Dentro il cerchio
Cantieri complessi, la sicurezza si costruisce nel coordinamento: il caso di Ponte al Pino
La sostituzione del cavalcaferrovia nel nodo ferroviario di Firenze mostra quanto la riuscita di un intervento infrastrutturale dipenda dalla capacità di governare lavorazioni, imprese, rischi e ricadute sulla mobilità. Una complessità nella quale le competenze tecniche diventano il punto di raccordo tra progettazione, sicurezza ed esecuzione.
Prezzario Nazionale 2026 e nuovo Piano Casa: cosa è già obbligatorio e quali sono i risvolti per i professionisti
A sei mesi dall’approvazione della Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), il settore dei lavori pubblici si trova a vivere una transizione normativa complessa, sospesa tra rigidi obblighi già operativi e scadenze cruciali che sono purtroppo spirate a vuoto. Se a gennaio avevamo salutato la riforma come un cambio di paradigma strutturale volto ad abbandonare la logica emergenziale del caro-materiali, a luglio 2026 lo stato dell’arte ci impone un’analisi più pragmatica. Il traguardo del 29 giugno – termine ultimo dei 180 giorni per l’adozione del Prezzario Nazionale da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) – è passato senza la pubblicazione del testo definitivo.
Per tutti i professionisti, che operano quotidianamente come computisti, direttori dei lavori e asseveratori, comprendere l’esatto confine tra ciò che è già precetto di legge e ciò che è ancora in divenire è fondamentale.
Conformità urbanistica e catastale: verso una nuova disciplina delle vendite immobiliari
Il rapporto 2026 dell’Osservatorio Immobiliare Italiano (OMI), relativo all’anno 2025, rileva per il solo settore residenziale, oltre 765.000 compravendite, per un controvalore superiore a 120 miliardi di euro, confermando un trend di crescita delle transazioni negli ultimi tre anni. Un mercato che coinvolge in modo diffuso e capillare una fitta rete di privati, imprese, istituti di credito e professionisti della filiera tecnica e legale.
Sicurezza integrata e digitalizzazione: il nuovo paradigma degli ambienti di lavoro tra prevenzione, gestione intelligente e cultura della responsabilità
Negli ultimi anni la sicurezza nei luoghi di lavoro è cambiata profondamente. Non può più essere considerata solo un insieme di obblighi normativi o adempimenti documentali: oggi è un sistema integrato di prevenzione, gestione e controllo che coinvolge persone, edifici, impianti, organizzazione del lavoro e tecnologie digitali.
L’evoluzione normativa, la complessità crescente degli edifici pubblici e privati, l’automazione e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale stanno trasformando il modo in cui la sicurezza viene progettata, monitorata e governata. In questo scenario serve un approccio multidisciplinare, capace di collegare aspetti edilizi, impiantistici, manutentivi, organizzativi e gestionali in un modello evoluto e coerente.
La transizione complessa: stato legittimo, direttiva Case green e il nuovo ruolo dei professionisti tecnici
Il dibattito attorno al recepimento della Direttiva EPBD IV, meglio nota come “Case Green”, attraversa una fase cruciale. Il superamento della scadenza europea del 29 maggio 2026 e l’avvio della formale procedura di infrazione da parte della Commissione Europea non devono essere letti come un segnale di arresto, bensì come il riflesso di un negoziato complesso. La posizione dell’Italia, orientata a richiedere una maggiore flessibilità in virtù delle specificità storiche e strutturali del proprio patrimonio immobiliare, fotografa una necessità reale: coniugare la decarbonizzazione con la sostenibilità economica del sistema.
Verso il nuovo Public procurement act europeo: semplificazione, criteri strategici e il ruolo del geometra
Il sistema degli appalti pubblici rappresenta da sempre il motore dell’economia reale del nostro Paese e dell’intera Unione Europea, mobilitando risorse pari a circa il 15% del PIL comunitario. Tuttavia, l’impianto normativo sovranazionale ereditato dalle Direttive del 2014 ha mostrato nel corso dell’ultimo decennio rigidità strutturali difficili da ignorare. La complessità burocratica e la frammentazione interpretativa hanno rallentato la trasformazione del territorio, limitando la competitività e la partecipazione delle piccole e medie imprese e dei professionisti tecnici. In questa fase di transizione si inserisce la svolta attesa da Bruxelles: il lancio del nuovo Public Procurement Act.
