RAPPORTO IEA

Materie prime critiche, Ue all’8% del mercato al 2040 ma SENZA Italia

21 Mag 2025 di Mauro Giansante

Negli ultimi anni, la domanda di minerali energetici chiave è cresciuta notevolmente. La domanda di litio è aumentata di quasi il 30% nel 2024, superando significativamente il tasso di crescita annuo del 10% registrato negli anni 2010. Ma a fare da traino sono ancora Cina, seguita da Indonesia e alcuni Paesi africani (Congo in primis). Tra i rischi individuati dall’agenzia c’è il calo della spesa negli investimenti che infatti è cresciuta solo del 5% nel 2024, in calo rispetto all’aumento del 14% registrato nel 2023. L’attività di esplorazione ha raggiunto un plateau nel 2024, segnando una pausa nel trend positivo registrato dal 2020, e i finanziamenti per le start-up hanno mostrato segnali di rallentamento.

La giornata

Allarme Bce: con i dazi RISCHIO destabilizzazione mercati

21 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Pnrr,  ok alla risoluzione della maggioranza. Foti: “cambiato solo 24 miliardi su 194”
  • Draghi: “L’Europa deve puntare sull’innovazione per aumentare la produttività”
  • Dalla Ue misure di semplificazione per fare risparmiare alle imprese 400 milioni
  • Ponte sullo Stretto, via libera dal Mase. Salvini: “fondamentale passo”
  • Fs: entro il 2026 i nuovi collegamenti in Frecciarossa tra Italia, Germania e Austria
IL SENATO HA APPROVATO DEFINITIVAMENTE IL DL

Polizze Cat Nat al via, tutte le novità. Obbligo di sottoscrizione anche se l’immobile è oggetto di CONDONO

21 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

E’ legge il decreto sulle polizze Cat Nat: per le imprese resta l’obbligo di sottoscrizione delle polizze per la copertura dei rischi catastrofali con una tempistica differenziata a seconda delle loro dimensioni. Tra le altre novità introdotte dal Parlamento, il decreto stabilisce che per la determinazione del valore dei beni da assicurare si considera “il valore di ricostruzione a nuovo dell’immobile, ovvero il costo di rimpiazzo dei beni mobili, ovvero di ripristino delle condizioni del terreno” colpito dalla calamità. Viene chiarito  a chi debba spettare l’indennizzo in caso di assicurazione da parte dell’imprenditore di beni di proprietà di terzi. Le polizze conterranno un eventuale scoperto o franchigia non superiore al 15% del danno, ma questo limite non si applicherà alle grandi imprese. Insieme all’Ivass, il Garante per la sorveglianza dei prezzi eserciterà una funzione di controllo contro il rischio di speculazioni

LE MODIFICHE AL PNRR/1

Autostrade, ritorna la compensazione se c’è la risoluzione della concessione

21 Mag 2025 di Giorgio Santilli

Il caso specifico previsto dalla correzione della M1C2 Riforma 2 (leggi annuali sulla concorrenza) è quello di risoluzione del contratto “nell’interesse pubblico”: in questo caso la compensazione deve essere “adeguata per consentire al concessionario di recuperare gli investimenti non completamente ammortizzati”.  Eliminata la verifica preventiva nel caso di affidamenti in house e i riferimenti agli obiettivi di efficienza gestionale e e alle garanzie di livello di servizio adeguato agli utenti.

LA REVISIONE PNRR PRESENTATA IN PARLAMENTO

Salta il mini-incentivo per l’efficientamento di case private, resta solo per l’edilizia pubblica. Salvi i fondi Fs, passa la riforma

21 Mag 2025 di Giorgio Santilli

Il Governo ha presentato in Parlamento la relazione sulla proposta di quinta revisione Pnrr che agisce in tre modi: modifiche immediate di misure e obiettivi (prevalentemente previsti dalla settima rata in corso di esame) fatte secondo modalità tradizionali; modifiche che vengono fatte in base alla nuova filosofia del Piano di prosecuzione di riforme e investimenti oltre il 2026 (riforma ferroviaria e piani urbani integrati); misure che si candidano a entrare nella sesta revisione del Pnrr di giugno per essere ammesse anche alla proiezione post-2026 (piano casa).

