MOBILITA'

Legambiente: in Italia torna il tram, progetti per 250 km per 5,4 mld. Ma ancora LONTANI dal resto d’Europa

16 Apr 2025 di Giusy Iorlano

La spinta decisiva è arrivata con i fondi del Pnrr con un boom di utilizzo a Firenze e Padova. Anche nella Capitale torneranno finalmente i tram: quattro nuove linee per un totale di 34,2 km. Ma le città italiane non reggono il passo di quelle europee. L’associazione denuncia: o si accelera con investimenti strutturali e continui, a partire dal rifinanziamento urgente del Fondo nazionale per il Trasporto Rapido di Massa, oppure l’Italia rischia di perdere un’opportunità.

LE AUDIZIONI AL SENATO SUL DDL 1372

Paesaggio, consenso sul silenzio-assenso (ma non per lo strappo leghista). Astrid: semplificare l’iter se il Sovrintendente tace

16 Apr 2025 di Giorgio Santilli

Anci e Legacoop favorevoli a una riscrittura più chiara ed esplicita del principio generale del silenzio-assenso applicato alla procedura specifica di autorizzazione paesaggistica. Legacoop contraria all’estensione ad alcune attività  di realizzazioni infrastrutturali di un regime ultrasemplificato in cui viene meno il parere vincolante delle Sovrintendenze. I Comuni per una semplificazione più spinta e per un riordino complessivo dei pareri non vincolanti in base alle diverse categorie di autorizzazioni edilizie. Il think tank presieduto da Franco Bassanini si sforza, come sempre, di cercare un punto di equilibrio di una semplificazione efficace e costituzionamente percorribile: i tre passaggi attuali (proposta dell’autorità competente, cioè Regione o comune, parere vincolante della Sovrintendenza, provvedimento dell’autorità competente adeguato al parere) diventano due (provvedimento diretto dell’autorità competente con efficacia sospesa in attesa del parere del Sovrintendente) nel caso in cui il parere sia positivo o non ci sia parere, restano tre in caso di parere negativo che richiede l’adeguamento dell’originario provvedimento. Unanimità sull’adeguamento dei tempi dell’autorizzazione paesaggistica alla durata del titolo edilizio principale.

Le nuove schede dell’orchestratore

15 Apr 2025

di Gabriella Sparano La Scheda AVR è uno strumento utilizzato dalle Stazioni Appaltanti per comunicare all’ANAC i dati anagrafici degli operatori economici potenzialmente interessati a partecipare a procedure di affidamento. Invece, la Scheda TVR è come un “comunicato di chiusura”. La Stazione Appaltante la invia all’ANAC per informare che il processo di verifica avviato con la Scheda AVR si conclude senza che si arrivi a un affidamento.
La giornata

Meloni: “momento difficile”. Vertice a P. Chigi in vista della missione Usa

15 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Dazi, Commissione: “Ue è il miglior amico degli Usa, non uno che se ne approfitta”
  • Immobili pubblici, accordo tra Mef, Demanio e Consip per una gestione più efficiente
  • Ponte Morandi, Mattarella promulga la legge con rilievi: “valutare correttivi”
  • Dazi, Rustichelli (Antitrust): gravemente distorsivi della concorrenza tra imprese e tra Paesi, si rafforzi modello europeo di sviluppo
  • Cdp e Ceb sottoscrivono un nuovo finanziamento da 350 milioni a sostegno della ricostruzione post-sisma nell’Italia centrale

 

EDILIZIA

Imprese, in Italia la cattiva raccolta dei dati COSTA l’11% su progetti rilavorati

15 Apr 2025 di Mauro Giansante

La digitalizzazione delle imprese edilizie è in corso: dal 2020 sono più che raddoppiati i dati raccolti. Eppure, quasi un terzo dei professionisti del settore ritiene di riceverli incompleti o inaccurati. La conseguenza più diretta e generale è l’inefficienza operativa. Cinque anni fa, all’inizio di questo percorso, la cattiva qualità dei dati è costata all’economia globale 1,84 trilioni, obbligando a effettuare rilavorazioni in cantiere per un costo complessivo di quasi 90 miliardi.

