IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Salva-casa: le linee guida del MIT semplificano (in ritardo), ma non risolvono del tutto le criticità del settore

03 Feb 2025 di Salvatore Di Bacco

Dopo le anticipazioni del MIT di martedì 28 gennaio, con l’uscita di alcune FAQ e chiarimenti rivolti  agli operatori comunali e professionisti tecnici, nella tarda serata di giovedì 30 gennaio è stato sorprendentemente pubblicato un documento integrale con le linee guida inerenti al  Decreto Salva Casa; un e-book in PDF di  42 pagine con chiarimenti sugli aspetti e le procedure che non hanno permesso al decreto di trovare concreta applicazione.

Chiarimenti sì, ma ancora lacune.

Le nuove linee guida del MIT chiariscono sì alcuni aspetti del DL Salva Casa, ma lasciano ancora molti interrogativi cui, nonostante le diverse sollecitazioni degli operatori tecnici di settore, tra cui UNITEL, non è stata data risposta.

Ad una prima lettura sia gli indirizzi sia i criteri interpretativi del MIT confermano i dubbi su un provvedimento che appare più un intervento emergenziale che una riforma strutturale e che difetta di una visione d’insieme. C’è un rischio concreto di generare ulteriori incertezze applicative, proprio per la totale assenza di una visione d’insieme organica e strutturale dell’edilizia e dell’urbanistica: https://diariodiac.it/il-salva-casa-cambia-passo-ma-lascia-aperte-tante-criticita-il-futuro-delledilizia-passa-dalla-riforma-del-testo-unico/

Dopo mesi di attese e facendo seguito alle Faq pubblicate, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha reso pubbliche le linee di indirizzo e i criteri interpretativi per l’attuazione del DL 69/2024 (Salva Casa), convertito con modificazioni nella Legge 105/2024.

Pubblicato il nuovo Piano Gare

Consip accelera: dal building management alla digitalizzazione 111 GARE nel 2025 (+35%)

03 Feb 2025 di Maria Cristina Carlini

Per la prima volta, la Consip ha pubblicato il Piano Gare per il 2025. Un passo con il quale la centrale degli acquisiti pubblica dà corpo al nuovo piano industriale 2025-2028 con l’obiettivo di ottimizzare le spese e migliorare l’efficienza della Pa. Un elemento centrale è rappresentato dall’innovazione dei modelli di gara. Il piano indica “sfide” su sei filiere: digitalizzazione, sanità, automotive, energia, building management, lavori pubblici. Trasparenza e dialogo costruttivo tra Pa e imprese. Quest’anno le gare sono 111 con un aumento del 35% per centrare la quota di 120 miliardi di acquisti nell’arco di piano

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La giornata

La Ue risponde alla GUERRA dei dazi di Trump: ci faremo rispettare

03 Feb 2025 di M.C.C.

  • Inflazione in risalita a gennaio, nel paniere dell’Istat entrano shorts e coni gelato
  • Fs e Almaviva insieme per la mobilità digitale: nasce il consorzio Sagitta per accelerare le nuove infrastrutture digitali e l’internazionalizzazione
  • Antitrust:  favorire la concorrenza nella modifica della concessione del porto di Fiumicino
  • La Ue istituisce la nuova Direzione Mena per rafforzare i partenariati nel Mediterraneo e nel Golfo
  • De Maio (Inarcassa): “Il Consiglio di Stato mette la parola fine alla diatriba sull’equo compenso, auspichiamo che non si debba più intervenire”
Le nuove strategie per Ita

Lufthansa prepara il piano: CRESCITA con conti solidi e Fiumicino

03 Feb 2025 di Maria Cristina Carlini

Lufthansa, appena entrata nel capitale di Ita con il 41%, prepara il nuovo piano industriale. Si punta a chiudere in utile già quest’anno ma l’obiettivo è quello di un break even sostenibile, al netto di grandi eventi come il Giubileo. E’ su questo che si basa la crescita con l’espansione della flotta e, quindi, assunzioni. Strategico è l’aeroporto di Fiumicino che diventa il sesto hub del gruppo. Qui, Lufthansa vuole crescere e dispiegare tutto il potenziale che lo scalo può esprimere anche grazie agli investimenti in corso. Bisognerà, intanto, evitare i colli di bottiglia nella stagione estiva

IL NUOVO PIANO

Foti: in ARRIVO la strategia per le aree interne, Regioni da coordinare

03 Feb 2025 di Mauro Giansante

Si è tenuto ieri pomeriggio il convegno di Fratelli d’Italia su ambiente ed energia per fare il punto sulle mosse del governo e dell’Unione europea tra Pnrr, obiettivi di decarbonizzazione e persecuzione degli stessi tramite un Green Deal più o meno attento al mondo industriale e alle logiche economiche. Il nuovo Piano strategico nazionale delle aree interne riprende in gran parte quanto elaborato dal 2013 a oggi ma con l’intento di far ripartire (meglio) l’azione.

