Anas, 240 milioni per riqualificare le gallerie
Cinque i lotti geografici, dal Piemonte alle Isole. Gli operatori economici partecipanti potranno presentare offerta per un solo lotto. Termine per partecipare fissato al 23 gennaio prossimo.
Cinque i lotti geografici, dal Piemonte alle Isole. Gli operatori economici partecipanti potranno presentare offerta per un solo lotto. Termine per partecipare fissato al 23 gennaio prossimo.
Un emendamento di Forza Italia apre la strada alla regolazione degli strumenti finanziari previsti dalla revisione definitiva del Pnrr (oltre agli studentati, opere idriche, connettività e agrisolare): convenzione fra MUR e Cdp, modalità e misura dei contributi che potranno essere assegnati a soggetti pubblici o privati per la realizzazione dei posti letto.
L’ipotesi di cancellazione della norma sul riscatto della laurea ma non di quella sulle finestre pensionistiche ha fatto scoppiare la miccia. La Lega è salita sulle barricate e solo in nottata è arrivata la ‘tregua’. Scoppia anche la grana della riforma dei condomini, contestata la proposta di Fdi.
Servono risorse urgenti per avviare la T2: 1,7 milioni nel 2026 per la gestione e 5,4 milioni tra 2027 e 2028 per gestione e manutenzione, oltre a oltre un milione recuperato dall’Agenzia Tpl. Oggi in Regione Lombardia si vota un ordine del giorno dei consiglieri. A Barletta, il Piano Casa non passa in Consiglio comunale: mancano, tra assenze e incompatibilità, diversi consiglieri. Le altre news locali.
Secondo i costruttori (in foto la presidente del Consiglio delle Regioni, Paola Malabaila), i livelli essenziali delle prestazioni non sono ostacolo all’autonomia. Le regole rispettino le specificità locali ma servono uniformità sul territorio nazionale e standard chiari e misurabili. Pianificazione urbanistica, standard e attività edilizia sono ambiti cruciali da disciplinare con equilibrio.
Ricognizione sul mercato immobiliare per reperire nuove aree di sosta: la giunta Piero Bitetti approva un atto di indirizzo per un avviso pubblico esplorativo. L’iniziativa, seguita dall’assessore alla Mobilità Giovanni Patronelli, mira a compensare l’impatto sulla sosta dei nuovi sistemi di trasporto del Pums. Sul nuovo stadio nell’area del mercato Caramanico, proposto da Ssc Napoli, pesano i pareri negativi di Comune e Città metropolitana.
I ponti sono un potente strumento di trasformazione del territorio e di sviluppo socio-economico. Modificano i flussi, permettono di esplorare i luoghi da percorsi inediti, di ammirare il paesaggio da prospettive inusuali, di accorciare i tempi e cambiare le abitudini e le aspettative.
Per questa ragione, nei processi di Rigenerazione Urbana i ponti, nuovi o esistenti, possono giocare un ruolo fondamentale, non solo e non tanto come infrastruttura, ma prima di tutto come elemento simbolico di connessione e di esplorazione, che consente di riallacciare relazioni.
Nella norma presentata dal Governo ci sono anche importanti novità in favore delle imprese: il finanziamento per 1,3 miliardi su Transizione 4.0 e quelli per la Zes e l’iperammortamento. La manovra prende così atto anche della rimodulazione definitiva del Pnrr. Per coprire i maggiori costi arriva dalle assicurazioni un contributo di 1,2 miliardi.
“Non possiamo starcene con le mani in mano laddove i nostri cittadini vengono esclusi dal mercato degli alloggi nei posti in cui sono nati o dove vogliono costruire la propria vita”, ha detto ieri il commissario alla casa Dan Jorgensen (in foto con la commissaria all’ambiente Jessika Roswall). Offerta, investimenti, sostegno e riforme sono i quattro pilastri.
L’annuncio di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano, Poggio a Caiano e Carmignano. Si rinsalda il fronte trasversale “no aeroporto”. Save riparte con il Masterplan 2023-2037 dell’aeroporto Marco Polo dopo nuove integrazioni richieste da Regione, Mic e Mase nel procedimento di Via: ora enti e cittadini hanno 30 giorni per le osservazioni. Le altre news.
Avete mai pensato che una persona possa semplicemente “rinunciare” alla proprietà della sua casa? Sembra strano, ma è un concetto giuridico reale chiamato rinuncia abdicativa. Si tratta di un atto unilaterale con cui un proprietario decide, di sua iniziativa, di dismettere il proprio diritto su un immobile. Quando questo accade, la proprietà del bene non rimane “nel vuoto”: passa automaticamente allo Stato, come previsto dall’articolo 827 del codice civile. Lo scopo di questo articolo è una guida alla scoperta di questo istituto giuridico, spiegando perché una persona dovrebbe volerlo fare, cosa ha detto la legge fino a oggi e, soprattutto, come una nuova proposta di legge per il 2026 potrebbe cambiare completamente le regole del gioco. Ma prima di tutto, perché mai qualcuno vorrebbe abbandonare un immobile?