Digitalizzazione e Intelligenza Artificiale nei processi edilizi e amministrativi: nuovi scenari operativi per i tecnici tra efficienza, interoperabilità e responsabilità
L’evoluzione digitale che sta interessando il comparto delle costruzioni non rappresenta più una prospettiva futura, ma una trasformazione già in atto che coinvolge l’intera filiera edilizia: progettazione, gestione amministrativa, cantierizzazione, manutenzione del patrimonio immobiliare e controllo del territorio. Negli ultimi anni il settore delle costruzioni, storicamente caratterizzato da processi documentali complessi e da una forte frammentazione operativa, ha iniziato a confrontarsi con strumenti digitali sempre più avanzati: piattaforme interoperabili, modellazione informativa BIM, sistemi GIS, banche dati catastali integrate, gestione documentale cloud e, più recentemente, applicazioni di Intelligenza Artificiale generativa e predittiva.
Riforma edilizia, il percorso accelera: gli emendamenti dei tecnici chiedono chiarezza per cittadini e professionisti
Il 18 maggio è scaduto il tempo per proporre emendamenti al nuovo Codice dell’Edilizia e delle Costruzioni, al termine di un percorso in Commissione di soli venti giorni, segno evidente della volontà della maggioranza di approdare quanto prima alla conversione in legge della delega al Governo per la riscrittura delle norme edilizie, ed in parte, urbanistiche. Un atto che la Rete Professioni Tecniche (RPT) accoglie come un’opportunità storica, ma non priva di insidie sistemiche.
Mediazione, ampliamento dell’obbligatorietà: una svolta per la giustizia civile italiana
L’annunciato ampliamento della mediazione obbligatoria da parte del Ministro della Giustizia Carlo Nordio rappresenta uno dei passaggi più significativi nel percorso di modernizzazione della giustizia civile italiana. Le dichiarazioni rese nel corso del Question Time alla Camera dei Deputati del 22 aprile 2026 confermano, infatti, una volontà politica chiara: trasformare la mediazione da strumento alternativo a componente strutturale del sistema di gestione delle controversie.
Il nuovo Piano Casa 2026: un cambio di paradigma per l’edilizia residenziale e sociale. Le prospettive per i professionisti tecnici
L’evoluzione del quadro normativo che disciplina l’assetto del patrimonio immobiliare italiano sta attraversando una fase di profonda e quanto mai necessaria trasformazione. Superata la recente stagione di semplificazioni mirate prevalentemente a sbloccare la commerciabilità degli immobili, a risolvere difformità esistenti e in attesa della sostanziale riscrittura del D.P.R. 380/2001, ci troviamo oggi ad analizzare un nuovo provvedimento di natura strutturale e programmatoria di ben più ampia portata: lo Schema di Decreto-Legge recante “Disposizioni urgenti per il Piano Casa”, recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri.
Giusto ridefinire le categorie d’intervento con il Ddl edilizia ma serve chiarezza sul perimetro urbanistico
Riprendendo l’approfondimento sul Disegno di Legge di “Delega al Governo per l’adozione del codice dell’edilizia e delle costruzioni” (AC-2826), avviato con l’articolo dal titolo “Ddl edilizia, giusto il riordino dello stato legittimo ma serve rivedere la norma sull’asseverazione dei professionisti” pubblicato il 2 aprile scorso in questa rubrica, si procede con l’analisi dei principi e criteri direttivi contenuti all’articolo 4.
Accessibilità e universal design nella rigenerazione edilizia. Dalla conformità alla qualità d’uso: criteri operativi per progettare spazi inclusivi
La rigenerazione edilizia rappresenta oggi uno dei principali fattori di cambiamento nel settore immobiliare. Grazie a interventi diffusi, incentivi e programmi europei, questa trasformazione si sta intensificando, ma resta fondamentale perseguire un obiettivo essenziale: l’accessibilità deve essere considerata come requisito prioritario nella progettazione.
Progettare la generazione 4.0: il D.M. 29/2026 e l’alleanza strategica tra scuola e professione per il nuovo geometra
In un’epoca in cui la velocità del mutamento tecnologico sembra superare la nostra capacità di adattamento, le professioni tecniche italiane si trovano dinanzi a una sfida epocale. Non si tratta solo di aggiornare un software o apprendere una nuova normativa, ma di una vera e propria evoluzione antropologica e professionale. La nostra società sta attraversando una transizione gemella — digitale ed ecologica — che richiede figure in grado di agire come “registi della sostenibilità” urbana e territoriale.
