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I PUVa(T) come antesignani del Piano Città: continuità, visione e attualità di un’impostazione nata vent’anni fa
Ho letto con interesse l’articolo di Dario Costi sui “Piani Città” e ho ritenuto utile scrivere un commento per ricostruire, in modo sistematico, lo sviluppo di una filosofia di intervento nata ormai circa venti anni fa e che trova oggi finalmente un’applicazione diffusa. Occorre dire, in primo luogo, che la relativamente modesta (eppure solo il Puv di Bologna riguardava aree e immobili per circa 1 milione di mq, mentre quello della Regione Liguria ha coinvolto circa 15 Comuni) applicazione degli strumenti descritti di seguito ha origine da una serie di complesse ragioni, la prima delle quali è, forse, la scarsa consapevolezza dell’amministrazione centrale e di quelle locali che un processo unitario di valorizzazione degli immobili pubblici, inclusi quelli adibiti ad usi governativi e ai servizi pubblici, fosse l’unica strada possibile per integrare queste politiche nei processi di governo del territorio.
Sicilia, graduatoria per laghi e invasi aziendali. Mestre, il Pua su S. Giuliano
L’elenco per i contributi destinati alla realizzazione di laghetti, vasche e invasi aziendali o interaziendali per uso irriguo e zootecnico. Le domande ammissibili sono 185, a fronte di una dotazione di 4,6 milioni di euro del Piano operativo complementare 2014-2020. Il progetto di Mestre interessa oltre quattro ettari e mezzo e prevede 15 nuovi edifici destinati a ricovero natanti, darsene, approdi attrezzati, servizi per manutenzione, trasporti acquei e logistica. Le news locali.
Finanza internazionale e recupero alloggi ERP: ma del piano casa non s’è vista ancora la gamba affordable
Per gli interventi di edilizia sociale potrebbero entrare nel decreto legge predisposto dal governo solo le semplificazioni per il permitting mentre ancora in alto mare è la messa a punto di un quadro di regole e di incentivi che favoriscano il rapporto pubblico-privato. Sul quadro delle risorse UE e nazionali, molte proposte si muovono ma non c’è ancora chiarezza.
Imparare dal Piano Città. Progettare il patrimonio in una strategia coordinata di rigenerazione urbana
La rigenerazione urbana va attuata incrociando analisi e progetti e intersecando strategie e azioni all’interno di una visione complessiva. Il lavoro sul patrimonio storico artistico a vocazione collettiva è un primo significativo asset da sviluppare attraverso un confronto pubblico trasparente che metta intorno allo stesso tavolo Enti pubblici, portatori di interesse e popolazione. (…)
Cisterna-Valmontone nei tempi: lavori da 1,1 mld, gara in 14 lotti. Appalto del Ponte dei congressi al via
Il Mit ieri ha annunciato la pubblicazione del bando per la realizzazione del collegamento di 33 km tra la via Pontina e l’A1. L’ultima versione del Dl Infrastrutture ha anticipato 379 milioni dal periodo 2031-2034 al triennio 2029-2031. Altra opera che parte con la progettazione esecutiva è il Ponte dei Congressi a Roma, il cui valore ammonta a 299 milioni
Alta tensione sul bonus 5.0, imprese all’attacco sui tagli del governo
- G7, pronti a ulteriori misure contro lo shock energetico
- Transizione 5.0. governo al lavoro per una soluzione sugli incentivi
- Bce, i costi dei dazi di Trump ricadono al 95% su imprese e consumatori Usa. Solo il 5% è a carico degli esportatori esteri
Cohousing, Roma pronta a salire a 310 posti. Gualtieri: numeri ancora piccoli nonostante il Pnrr, la sfida è su 250mila anziani soli. Funari: il governo attui la legge 33/2023
Condoni edilizi e stato legittimo nel testo unico dell’edilizia: il “miraggio” della legge di bilancio 2026 tra aperture politiche e veti giurisprudenziali
L’articolo della scorsa settimana pubblicato nella mia rubrica “il labirinto oscuro dell’edilizia” ha analizzato la portata dirompente dell’articolo 1, comma 23, della legge di ilancio 2026 (L. 199/2025), con cui il legislatore ha tentato di abbattere definitivamente il muro tra sanatoria ordinaria e condono edilizio. Introducendo il termine strategico “o conseguito” accanto a quello di “rilasciato”; la nuova norma mira chiaramente a includere i titoli formatesi per silenzio-assenso — tipici dei condoni del 1985, 1994 e 2003 — nel perimetro delle premialità volumetriche e degli incentivi fiscali legati alla rigenerazione urbana. (…)
I tre chiarimenti della Corte dei Conti sugli incentivi tecnici: efficacia retroattiva, rinnovo o proroga contrattuale e in house
Ancona, rinasce il faro del Colle dei Cappuccini
Roma riqualifica il deposito tram Atac Porta Maggiore (9,4mln)
Gara per l’affidamento dei lavori di riqualificazione del deposito tranviario Atac di Porta Maggiore (costruito alla fine del 1800), situato in Piazza Caballini nel municipio V del comune di Roma. Si tratta di interventi di manutenzione straordinaria.