RELAZIONE ANAC, FOCUS APPALTI

Busìa: non solo concorrenza, dal correttivo mancano sei norme-chiave

20 Mag 2025 di Giorgio Santilli

Il presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione per la prima volta in cinque mesi entra nel merito delle scelte operate dal decreto correttivo del codice appalti (senza esprimere giudizi complessivi) e fa l’elenco delle modifiche fondamentali che aveva suggerito al governo e che non sono state accolte: innalzamento delle soglie di concorrenza e trasparenza, ripristino delle verifiche preventive sull’in house, obbligo di dichiarare il socio effettivo delle imprese, trasparenza su composizione, retribuzione e compensi dei Collegi consultivi tecnici, ostacolo alle fideiussioni false, rating di impresa. Il 98% del numero degli appalti avviene con affidamento diretto.

MANIFESTO DEI SERVIZI

Le imprese: STOP discriminazione negli appalti, ora nuovo correttivo

20 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

La Consulta dei Servizi, in rappresentanza di 45 mila imprese che occupano oltre un milione di addetti, lancia il Manifesto dell’Economia dei Servizi. La principale richiesta al Governo e alla politica è quella di superare con un nuovo corretivo una “inaccettabile discriminazione” del Codice degli Appalti tra servizi e lavori. In assenza di norme sulla revisione dei prezzi, le imprese si sono fatte carico degli aumenti dei costi delle materie prime e dell’energia. Ma questa situazione non può durare all’infinito.

 

La giornata

Mattarella: “Ue sia AUTOREVOLE, recuperare il rapporto con Usa”

20 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Sicurezza sul lavoro: il Governo vede le imprese, ora partono i tavoli tecnici
  • Istat: a marzo la produzione nelle costruzioni diminuisce dello 0,4% su mese, +4,1% su anno
  • Edilizia Artigianato, firmato il rinnovo del contratto con aumenti ai 178 euro al primo livello
  • Isi (Rfi): “In estate avremo oltre 40 interruzioni di linea superiori ai 30 giorni, abbiamo 1.200 cantieri operativi ogni giorno”
  • Dazi, Ecco think tank: l’Ue prosegua con il Green Deal per diventare autonoma e competitiva
I DATI 2024 AL FORUM PA

Demanio: 4,7 mld in riqualificazione sostenibile del patrimonio

20 Mag 2025 di G.Sa.

Gli edifici riqualificati dall’Agenzia del Demanio hanno ridotto mediamente del 69% i consumi di energia primaria, con un abbattimento di 86 tonnellate di emissioni di CO₂. Circa il 60% del fabbisogno energetico post-intervento è prodotto da fonti rinnovabili.

AL CDM VIA LIBERA ANCHE AL DDL ATTUATIVO DEL FEDERALISMO

Ok al Dl Salvini. I LEP rilanciano le riforme di urbanistica, standard e TU edilizia. Trasporti, più servizi che opere

20 Mag 2025 di Giorgio Santilli

Passa senza ulteriori modifiche rilevanti il decreto legge sulle infrastrutture, aggiunte le norme di semplificazione dell’iter per le rinnovabili: poteri alle regioni sulle zone di accelerazione e mappa dal Gse. Il Consiglio dei ministri ha approvato anche il disegno di legge sui livelli essenziali delle prestazioni che dovrebbe sbloccare la legge sull’autonomia differenziata ottemperando auna delle condizioni poste dalla Consulta. L’articolo 18 definisce principi e criteri direttivi per la pianificazione urbanistica ripartendo dalla legge 1150/1942: inevitabile affrontare il nodo della riforma. L’articolo 20 sugli standard urbanistici sono l’occasione per riformare direttamente in profondità i contenuti del Dm 1444/1968 considerato ormai superato da tutti. I 14 principi e criteri definiti dall’articolo 19 per l’edilizia fissano altrettanti punti-chiave di una riforma  da dentro del Dpr 380. Per i trasporti (ferroviari, portuali, aeroportuali, stradali),  il riferimento dei livelli essenziali va solo ai servizi, nessuna indicazione specifica ed esplicita sul superamento dello squilibrio infrastrutturale al Sud.

