CITTÀ NEL FUTURO/1

Casa, scossa di ‘Città nel futuro’. Albano: lavoriamo a un piano. Schlein: serve un fondo per gli affitti

09 Ott 2025 di Maria Cristina Carlini

Passare dalle parole ai fatti. Sulla casa Brancaccio intensifica il pressing: “Siamo certi che in legge di bilancio ci saranno risorse, leve finanziarie e riforme”. Albano, sottosegretario Mef (nella foto), non parla di risorse ma di piano sistemico. Affitti, Schlein chiede ben più dei 300 mln che “il governo ha deciso di non confermare”. Su adattamento e rigenerazione Rutelli dice: non aver paura della trasformazione.

RIPARTITO L'ESAME IN COMMISSIONE AL SENATO

Legge rigenerazione avanti con 750 emendamenti, ma resta il nodo finanziamenti (in legge di bilancio)

08 Ott 2025 di Giorgio Santilli

Il relatore Roberto Rosso (nella foto): “Non vedo grandi problemi sulle proposte di modifica, molte convergono”. Il problema è finanziario: al momento ci sono in bilancio 80 milioni a fronte dei 3,4 miliardi previsti dal nuovo testo del relatore su un arco di undici anni. La partita nella maggioranza è molteplice: non c’è solo il dubbio se entri o meno in legge di bilancio e la consistenza complessiva del finanziamento, ma anche l’indisponibilità del Mef a dare stabilità alle risorse per un periodo lungo e ad andare oltre la logica della ricarica anno per anno.

CITTA' NEL FUTURO

Casa priorità per tutti, istituzioni e partiti ok all’appello Ance. Su Milano proposta FI: commissario

08 Ott 2025 di Maria Cristina Carlini

Entra nel vivo la Conferenza “Città nel futuro 2030-2050”. La presidente Brancaccio e il direttore Rutelli  sollecitano il superamento di contrapposizioni sui due grandi temi al centro della discussione: emergenza abitativa e adattamento climatico. Un appello che, nell’evento di apertura alla Camera, è stato raccolto dalla politica. Ma c’è anche il tema caldo del caso Milano: Forza Italia propone un commissario.

LA RASSEGNA

Città sociale, comunità al centro, progetto corale: da Moncalvo a Brindisi prove di nuova rigenerazione

07 Ott 2025 di Maria Cristina Fregni

Roverella a Cesena, coralità e inclusione. A Brindisi la street art accende legalità e identità. Palmanova, dalla sicurezza la riattivazione culturale. Orsolina28 a Moncalvo, pazienza e bellezza. A Genova l’urbanità recuperata da mitigazioni introverse. A Nuoro la cultura rompe i muri dell’ex Artiglieria. Il temporary use di Napoli. Gli Oscar europei: la diga di Alqueva e la città verde di Vitoria-Gasteiz.

HUB CONTEMPORANEO

Macchitella Lab, rinasce e si trasforma l’ex Casa Albergo dell’Eni a Gela

06 Ott 2025 di Giusy Iorlano

L’immobile, completamente riqualificato e ristrutturato, è stato ceduto da Eni in comodato d’uso al Comune di Gela per due anni, con possibilità di proroga. I lavori, dal valore di circa tre milioni di euro, sono stati interamente finanziati attraverso i fondi delle compensazioni industriali dovute per la città. Riqualificata anche l’area esterna. Oggi torna a vivere come un polo aperto a formazione, imprenditorialità, innovazione giovanile e rigenerazione sociale, con ambienti di coworking, laboratori, spazi per start up

LA CONFERENZA AL MAXXI DAL 7 AL 9 OTTOBRE

Casa, clima, rigenerazione: la sfida della nuova visione d’insieme per le città nel futuro. Ruolo delle imprese

06 Ott 2025 di Maria Cristina Carlini

Emergenza abitativa e adattamento climatico: le grandi sfide al centro di Città nel futuro, conferenza organizzata da Ance con la direzione di Francesco Rutelli (in foto con la presidente Ance Federica Brancaccio). Tre giorni di dibattiti, analisi, panel con istituzioni, imprenditori, politici, esperti. La rigenerazione urbana con le proposte di Diario DIAC e progetti di Città in scena.

RIGENERAZIONE UMANA

Guarda il cielo, amore mio, il cielo sopra i tetti di Quarticciolo

05 Ott 2025 di emilia martinelli

Dormi dormi mio piccino, dormi dormi bel bambino
tu riposa nella pancia che ti aspetta il mondo intero
quando qui ti affaccerai, il tuo cielo sceglierai …

Guarda il cielo, amore mio, il cielo è di tutti e tutte. Un cielo che a volte sembra vicino, come se potessi toccarlo con una mano. Altre volte invece è lontanissimo, irraggiungibile, quasi ostile. È lo stesso cielo che mi ha fatto compagnia quando ero bambina, lo stesso che adesso entra dalla finestra e si riflette sulla pancia mia che ti trattiene.

