LA FIRMA DEL PIANO CITTà

Spazi antichi, vocazioni nuove: Demanio-Torino, il patto su Superga, Manifattura Tabacchi e altri 11 beni pubblici

27 Mar 2025 di Giorgio Santilli

Firmato dalla direttrice dell’Agenzia Alessandra dal Verme e dal sindaco Stefano Lo Russo il Piano città che presenta un primo portafoglio di tredici immobili da valorizzare: vicino agli interventi pubblici anche capitali e progetti privati, come nel caso dell’ex Manifattura Tabacchi che diventerà un polo culturale, archivistico e universitario (con studentato e servizi).  Il complesso di Superga sarà invece destinato a servizi ai pellegrini, accoglienza turistica e sviluppo di funzioni culturali. Il sindaco:  “Stiamo valorizzando il patrimonio degli immobili pubblici attraverso interventi di rigenerazione urbana ma anche con progettualità che possano trovare nuove vocazioni per spazi dismessi”. Dal Verme: “Torino ha un patrimonio immobiliare da valorizzare rilevante, eredità della sua storia e il Piano è una grande opportunità per trasformare la città”.

LA GIORNATA

Meloni fissa la linea sull’Ucraina: “non partecipiamo come forza nazionale”

26 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Ponte Morandi, Castellucci: “sento il peso ma non abbiamo tagliato le manutenzioni per aumentare i dividendi”
  • Piano della Ue contro le minacce di guerra ed emergenze: “un kit con scorte per almeno 72 ore”
  • Panetta: “la Bce mantenga un approccio pragmatico in questa fase delicata”
  • Polizze Catastrofali, stop all’emendamento per il rinvio di sette mesi. Cna: “confidiamo in norma al Cdm di venerdì”
EDILIZIA E URBANISTICA

Mazzetti: un testo unico nuovo, subito i princìpi modello codice appalti

26 Mar 2025 di Giorgio Santilli

Presentata la proposta di Forza Italia che rivendica il ruolo di partito-traino per questo settore, anche nella maggioranza. La prima firmataria è la responsabile del Dipartimento Lavori pubblici: “Non vogliamo modificare il Dpr 380 o la legge del 1942, vogliamo ripartire con un provvedimento unico che in testa abbia un elenco di principi fondamentali”. Cattaneo: “Sul salva-Milano vogliamo andare avanti”. Gasparri: “Sulla legge per la rigenerazione urbana abbiamo completato la valutazione degli emendamenti”. Ferrante: “Anche il governo sta per completare la valutazione sulle proposte di modifiche alla legge all’esame del Senato”. E poi sui moduli unificati per il salva-casa: “L’intesa alla prossima conferenza unificata”. Al momento, però, all’ordine del giorno della riunione di oggi non c’è.

LE SEMPLIFICAZIONI AL SENATO

Paesaggio: ok Ance, ma è solo l’inizio. Architetti: serve riforma organica

26 Mar 2025 di G.Sa.

Largamente condivisa l’ipotesi di una riforma delle autorizzazioni paesaggistiche, ma i toni dei vari stakeholder sono molto diversi. Mentre per i costruttori il provvedimento costituisce “un importante primo passo” ma molti aspetti vanno precisati e la delega per il riordino complessivo va allargata ad aspetti non previsti, per il Cnappc intervenire sulla materia ha senso solo se si fa con una “definizione organica e aggiornata delle procedure amministrative, rivalorizzando e riponendo le condizioni perché gli strumenti che già esistono possono essere aggiornati, armonizzati e riproposti”.

IL SENATO CI RIPROVA

Silenzio-assenso allargato sulle autorizzazioni paesaggistiche

25 Mar 2025 di Giorgio Santilli

Nella proposta della Lega che oggi riparte con le audizioni c’è la delega per la semplificazione e il riordino complessivo del sistema autorizzativo il cui esito è del tutto incerto, considerando che la proposta di Dlgs sarà fatta dal ministero della Cultura. Più immediate le norme che mirano ad affermare il principio del silenzio-assenso di 90 giorni per il parere del Sovrintendente su istanza di autorizzazione paesaggistica e a derubricare lo stesso parere da vincolante a non vincolante su alcuni specifici interventi come strade, impianti industriali e civili. Liberalizzazione per gli interventi di edilizia libera e autorizzati con Cila.

Assicurazioni

Catastrofi naturali, polizze obbligatorie verso il RINVIO di tre mesi. Il Cdm decide entro lunedì

25 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

Si va verso un rinvio della scadenza, fissata ora al 31 marzo, dell’obbligo di sottoscrizione delle polizze assicurative contro le catastrofi naturali: frane, alluvioni e terremoti. Sono in corso riunioni tecniche con l’obiettivo di portare, in extremis, al Consiglio dei ministri un decreto con la nuova scadenza che dovrebbe essere di tre mesi. Le aziende continuano a incalzare e a denunciare le difficoltà applicative del provvedimento.

