LA SETTIMANA

Consiglio Ue, Meloni in Aula. La Bce decide sul rialzo dei tassi

  • Vertenza intercity, martedì incontro al Mit per scongiurare lo sciopero dell’11 giugno
  • Forum PA 2026 al via alla Nuvola, focus su IA, patrimonio pubblico e rigenerazione urbana
  • Appalti pubblici ed equilibrio contrattuale: revisione prezzi e modifiche al centro del confronto tra istituzioni e operatori

08 Giu 2026 di Maria Cristina Carlini

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La presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarà questa settimana in Parlamento per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo di Bruxelles, in agenda il 18 e 19 giugno. L’agenda prevede l’intervento. giovedì 11 giugno, in Aula alla Camera alle ore 9. Alle 15.15,  Meloni sarà in aula al Senato. Al centro dell’intervento, secondo il perimetro dei principali dossier europei, i temi della sicurezza e della politica estera, con particolare attenzione al conflitto in Ucraina e alle implicazioni sul piano della difesa e della stabilità del continente. Attesa anche una valutazione sull’evoluzione del quadro in Medio Oriente e sulle conseguenze geopolitiche più ampie. Sul fronte economico, la premier dovrebbe soffermarsi su energia e competitività, con riferimento alla necessità di contenere i prezzi e rafforzare la base industriale europea in una fase di tensioni globali e transizione energetica. In discussione anche le politiche di sostegno alla crescita e il coordinamento delle strategie industriali a livello Ue. Tra i dossier attesi figurano inoltre migrazione e gestione dei flussi, insieme ai temi della semplificazione normativa e del rafforzamento della governance economica europea, in linea con le priorità già espresse dall’Italia nei precedenti vertici.

Competitività,  call tra Germania, Italia e Belgio

Un incontro virtuale fra il cancelliere tedesco Friedrich Merz, la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni e il primo ministro belga Bart De Wever è stato annunciato per oggi lunedì 8 giugno. Lo scambio si terrà nell’ambito dell’iniziativa “Amici della competitività”, in vista del Consiglio europeo del 18 e del 19 giugno. E avverrà in continuità con l’incontro inaugurale, il 12 febbraio ad Alden Biesen, del gruppo di lavoro informale dedicato ai temi della competitività europea, e della successiva riunione in videoconferenza del 10 marzo.

Bce sotto i riflettori, gli analisti prevedono una mossa al rialzo al 2,25%

Sarà la riunione del Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea di giovedì 11 giugno il principale appuntamento macroeconomico della settimana. I mercati attendono le decisioni sui tassi d’interesse, le nuove proiezioni macroeconomiche dell’Eurosistema e la successiva conferenza stampa della presidente Christine Lagarde. Secondo gli analisti, la BCE appare pronta a battere un colpo al prossimo Consiglio direttivo di giovedi. L’inflazione in salita, l’incertezza su una pace duratura in Medio Oriente, le divisioni tra i banchieri centrali della zona euro all’incontro di aprile, sono elementi che – a giudizio degli analisti – presuppongono ad un rialzo dei tassi di interesse alla riunione dell’11 giugno a Francoforte. L’attesa è di un ritocco del tasso sui depositi al 2,25% rispetto al 2% al quale è rimasto agganciato dalla scorsa estate. A pesare l’accelerata dell’indice sui prezzi al consumo di Eurolandia di maggio al 3,2% (ai massimi da settembre 2023) rispetto al 3% del mese precedente trainato dall’impennata dei prezzi energetici, ma anche dei servizi e dei beni industriali. L’attenzione degli investitori si concentrerà anche sugli Stati Uniti, dove mercoledì 10 giugno saranno diffusi i dati sull’inflazione di maggio, sia nella componente generale sia in quella core, indicatori fondamentali per valutare le prossime mosse della Federal Reserve System. Dalla Germania in arrivo gli ordini all’industria, primo test sullo stato di salute della manifattura europea. Martedì 9 giugno saranno invece pubblicati sempre in Germania i dati sulla produzione industriale e sulla bilancia commerciale, mentre dagli Stati Uniti arriverà il saldo della bilancia commerciale di aprile. Mercoledì 10 giugno sarà una giornata particolarmente ricca di indicatori. In Asia verrà diffusa l’inflazione cinese di maggio, mentre in Italia l’attenzione sarà rivolta alla produzione industriale di aprile. Nella stessa giornata l’Ufficio parlamentare di bilancio presenterà il Rapporto sulla politica di bilancio e la Banca d’Italia renderà noti i dati su tassi e prestiti bancari. Sul fronte energetico, dagli Stati Uniti sono attesi sia il report mensile dell’EIA sia l’aggiornamento settimanale sulle scorte e sulla produzione di greggio.La settimana si concluderà venerdì con il dato sul Pil britannico di aprile e con le statistiche di finanza pubblica dei Paesi dell’Unione europea diffuse dalla Banca d’Italia.

