L'EDITORIALE

Un dibattito pubblico informato: decisivo per il futuro delle città

di Giorgio Santilli

Il convegno organizzato dall’ANCE sulle “città da vivere” – di cui riferiamo con gli articoli di Maria Cristina Carlini e Mauro Giansante – ha origine nel malessere generato dai molti fattori di rallentamento dello sviluppo economico urbano e dalle difficoltà che ha la politica a partorire un quadro regolatorio efficiente e funzionale alla crescita. Mesi e mesi di paralisi sul testo unico dell’edilizia e sulla legge per la rigenerazione urbana evidenziano lo stato delle nostre istituzioni.

Ma la giornata di ieri ha avuto il merito di lasciare lamentele e malesseri sullo sfondo, mostrando invece che un dibattito pubblico di alto livello sulle città è ancora possibile e assolutamente decisivo per il loro futuro. Le responsabilità, detta in altre parole, non sono solo di una politica nazionale incapace di decidere e di una politica locale bloccata dalle giungle normative. La responsabilità principale è l’assenza – o l’estrema debolezza – di un dibattito pubblico informato sulle città italiani, europee e mondiali che orienti e sproni (anche) la politica.

Molti gli spunti dagli interventi di ieri. Keti Lelo (Roma 3) ha allargato alle città italiane ed europee il metodo potente del confronto internazionale fra città sulla base di parametri statistici selezionati, già usato con Ricky Burdett nella mostra al MAXXI su Roma. Davide Agazzi (FROM) ha spiegato come in Italia manchi spesso la consapevolezza di quali siano e su cosa si giochino le competizioni fra città, il campionato delle città globali e quello delle città regionali, il dualismo fra un lavoro dei servizi poveri e un lavoro del terziario avanzato, l’occasione che l’Italia sta perdendo di sviluppare un terziario avanzato capace di trainare sviluppo, ricerca, innovazione tipici delle città competitive. (…)

Ance: non solo Piano Casa, le città devono ripartire. Rixi: ostacoli di sistema frenano la rigenerazione IL CONVEGNO "CITTA' DA VIVERE"

Ance: non solo Piano Casa, le città devono ripartire. Rixi: ostacoli di sistema frenano la rigenerazione

di Maria Cristina Carlini

Brancaccio: “C’è una crisi delle città, ma è molto difficile riuscire a trasformare le nostre società con le regole attuali”. Piano Casa, Ddl Regenerazione Urbana, Testo unico dell’edilizia, continuità al modello Pnrr: le priorità per superare questa “staticità”. Per Deleo il diritto all’abitare è un concetto ampio che riguarda l’intero ecosistema urbano. Rixi: rigenerazione impedita a Milano. “Venerdì in Cdm prima tranche del piano casa da 950 milioni”.

CITTA' DA VIVERE / 2

Grandi eventi, cultura, casa e dialogo pubblico-privato per la tripla sfida sociale, economica e demografica

Grandi eventi, cultura, casa e dialogo pubblico-privato per la tripla sfida sociale, economica e demografica

di Mauro Giansante

“Negli anni Novanta la fortuna di sindaci come Rutelli e Bassolino è stata quella di vivere una stagione politica dove bastava investire sulla qualità della vita, spazi pubblici, aree verdi e cultura. Oggi i sindaci non hanno potere per cambiare la struttura economica e sociale delle città”, ha spiegato Davide Agazzi (From).

LA GIORNATA

Golfo, “la crisi è grave”: colloqui di Mattarella con Meloni e Crosetto

di Maria Cristina Carlini

  • Panetta, con dazi e guerra aumenta incertezza economica globale
  • Pil, l’Istat conferma la crescita di +0,3% nel quarto trimestre del 2025
  • Fs perfeziona l’acquisizione del ramo d’azienda di Firema. Donnarumma: “rafforziamo la filiera industriale”
IL BANDO DEL GIORNO

Rebibbia: 10,7 milioni per 130 nuovi posti

di Mercedes Tascedda

Gara avviata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Provveditorato interregionale OO.PP. Lazio, Abruzzo e Sardegna, per conto del Commissario Straordinario per l’edilizia penitenziaria. 

DAI TERRITORI

Lo stato del Pnrr a Bergamo, roadmap per ponte Corleone a Palermo

di Diac Territori

Fatto il punto in Commissione: 60 interventi Pnrr per oltre 416 milioni, con contributi Pnrr pari a circa 258,5 milioni. L’assessore comunale ai Lavori pubblici Ferruccio Rota ha riferito incassi per 199,6 milioni, pari al 77% del previsto. A Palermo, sono partite le operazioni di montaggio dell’impalcato metallico del ponte Corleone in direzione Catania, con componenti prodotti da Fincantieri. Tutte le news locali. 

