Belluno, il Demanio apre ai privati per la riqualificazione dell’ex Caserma Fantuzzi: progetto su 10 mila mq nel cuore della città

12 Feb 2026 di Giusy Iorlano

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Belluno, il Demanio apre ai privati per la riqualificazione dell’ex Caserma Fantuzzi: progetto su 10 mila mq nel cuore della città

Lo Stato apre ai privati per ridare vita a uno dei complessi più simbolici di Belluno. L’Agenzia del Demanio ha pubblicato un invito a manifestare interesse per la riqualificazione di circa 10 mila metri quadrati dell’ex Caserma Fantuzzi, storico compendio militare oggi in disuso, situato a ridosso della stazione ferroviaria e alle porte del centro cittadino.

L’iniziativa si inserisce nel Piano Città degli Immobili Pubblici di Belluno, accordo sottoscritto nel 2025 tra Comune, Ministero della Cultura e Agenzia del Demanio, con l’obiettivo di riattivare edifici pubblici inutilizzati attraverso interventi sostenibili, capaci di generare impatto sociale ed economico.

Un’area strategica da 17 mila mq

Il complesso della Caserma Fantuzzi si colloca nella zona settentrionale dell’attuale centro urbano, oltre le antiche mura medievali e Porta Dante, in prossimità del piazzale della stazione ferroviaria. L’area si estende complessivamente per circa 17.190 metri quadrati ed è costituita da due fabbricati contrapposti a pianta “U” che racchiudono la storica Piazza d’Armi, oltre a ulteriori corpi accessori.

Il compendio è delimitato a sud da via Volontari della Libertà, a est dall’edificio attualmente occupato dalla Questura, a nord da via Giovanni De Min e a ovest da edifici residenziali di più recente costruzione. Una collocazione che ne fa un tassello urbano centrale per i collegamenti e per le potenzialità di sviluppo.

Una porzione dell’area affacciata su via Volontari della Libertà ospiterà la nuova Questura, accentrando in un’unica sede le funzioni della Polizia di Stato oggi distribuite in cinque immobili diversi, con un risparmio di spesa grazie alla chiusura di locazioni passive. L’avviso riguarda invece la restante parte del complesso, per la quale il Demanio intende individuare le migliori soluzioni di valorizzazione, con funzioni abitative, economiche e di servizio.

Dalle origini militari al rilancio urbano

La storia della caserma affonda le radici nel 1882, quando il Consiglio Comunale di Belluno propose di ospitare stabilmente un’unità militare in città, riconoscendone il valore strategico per lo sviluppo locale. Il Comune contribuì finanziariamente e il 1° marzo 1883 venne stipulata la convenzione con l’Autorità militare per la costruzione della nuova struttura.

Nel corso dei decenni si sono alternati diversi reparti, senza modifiche sostanziali all’impianto architettonico originario, rimasto pressoché invariato fino agli interventi di ammodernamento del 1980, necessari per adeguarlo ai nuovi standard dell’autorità militare. Dal 1° luglio 1953 la Fantuzzi ospitò il comando della Brigata Alpina “Cadore”, sciolta nel 1997. Da allora il complesso è rimasto inutilizzato.

Oggi il progetto di recupero promosso dall’Agenzia del direttore Alessandra Dal Verme si inserisce in un più ampio piano di razionalizzazione delle risorse pubbliche, con l’obiettivo di restituire alla città un edificio simbolico e al tempo stesso ridurre la spesa dello Stato.

Partnership pubblico-privato e valore sociale

L’indizione dell’avviso pubblico è anche il risultato di un’analisi sviluppata nell’ambito del corso “Partnership Pubblico-Privato & Value for Society” dell’Università Bocconi, che ha assunto la ex Caserma Fantuzzi come caso studio. Il lavoro ha contribuito a delineare una visione progettuale fondata sulla creazione di valore pubblico, sull’impatto sociale e sulla sostenibilità economico-finanziaria, valorizzando l’integrazione tra politiche pubbliche e capitale privato.

Gli operatori interessati dovranno presentare una relazione dettagliata con obiettivi, funzioni previste, modello gestionale e sostenibilità tecnico-economica e finanziaria, includendo eventuali elementi di impatto ambientale e territoriale. Le proposte potranno essere corredate da elaborati grafici, render e relazioni tecniche.

Le proposte dovranno essere inviate mediante pec all’indirizzo dre_veneto@pce.agenziademanio.it con oggetto «Invito a manifestare interesse per Ex Caserma Fantuzzi» entro il 30 aprile 2026.

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