EDILIZIA
L’idea dei partiti di maggioranza e governo
25 luglio
EDITORIALE
Chi si aspettava una Ursula prudente sulla decarbonizzazione, per ingraziarsi Meloni, ha dovuto ricredersi dopo aver ascoltato le parole della presidente-bis della commissione
21 luglio
LA MAGGIORANZA LAVORA A UN NUOVO TESTO
Regolarizzazione volontaria pagando gli oneri di urbanizzazione. Possibilità per il comune di dimostrare attraverso convenzioni e precedenti titoli edilizi che l’intervento svolto senza piano fosse in area urbanizzata
15 luglio
SEMPLIFICAZIONI
Si potrà beneficiarne se la domanda di permesso è già corredata di tutte le specifiche autorizzazioni
14 luglio
DOPO L'INTERVENTO DI PAOLA DELMONTE
Si tenta, da più di una legislatura, l’approvazione di una disciplina nazionale
13 luglio
REPORT SULLA RICOSTRUZIONE
“Cambio di passo, c’è vita nel cratere”, dice il commissario alla ricostruzione Guido Castelli. I cantieri autorizzati sono ventimila, incremento del 16% delle erogazioni di Cassa depositi e prestiti ai privati
11 luglio
Grande ottimismo del ministro delle Infrastrutture e Trasporti dopo il sopralluogo effettuato a Cortina d’Ampezzo per verificare lo stato di avanzamento dei cantieri. Soddisfazione anche del gruppo Pizzarotti che sta realizzando il Cortina Sliding Center e che si dice fiducioso di realizzare le opere nei tempi previsti. Intanto, Pichetto precisa che non è necessaria un’ulteriore Vas sull’opera intera, ma solo nei casi di varianti
GLI ACCORDI CON FABRICA ED EOS
Mille nuovi posti letto per studenti fuori sede grazie all’ingresso nel fondo Aristotele Students (Fabrica): 650 saranno a Roma, i restanti suddivisi fra Milano e Perugia. Si aggiungeranno ai cinquemila già programmati
3 luglio
LE PROPOSTE DI AIS
Sei proposte che coprono le fasi di gara e assegnazione lavori ma anche tutta la parte di costruzione. A livello economico serve favorire il modello pubblico-privato e coinvolgere gli attori finanziari. Preoccupa l’era post-Pnrr. Più risorse con il PPP
1 luglio
LE PROPOSTE DI AIS
Sei proposte che coprono le fasi di gara e assegnazione lavori ma anche tutta la parte di costruzione. A livello economico serve favorire il modello pubblico-privato e coinvolgere gli attori finanziari. Preoccupa l’era post-Pnrr. Più risorse con il PPP
SALVA CASA
INGEGNERIA ECONOMICA
Catta: c’è un problema culturale e di formazione da risolvere. Solo 4mila stazioni appaltanti si sono allineate alle nuove piattaforme Anac
27 giugno
COSA SERVE PER RILANCIARE LE CITTA'
All’ultima assemblea Ance, i costruttori, rappresentati nella visione prospettica dalla Presidente Brancaccio, hanno riaffermato a gran voce l’urgenza di una legge sulla rigenerazione urbana
25 giugno
LE AUDIZIONI IN PARLAMENTO
20 giugno
LE PAROLE ALL'ASSEMBLEA ANCE
Da condividere con Ance e Mase. Poi diversi annunci e rivendicazioni sui primi diciannove mesi a Porta Pia. Ieri mattina, intanto, l’accordo con la Regione Lazio per sbloccare oltre 53 milioni di euro da fondi inutilizzati per il recupero delle abitazioni.
CRESME DAILY
Costruire, l’attività economica attraverso la quale si produce l’ambiente in cui viviamo, e ancor più le costruzioni, sono spesso al centro del dibattito, con una immagine spesso negativa e rispetto alla quale si associano temi come la mancanza di innovazione, la corruzione, la scarsa produttività, la speculazione, gli incidenti sul lavoro, il consumo del territorio
18 giugno
Appalti Istruzioni per l’uso / 23
di Gabriella Sparano
L’articolo pubblicato sul Diario dei Nuovi Appalti (https://diarionuoviappalti.it/cam-sentenze-anacparma/) evidenzia come, nonostante fossero già previsti ed imposti fin dal codice 163/2006, i criteri ambientali minimi (CAM) rappresentano un adempimento che ancora crea qualche difficoltà sia alle stazioni appaltanti (che hanno l’obbligo di applicarli nei casi e nei modi prescritti oggi dall’articolo 57, comma 2, del codice 36) sia agli operatori economici (che devono adeguarsi ad essi se vogliono contrattare con la pubblica amministrazione).