IL MILLEPROROGHE AL SENATO E IL CONVEGNO DI ANCE EMILIA-ROMAGNA

CAMBIANO subappalto e revisione prezzi per forniture e servizi, lite sul PPP. Croci (Ance ER): subito i prezzari

03 Feb 2025 di Giorgio Santilli

Ammesso a Palazzo Madama l’emendamento che congela fino al 2026 le norme sui certificati di esecuzione lavori rilasciati solo ai subappaltatori escludendo l’appaltatore. Passa il primo esame anche la proposta di equiparare la revisione prezzi anche per i servizi a quella per i lavori. Inammissibile l’emendamento di Forza Italia sul partenariato pubblico privato. Mazzetti: non mi fermo sul PPP, ridiamo forza al diritto di prelazione, nel 2025 correggere ancora e assestare il codice. Schiavo: bene la correzione sui subappalti, passi avanti su varianti e settori speciali.  Cancrini: il correttivo è un’altra occasione mancata, assurda l’abolizione del subappalto obbligatorio per le lavorazioni specialistiche, trasformare in regolamento l’allegato sull’esecuzione del contratto. Croci: nei prezzari anche l’aumento contratttuale. Il vicepresidente dell’Emilia-Romagna Colla: basta cambiare le norme, utilizziamo le potenzialità dell’accordo di collaborazione, passiamo a liste di merito per premiare le imprese migliori.

LA BOZZA DEL NON PAPER

Direttiva Via più semplice, incentivi, Bim: la RICETTA del Ppe per la casa

02 Feb 2025 di Mauro Giansante

Il documento in lavorazione verrà discusso il 12 febbraio e quindi adottato ufficialmente. “Famiglie, giovani, anziani e persone con disabilità devono poter contare su alloggi a prezzi accessibili che diano una prospettiva di stabilità e benessere”, ha dichiarato l’eurodeputato di Forza Italia, Flavio Tosi. La scorsa settimana, intanto, il forzista Marco Falcone è entrato a far parte della nuova commissione speciale sulla Politiche della casa istituita dal Parlamento Ue.

URBANISTICA

La Città dei giovani agli ex Mercati Generali di Roma RIPARTE dagli studentati

02 Feb 2025 di Giusy Iorlano

Partiranno nel primo semestre del 2027 i lavori di riqualificazione dell’area degli ex Mercati Generali, compresa tra Testaccio e Garbatella, a Roma. Il termine del cantiere è previsto per il 2030. L’area diventerà uno spazio dedicato ai giovani e alla cultura secondo la filosofia dell’archistar olandese Rem Koolhaas e vedrà la realizzazione non più di un centro commerciale ma di un grande studentato a prezzi calmierati. E poi servizi culturali, spazi pubblici, verde e grandi piazze, oltre a 50 mila mq di parcheggi, tra superficiali e interrati.

La settimana

Nuovo round di audizioni al Senato sul Ddl ‘Salva Milano’

02 Feb 2025 di M.C.C.

  • Energia nucleare e transizione energetica, in settimana audizioni alla Camera
  • L’Istat pubblica oggi il nuovo paniere dell’inflazione
  • I vertici di Lufthansa e Ita presentano oggi i nuovi piani della compagnia
  • “Aeroporti in pista per il Paese”, mercoledì l’Airport Day
L'allarme al convegno dell'Irfa

Il riciclaggio vale fino al 2% del Pil, nel MIRINO anche il Pnrr

02 Feb 2025 di Maria Cristina Carlini

Quello del riciclaggio di denaro sporco è un impressionante fenomeno in crescita. Inquina l’economia ed è un grave elemento distorsivo della concorrenza sul mercato. Tanto più insidioso quanto più sofisticati sono gli strumenti sui quali fa leva, come l’intelligenza artificiale e le crtiptovalute. I grandi flussi di denaro attraggono le organizzazioni criminali e, per questo, il Pnrr diventa polo di attrazione. E’ questo uno dei dati più preoccupanti emersi dal convegno dell’Irfa. Ne ha parlato con Diac Diario la presidente Eliana Morandi. Fondamentale è la condivisione dei dati a livello internazionale dove interviene la nuova normativa europea.

