Archivio articoli
Proxigas-Assotermica, accordo per rilanciare i gas verdi. Case green, Dell’Orco punge il governo: sfrutti la flessibilità della direttiva
Trump “scioccato” da Meloni. Il Fmi taglia la crescita, Pil Italia giù a 0,5%
- Confcommercio: con guerra più lunga Pil +0,3% nel 2026. Rallentamento crescita dovuta a fattori strutturali interni
- Ance: la deroga al patto di stabilità non può attendere
- Aree interne: Foti, approvate 22 nuove Strategie d’area
Le solide basi scientifiche del dottore forestale per promuovere “il verde che vale” nelle nostre città
Cosa ha a che fare un dottore forestale con la Rigenerazione Urbana?
Questo Diario, nel suo peregrinare alla ricerca di ruoli e professioni coinvolte a vario titolo nei processi rigenerativi di città e territori, ha avuto la fortuna questa volta di conoscere Giorgio Vacchiano, ricercatore in gestione e pianificazione forestale, e di guardare dunque ai fatti urbani attraverso i suoi occhi e la sua conoscenza.
Vacchiano è laureato in Scienze Forestali e Ambientali, ha ottenuto il Dottorato di ricerca in Scienze Agrarie, Forestali e Agroambientali nel 2007 e attualmente è ricercatore e docente in gestione e pianificazione forestale all’Università Statale di Milano. Con questo ruolo supporta amministrazioni pubbliche, locali e non, nella individuazione, su solide basi scientifiche, di azioni e politiche per la promozione delle “aree verdi” nei contesti delle nostre città.
Sidney, la cattedrale romana a Níall McLaughlin
Frane, Pd Abruzzo: un commissario. Ancona, variante SS16 ferma
Dopo un sopralluogo sulle strade del Vastese colpite dal maltempo, il deputato del Partito democratico Luciano D’Alfonso, vicepresidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico, ha chiesto una gestione straordinaria del post emergenza. A oltre un anno dallo stop dei lavori, il raddoppio della variante della statale 16 tra Torrette e Falconara resta bloccato da un contenzioso tra Anas e l’impresa Inc Spa. Il cantiere, partito nel luglio 2021, non supera il 30% di avanzamento. Le news locali.
Nei primi tre mesi del 2026 danni da eventi calamitosi già per 1,2 miliardi. Ance: urgente un Piano Italia
E’ la cifra già prevista per affrontare le emergenze create dagli eventi alluvionali nel centro-sud Italia, tra cui il ciclone Harry e le frane a Niscemi e in Molise. Per riparare i danni spendiamo sempre di più, sacrificando investimenti e prevenzione. Da qui le cinque proposte Ance che saranno presentate all’evento organizzato con la direzione di Francesco Rutelli.
Von der Leyen: “Dall’inizio della guerra i costi dell’energia aumentati di 22 miliardi, ma non sospendiamo il Patto di Stabilità. Al lavoro su nuove misure e aiuti di Stato”
Aree idonee: arriva il sì del Piemonte, ma solo l’Umbria è in linea con il decreto legge di novembre 2025
“Priorità alle aree già compromesse e antropizzate come edifici, parcheggi, siti da bonificare, aree industriali dismesse, ferrovie e autostrade. Una scelta precisa per tutelare i suoli agricoli produttivi”, hanno spiegato il presidente Alberto Cirio e l’assessore all’ambiente del Piemonte Matteo Marnati. In Molise, divieto in aree sismiche e a rischio idrogeologico.
Los Angeles, Getty Center al restyling per i suoi 30 anni
Dal 24 maggio entrano in vigore i CAM ICT: cosa cambia per stazioni appaltanti e RUP
Trump attacca il Papa e blocca Hormuz. Tensione alle stelle
- Cdp indica Pasqualino Monti ad di Terna e Stefano Cuzzilla presidente
- Unatras, imprese verso blocco dell’autotrasporto
- Mobile e design Made in Italy svettano in Ue, fatturato a 26,7 miliardi
Trapani e Padova rifanno scuole e strade con oltre un milione di euro
Il Libero Consorzio comunale di Trapani ha avviato la gara per gli interventi di manutenzione sulle 88 strade provinciali del territorio. Il Comune di Padova potrà contare su circa 1,5 milioni di euro in più grazie alla revisione del fondo di solidarietà comunale e all’aumento del dividendo Hera. Tutte le news locali.
Il mattone italiano accelera: vendite, prezzi e affitti ancora in crescita dal post-pandemia
Rigenerazione urbana, tutti i silenzi e le incognite che avvolgono il ddl 29. Adesso la politica deve decidere
Presentato come una “nuova bussola” capace di orientare il futuro dell’edilizia e dell’urbanistica italiana, il disegno di legge sulla rigenerazione urbana (AS 29 e connessi) aveva suscitato aspettative elevate sin dal suo deposito. L’obiettivo dichiarato era quello di imprimere una svolta sistemica: azzeramento del consumo netto di suolo entro il 2050, un Fondo nazionale da 3,55 miliardi di euro per sostenere gli interventi, un quadro di regole unificato per trasformare aree dismesse, comparti industriali obsoleti e quartieri degradati in nuovi poli di qualità urbana. Una promessa di modernizzazione normativa che sembrava finalmente in grado di colmare il divario tra la retorica della rigenerazione e la sua effettiva praticabilità.
Teramo restaura Palazzo Orsini: 7,9 milioni
Pubblicato sulla Gazzetta europea il bando di gara per l’affidamento dei lavori di miglioramento sismico dell’aggregato edilizio denominato Palazzo Orsini, comprendente la sede municipale.
Politiche di coesione e aree interne: l’anello mancante delle città medie
Controllo analogo e attività prevalente, cinque quesiti del Consiglio di Stato alla Corte Ue possono mettere un freno all’in house
La settima sezione (nella foto il presidente Roberto Chieppa) rimette al giudice Ue questioni che possono ridefinire il perimetro degli affidamenti a soggetti pubblici. Be Smart contro il gigante pubblico Cineca nell’informatizzazione degli Atenei.