Archivio articoli
Contrattazione collettiva nazionale, contrattazione collettiva aziendale e contrattazione individuale: per il CdS vale solo la prima per il giudizio di equivalenza dell’art. 11 del Codice
Iran, corrono gas e petrolio. Bce: più rischi al ribasso per la crescita
- Consob, Mosca: usare il risparmio europeo per colmare il gap con i competitor globali. Nel 2025 30 fughe dalla Borsa per 2,5 mld
- Hormuz, Urso: pronti a intervenire se blocco aumenta prezzo carburanti alla fonte
- Ponte sullo Stretto, il Mit: prosegue positivamente dialogo con Ue su direttiva appalti e habitat
Velo-city è tornata in Italia dopo 35 anni per mostrarci quanto siamo rimasti indietro sulla mobilità sostenibile e sullo spazio pubblico
Non è trascorso nemmeno un mese dalla conclusione di Velo-city 2026, la più autorevole conferenza mondiale dedicata alla mobilità ciclabile e alla trasformazione dello spazio urbano. Organizzata dalla European Cyclists’ Federation (ECF) insieme alle federazioni nazionali della ciclabilità, quest’anno ha scelto Rimini come sede e FIAB come partner italiano.
Fs, un ferroviere di nuovo al comando: Gianpiero Strisciuglio è il nuovo amministratore delegato e dg. Via libera dall’assemblea al nuovo cda per il triennio 2026-2028
Nel regolamento appalti Ue BIM obbligatorio sopra i 25 milioni (e non sempre). Delega alla Commissione per abbassare la soglia
La bozza di regolamento europeo sugli appalti messa a punto dgli uffici del vicepresidente Stéphane Séjourné è piena di sorprese: una di quelle che farà discutere in Italia è la soglia di importo dei lavori pubblici al di sopra della quale scatta l’obbligo di progettazione in BIM: è fissata dall’articolo 64 in 25 milioni, quando in Italia è fissata dal codice appalti a due milioni.
La convergenza tra giustizia contabile e penale che libera l’urbanistica milanese. La fine del conflitto tra Procure e uffici tecnici comunali
L’urbanistica milanese attraversa oggi una crisi sistemica, originata dal violento attrito tra le prassi amministrative consolidate e le recenti oscillazioni dell’esegesi giudiziaria. Al centro di tale tensione si colloca la “paura della firma”, un fenomeno di burocrazia difensiva che ha rischiato di paralizzare i processi di rigenerazione urbana della metropoli. Superare questa impasse è diventato un obiettivo strategico imprescindibile per restituire certezza del diritto e dignità all’azione amministrativa.
Padova, 300 alloggi ai giovani sanitari. Trapani rifà Palazzo Lucatelli
A Venezia prosegue il rilancio dell’Arsenale, che dopo i dossier sull’Arsenale Nord e sulle nuove funzioni produttive e culturali si conferma uno dei cantieri strategici per la città, ora con un piano da oltre 125 milioni tra restauri, eventi e nuovi spazi. A Napoli riemerge invece il fronte dei lavori legati all’America’s Cup, che dopo Bagnoli e il lungomare continuano a incidere sulla vita urbana e ora alimentano le proteste di residenti e commercianti per i cantieri sul waterfront.
Le priorità strategiche UE guidano le scelte dei public buyers. Fra le novità obbligo di indicare i subappaltatori e procedure di aggiudicazione ridotte. PPP, spazio per le norme nazionali. Revisione prezzi non obbligatoria, decidono le stazioni appaltanti
Era previsto ed è arrivato. La bozza di Regolamento europeo che sostituisce le Direttive 23, 24 e 25 del 2014 è trapelata, anche se l’uscita ufficiale è prevista per il 9 settembre.
Ad una prima lettura e si potrebbe dire a caldo, ma il testo merita ben più approfondita disamina, la sensazione è che ci sia – almeno su alcuni aspetti – una svolta.
E la svolta si legge da subito nella volontà, che emerge chiara dall’incipit del Regolamento, che la normativa sugli appalti e concessioni pubbliche, sia uno strumento potente per realizzare le priorità strategiche della UE, come indicate all’art. 5.
La commissione Ue avanti sul regolamento (ma sarà operativo due anni dopo l’entrata in vigore). Paletti all’in house delle holding
DIAC è venuto in possesso del testo elaborato dagli uffici del vicepresidente francese (in foto). I tempi lunghissimi sono il compromesso per far passare il regolamento: approvazione possibile nel 2027, piena operatività nel 2029. Per appalti e concessioni affidati senza gara a società pubbliche collegate al committente arriva anche l’obbligo di comunicazione entro trenta giorni: il timidissimo risveglio su un tema che ha devastato il mercato e che Bruxelles ha sempre guardato con tolleranza. All’articolo 2 inseriti quattro principi-guida sull’esempio del codice appalti italiano.
