DAI TERRITORI

Barletta, scontro sull’ex convento. Fase clou del ponte Trani-Andria

L’intervento per il recupero del S. Andrea, finanziato con circa 17 milioni di euro di fondi statali ex Pnrr, prevede la nascita dell’atelier dell’arte e dei mestieri in un edificio degradato da oltre 40 anni. Sulla strada provinciale 1 tra Trani e Andria proseguono i lavori per il ponte a scavalco, con l’installazione delle travi che sosterranno la struttura attesa da quasi dieci anni. Le news locali. 

30 Mar 2026 di Diac Territori

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Nella rassegna di oggi tornano alcuni filoni già emersi nelle scorse edizioni. C’è ancora Chioggia (VE), che dopo l’oasi di San Felice, il teatro Astra e la nuova caserma dei vigili del fuoco continua a muoversi sul terreno delle infrastrutture pubbliche. Torna anche Roma, questa volta con il nodo dei finanziamenti per sei linee tram e con l’ampliamento del Foro Italico, in un quadro che nelle ultime rassegne ha già toccato termovalorizzatore, via Veneto e servizi territoriali. Accanto a questi dossier, trovano spazio l’erosione a Portonovo nelle Marche e la richiesta di barriere sommerse, i rincari degli affitti a Milano durante la Design Week, il nuovo ecocentro di Jesolo (VE), lo scontro sull’ex convento di Sant’Andrea a Barletta, il ponte tra Trani e Andria, i progetti Pnrr ancora da chiudere a Firenze e il confronto sulla cabinovia in Val Bisagno a Genova.

Portonovo, operatori uniti sulle barriere sommerse

A Portonovo gli operatori della baia hanno indicato nelle barriere sommerse la soluzione più efficace contro l’erosione, dopo l’ultima mareggiata che ha causato nuovi danni al litorale. Il sindaco del Comune di Ancona Daniele Silvetti ha annunciato l’apertura di un tavolo in Regione Marche, mentre gli imprenditori della zona chiedono di accelerare l’iter. Maurizio Sonnino, titolare dello stabilimento La Capannina, ha ricordato che in dieci anni la spiaggia si è ridotta di circa 20 metri. Paolo Bonetti, del Consorzio di Portonovo, ha definito le scogliere soffolte «l’unica difesa compatibile con l’ambiente», mentre Gianni Boriani dello stabilimento Franco ha giudicato inutile continuare con i ripascimenti.

Milano, per il design gli affitti superano anche le Olimpiadi

A Milano i prezzi degli affitti brevi per il Salone del Mobile e la Design Week sono tornati a correre, superando in diversi casi anche i livelli registrati durante le Olimpiadi invernali. Secondo l’analisi di AbitareCo, nella settimana dell’evento i canoni giornalieri sono in media più alti del 169% rispetto a maggio, con picchi che in zona Tortona triplicano i valori ordinari e a Brera raddoppiano. In centro si superano i 600 euro a notte, con punte di 4.100 euro per quattro giorni in via Durini. Nell’hinterland, a Rho si arriva a 1.320 euro per quattro giorni, mentre a San Donato Milanese si toccano i 1.800 euro.

Chioggia, nuova caserma dei vigili del fuoco entro l’estate

A Chioggia (VE) il Consiglio comunale si appresta ad approvare la variante urbanistica per la nuova caserma dei vigili del fuoco, con avvio dei lavori previsto entro l’estate. La struttura sorgerà accanto all’ospedale, in un’area comunale, e costerà oltre 5,4 milioni di euro, con tempi di realizzazione stimati in 515 giornate lavorative. Il nuovo distaccamento ospiterà 34 pompieri, spazi operativi e logistici, una cavana per i mezzi nautici e un castello di manovra per l’addestramento. L’intervento punta a superare i limiti dell’attuale sede della Tombola, dove non è possibile ospitare insieme autopompa e autoscala.

Jesolo, nuovo ecocentro da 2 milioni in via La Bassa Nuova

A Jesolo (VE) è partito l’iter per il nuovo centro di raccolta rifiuti che sorgerà in via La Bassa Nuova, nella stessa area dell’impianto attuale. Veritas ha affidato l’incarico tecnico per la verifica dello studio di fattibilità e conta di avviare i lavori entro la fine dell’anno, per un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro. La struttura, estesa su 3mila metri quadrati, avrà percorsi a senso unico, uffici, scarrabili e spazi coperti per rifiuti pericolosi e Raee. Il sindaco del Comune di Jesolo Christofer De Zotti e l’assessora all’Ambiente del Comune di Jesolo Martina Borin puntano così a far salire la raccolta differenziata dal 66,25% al 70%.