La giornata

Pnrr, REVISIONE tecnica al via. Governo spaccato sul terzo mandato

19 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

  • La Ue taglia le stime di crescita, nel 2025 il Pil italiano a +0,7%
  • Csc: incertezza e dazi frenano export e investimenti, rischi per il recupero dell’industria
  • Piano Mattei: Meloni, il 20/6 vertice a Roma con von der Leyen
  • Casa, Roswall: “Al lavoro su raccomandazioni sul nuovo Bauhaus”
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Milano, il Comune verifica 48 procedimenti in corso (anche sotto inchiesta) e dai primi 26 esiti decide di voltare pagina: nuove linee di indirizzo in materia urbanistica ed edilizia, in direzione opposta al salva-Milano

19 Mag 2025 di Salvatore Di Bacco

E’ di qualche giorno fa il comunicato stampa del Comune di Milano che definisce i nuovi obiettivi dell’amministrazione, dopo la bufera degli arresti e delle indagini della procura degli ultimi mesi sui procedimenti edilizi. Un passo avanti con il quale il Comune vuole assicurare una valutazione omogenea degli interventi urbanistici ed edilizi, in attesa dell’adozione della variante al Pgt, ma anche un passo avanti rispetto alla legge salva-Milano, ancora ferma in Parlamento, per la portata forse eccessivamente arbitraria con cui si è interpretato il concetto di ristrutturazione edilizia e sulla disciplina urbanistica.

Due strade diametralmente opposte, quella delle linee di indirizzo deliberate in giunta e quella del salva-Milano, che andremo ad approfondire in questo articolo.

 

IL BANDO

Salerno, concorso di idee per riqualificare l’area porto-città: spazi verdi e nuova viabilità

19 Mag 2025 di Giusy Iorlano

La zona che sarà oggetto dell’intervento è quella di Santa Teresa. Previsto anche un nuovo sistema di viabilità a doppio senso di circolazione tra il porto commerciale e il molo Manfredi con due nuove rotatorie. Ci saranno poi aree attrezzate per migliorare la vivibilità con la demolizione di edifici non idonei e la costruzione di una nuova sede per l’Autorità portuale. Il termine di consegna per il concorso di idee è fissato per il 18 luglio 2025. Montepremi: 19mila euro

Sostenibilità

Inwit INVESTE altri 1,5mld al 2030 per la digitalizzazione delle torri telco

19 Mag 2025 di Mauro Giansante

Secondo i numeri contenuti nello studio realizzato da Ambrosetti, nel decennio 2015-2024 la condivisione di torri di telecomunicazione mobili ha permesso di risparmiare suolo e risorse materiali ed energetiche, limitando la costruzione di infrastrutture digitali aggiuntive evitando l’emissione di oltre 2,5 milioni di tonnellate di CO₂. Solo lo scorso anno, il gruppo guidato da Diego Galli ha destinato il 30,5% dei propri ricavi a nuovi investimenti (+11,2% sul 2020). Impatto da oltre 27 milioni sul settore delle costruzioni.

TUTTI I CONTENUTI DEL DL INFRASTRUTTURE OGGI AL CDM

Ponte, altolà a Salvini su polizze e centrale di committenza. Altre deroghe al codice appalti per la Protezione civile

18 Mag 2025 di Giorgio Santilli

Fermate le modifiche che avrebbero consentito di ridurre i limiti minimi di indennizzo per le polizze decennali postume a tutte le opere di importo superiore a due miliardi, saltano anche i regali a Rfi e Anas sui contributi per l’approvazione dei progetti al Consiglio superiore dei lavori pubblici. Inserito nel codice appalti un articolo a sé per le procedure emergenziali di protezione civile diverse da quelle ordinarie. Ancora restrizioni per l’accesso alla revisione prezzi dei progetti Pnrr che non avevano potuto usufruire delle compensazioni previste dal Dl Aiuti.

L’ARTICOLO DI GABRIELLA SPARANO CON TUTTE LE NUOVE MODIFICHE AL CODICE DEGLI APPALTI (E QUELLE CHE SALTANO DALLA PRECEDENTE BOZZA)

 

Argomenti

Argomenti

Accedi