Vertenza intercity, martedì incontro al Mit per scongiurare lo sciopero dell’11 giugno

Alta tensione sulla nuova gara del Mit sui collegamenti intercity. Martedì 9 giugno è convocato al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’incontro tra Governo e organizzazioni sindacali per tentare di scongiurare lo sciopero nazionale dei ferrovieri proclamato per l’11 giugno. Il tavolo sarà presieduto dal viceministro Edoardo Rixi e avrà al centro la vertenza sulle future gare per il servizio Intercity. La mobilitazione, indetta da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti, prevede otto ore di sciopero, dalle 9 alle 17, per il personale delle imprese ferroviarie e degli appalti ferroviari. Alla base della protesta vi è la contrarietà dei sindacati all’ipotesi di suddividere il servizio Intercity in tre lotti distinti anziché in un unico affidamento. Secondo le organizzazioni dei lavoratori, l’impostazione della gara potrebbe favorire la frammentazione del sistema ferroviario e aprire la strada a fenomeni di dumping contrattuale in assenza di adeguate clausole sociali. I sindacati temono inoltre ripercussioni sull’occupazione, sugli investimenti e sulla qualità del servizio, con possibili effetti anche sul trasporto regionale e sull’alta velocità. Dal Mit sono arrivati nelle scorse settimane segnali di apertura, che ora andranno verificati nell’incontro. Lo stesso Rixi, nei giorni scorsi, aveva definito “surreale” lo sciopero,  “condivisibili” le preoccupazioni dei lavoratori e, soprattutto, preferibile la soluzione del lotto unico. La gara sarebbe, al momento, articolata in tre lotti distinti e non equivalenti. Di qui la contrarietà dei sindacati secondo i quali la frammentazione del servizio potrebbe favorire l’ingresso di più operatori ferroviari, con il rischio di condizioni di lavoro differenziate lungo la filiera,  una minore integrazione del sistema ferroviario e dumping contrattuale. Dalla documentazione del MIT e dai materiali istruttori, la prossima scadenza (dopo il termine della consultazione pubblica con operatori e stakeholder sul nuovo assetto del servizio Intercity a marzo e la pubblicazione della relazione sui lotti di gara, trasmessa all’Autorità di Regolazione dei Trasporti) è quella del 30 giugno prossimo con la pubblicazione  bando europeo per l’affidamento del servizio Intercity. E’ questo, dunque, che sta accelerando il confronto con i sindacati. In gioco ci sono complessivamenti circa 120 collegamenti intercity, compresi quelli notturni.