Osservatorio STM del Mit

Tpl ancora sotto i livelli pre covid, BOOM trasporto aereo e intercity

15 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

L’Allegato Infrastrutture del nuovo Documento di finanza pubblica fotografa le tendenze della mobilità tra il 2020 e il 2024 nel confronto con i livelli pre pandemia al 2019. Fatica il trasporto pubblico locale dove la domanda per i servizi ferroviari di Trenitalia registra un calo dell’11% a fronte di una riduzione dell’offerta dell’8%. Ben sopra i livelli del 2019 è il traffico intercity  con +14%, anche l’alta velocità, se pur con percentuali più contenute, ha superato il 2019. Anche il trasporto aereo, sia passeggeri che merci, registrato una crescita del 13%.

PUNTATA 2

“Modello Salerno”, la città laboratorio di TRASFORMAZIONE urbana anche con il Pnrr

15 Apr 2025 di Giusy Iorlano

Prosegue il viaggio di Diario Diac a Salerno dove le archistar più prestigiose del mondo si sono fermate per trasformarla con grandi opere di architettura contemporanea. Gli altri progetti del programma: la stazione marittima realizzata da Zaha Hadid Architects; il nuovo centro culturale in via degli Etruschi; il nuovo stadio Arechi; il nuovo volto dell’ex scalo merci e la cittadella giudiziaria; il Marina d’Arechi Port Village come reinterpretazione della tradizione nautica a firma dell’architetto spagnolo Santiago Calatrava.

VERSO CITTà NEL FUTURO 2030-2050

Rigenerazione e adattamento climatico: norme Ue poco coordinate

15 Apr 2025 di Giorgio Santilli

L’avvocato Natalia Bagnato (studio Ontier): l’Unione europea non ha una normativa unitaria sull’adattamento ai cambiamenti climatici nell’ottica della rigenerazione urbana, la maggior parte delle fonti normative le rinveniamo in diverse direttive e strategie.  L’iniziativa dei sindaci europei: più peso alle città nella strategia per il Green Deal. In Italia manca una definizione di cosa sia rigenerazione urbana. Francesco Rutelli: nella polarizzazione fra il negazionismo della questione climatica e l’overregulation europea c’è spazio per politiche di prevenzione e rigenerazione urbana

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Introduzione di portali informatici unici nazionali per la gestione dei procedimenti amministrativi

14 Apr 2025 di Salvatore Di Bacco

Il Ministero delle Infrastrutture, nella sua nota del 31 gennaio, ha individuato 20 temi rilevanti che costituiranno la base di partenza per il riordino della riforma del Testo unico, tra cui il punto 15: “Digitalizzazione delle procedure, istituzione dell’anagrafe e del fascicolo digitale delle costruzioni e interoperabilità delle banche dati”. Questa è la parola d’ordine “attuale” ma sarà soprattutto sarà la parola d’ordine del futuro. Negli ultimi anni un proliferare di piattaforme telematiche ha creato una duplicazione di procedimenti “aggravando” ulteriormente le già complesse procedure. previste dalle normative tecniche di settore.

La giornata

Trump ora dice: sono FLESSIBILE. Risposta Cina: alt a export di terre rare

14 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Dazi, Ue: “von der Leyen in contatto con Meloni, qualsiasi iniziativa ben accolta ma la negoziazione competenza esclusiva di Bruxelles”
  • Fmi: i rischi geopolitici restano elevati, timori per il loro impatto sulla stabilità macroeconomica
  • Tim: Mef e Retelit firmano l’accordo per l’acquisto di Sparkle, l’enterprise value è di 700 milioni
  • Energia, Eni e Ypf firmano memorandum d’intesa per valutare la partecipazione al progetto Argentina Lng
  • Invimit avvia la procedura per la nascita del primo studentato a Roma
TAR LOMBARDIA-BRESCIA

