Guerra e referendum, per Meloni il rischio della tempesta perfetta. Ma se vince il sì, stanno peggio Salvini e Schlein
Giorgia Meloni non si dimetterà in caso di sconfitta del sì al referendum. La premier lo ha ripetuto più volte e non c’è motivo di dubitarne. Ciò non toglie che la bocciatura della riforma della giustizia decisa dal governo e ratificata dal Parlamento, per la prima volta senza neppure una modifica rispetto al testo originario, sarebbe destinata a pesare sul cammino dell’esecutivo. Anche perché arriverebbe in un momento drammatico, in cui la crisi energetica provocata dalla guerra scatenata da Usa e Israele contro l’Iran, dopo aver già fatto schizzare in alto i prezzi dei carburanti, sta contagiando rapidamente tutto il resto: trasporti, alimentari, industria. (…)