APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO

Il progetto di assorbimento: requisiti, collocazione e conseguenze escludenti

24 Apr 2026 di Gabriella Sparano

Come ribadito anche dalla giurisprudenza, con l’entrata in vigore del Dlgs. 36/2023, le clausole sociali hanno subito un significativo “mutamento di paradigma sostanziale” rispetto alla disciplina previgente, in particolare del Dlgs. 50/2016. Mentre nel quadro normativo anteriore esse erano considerate meri impegni formali da verificare nella fase esecutiva del contratto, oggi, ai sensi dell’articolo 57 del Codice, esse costituiscono “requisiti necessari dell’offerta”, di cui sono diventate elemento strutturale e imprescindibile.

In questo nuovo contesto normativo, il progetto di assorbimento assume una funzione tecnica ben precisa: esso è lo strumento mediante il quale l’operatore economico declina concretamente l’impegno alla stabilità occupazionale (articolo 102). Tale documento consente alla stazione appaltante di valutare, sin dalla fase di gara, la serietà, l’attendibilità e la sostenibilità economica della proposta contrattuale, garantendo una tutela effettiva — e non meramente formale — ai lavoratori impiegati nell’appalto uscente. Per tale ragione, la sua produzione è obbligatoria già in sede di presentazione dell’offerta. Vediamone di seguito la rilevanza specifica, i contenuti, le modalità di presentazione e le conseguenze della sua omissione.

La burocrazia che uccide due volte

24 Apr 2026 di Anna Gagliardi

C’è un errore che pesa più degli altri: quello che arriva quando sei già a terra. Le fatture inviate ai feriti di Crans-Montana non sono solo uno scivolone amministrativo, sono un promemoria brutale di quanto ogni atto della Pubblica Amministrazione abbia un impatto diretto, concreto, spesso doloroso sulla vita delle persone.

DAI TERRITORI

Slitta la stazione Foster a Firenze, stop ai treni Novi Ligure-Milano

23 Apr 2026 di Diac Territori

Torna la partita dell’A22, che dopo il confronto sul rinnovo della concessione e sul venir meno del diritto di prelazione per Autobrennero si aggiorna ora sul versante tecnologico, con una sperimentazione 5G pensata per traffico intelligente e guida connessa. Il piano case a Scampia. Le news locali.

IL CONVEGNO ALLA GARFAGNANA

Mariani: le aree interne chiedono ascolto, la sfida è l’innovazione. Foti: pronti, ma serve capacità di spesa

23 Apr 2026 di Giorgio Santilli

Dalla due-giorni di dibattiti in Garfagnana emerge un nuovo modello di sviluppo delle aree interne basato sull’innovazione, su un capitale ambientale e umano di qualità, su un riequilibrio fra città e aree rurali, su “una nuova attrattività non retorica e non romantica”. La presidente dell’Unione Comuni della Garfagnana: chiediamo di investire nel nostro potenziale, in nome di un migliore equilibrio nel rapporto fra territori. Il ministro: prontial confronto, ma sono stati impegnati la metà dei fondi disponibili per la programmazione 2014-2020. E propone cabine di regia locali come è stato per il Pnrr. Il 6 maggio incontro Fitto-ministri della Coesione per definire il “diritto di restare”.

Un Cpr da 120 posti a Castel Volturno: 43 milioni

23 Apr 2026 di Mercedes Tascedda

Gara di Invitalia per l’affidamento congiunto della progettazione di fattibilità tecnica ed economica, del progetto esecutivo, del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e dell’esecuzione dei lavori relativi all’intervento. 

INFRASTRUTTURE

Cascetta: piano da 450 mld per il Paese, ce ne sono 230. “Programmazione darwiniana il nostro male”

23 Apr 2026 di Maria Cristina Carlini

I fabbisogni infrastrutturali del Paese richiedono un ampio programma di interventi selezionati in base a tempi e capacità di realizzare una visione complessiva per il sistema delle infrastrutture e della logistica. Ma, secondo Cascetta, l’Italia ha avuto un rapporto difficile con una pianificazione dei trasporti e ha prevalso una programmazione disomogenea. Ora in gioco ci sono risorse e decisioni enormi ma altrettanto grandi sono le criticità e le incognite anche in vista del dopo Pnrr.

