Rigenerazione urbana
La scuola che doveva chiudere per spopolamento e si rilancia open air, il festival permanente di street art: così Riparbella (PI) ha vinto la maledizione delle aree interne
Nel nostro percorso alla scoperta delle professionalità che lavorano alla Rigenerazione del variegato e complesso territorio italiano, oggi ci indirizziamo verso la Toscana, più precisamente nella Provincia di Pisa; vogliamo infatti provare a capire cosa significhi essere componenti di una Giunta di un piccolo borgo delle famose “aree interne”, magari non uno dei borghi convenzionalmente più “fortunati”, con un centro storico ricco e riconoscibile e un personaggio illustre come concittadino, e credere comunque nelle potenzialità del proprio luogo, provando a riattivarlo per dare qualità di vita alla comunità locale e futuro ai suoi giovani.
Siamo dunque a Riparbella, comune italiano di 1.685 abitanti, situato su un crinale nella Val di Cecina, che già nel nome rimanda alla bellezza di una terra verace tra collina e mare. (…)
Ex mercati generali, riqualificazione o gentrificazione?
Città e parità di genere: non servono nuove figure professionali e non basta l’attivismo di nicchia, è necessario un radicale cambio di postura del sistema progettuale
Nelle esplorazioni di questo Diario sulle figure professionali che, a vario titolo, lavorano nella Rigenerazione Urbana, questa settimana proviamo a occuparci di un aspetto ancora poco definito. Si dice dappertutto che le porzioni di città “rigenerate” debbano puntare sull’inclusione e sull’equità. Questi concetti, ovviamente completamente condivisibili, risultano facilmente comprensibili, e forse anche applicabili, quando ci si riferisce a offerte abitative per tutti, che non sostengano la gentrification, o a spazi multi-culturali o aggregativi, o ancora quando si parla di abbattimento di barriere architettoniche.
Quando però il tema dell’inclusività di sposta sul genere e su una tipologia di progettazione attenta alle tematiche di genere, diventa molto più difficile individuare la via da percorrere e chi siano le persone che se ne devono fare carico.
Torino, la Cavallerizza Reale diventa “bella, sostenibile e inclusiva”: progetto da oltre 200 milioni con orizzonte 2028
Palermo accelera sulla rigenerazione dell’Ex Chimica Arenella: al via la fase decisiva di “Reinventing Cities”
Progetti internazionali per rompere la struttura a silos verticali tipica degli enti locali italiani
Volendo cercare di capire come viene affrontata la Rigenerazione Urbana all’interno delle amministrazioni comunali, verrebbe naturale a chiunque rivolgersi in prima battuta agli Uffici Tecnici, come Edilizia, Urbanistica, magari Ambiente. Oggi vogliamo invece cambiare prospettiva, provando a capire quali professionalità di altri settori comunali si occupino a vario titolo di Rigenerazione Urbana. Lo facciamo guidati da Emanuela Medeghini, responsabile della Unità Organizzativa Politiche Europee del Comune di Ravenna, con un passato analogo a Mantova, una formazione in legge e un master in City Management. (…)
A Trapani l’ex sede della Banca d’Italia diventa un hotel di charme: UniCredit finanzia il restyling green
Irene Sassetti (CNI): “Strumento dinamico, utile a tracciare e coordinare le traiettorie di trasformazione di specifici ambiti urbani”
Belluno, il Demanio apre ai privati per la riqualificazione dell’ex Caserma Fantuzzi: progetto su 10 mila mq nel cuore della città
La Rigenerazione urbana chiede nuove competenze ma la formazione può innovare e adattare professionalità già esistenti. Carrellata di corsi
Dopo esserci occupati, due settimane fa, delle figure richieste nei bandi pubblici di progetti di Rigenerazione Urbana, sembra doveroso e interessante fare oggi una incursione nel mondo della formazione.
Se, infatti, si prova a fare ricerche sul web in merito alla Rigenerazione, a breve la profilazione farà sì che ci vengano proposti corsi, master, workshop di varia natura sul tema.
Il mondo della formazione sembra infatti essersi accorto del “successo” della Rigenerazione Urbana e, conseguentemente, ha sviluppato prodotti per target differenziati, in grado di rilasciare certificati, titoli o diplomi comprovanti una presunta competenza specifica nella “nuova disciplina”.