L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

L’architettura produttrice di soluzioni o creatrice di senso collettivo? Per questo bivio passa o meno il dominio dell’AI sulla nostra civiltà

15 Giu 2026 di Luigi Prestinenza Puglisi

L’aspetto più inquietante dell’intelligenza artificiale non è la potenza. È che nessuno sa davvero come funzioni. Conosciamo il codice ma non sappiamo spiegare in modo trasparente e lineare perché produca risposte, ragionamenti, immagini, decisioni. È la prima volta che un manufatto costruito dall’uomo sfugge al pieno controllo concettuale.

Da qui un misto di fascinazione e paura. Ogni settimana scopriamo nuovi usi dell’AI. Dalla medicina alla logistica, dalla scrittura alla guerra. Perfino il Papa ha sentito il bisogno di intervenire pubblicamente sul tema. Segno che la questione non è più tecnica ma antropologica. Molti hanno la sensazione di avere aperto un vaso di Pandora.

L’architettura è uno dei settori in cui l’impatto potrebbe essere più radicale. Già oggi esistono sistemi capaci di generare planimetrie, prospetti, rendering, varianti tipologiche, stime economiche. Una rivoluzione radicale che comporterà una trasformazione profonda delle società di progettazione. E forse anche la morte dell’architetto. (…)

DIARIO POLITICO

CONTE SFIDA IN PUBBLICO MELONI MA IL VERO OBIETTIVO È INDEBOLIRE LA LEADERSHIP DI SCHLEIN

15 Giu 2026 di Barbara Fiammeri

Il fotomontaggio diffuso dal M5S, con un Giuseppe Conte in versione tribuno che punta il dito contro una Giorgia Meloni imbronciata, vale più di molte dichiarazioni politiche. Non racconta ciò che è accaduto in Aula — la premier in quel momento era già salita al Quirinale — ma ciò che Conte vorrebbe accadesse da qui alle prossime elezioni: diventare il vero sfidante di Meloni e, di conseguenza, il candidato premier del centrosinistra.

L’immagine è una dichiarazione di intenti. E, al tempo stesso, una pessima notizia per il Campo largo. Perché mentre l’opposizione dovrebbe lavorare per costruire una coalizione credibile, definire una leadership e soprattutto elaborare un programma comune, la battaglia che emerge è quella interna per la guida dello schieramento. (…)

Il PNRR idrico: molti meriti, una grande occasione mancata

15 Giu 2026 di Antonio Massarutto

Il bando MIT-Invitalia per lo SFNIISSI (cfr. l’articolo di Giorgio Santilli su DIAC del 10 giugno scorso) offre uno spunto utile per riflettere sul lascito del PNRR nel settore idrico e, più in generale, sul modo in cui un paese dovrebbe finanziare infrastrutture essenziali, capital intensive e a lungo ciclo di vita.

A livello internazionale si è ormai consolidata l’idea che il settore idrico non possa reggersi esclusivamente sul principio del full-cost recovery tariffario. Le tariffe restano lo strumento ordinario di finanziamento del servizio, ma non sempre possono da sole sostenere l’intero fabbisogno di investimento, soprattutto quando si tratta di grandi opere di sicurezza idrica, resilienza climatica, accumulo, interconnessioni, ridondanza delle fonti e adattamento a eventi estremi.

Oltre il BIM e la GID: il problema dell’autonomia dell’artificiale nell’ambiente costruito

15 Giu 2026 di Angelo Ciribini

La pubblicazione di alcune bozze normative britanniche e internazionali consente di avviare una riflessione sulle prospettive della digitalizzazione del settore dell’ambiente costruito.

La congiuntura in cui ci si trova vede, infatti, da una parte, una evidente difficoltà da parte degli attori della costruzione e dell’immobiliare nel trarre le debite conseguenze dall’avvento della digitalizzazione, a proposito, specialmente della centralità del dato.

DAI TERRITORI

Il S. Salvador (Ve) sarà centro clima. Manutenzioni Bari da 16 milioni

12 Giu 2026 di Diac Territori

Nella rassegna di oggi riemerge anzitutto un dossier già affacciato nelle scorse edizioni, quello della Penisola portuale di Ancona, che resta nei tavoli tecnici tra Comune e Autorità portuale mentre continuano le verifiche richieste dal ministero dell’Ambiente. Torna anche Bari, dove dopo il piano straordinario da 16 milioni annunciato nelle ultime rassegne il sindaco Vito Leccese prova ora ad accelerare per rendere subito disponibili le risorse.

Il Consiglio di Stato promuove la regolazione nel settore dei rifiuti

12 Giu 2026 di Lorenzo Bardelli

Lorenzo Bardelli, fino a tre mesi fa direttore delle Aree Ambiente e Servizi idrici di ARERA, inizia oggi la sua collaborazione con Diario DIAC. Gli diamo il nostro benvenuto, convinti che potrà arricchire ancora i nostri contenuti soprattutto nei settori dell’acqua, dell’energia e dei rifiuti (g.sa)

 

Per ogni problema complesso, c’è una soluzione chiara, semplice e sbagliata. Appare ispirata a questo celebre aforisma – che alcuni attribuiscono a George Bernard Shaw, altri a Henry Luis Mencken e altri ancora ad Arthur Bloch – la recente sentenza del Consiglio di Stato n. 4618 del 2026, con cui è stata sancita la legittimità delle deliberazioni dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) relative all’approvazione, rispettivamente, dello schema tipo di contratto (n. 385/2023/R/RIF) e del MTR-2 (n. 363/2021/R/RIF).