Il cielo di Quarticciolo sta sopra le case popolari degli anni quaranta, sopra le piazze che odorano di fritto, sopra i murales che raccontano storie di lotta e resistenza.

Le case sono basse, i cortili consumati, le piazze di sera diventano più scure, voci forti e a volte minacciose si sentono da lontano. Eppure, figlio mio, se saprai guardare oltre la polvere, vedrai che qui c’è vita che pulsa, che resiste, che inventa. Vedrai comunità.

Quarticciolo: per qualcuno è solo un nome che fa paura, un luogo che compare nei giornali quando succede qualcosa di brutto. Ma per me, papà e per tanti altri, è casa. (…)

PROGETTAZIONI IN BIM, LAVORI, INTESE CON ENTI LOCALI

Piani città e temporary use, così il Demanio traina la deep regeneration. I progetti pronti per 3,9 mld

05 Ott 2025 di Giorgio Santilli

La direttrice dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme (nella foto), parla di deep regeneration per indicare una rigenerazione completa e profonda. “L’immobile pubblico – dice – può contribuire a questo processo di rigenerazione nell’ambito di una pianificazione integrata con gli enti del territorio”. Diario DIAC vi racconta cosa c’è nella lista di lavori già progettati e pronti per l’appalto.

WELFARE

A Milano nuovi spazi per i cittadini negli immobili abbandonati

02 Ott 2025 di Giusy Iorlano

La Giunta ha approvato il piano degli investimenti con un elenco di immobili da dedicare ad attività aggregative, prevedendo una compartecipazione economica importante per la loro riqualificazione. Tutti gli immobili sono diffusi in città e Palazzo Marino ha deciso di dedicarli alla creazione di spazi multifunzionali aperti ai residenti dei quartieri in cui sono collocati. Si tratta di otto edifici di proprietà comunale che costituiscono un primo nucleo su cui investire, che in futuro potrà essere integrato. Si parte dall’ex mercato di Piazza Selinunte, nel quartiere San Siro.

LE DOMANDE DALL'8 GENNAIO 2026

Emilia-Romagna, piano da 31 milioni per riqualificare le strutture ricettive

01 Ott 2025 di Giusy Iorlano

Il nuovo bando  potrà contare su 11 milioni di euro di risorse regionali in grado di generare investimenti per almeno 60 milioni. Allo stanziamento si sommano altri 20 milioni per garantire i prestiti. Una grande opportunità per gli albergatori, i gestori di Rta e Condhotel, ma anche di campeggi, villaggi turistici e marina resort che potranno investire nelle loro strutture per renderle più sostenibili.

PROGETTO CORALE

L’ego dell’architetto e l’architettura che si prende cura dei luoghi (senza lavorare per se stessa)

01 Ott 2025 di Maria Cristina Fregni

Cosa succede se un committente, un ingegnere, un’urbanista, una fotografa, un giornalista e un critico si trovano in un luogo magico e discutono del tema “L’ego dell’Architetto” davanti ad una platea fatta prevalentemente da architetti? E’ quanto è accaduto sabato scorso a Borca di Cadore, durante il convegno organizzato dall’Associazione Edoardo Gellner, e quello che ne è scaturito è stata una bella riflessione che vale la pena raccontare.

REGIONE LAZIO

Lazio, la legge urbanistica va riscritta. I rilievi del Governo

30 Set 2025 di Giusy Iorlano

Dal meccanismo del silenzio assenso per una serie di interventi previsti dalla nuova norma agli incentivi volumetrici per diversi immobili, alle disposizioni utili a trasformare sottotetti abusivi anche in b&b o in strutture sanitarie, sono diverse le richieste di modifica arrivate alla Pisana per evitare un eventuale rischio di incostituzionalità. Da parte sua il governatore Rocca ha già fatto sapere che che procederà con le modifiche richieste. Mentre le opposizioni incalzano.

Aree in “difficoltà di sviluppo”: un cambio di paradigma

30 Set 2025 di Lanfranco Senn

Distratti – o attratti – come siamo, dai grandi eventi globali come le guerre in atto; i grandi mutamenti e la difficile comprensione delle strategie geopolitiche e geoeconomiche; l’accelerazione dei problemi ambientali e tecnologici, non sempre abbiamo la capacità di accorgerci di quelle che sono le conseguenze – dirette e indirette – che questi eventi globali hanno su molti ambiti locali, provocando reazioni più o meno “resilienti”.

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