LA GIORNATA

Deficit al 3,1%, resta la procedura Ue. Meloni: sciagurato superbonus

23 Apr 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Governo, nominati cinque nuovi sottosegretari, resta il nodo Consob
  • Cdp: via libera del CdA alla rinegoziazione dei mutui per Regioni e Province Autonome
  • Anac, Di Franco (Fillea): le imprese non crescono e si allentano le tutele dei lavoratori
DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Accessibilità e universal design nella rigenerazione edilizia. Dalla conformità alla qualità d’uso: criteri operativi per progettare spazi inclusivi

23 Apr 2026 di Michele Specchio

La rigenerazione edilizia rappresenta oggi uno dei principali fattori di cambiamento nel settore immobiliare. Grazie a interventi diffusi, incentivi e programmi europei, questa trasformazione si sta intensificando, ma resta fondamentale perseguire un obiettivo essenziale: l’accessibilità deve essere considerata come requisito prioritario nella progettazione.

DAI TERRITORI

Le criticità delle Marine Leccesi. Bari, il maxi piano manutenzioni

22 Apr 2026 di Diac Territori

Nella rassegna di news locali trovano spazio anche l’agrivoltaico da 21 milioni a Caravaggio (BG), i ritardi dei lavori anti-acqua alta in piazza San Marco a Venezia, il piano idrico del Consorzio Acque Risorgive nell’area mestrina, il programma triennale delle opere a San Dorligo della Valle (TS). 

PROGETTO CORALE

Il Castello di Pergine ovvero il Paesaggio vissuto come bene di comunità

22 Apr 2026 di Maria Cristina Fregni

Qual è la dimensione di un progetto di Rigenerazione Urbana?

Spesso si è sentita questa discussione durante convegni e tavole rotonde, si dice che un solo edificio recuperato non possa essere rigenerazione, che occorre un intervento che prenda almeno un quadrante urbano riconoscibile, oppure che, oltre al lotto edificato, devono esserci almeno tot strade e parcheggi e, perché no, un parco.

Per chi segue questo diario sarà evidente che non può essere la dimensione fisica dello spazio interessato dal progetto ad attribuirgli la categoria “rigenerazione”, quanto piuttosto la magnitudo degli effetti sociali e dei soggetti coinvolti.

Tuttavia, le riflessioni del prof. Paolo Castelnovi in merito al ruolo del cosiddetto “paesaggio attivo” e dei fenomeni ad esso correlati di riattivazione delle dinamiche urbane possono fornire spunti interessanti anche per individuare una “misura” della rigenerazione urbana.

LIBRO CURATO DA URBANI, OGGI DIBATTITO ALL'IFEL

“Serve la legge urbanistica, incostituzionale la legge delega sul TU edilizia”. Ma il confronto urgente è quale urbanistica vogliamo

22 Apr 2026 di Giorgio Santilli

In “Torniamo all’urbanistica!” Paolo Urbani rilancia la proposta di una legge urbanistica che parta dal divieto di consumo del suolo e ripropone la battaglia contro la legge delega di riforma del Dpr 380. A DIAC dice: “Abbiamo preparato con l’INU una memoria, inviata anche al Quirinale e ai presidenti delle commissioni parlamentari, per affermare l’incostituzionalità di quella proposta del governo”. Michele Talia, presidente INU, si aspetta che il dibattito sul libro porti consensi ulteriori a una nuova legge urbanistica. Silvia Viviani: “Torniamo all’urbanistica certamente, ma per renderla utile, smettiamola di parlare solo di strumenti di pianificazione e parliamo di politiche urbane e di agenda urbana”.

A Roma 8,1 milioni per la nuova scuola a Selva Candida 

22 Apr 2026 di Mercedes Tascedda

La Città Metropolitana di Roma Capitale avvia la gara per l’affidamento di un appalto integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di realizzazione di un nuovo plesso scolastico polifunzionale in località Selva Candida, Municipio XIV, nel territorio del comune di Roma.

RELAZIONE ANAC: IL DISCORSO

L’allarme di Busìa: “Corruzione più insidiosa e sfuggente. Il Correttivo ha aperto faglie e sono esplosi gli affidamenti diretti. Pnrr occasione in parte mancata”

22 Apr 2026 di Maria Cristina Carlini

Il quadro che consegna la relazione dell’Anac al Parlamento presenta ancora forti criticità. La corruzione si insinua in ogni interstizio della vita pubblica. L’abrogazione del reato d’abuso d’ufficio ha aperto vuoti che non sono stati compensati neanche da garanzie amministrative. Con il Correttivo del nuovo Codice degli appalti nel 2025 gli affidamenti diretti per servizi e forniture hanno interessato quasi il 95% delle acquisizioni totali: “dietro questa prassi, si annidano – avverte Busia –  sovente sprechi, opportunismi, frazionamenti artificiosi, talvolta perfino infiltrazioni criminali”

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