Trasporti, a Lussemburgo Consiglio ministri UE, le priorità dell’Italia su ETS e crisi del Golfo

Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi partecipa oggi a Lussemburgo al Consiglio dei Ministri dei Trasporti dell’Unione Europea, in rappresentanza del Governo italiano. Nel corso dei lavori, l’Italia porterà all’attenzione dei partner europei due questioni strategiche per la competitività del sistema economico e logistico nazionale: la revisione delle politiche legate all’ETS nel settore marittimo e gli effetti della crisi nel Golfo sulle catene di approvvigionamento e sui trasporti internazionali. L’Italia sosterrà un approccio pragmatico che concili sostenibilità ambientale e competitività delle imprese, chiedendo correttivi al sistema ETS per evitare distorsioni del mercato e penalizzazioni per i porti europei rispetto agli scali extra UE, con possibili ricadute negative sull’economia reale e sulla portualità nazionale. Sarà inoltre posta attenzione alla crisi nell’area del Golfo, che continua a incidere su costi logistici, tempi di consegna e stabilità delle catene di approvvigionamento, rendendo necessario un impegno europeo per rafforzare la resilienza del sistema produttivo e logistico continentale. A margine del Consiglio sono previsti incontri bilaterali con rappresentanti delle istituzioni europee e dei principali Paesi membri per approfondire i dossier infrastrutturali e della mobilità di maggiore interesse strategico per l’Italia. L’obiettivo della partecipazione italiana sarà tutelare gli interessi nazionali e contribuire alla definizione di una politica europea dei trasporti sostenibile, competitiva e capace di rispondere alle nuove sfide economiche e geopolitiche.

 

Forum PA 2026 al via alla Nuvola, focus su IA, patrimonio pubblico e rigenerazione urbana

Intelligenza artificiale, innovazione amministrativa, valorizzazione del patrimonio pubblico e rigenerazione urbana saranno tra i temi al centro del Forum PA 2026, in programma dal 9 all’11 giugno al Convention Center La Nuvola di Roma. L’edizione di quest’anno, dal titolo “Per una PA che genera futuro”, riunirà istituzioni, amministrazioni, imprese ed esperti per confrontarsi sulle sfide della modernizzazione del settore pubblico. Tra gli appuntamenti,  il talk dedicato alla rigenerazione urbana e territoriale, in programma mercoledì 10 giugno. L’incontro, dal titolo “Governare la trasformazione: dalla programmazione economica alla rigenerazione urbana e dei territori”, vedrà la partecipazione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla programmazione economica, Alessandro Morelli, e la presidente di Ance, Federica Brancaccio. Al centro del confronto il ruolo della pubblica amministrazione nella pianificazione dello sviluppo, nell’attrazione degli investimenti e nella riduzione dei divari territoriali attraverso nuovi modelli di governance e interventi di riqualificazione urbana. Sempre nell’ambito del Forum PA, martedì 9 giugno l’Agenzia del Demanio promuoverà un panel dedicato all’innovazione nella gestione del patrimonio immobiliare dello Stato. L’incontro approfondirà l’utilizzo di intelligenza artificiale, digital twin, smart building e sistemi integrati di dati territoriali per migliorare la gestione di oltre 44 mila immobili pubblici. L’obiettivo è favorire processi di valorizzazione e rigenerazione urbana capaci di generare valore economico e sociale per i territori e i cittadini. Nel corso della tre giorni romana sono inoltre previsti confronti su competenze, servizi pubblici digitali, governance dei dati, sostenibilità e nuove forme di collaborazione tra amministrazioni e imprese, temi considerati centrali nella fase conclusiva del Pnrr e nella costruzione della pubblica amministrazione del prossimo decennio.

L’Upb presenta in Parlamento il Rapporto sulla politica di bilancio

Mercoledì 10 giugno, l’Ufficio parlamentare di bilancio presenta il Rapporto sulla politica di bilancio. L’evento si terrà nella Sala del Refettorio – Palazzo del Seminario, a Roma. A svolgere la relazione sarà la presidente dell’Upb. Lilia Cavallari svolgerà la sua Relazione . Seguiranno gli approfondimenti tematici di Giampaolo Arachi e Valeria De Bonis, membri del Consiglio dell’UPB. È previsto l’intervento conclusivo di un alto rappresentante del Mef.