Barletta, scontro sull’ex convento. Fase clou del ponte Trani-Andria
L’intervento per il recupero del S. Andrea, finanziato con circa 17 milioni di euro di fondi statali ex Pnrr, prevede la nascita dell’atelier dell’arte e dei mestieri in un edificio degradato da oltre 40 anni. Sulla strada provinciale 1 tra Trani e Andria proseguono i lavori per il ponte a scavalco, con l’installazione delle travi che sosterranno la struttura attesa da quasi dieci anni. Le news locali.
Mantova, con il Piano città del Demanio si accende la rigenerazione urbana
Grave illecito professionale: la stazione appaltante è chiamata a dare una propria valutazione sull’incidenza di un “fatto patologico” precedente sull’affidamento in corso
Centocelle, avanza la seconda fase del masterplan
Il superminimo blindato garantisce l’equivalenza economica del CCNL
Napoli, 52,6 mln per realizzare il nuovo Science Centre
La Giunta Regionale della Campania, Ufficio Speciale Centrale Acquisti, in qualità di Stazione Appaltante qualificata per conto della Fondazione Idis-Città della Scienza, pubblica sulla Gazzetta europea il bando di gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori per la realizzazione del nuovo science centre di città della scienza a Napoli.
Architettura e ingegneria, l’elenco dei 33 bandi della settimana
A guidare la classifica appalto da 324 milioni per Project Managemente Consulting relativo al collegamento EAV tra la stazione AV di Afragola e la rete metropolitana di Napoli. Dall’altro lato, sotto i 200mila euro, incarichi di progettazione e direzione lavori per impianti fotovoltaici del comune di Adrano (CT), la messa in sicurezza del torrente Papaniciaro-Crotone per il commissario del dissesto in Calabria, per i collettori fognari di Amatrici per il commissario ricostruzione sisma 2016, due lavori per la sistemazione di torrenti nella comunità montana Gelbison&Cervati di Vallo della Lucania.,
L’intervento di Stefano Boeri sul Colosseo e le basi ricostruite delle colonne: la modestia dell’esito racconta il limite delle possibilità del restauro oggi
Il recente intervento realizzato a Roma da Stefano Boeri Interiors riguarda il fronte meridionale del Colosseo, in corrispondenza con i fornici 60-76 del lato Valadier e 1-18 del lato Stern. Il progetto ha previsto il ripristino del basamento originario, e cioè il dislivello che separa il monumento dall’area circostante, rendendo quest’ultima accessibile tramite rampe e attrezzandola con basi di marmo squadrate che evocano i punti di appoggio di un colonnato preesistente.
Si tratta di una sistemazione particolarmente delicata, realizzata sotto gli occhi vigili e severi di tutti e con la responsabilità di confrontarsi con un monumento considerato tra i più importanti della nostra civiltà. Una difficoltà che ha imposto una scelta precisa: l’essenzialità dell’intervento. Una silenziosità che possiamo intendere anche come una strategia per sottrarsi al conflitto con il fronte, sempre più ampio, dei conservatori ad oltranza, per i quali il più minuto intervento sui reperti storici – figuriamoci su questa opera – è un sacrilegio, un urlo arrogante della modernità. Tuttavia (…)