RIGENERAZIONE UMANA

La strada, il nonno e il Nest

12 Giu 2026 di emilia martinelli

“No nonno no…”

“Sì invece.” Mi diceva lui.

“No ti pregooo…”rispondevo io.

E lui : “Eh sì. ’O ssaje ca nun s’hann’ a ffà sti cose. Mo’ in punizione qua dentro.”

“Eh nonno, ma ogni volta accussì…” sbuffavo io.

“Ogni vota” , sentenziava lui.

“L’aggio visto cinquanta vote.”

E lui: “E pure ciento si nun t’impari !”

Poi si sedeva vicino a me sul divano, si aggiustava gli occhiali e cambiava voce: “Mo’ però stai buono buono. Io resto vicino a te…e sta cosa ce la guardiamo insieme.”

LA GIORNATA

Milano-Cortina, Pellegrini (Mit) indagata sulla cabinovia Socrepes

12 Giu 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Meloni: con la flessibilità Ue più risorse per famiglie e imprese. Rinnovabili a livelli record
  • Presidenza Ue per il Bilancio propone 1.730 miliardi, 32,8 in meno di Commissione
  • Sostenibilità e valorizzazione del patrimonio pubblico, siglato l’accordo tra RSE e Invimit
IL BANDO DEL GIORNO

Veneto: 22,8 mln per la nuova rete idrica del Bacino Brian

12 Giu 2026 di Mercedes Tascedda

Gara del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale (CBVO) per l’affidamento dei lavori del progetto “Bacino Brian” che prevede interventi di interconnessione e razionalizzazione dell’uso delle risorse idriche lungo il canale Brian. 

APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO

Il subprocedimento di verifica dell’anomalia alla luce della sentenza del CdS

12 Giu 2026 di Gabriella Sparano

L’entrata in vigore dell’articolo 110 del Dlgs. 36/2023 ha modificato la scansione temporale del subprocedimento di verifica dell’anomalia delle offerte. Fin dalle prime applicazioni delle nuove norme, infatti, si è discusso del passaggio dalla vecchia formulazione del 50/2016 (che prevedeva un termine non inferiore a quindici giorni, all’articolo 97) all’attuale previsione di un termine “non superiore a quindici giorni per la presentazione delle giustificazioni. Quello che prima era un termine minimo era diventato un termine massimo con conseguenti dubbi interpretativi circa la sua perentorietà, con inevitabili effetti sugli operatori economici. In tal modo, si aggiungeva un ulteriore grado di difficoltà ad un subprocedimento già di per sé impegnativo per la stazione appaltante, che lo compie, e per gli operatori economici, che lo subiscono. Con la recente sentenza del 10/06/2026, n. 4666, il Consiglio di Stato è intervenuto in modo molto dettagliato sulla natura e sulla gestione del suddetto nuovo termine, fornendo chiarimenti che la presente istruzione si propone di analizzare, per offrire alle stazioni appaltanti una sorta di linea guida d’azione e agli operatori economici una chiara consapevolezza dei propri diritti e doveri procedurali.

Vediamo meglio. 

PROSSIMITÀ

La forza nascosta dei territori: ciò che i bilanci comunali non raccontano

12 Giu 2026 di Anna Gagliardi

Il recente censimento permanente delle istituzioni non profit pubblicato dall’ISTAT per l’anno 2025 dati pubblicati i primi giorni di giugno che  offre una fotografia interessante del nostro Paese. Le organizzazioni del Terzo Settore continuano a crescere e rappresentano oggi una componente strutturale della vita sociale italiana. Non si tratta soltanto di numeri. Dietro le oltre 360 mila organizzazioni censite, i lavoratori impiegati e i milioni di volontari coinvolti, emerge un dato particolarmente significativo: una parte rilevante di queste realtà collabora stabilmente con gli enti locali e con le amministrazioni pubbliche.
Leggendo il rapporto, però, la riflessione più interessante non riguarda la crescita del Terzo Settore, ma il ruolo che esso svolge quotidianamente nelle nostre comunità. La domanda che dovremmo porci è semplice: come sarebbero oggi i nostri Comuni senza il Terzo Settore?

IL PIANO STRATEGICO

Sace impegna 150 mld dal 2026 al 2028. Energia e digitale strategici come costruzioni e infrastrutture

12 Giu 2026 di Mauro Giansante

Quattro le leve per l’implementazione e due i fattori abilitanti come il rafforzamento delle competenze e del capitale umano e l’evoluzione dell’ecosistema digitale e delle infrastrutture It, funzionali al miglioramento dell’efficienza operativa. Tra gli strumenti, invece, la linea Archimede vedrà interventi in crescita progressiva fino a circa 14 miliardi annui.

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