Appalti pubblici, focus sull’equilibrio contrattuale: revisione prezzi e modifiche al centro del confronto tra istituzioni e operatori

Si svolgerà, oggi  8 giugno, presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione a Roma il convegno dedicato all’equilibrio contrattuale negli appalti pubblici. L’iniziativa offrirà l’occasione per approfondire gli strumenti introdotti dal D.Lgs. 36/2023 per garantire la sostenibilità economica dei contratti nel corso della loro esecuzione, con particolare attenzione alle modifiche contrattuali e ai meccanismi di revisione dei prezzi. Al centro del dibattito vi sarà il principio dell’equilibrio contrattuale e la disciplina contenuta nell’articolo 120 del Codice, che regola le modifiche dei contratti durante la fase esecutiva e individua le condizioni che consentono di intervenire senza alterare la natura dell’affidamento originario. Saranno inoltre esaminati i profili di coordinamento con il diritto europeo e le principali questioni interpretative emerse nei primi anni di applicazione della riforma. Un focus sarà dedicato alla revisione dei prezzi. Il confronto riguarderà il quadro normativo vigente, il ruolo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le criticità applicative che stazioni appaltanti e operatori economici si trovano ad affrontare nella gestione degli adeguamenti economici. Al centro della discussione anche i nuovi indici mensili di costo per le Tipologie Omogenee di Lavorazioni (TOL), un approfondimento sull’esecuzione dei contratti pubblici nell’ambito della digitalizzazione dell’intero ciclo di vita degli appalti.  Una sessione specifica sarà dedicata al ruolo dei Responsabili Unici del Progetto (RUP), con indicazioni operative sulla predisposizione delle clausole di revisione prezzi nei bandi, sull’utilizzo delle clausole di modifica previste dall’articolo 120 e sui criteri da adottare per l’attivazione degli strumenti di riequilibrio economico.

Mercoledì assemblee Unem e Confcommercio

Doppio appuntamento a Roma con due assemblee che metteranno al centro alcune delle principali sfide economiche del Paese: la sicurezza energetica, la competitività delle imprese e il rilancio dei consumi. L’Assemblea annuale di Unem sarà dedicata al tema “Una strategia energetica europea. Sicurezza Ue e competitività italiana nei nuovi equilibri globali”, con un confronto sulle politiche energetiche e industriali necessarie per rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano nel nuovo contesto geopolitico internazionale. Partecipano, tra gli altri, Tommaso Foti, ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy; Emanuele Orsini, presidente Confindustria. In parallelo si terrà l’Assemblea generale di Confcommercio, tradizionale occasione di confronto sullo stato dell’economia, sull’andamento dei consumi e sulle prospettive delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi. Al centro la relazione del presidente di Confcomm, Carlo Sangalli. Parteciperà, tra gli altri, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Cdp-Polimi, a Milano l’Impact Award 2026

Si svolge, oggi 8 giugno, al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano la cerimonia di premiazione dell’Impact Award 2026, il riconoscimento promosso da POLIMI Graduate School of Management insieme a CDP e realizzato in collaborazione con Tiresia, il centro di ricerca del Politecnico di Milano dedicato all’innovazione, all’imprenditorialità e alla finanza a impatto. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare progetti e organizzazioni capaci di coniugare sostenibilità, competitività e creazione di valore sociale e ambientale, evidenziando come l’impatto sia sempre più un elemento strategico per la crescita di imprese, territori e istituzioni. Il programma della giornata prevede due sessioni di premiazione dedicate ai vincitori dell’edizione 2026, intervallate dalla presentazione di una ricerca realizzata da Doxa sul rapporto tra sostenibilità, competitività e impatto. L’indagine offrirà una fotografia aggiornata delle percezioni e delle strategie adottate da imprese ed enti locali, con l’obiettivo di comprendere come i temi ESG e la misurazione dell’impatto stiano influenzando i modelli di sviluppo e le scelte di investimento.

Utilitalia presenta il Rapporto Lavoro 2026

Utilitalia presenta il Rapporto Lavoro 2026, uno studio che affronta le dinamiche occupazionali e retributive nei settori ambiente, energia elettrica e gas-acqua. L’appuntamento è per oggi presso la sede del Cnel.

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