La conoscenza del Patrimonio Edilizio: analisi comparativa tra Fascicolo del Fabbricato e Passaporto della Ristrutturazione (EPBD IV)
Il governo del patrimonio edilizio esistente, caratterizzato in Italia da un’elevata vetustà e da una stratificazione normativa complessa, richiede oggi un’evoluzione radicale dei sistemi di monitoraggio. Il passaggio da una gestione puramente emergenziale della manutenzione a un modello proattivo trova i suoi pilastri in due strumenti fondamentali: il Fascicolo del Fabbricato (FdF), oggetto di un lungo e travagliato dibattito normativo nazionale, e il Passaporto della Ristrutturazione (Building Renovation Passport – BRP), formalizzato dalla recente Direttiva (UE) 2024/1275 (EPBD IV). L’integrazione di questi strumenti configura una sorta di “cartella clinica” digitale dell’edificio, elemento imprescindibile per la sicurezza strutturale, la sostenibilità energetica e la trasparenza del mercato immobiliare. (…)
Ddl edilizia, giusto il riordino dello stato legittimo ma serve rivedere la norma sull’asseverazione dei professionisti
Il Disegno di Legge di “Delega al Governo per l’adozione del codice dell’edilizia e delle costruzioni” (AC-2826), presentato lo scorso 27 febbraio alla Camera, è stato assegnato il 24 marzo alla Commissione VIII Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici. Il provvedimento si affianca ai DDL AC-535 (Santillo) e AC-2332 (Mazzetti), già da alcuni mesi in discussione all’interno della Commissione. (…)
Rigenerare l’esistente: la sfida tecnica della sostenibilità nel patrimonio edilizio italiano
Nel dibattito sulla transizione energetica, il settore delle costruzioni occupa un ruolo centrale. Non solo perché gli edifici assorbono circa il 40% dell’energia finale consumata in Europa, ma soprattutto perché rappresentano una delle leve più efficaci per ridurre le emissioni climalteranti. Il dato più significativo è che quasi il 75% del patrimonio edilizio europeo è energeticamente inefficiente. (…)
Progettazione antincendio nelle autorimesse condominiali: nuove sfide tra mobilità elettrica, responsabilità dell’amministratore e gestione della sicurezza
Negli ultimi anni, le autorimesse condominiali sono diventate ambienti sempre più complessi sotto il profilo della sicurezza antincendio. La crescente diffusione dei veicoli elettrici e ibridi, insieme alla presenza di infrastrutture di ricarica, ha introdotto nuove variabili di rischio che richiedono un’attenta progettazione e una gestione consapevole da parte dell’amministratore di condominio. In questo contesto, la prevenzione incendi non può più essere considerata soltanto un adempimento normativo, ma deve diventare parte integrante della progettazione e della gestione dell’edificio. (…)
Emergenza Meteo 2026: analisi del decreto legge 25 e delle nuove strategie in materia di Protezione Civile
Il 27 febbraio 2026 è stato emanato il Decreto-Legge n. 25, un provvedimento d’urgenza volto a fronteggiare i devastanti eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026, hanno colpito duramente Calabria, Sardegna e Sicilia. Sebbene il testo nasca per rispondere a una crisi specifica, esso introduce novità sistemiche che ridisegnano alcuni pilastri della gestione delle emergenze in Italia, dalla tecnologia di allertamento alla qualificazione professionale dei tecnici. (…)
Salva casa e tolleranze costruttive: nel recepimento regionale luci e ombre sugli adempimenti sismici
Il prossimo 30 maggio saranno trascorsi due anni dall’entrata in vigore del Decreto Legge numero 69/2024, per i più definito “Salva Casa”, convertito nella Legge numero 105 del 24 luglio 2024. Nel frattempo diciassette regioni, oltre alla Provincia autonoma di Trento, hanno adeguato la normativa alle nuove disposizioni del Testo Unico dell’Edilizia, anche se per Sardegna e Toscana il Consiglio dei Ministri ha deliberato l’impugnazione di alcuni articoli per il successivo ricorso in Corte Costituzionale.