PORTALE SERVIZI ANAC

Arriva il Fascicolo Virtuale SOA: obiettivo rendere più efficiente e sicuro il processo di verifica dei requisiti

25 Mar 2025

di Gabriella Sparano L’Autorità ne aveva parlato già nella Delibera n. 262 del 20 giugno 2023, relativa all’attuazione della versione 2.0 del FVOE – Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico. Poi, con la nota del 12/12/2024, ha confermato le implementazioni in corso. Il giorno successivo, invece, è arrivata la circolare del Dipartimento per gli Affari di Giustizia - Direzione Generale degli Affari Interni – del Ministero della Giustizia, che fissato al 1° luglio 2025 il momento in cui i suddetti certificati dovranno essere acquisiti dalle stazioni appaltanti esclusivamente a mezzo il FVOE.
LA PRESIDENTE DESIGNATA

Mariotti: Enea sia certificatore di EFFICIENZA. Sì al nuovo nucleare

25 Mar 2025 di Mauro Giansante

L’ex dg di Confindustria, designata per prendere il posto di Gilberto Dialuce, traccia le linee programmatiche della sua gestione (da confermare). Ricerca e innovazione i due pilastri. Multidisciplinarietà, valorizzazione di tutte le tecnologie disponibili, nuovo e più stretto rapporto con le imprese, accordi quadro con le associazioni di categoria, dialogo con le istituzioni e catalizzazione dei centri di ricerca. “Che però non deve rimanere confinata nei laboratori”.

La giornata

La STRAGE dei morti sul lavoro continua, ieri altre tre vittime

25 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Terna aggiorna il piano 2024-2028: nei cinque anni gli investimenti salgono a 17,7 miliardi
  • Orsini: “mancano 100 mila persone ma stiamo formando giovani”
  • Edilizia, rinnovata la parte salariale del contratto edilizia Confapi Aniem, aumento al primo livello di 175 euro
  • Mit: via libera al primo stralcio interventi Pniissi, 19 le Regioni coinvolte per un finanziamento totale di oltre 954 milioni di euro
  • Simest: nuove misure da oltre 1 miliardo per la competitività delle imprese
RIGENERAZIONE UMANA

Da Zero a NÒVA

25 Mar 2025 di emilia martinelli

Ogni volta che passo davanti alla Cupola di San Gaudenzio, mi fermo un istante, respiro e penso: che bella che è. Talmente alta da sfiorare il cielo di Novara, talmente bella da sembrare inarrivabile.

Io quaggiù, sedici anni da quando sono nato, le cose belle mi sembrano tutte lontane. Troppo lontane per me. Non siamo abituati noi, siamo ragazzi e ragazze che combinano guai, finiscono nei casini e a volte pure all’IPM…non sai che è? È il carcere per minori, in pratica…. Bro…sai che c’è? Ognuno di noi ha la sua storia di macelli, di famiglia, di testa, di cuore, di tutto. Macelli che ti scombinano la vita, che ti opprimono, che poi vivi in mezzo al nero, che sicuro bello non è, hai capito Bro?

E quindi, come fai a sentirti bello se attorno a te tutto ti dice che sei zero?  Io non lo so, ma so che è arrivato un giorno che l’amico mio Mammolo m’ha detto: “vieni con me bro, c’è un posto forte, guarda che è forte, davvero eh!”.  Io ero un po’ diffidente, ma ho pensato: “ma sì vado a vedere, faccio una cosa tanto per fare e se non mi fila scappo via”.

Appena entrato al Nòva sono rimasto venti minuti fermo, immobile, a guardare.

CORRETTIVO APPALTI

Tutele contrattuali, a sette giorni dalla SCADENZA nessun tavolo sul decreto

25 Mar 2025 di Giorgio Santilli

Entro il 31 marzo il ministero del Lavoro, di concerto con le Infrastrutture, deve emanare il DM contenente le linee guida per la valutazione dell’equivalenza delle tutele contrattuali del contratto di riferimento indicato dalla stazione appaltante con quello alternativo eventualmente proposto da un’impresa partecipante alla gara in sede di offerta. Il tema è delicatissimo per milioni di lavoratori ed è stato oggetto di tensioni e di scontri già durante l’approvazione del correttivo al codice. Le principali organizzazioni datoriali e sindacali sono in sintonia e premono sul governo. Per ora parla solo Genovesi (Cgil): “Intollerabile che si intervenga su materie contrattuali senza informare preventivamente chi quei contratti li ha sottoscritti”.

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Riforma del Testo unico dell’edilizia: l’importanza del fascicolo del fabbricato digitale nell’edilizia moderna

25 Mar 2025 di Salvatore Di Bacco

Nel precedente articolo che si può leggere qui avevo illustrato le motivazioni dell’urgenza di un adeguamento del settore edilizio, alle esigenze del presente e soprattutto del futuro. Tali interventi di natura strutturale sul Testo unico dell’edilizia, sono, ormai ritenuti “indifferibili” da tutti gli attori coinvolti nei processi edilizi, e sono necessari al fine di ricreare un quadro normativo moderno, chiaro e sostenibile, che sia capace di supportare la crescita economica del paese, dopo i recenti stop del “caso Milano” (si legga qui l’articolo “storia e cronistoria del caso Milano”)

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