RELAZIONE ANAC: IL DISCORSO
L’allarme di Busìa: “Corruzione più insidiosa e sfuggente. Il Correttivo ha aperto faglie e sono esplosi gli affidamenti diretti. Pnrr occasione in parte mancata”
Il quadro che consegna la relazione dell’Anac al Parlamento presenta ancora forti criticità. La corruzione si insinua in ogni interstizio della vita pubblica. L’abrogazione del reato d’abuso d’ufficio ha aperto vuoti che non sono stati compensati neanche da garanzie amministrative. Con il Correttivo del nuovo Codice degli appalti nel 2025 gli affidamenti diretti per servizi e forniture hanno interessato quasi il 95% delle acquisizioni totali: “dietro questa prassi, si annidano – avverte Busia – sovente sprechi, opportunismi, frazionamenti artificiosi, talvolta perfino infiltrazioni criminali”
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