Barletta, scontro politico sul recupero dell’ex convento di Sant’Andrea

A Barletta si è acceso lo scontro sul recupero dell’ex convento di Sant’Andrea, dopo il via libera del Consiglio comunale alla convenzione che consente espropri e avvio dei lavori. L’intervento, finanziato con circa 17 milioni di euro di fondi statali ex Pnrr, prevede la nascita dell’atelier dell’arte e dei mestieri in un edificio degradato da oltre 40 anni. Il sindaco del Comune di Barletta Cosimo Cannito e il capogruppo della lista Cannito sindaco Gianluca Gorgoglione parlano di svolta storica e di unica strada possibile. Il Partito democratico, con la capogruppo Rosa Cascella e i consiglieri Lisia Dipaola, Giuseppe Paolillo e Santa Scommegna, accusa invece la maggioranza di usare il territorio come «merce di scambio» attraverso nuove volumetrie ai privati.

Trani-Andria, il ponte sulla provinciale 1 entra nella fase decisiva

Sulla strada provinciale 1 tra Trani e Andria proseguono i lavori per il ponte a scavalco, con l’installazione delle travi che sosterranno la struttura attesa da quasi dieci anni. L’opera, da circa 3 milioni di euro, era stata stralciata nel 2015 dal progetto iniziale ed è stata poi recuperata grazie a un finanziamento regionale approvato nel 2019. Tra maggio e giugno è attesa la posa del ponte, passaggio decisivo per ridurre i disagi delle circa 300 aziende agricole e produttive della zona. Novità anche sulla provinciale 2: è stata esperita la gara per completare la complanare e rimuovere la rotatoria provvisoria all’ingresso di Montegrosso, con lavori stimati in circa due mesi.

Firenze, 31 progetti Pnrr ancora da completare entro il 2026

A Firenze restano da completare 31 progetti Pnrr entro le scadenze del 2026, secondo l’ultimo monitoraggio approvato dalla giunta comunale al 31 dicembre. Dei 56 interventi complessivi, 25 risultano conclusi, 14 sono sopra il 70% di avanzamento, 11 sopra il 40% e 6 sotto questa soglia. La linea tramviaria per Campi Bisenzio non sarà realizzata con i fondi del Piano, mentre la linea per Bagno a Ripoli era al 40% a fine 2025 ma ha poi accelerato nei mesi successivi. Il Comune di Firenze ha spiegato che lo stadio Artemio Franchi non compare più nel report perché finanziato con il Piano complementare nazionale e non direttamente con il Pnrr.

Genova, i comitati della Val Bisagno chiedono confronto sulla cabinovia

A Genova i comitati della Val Bisagno chiedono che si apra subito un percorso partecipato sul progetto di cabinovia tra Brignole e Molassana presentato dal Politecnico di Milano. Le associazioni di quartiere chiedono ascolto e confronto con il territorio, ribadendo che il tram resterebbe la soluzione migliore per la vallata. Vincenzo Cenzuales, presidente di Mobi Ge, contesta la bocciatura del tracciato tranviario e giudica la cabinovia priva di veri vantaggi. La sindaca del Comune di Genova Silvia Salis difende invece il progetto come soluzione meno costosa, sostenibile e coerente con la domanda di mobilità.

Roma, senza fondi statali sei nuove linee tram restano in bilico

A Roma restano in bilico sei nuove linee tram e la sostituzione dei tornelli delle metropolitane, per un pacchetto da 1,8 miliardi di euro ancora senza copertura statale. Il Campidoglio ha già finanziato la progettazione e presentato al ministero delle Infrastrutture le richieste per i nuovi collegamenti, dalla Ponte Mammolo-Tiburtina alla piazza Mancini-Vigna Clara, fino alla tangenziale tramviaria Trastevere-Laurentina. L’assessore ai Trasporti del Comune di Roma Eugenio Patanè ha spiegato che l’avviso del Mit, a un anno dalla presentazione, non risulta ancora finanziato dal ministero dell’Economia. Il rischio è un ulteriore rallentamento del piano di potenziamento del trasporto pubblico voluto dall’amministrazione del sindaco Roberto Gualtieri.

Roma, il Foro Italico si allarga per gli Internazionali 2026

A Roma il Foro Italico si prepara agli Internazionali Bnl d’Italia 2026 con un nuovo ampliamento del site e la nascita della SuperTennis Arena vicino a viale delle Olimpiadi. L’intervento si aggiunge al Centrale, che ha appena ottenuto il via libera del Campidoglio per la futura copertura, e alla Grand Stand Arena collocata allo Stadio dei Marmi. Il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma ha parlato di un Foro Italico come «monumento vivo», mentre l’amministratore delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris ha definito il progetto un dialogo tra luogo ed evento. L’obiettivo è superare le 400mila presenze, dopo il record di 393.051 spettatori paganti registrato nell’edizione 2025.

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