DIARIO POLITICO

Meloni per il bis a Palazzo Chigi molla Trump e si rifugia nella trincea della riforma elettorale

11 Mag 2026 di Barbara Fiammeri

L’incontro con Marco Rubio è andato come doveva andare. Nessuno si attendeva plateali riconciliazioni tra Roma e Washington anche perché questo non era il mandato che Donald Trump aveva dato al suo segretario di Stato nonché consigliere per la sicurezza. Ma soprattutto  la non riconciliazione in questo momento va bene anche a Giorgia Meloni. Lo conferma la scelta di far sapere direttamente dalla sua voce che in quell’ora e mezza a Palazzo Chigi si è svolto un confronto “franco”, aggettivo con cui il linguaggio diplomatico sottolina la permanenza delle distanze tra le parti. E la Presidente del Consiglio di questa distanza ha infatti oggi più che mai bisogno, non solo per l’impopolarità di Trump in Italia ma anche per l’imprevedibilità del tycoon. Basti pensare, solo per citare le ultime, alle dichiarazioni sul Papa fatte alla vigilia della missione di Rubio in Vaticano, alle minacce di un inasprimento dei dazi  o a quelle reiterate sul ritiro dei soldati USA dalle basi in Italia.

DIARIO POLITICO

Longevità senza risultati: il paradosso del Governo Meloni

04 Mag 2026 di Barbara Fiammeri

Giorgia Meloni festeggia il traguardo del secondo governo più longevo della storia repubblicana. Lo fa a distanza di ventiquattr’ore dal via libera al piano casa e alla mini proroga degli incentivi sui carburanti. L’obiettivo è evidente: offrire l’immagine di un governo che lavora nell’interesse dei cittadini. Ecco appunto: l’immagine. Perché a ben guardare in questi 4 anni di governo Meloni non c’è poi molto da raccontare. Soprattutto sul fronte economico. (…)

DIARIO POLITICO

Meloni attacca l’Istat sul deficit ma i macigni sono crescita zero e debito su cui la premier tace

27 Apr 2026 di Barbara Fiammeri

L’attenzione è stata monopolizzata dal mancato obiettivo dell’uscita dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo. Giorgia Meloni a poche ore dal via libera del Consiglio dei Ministri dal Documento di finanza pubblica ha puntato l’indice contro l’Istat colpevole di aver fermato l’asticella al 3,1% quando “sarebbero stati sufficienti appena 20 miliardi di Pil in più” per rientrare tra i virtuosi .

Poco o nulla invece si è sentito nei commenti dei massimi esponenti del governo, a partire dalla Presidente del consiglio, sulla scarsa crescita e sull’aumento del debito. Siamo tornati allo zero virgola, ultimi in Europa, con previsioni al ribasso ancor prima dello shock provocato dalla guerra in Iran mentre manteniamo saldamente il secondo sul fronte del debito, dietro solo alla Grecia che corre però più di noi.

DIARIO POLITICO

La rottura con Trump segna per Meloni la fine dell’illusione sovranista

20 Apr 2026 di Barbara Fiammeri

E’ stata un’inversione ad U e non poteva essere altrimenti. L’attacco di Donald Trump a Leone XIV esigeva una presa di distanza chiara. Giorgia Meloni ci ha messo qualche ora ma poi ha rotto gli indugi. Quell’”inaccettabile” pronunciato dalla Presidente del Consiglio verso le parole blasfeme del suo (ex?) principale alleato hanno provocato una rottura che seppellisce definitivamente (se ancora ci credeva) l’ambizione di vestire i panni del pontiere tra le due sponde dell’Atlantico e le impone ora un cambio di strategia anche nei confronti dei partner europei. (…)

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Meloni senza agenda, il centrosinistra senza leader

13 Apr 2026 di Barbara Fiammeri

L’intervento in Parlamento di Giorgia Meloni la scorsa settimana non ha riservato sorprese. Ed è proprio questo il punto da cui partire. La Premier ha seguito un copione ormai abbastanza consumato. Ha rivendicato i risultati del suo governo, ha sottolineato l’unità di intenti con i suoi ministri a partire dai vicepremier e ha attaccato l’opposizione per l’assenza di proposte. Nulla – se non un accenno indiretto – sulla sconfitta referendaria. Nulla sugli obiettivi da raggiungere in quel che resta della legislatura (niente pure sul premierato e neppure sulla legge elettorale). Un film già visto che però stavolta è risultato particolarmente sfocato. In un momento così gravido di timori per quel che sta avvenendo e per quel che potrebbe ancora succedere, Meloni ha scelto di tirare i remi in barca. Più che da Presidente del Consiglio ha parlato da capo partito dando il via ufficialmente alla campagna elettorale che si concluderà tra oltre un anno. (…)

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Dalla stabilità all’immobilismo: tra emergenza energetica e fratture politiche Meloni perde margini e certezze

07 Apr 2026 di Barbara Fiammeri

Nel prossimo Dpf – il documento di finanza pubblica – mancherà il quadro programmatico. Non per scelta, ma per resa: programmare, oggi, è diventato un esercizio velleitario. Resterà il tendenziale, cioè la fotografia di un Paese che rallenta più del previsto, mentre l’inflazione torna a mordere sospinta dall’energia. La parola che torna a circolare, sottovoce ma neppure troppo, è stagflazione.

DIARIO POLITICO

Energia e referendum doppio banco di prova per Meloni che mercoledì sarà ad Algeri per chiedere più gas

23 Mar 2026 di Barbara Fiammeri

Giorgia Meloni mercoledì sarà ad Algeri. Una missione che fotografa bene l’ordine delle priorità in questo momento. Il risultato del referendum certamente è tra queste. Ma con il petrolio schizzato a oltre 100 dollari al barile e la compromissione dell’impianto di gas di Ras Laffan in Qatar l’emergenza ora, a prescindere da quale sarà l’esito del voto, è rafforzare il rapporto con il Presidente Abdelmadjid Tebboune per aumentare le forniture algerine, che sono già le più cospicue (un terzo dell’intero fabbisogno) e veicolate sia attraverso gasdotto che per GNL.

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