Vediamo, allora, cosa sono i CAM, cosa comporta la loro applicazione e cosa determina la loro disapplicazione o non corretta applicazione.
L'intervento
L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP/3
di Luigi Prestinenza Puglisi
Il libro, recentemente edito da Artem, che affronta i 30 anni di Gnosis Progetti, racconta come una società cooperativa di ingegneri e architetti con sede a Napoli, abbia assunto rilevanza nazionale. Il libro, per una strana coincidenza, è arrivato sul mio tavolo insieme ad uno che celebrava i 30 anni di Progetto CMR, una società di progettazione integrata, fondata l’anno dopo, nel 1994 con sede a Milano. Ed è arrivato proprio il giorno in cui stavo scrivendo un pezzo sui cambiamenti generati da tangentopoli che, lo ricordiamo, scoppiò in quegli anni: secondo alcuni storici, il 17 febbraio 1992 quando il pubblico ministero Antonio Di Pietro ottenne un ordine di cattura per l’ing. Mario Chiesa, membro di primo piano del PSI milanese. Tangentopoli impose radicali ripensamenti al mondo delle costruzioni. Pose, per esempio, fine all’assegnazione dei progetti secondo il manuale Cencelli: tanti progettisti portati dalla DC, tanti del PCI, tanti del PSI e degli altri partiti di governo e di opposizione. Attivò una stagione di concorsi, più puliti, se non altro per la paura delle manette.
Rigenerazione Umana/3
racconti di emilia martinelli
Ogni volta che passo davanti alla Cupola di San Gaudenzio, mi fermo un istante, respiro e penso: che bella che è. Talmente alta da sfiorare il cielo di Novara, talmente bella da sembrare inarrivabile.
Io quaggiù, sedici anni da quando sono nato, le cose belle mi sembrano tutte lontane. Troppo lontane per me. Non siamo abituati noi, siamo ragazzi e ragazze che combinano guai, finiscono nei casini e a volte pure all’IPM…non sai che è? È il carcere per minori, in pratica…. Bro…sai che c’è? Ognuno di noi ha la sua storia di macelli, di famiglia, di testa, di cuore, di tutto. Macelli che ti scombinano la vita, che ti opprimono, che poi vivi in mezzo al nero, che sicuro bello non è, hai capito Bro?
E quindi, come fai a sentirti bello se attorno a te tutto ti dice che sei zero? Io non lo so, ma so che è arrivato un giorno che l’amico mio Mammolo m’ha detto: “vieni con me bro, c’è un posto forte, guarda che è forte, davvero eh!”. Io ero un po’ diffidente, ma ho pensato: “ma sì vado a vedere, faccio una cosa tanto per fare e se non mi fila scappo via”.
Appena entrato al Nòva sono rimasto venti minuti fermo, immobile, a guardare.
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA / 24
di Salvatore Di Bacco
Nel precedente articolo: https://diariodiac.it/proposte-riforma-tue/ avevo illustrato le motivazioni del perché dell’urgenza di un adeguamento del settore edilizio alle esigenze del presente e del futuro, e avevo individuato le ragioni dell’importanza di una completa informatizzazione, attraverso l’introduzione di strumenti digitali per semplificarne le procedure, come l’Anagrafe degli immobili e il Fascicolo digitale: https://diariodiac.it/riforma-del-testo-unico-delledilizia-limportanza-del-fascicolo-del-fabbricato-digitale-nelledilizia-moderna/
Il Ministero, nella sua nota del 31 gennaio, ha individuato venti temi rilevanti che costituiranno la base di partenza per il riordino della riforma del Testo unico, tra cui il punto 15: Digitalizzazione delle procedure, istituzione dell’anagrafe e del fascicolo digitale delle costruzioni e interoperabilità delle banche dati.
Tale fascicolo è ritornato in auge soprattutto in riferimento alla sicurezza strutturale (dopo gli eventi sismici degli ultimi anni, sic!) e ancora di recente, in relazione alla disciplina delle agevolazioni fiscali, per alcune tipologie di interventi edilizi (superbonus, ecobonus, sisma bonus, etc.,) e non ultimo quale forma di garanzia delle transizioni immobiliari.
L’istituzione dello stesso è un obiettivo strategico, di cui il governo e il parlamento devono farsi carico.
Tale istituzione, vista la sua articolata complessità, presuppone di pianificare con un adeguato cronoprogramma la sua formazione anche attraverso una propria regolamentazione.
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