PROSSIMITÀ

La forza nascosta dei territori: ciò che i bilanci comunali non raccontano

12 Giu 2026 di Anna Gagliardi

Il recente censimento permanente delle istituzioni non profit pubblicato dall’ISTAT per l’anno 2025 dati pubblicati i primi giorni di giugno che  offre una fotografia interessante del nostro Paese. Le organizzazioni del Terzo Settore continuano a crescere e rappresentano oggi una componente strutturale della vita sociale italiana. Non si tratta soltanto di numeri. Dietro le oltre 360 mila organizzazioni censite, i lavoratori impiegati e i milioni di volontari coinvolti, emerge un dato particolarmente significativo: una parte rilevante di queste realtà collabora stabilmente con gli enti locali e con le amministrazioni pubbliche.
Leggendo il rapporto, però, la riflessione più interessante non riguarda la crescita del Terzo Settore, ma il ruolo che esso svolge quotidianamente nelle nostre comunità. La domanda che dovremmo porci è semplice: come sarebbero oggi i nostri Comuni senza il Terzo Settore?

IL PIANO STRATEGICO

Sace impegna 150 mld dal 2026 al 2028. Energia e digitale strategici come costruzioni e infrastrutture

12 Giu 2026 di Mauro Giansante

Quattro le leve per l’implementazione e due i fattori abilitanti come il rafforzamento delle competenze e del capitale umano e l’evoluzione dell’ecosistema digitale e delle infrastrutture It, funzionali al miglioramento dell’efficienza operativa. Tra gli strumenti, invece, la linea Archimede vedrà interventi in crescita progressiva fino a circa 14 miliardi annui.

DAI TERRITORI

Conservatorio di Pescara, 28 offerte. Napoli, il nuovo Centro direzionale

11 Giu 2026 di Diac Territori

Nella rassegna delle news locali il progetto del nuovo Centro direzionale di Napoli da 80 milioni, il piano per le case a basso costo rilanciato dal Comune di Milano, gli aggiornamenti sul nuovo Conservatorio di Pescara e la riapertura del Duomo de L’Aquila.

LA GIORNATA

Caporalato, 1.900 denunce dal 2022. Piantedosi: più controlli e risorse

11 Giu 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Meloni: no alla patrimoniale, ridurre il carico fiscale sul ceto medio
  • Unem: bolletta energia 2026 sale a 57-58 miliardi se rientra la crisi in Iran. Sul settore “stormi di cigni neri”
  • Bankitalia, economia del Lazio frena nel 2025, dimezzata crescita. Pil a +0,6%, spinta da Giubileo e Pnrr
L'ANALISI OGGI ALLA EU SUSTAINABLE ENERGY WEEK

ECCO: per sbloccare l’elettrificazione serve mettere mano agli oneri di sistema e alla fiscalità

11 Giu 2026 di Mauro Giansante

Secondo l’analisi economica del think tank italiano, nel settore domestico l’elettricità paga tasse e oneri quattro volte superiori rispetto al gas e nei settori industriali, del commercio e dei servizi il divario è circa venti volte. Ecco perché urge aggiornare la fiscalità e le modalità di raccolta delle risorse pubbliche destinate a finanziare la transizione energetica.

IL PROGRAMMA SFNIISSI AFFIDATO A INVITALIA

Investimenti idrici, richiesti oltre 2 miliardi sul bando per lo strumento finanziario PNRR

10 Giu 2026 di Giorgio Santilli

I progetti presentati ammontano al doppio della disponibilità (un miliardo). Trecento milioni saranno però riservati per legge alla diga di Campolattaro e al Peschiera. Se si ipotizza un cofinanziamento del 25%, restano da finanziare 1,35 miliardi con fondo PNRR a fronte di disponibilità di 700 milioni. I fondi mancanti potrebbero arrivare da altre risorse PNRR liberate da progetti non completati.

L'INTERVENTO A FORUM PA

Foti: “Abbiamo 24 miliardi in strumenti finanziari PNRR, possono crescere con altri fondi dai progetti a rischio completamento”

10 Giu 2026 di Giorgio Santilli

“Entro giugno arriverà la rendicontazione dei primi 70 obiettivi dell’ultima rata”. Il ministro polemizza con quanti proponevano una proroga del Piano oltre il 2026: “Ho fatto bene a restare fermo sulla mia posizione per due motivi: perché la Ue non avrebbe concesso una proroga e perché avremmo rallentato il nostro impegno nell’attuazione del Piano”.

IL SEMINARIO ALLA SNA

Il MIT rivendica il successo su revisione prezzi e TOL: “Obiettivo il bilanciamento che porta i lavori alla fine”

09 Giu 2026 di Giorgio Santilli

Spizzirri (Direzione Affari legali MIT): “Il bilanciamento fra l’interesse pubblico a vedere realizzata l’opera nei costi e nei tempi programmati e l’interesse degli operatori economici a non essere esposti a un’alea anomala che erode i margini non è neutro, ha una direzione che è la tutela dell’interesse produttivo del Paese. Un’impresa che fallisce o abbandona il cantiere non è un problema privato, ma un danno erariale, un costo sociale. Quindi assicurare l’equilibrio contrattuale non significa favorire una parte sull’altra, ma preservare le condizioni perché il contratto arrivi a compimento”. Il capo di gabinetto Storto: “Il principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale genera però un imponente impatto sulla finanza pubblica”. Il tavolo sulla revisione prezzi, con il coinvolgimento delle amministrazioni e della filiera produttiva, andrà avanti: è stato un “metodo né episodico né formale”.

DAI TERRITORI

Treno Termini-Tor Vergata, 6 imprese in gara. Caos opere lungolago a Como

08 Giu 2026 di Diac Territori

A Roma si aggiorna il capitolo della Roma-Lido, dopo il deposito-officina di Ostia e gli interventi sulla linea, con la trasformazione della stazione di Ostia Antica in stazione museo; nella Capitale avanza anche il progetto della metrotranvia Termini-Tor Vergata. Rientra poi il nodo ferroviario di Genova, dove dopo i cantieri sul sestuplicamento e i disagi a Brignole riapre parzialmente il tunnel di Borgo Incrociati.

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