Il ruolo attivo della consorziata esecutrice nelle vicende contrattuali

14 Apr 2025

di Gabriella Sparano Nella Sentenza n. 324 del 14/04/2025 ha respinto l’eccezione di inammissibilità di una richiesta di accesso ad atti relativi alla gestione contrattuale e del conseguente ricorso per carenza di legittimazione, presentata dalla stazione appaltante nei confronti della consorziata esecutrice.
PUNTATA 1

La nuova Salerno, ecco i progetti di rigenerazione che stanno CAMBIANDO il volto della città

14 Apr 2025 di Giusy Iorlano

Da Zaha Hadid a Santiago Calatrava, passando per David Chipperfield, Oriol Bohigas, Jean Nouvel, Tobia Scarpa, Massimiliano Fucksas e Ricardo Bofill. Le archistar più prestigiose del mondo si sono fermate a Salerno per trasformarla con grandi opere di architettura contemporanea. Uno straordinario programma di riqualificazione urbanistica e valorizzazione del territorio realizzato a partire dal 1993 dall’allora sindaco Vincenzo De Luca.

Il nuovo rapporto "Cities for all Ages"

Ocse: RIPROGETTARE le città per contenere i costi dell’invecchiamento, puntare su housing e servizi per tutte le età

14 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

Le città del futuro che “devono essere progettate per tutti, garantendo che ogni persona, indipendentemente dall’età, possa accedere a opportunità e servizi, contribuendo così a una società più coesa e sostenibile”. E’ il messaggio che lancia l’Ocse nel suo rapporto sulle “Cities for all ages”. Città non inclusive determinano costi sociali ed economici significativi. Cattiva salute, isolamento e povertà sono i maggiori rischi. Occorre intervenire agendo su tre principali leve: progettazione urbana, alloggi e rafforzamento delle economie locali. Da Bogotà a Bologna gli esempi virtuosi che cita il rapporto Ocse

 

 

EFFICIENZA ENERGETICA

L’Ia SCONFIGGE l’intermittenza delle rinnovabili. Edifici green al 40%

14 Apr 2025 di Mauro Giansante

Nel 2024, i Building Energy Management System hanno attratto oltre 5 miliardi di investimenti. Per quest’anno se ne prevedono il 7,9% in più fino al 2030 per arrivare a quota 8 miliardi. In Italia sono quindicimila le aziende che sviluppano software e 489 offrono servizi di intelligenza artificiale, 97 lavorano per ottimizzare i consumi energetici. Le azioni di mitigazione possibili per i data center.

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

Alvisi Kirimoto: la poetica Hi Touch si nutre di essenzialità, tecnologia mai ostentata, rifiuto del provincalismo

13 Apr 2025 di Luigi Prestinenza Puglisi

Nei primi anni del 2000 Massimo Alvisi e Junko Kirimoto, entrambi poco più che trentenni, si fanno notare con due opere realizzate a Trani: una casa unifamiliare (2000-2002) e una palazzina per abitazioni (1999-2004).

Gli edifici hanno un chiaro respiro internazionale. Colpisce l’ aspetto sobrio e rigoroso, il rifiuto del ricorrere a facili citazioni di stereotipi mediterranei e l’apertura per l’innovazione tecnologica, qualità in quegli anni abbastanza rara negli edifici residenziali del sud Italia. Un atteggiamento sperimentale e antidogmatico che ai due progettisti deriva da soggiorni in paesi architettonicamente evoluti e dalla pratica in studi di progettazione sensibili ai nuovi linguaggi della contemporaneità.

Massimo Alvisi, prima di trasferirsi da Renzo Piano, dove lavora per otto anni, ha, infatti, studiato a Firenze e poi in Germania, è tornato in Italia e ha fatto praticantato presso lo studio Fuksas. Junko Kirimoto, nata a Yokohama in Giappone, ha studiato all’università di Kyoto, ha fatto pratica con Shin Takamatsu e con Kazuyo Sejima, ancora agli inizi di una folgorante carriera. E ha lavorato nello studio di Massimiliano Fuksas.

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