IL DIARIO DEI DIARI
DIARIO DEI NUOVI APPALTI
L’ANAC arruola le stazioni appaltanti nel controllo dei requisiti di qualificazione (si parte dalla OS 21)

L’ANAC arruola le stazioni appaltanti nel controllo dei requisiti di qualificazione (si parte dalla OS 21)

di Gabriella Sparano

Con un comunicato del Presidente Giuseppe Busìa (nella foto), l’ANAC ha investito ufficialmente le stazioni appaltanti di un onere di controllo stringente e continuativo per tutta la durata dell’appalto, compito che finora non era stato loro richiesto. Le stazioni appaltanti diventano così i guardiani contro le certificazioni vuote.

SEGUI DIARIO DIAC SU INSTAGRAM

📂 Archivio DIAC | Rigenerazione e riappropriazione.

La rigenerazione urbana passa anche dalla riapertura fisica e simbolica di spazi rimasti chiusi a lungo, attraverso un percorso capace di restituire senso di appartenenza e cura collettiva. Un viaggio tra progetti che trasformano luoghi inabitati in spazi aperti, attraversabili e condivisi, dove architettura, cultura e vita quotidiana possono tornare a incontrarsi.

👉 L'articolo su Diario Diac: https://diariodiac.it/mcf-festa-riappropriazione/
🌱 Efficienza energetica: torna il Conto Termico.

Con il Conto Termico 3.0 tornano gli incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici e l’uso di fonti rinnovabili. L’articolo di Michele Specchio spiega come funziona il nuovo meccanismo, chi può accedere ai contributi, quali interventi sono ammessi e in che modo viene erogato il rimborso, tra semplificazioni procedurali e nuove soglie di incentivo.

👉 Per saperne di più, guarda le nostre story
🚧 Infrastrutture e investimenti: numeri e territori.

Il ministro #Salvini rivendica 3,5 miliardi di investimenti infrastrutturali, con un indotto stimato di 5,3 miliardi, sottolineando il ruolo delle opere come leva di sviluppo per i territori e le comunità locali. L’articolo ricostruisce dati, obiettivi e limiti di una narrazione che punta sull’“Italia dei sì” e sulla permanenza delle #infrastrutture nei contesti locali.

👉 L’approfondimento di Maria Cristina Carlini nelle story
📊 Appalti pubblici 2025: il peso degli enti territoriali.

I dati sui bandi di gara per i lavori pubblici raccontano un mercato che nel 2025 tiene soprattutto grazie all’attività di #Comuni e #Regioni, mentre le grandi reti nazionali faticano a ripartire. Il rallentamento di Ferrovie dello Stato Italiane, ANAS e delle concessionarie autostradali pesa sull’equilibrio complessivo degli investimenti infrastrutturali e sul ruolo delle reti strategiche.

👉 Link nelle story
📂 #ArchivioDIAC | Aree in difficoltà di sviluppo

#Spopolamento, carenza di #servizi e fragilità economiche richiedono un cambio di paradigma nelle politiche territoriali. L’articolo di Lanfranco Senn riflette sulla necessità di superare approcci assistenziali e puntare su strategie mirate, capaci di valorizzare risorse locali e attori territoriali.

👉 L’approfondimento su #DiarioDIAC: https://diariodiac.it/aree-interne-senn/
🏙️ Rigenerazione urbana: cercasi esperti.

Sempre più bandi pubblici richiedono la figura dell’“esperto di rigenerazione urbana”. Ma cosa significa davvero? E quali competenze vengono (e non vengono) riconosciute? L’articolo di Maria Cristina Fregni apre dubbi e interrogativi su profili professionali, lessico, responsabilità e approccio multidisciplinare nei processi di rigenerazione.

👉 Leggi l’approfondimento: https://diariodiac.it/le-amministrazioni-pubbliche-cercano-con-i-loro-bandi-esperti-di-rigenerazione-urbana-dubbi-e-interrogativi/
#RigenerazioneUrbana #Progettazione #PA #DiarioDIAC
🏗️ Pnrr, Brancaccio (Ance): “Servono flessibilità e certezze per evitare incidenti”.

Con il #Pnrr nell’ultimo miglio, Federica Brancaccio chiede regole chiare e margini di flessibilità nella fase finale: le imprese, spiega, sono sotto pressione per il rischio di penali e risoluzioni contrattuali. L’obiettivo è evitare incidenti di percorso e trasformare il modello Pnrr in una base stabile per gli #investimenti fino al 2033.

👉 L’intervista di Maria Cristina Carlini: https://diariodiac.it/brancaccio-siamo-stati-bravi-con-le-opere-pnrr-ma-ora-le-imprese-sono-stalkerizzate-con-minacce-di-sanzioni-serve-flessibilita-per-evitare-incidenti-il-decreto-dia-risposte/
#DiarioDIAC
📊 Dopo il #PNRR, quali risorse per investimenti e casa?

Secondo l’Osservatorio congiuntura Ance, nel bilancio pubblico ci sono già 120 miliardi potenzialmente attivabili per un piano di investimenti “modello PNRR” nel dopo-2026. Per il piano #casa risultano invece 7 miliardi già disponibili.

🔍 Numeri e scenari nell’analisi di Giorgio Santilli su #DiarioDIAC: https://diariodiac.it/monosilio-osservatorio/
BLOGGER

Argomenti

Argomenti

Accedi