I DATI CRESME

Nel 2024 procedure di appalto per 59 miliardi, -36% sul 2023 ma +55% sul livello 2021 pre-Pnrr

30 Gen 2025 di Giorgio Santilli

Anche eliminando i bandi Pnrr, che l’Ance stima in 7,5 miliardi fino a ottobre per il 2024, il livello sarebbe del 55% superiore al dato 2021. Il mercato ordinario degli appalti pubblici va a gonfie vele e il nuovo codice fa bene al settore (ma non alla concorrenza). Il dato straordinario di Rfi a 15,5 miliardi (+24%), unico committente con dato positivo rispetto al 2023 oltre alla sanità (+24%). All’estremo opposto Anas che, contro ogni previsione e non essendo influenzato dal Pnrr, fa un clamoroso -44%. Sui comuni impatta la fine del Pnrr: -66%. Crolla l’appalto integrato (-54%).

KLIMAHOUSE

Edilizia, Rete Irene: PREMIO alla sostituzione di un cappotto termico

30 Gen 2025 di Mauro Giansante

Tra i casi presentati ieri alla fiera di Bolzano spicca quello di Zibido San Giacomo: un condominio che presentava numerosi errori di posa del cappotto originale. Premiati alla fiera di Bolzano 35 interventi di riqualificazione energetica nell’accordo con Casa Clima. In 200 cantieri attivati dal 2021 al 2023, oltre il 90% ha raggiunto classi più performanti per un salto medio di 5,09 classi (dalla G) e un efficientamento medio del 68,25%. Risparmi ottenuti per oltre 28mila kW annui, costi sopra i 265mila euro.

Il bilancio

Bei, 2024 investimenti a 11 miliardi, in calo anche per la concorrenza del Pnrr. Ma l’Italia rimane un mercato strategico

30 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

Transizione ecologica, digitalizzazione, infrastrutture sostenibili e rigenerazione urbana: lo scorso anno, la Bei ha messo in campo in Italia 11 miliardi di investimenti con la firma di 99 operazioni. E’ un dato inferiore a quello del 2023 ma, come ha sottolineato la vicepresidente Vigliotti, la domanda questo può dipendere da slittamenti di qualche mese di un progetto. A contribuire al calo sono anche gli interventi in corso per l’attuazione del Pnrr. Ma l’Italia rimane un mercato strategico, come dimostra l’impegno dispiegato in Italia su un totale di quasi 90 miliardi di euro.

I dati preliminari

Istat: sei mesi di STAGNAZIONE, nel 2024 il Pil si ferma a +0,5%

30 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

Crescita zero anche nel quarto trimestre del 2024. I dati preliminari diffusi dall’Istat registrano la stagnazione dell’economia italiana con il motore che si è fermato nel secondo semestre dell’anno. La crescita su base tendenziale è in frenata con un +0,5%. Anche dall’Europa sono arrivati i dati sul Pil. L’Eurozona è ferma. Va male la Germania, soffre la Francia. Brilla, invece, la Spagna che cresce su base congiunturale e su base annua registra +3,5%, Ma la sorpresa arriva dal Portogallo che registra la maggiore crescita congiunturale, +1,5%, e marcia, su base annua, con +2,7%, Cresce il Pil americano.

La giornata

La Bce TAGLIA ancora i tassi. Lagarde: economia debole

30 Gen 2025 di M.C.C.

  • Terra dei fuochi: la Corte di Strasburgo condanna l’Italia
  • Von der Leyen lancia il dialogo strategico per il futuro dell’automotive, piano d’azione il 5 marzo
  • Istat: a dicembre occupati stabili, disoccupazione sale al 6,2%
  • Riciclaggio: Uif, in aumento operazioni sospette in secondo semestre 2024
LE LINEE GUIDA SALVA-CASA

Il Mit: SANABILE l’aumento di volume su beni vincolati

29 Gen 2025 di Mariagrazia Barletta

La querelle sulla sanabilità di immobili con vincolo paesaggistico era stata sollevata per l’opposizione all’applicazione del salva-casa da parte di alcune Soprintendenze che considerano illegittima una norma che aggiri un vincolo posto dal codice Urbani senza un intervento diretto sul codice stesso. Il ministero delle Infrastrutture si allinea ora alle posizioni prevalenti dei giuristi raccolte da Diario DIAC

La giornata

Competitività, la BUSSOLA europea. Appalti: buy Ue e semplificazioni

29 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Sale a gennaio la fiducia di consumatori e imprese. Balzo dell’indice per le costruzioni
  • Confindustria: a gennaio migliorano le aspettative nell’industria
  • Pichetto a Tunisi per rafforzare il partenariato in linea con il Piano Mattei
  • Terna inaugura a l’Innovation Zone in Tunisia
  • Piano Mattei: Bernini in Etiopia per l’accordo sul rafforzamento dei servizi digitali

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