Demanio, ex caserma Lodi: bando lavori da 11,2 mln
Ifel: “Il Piano casa utilizzi l’Affordable Housing Plan europeo per fondare una politica abitativa duratura”. Ma lo sta facendo?
Analisi delle misure UE e di quelle nazionali da cui per ora si riscontrano, più che collegamenti virtuosi, possibilità di convergenze. Il giudizio di IFEL è però positivo: l’integrazione tra risorse nazionali ed europee conferisce orienta il Piano Casa verso un modello più coordinato con le più recenti iniziative promosse dalla UE”. Criticità per l’attuazione.
Quando un servizio o una fornitura hanno caratteristiche standardizzate
Le partecipate statali trainano Piazza Affari: nel primo semestre il valore di borsa cresce di 84 a 395 mld
Con la sua Città del quarto spazio Maurizio Carta rompe gli spazi angusti dell’urbanistica di oggi e le ridà una visione di futuro
La città del quarto spazio di Maurizio Carta non si limita ad aggiungere un tassello a una disciplina, l’urbanistica, ma vuole cambiarne l’intero assetto. Di conseguenza è discutibile, criticabile, e accusabile di ogni eccesso metodologico. Ma, allo stesso tempo, è difficile negare che abbia l’ambizione ormai rara di proporre una nuova idea di città.
Non è poco, in un momento in cui l’urbanistica sembra aver perso la capacità di produrre grandi visioni. Per molti anni il dibattito si è concentrato su questioni certamente importanti quali la sostenibilità, la resilienza, le smart city, l’adattamento climatico, la mobilità dolce ma affrontandole come temi separati. Carta prova, invece, a ricomporre questi frammenti in un’unica teoria.
Il “quarto spazio” non è un luogo della città. È una nuova condizione urbana. Uno spazio ibrido nel quale convivono dimensione fisica e virtuale, natura e artificio, comunità locali e reti globali, produzione materiale ed economia della conoscenza.
CAMPO LARGO, IL VUOTO IN PIAZZA E FUORI: UNITI CONTRO MELONI, DIVISI SU TUTTO IL RESTO
«Hai voglia ad andare a Napoli se poi a Strasburgo sull’Ucraina il M5S vota contro, insieme alla Lega e a Vannacci. Risparmiatevi la foto: c’è ancora molto da fare». Il commento del senatore dem Filippo Sensi fotografa meglio di qualsiasi analisi lo stato dell’opposizione. Sono trascorsi oltre tre mesi dalla vittoria del referendum sulla giustizia, che avrebbe dovuto rappresentare il punto di partenza per consolidare il cosiddetto campo largo. E invece non è successo praticamente nulla. Se non si vuole spacciare per svolta politica la manifestazione di Napoli, tutt’altro che oceanica, segnata dalle contestazioni di Potere al Popolo e dei disoccupati organizzati. Un appuntamento che, anziché certificare l’unità dell’opposizione, ne ha messo in vetrina tutte le contraddizioni. Non a caso è stata cancellata anche la manifestazione gemella prevista a Padova.
SAI, 12 bandi sotto i 300mila euro: tre lotti per le scuole del Demanio
Le verifiche di PFTE ed esecutivi dell’Agenzia statale a Rimini, Sondrio e Biella. Fra gli avvisi di piccolo taglio anche il PFTE per la piscina comunale di Apricena, undici lotti per prove di laboratorio sulla pavimentazione e il corpo stradale della A$ Brescia-Padova, sei lotti per svolgere l’inventario dei beni immobili della Regione Sardegna. In cima alla top ten gli incarichi della commissione europea JRC per i servizi meteo, telerilevamento e modellazione/statistica delle colture nel centro di ricerca Ispra a Varese
Per le reti una capacità di accumulo da 28mila TWh al 2050. Italia ok con piano hypergrid e iter sul litio, male su rinnovabili e Crm
Percoco (Bocconi): “Il Masterplan livello urbanistico ideale per valutare la creazione e la distribuzione di valore sociale ed economico nell’investimento di rigenerazione urbana”
Magnano in Riviera adegua il depuratore: 4,7 mln
L’intervento ha la finalità di aumentare la potenzialità dell’attuale depuratore per raggiungere l’obiettivo futuro del trattamento di 22.000 abitanti equivalenti (AE), in attuazione di quanto previsto nella Scheda ID.7 “Razionalizzazione servizio di depurazione Bacino di Magnano” del Piano d’Ambito.