Archivio articoli
Democratizzazione dell’innovazione: il ruolo dell’AI nella filiera AECO
Nel settore delle costruzioni italiano, il 30% dei costi di produzione si perde in errori evitabili, mentre nel 2024 sono stati creati 156 mila nuovi posti di lavoro. Tutto questo avviene in un contesto segnato da un forte turnover contrattuale — una continua rotazione delle persone e dei rapporti di lavoro — e da una crescente difficoltà nel reperire figure specializzate, aggravata da un mismatch di competenze e da un quadro demografico in declino (dati: ANCE, Osservatorio Congiunturale 2024; Confindustria, Indagine sul Lavoro 2024).
Il “res perit domino” negli appalti pubblici: da regola semplice di allocazione del rischio a totem non insuperabile
Il principio resta ciò che suggerisce il latino, la cosa perisce a danno del proprietario, ma negli appalti pubblici la regola convive con la possibilità, scritta e proporzionata, di riallocare porzioni di rischio oggettivo sul fornitore.
Quali sono le conseguenze se il concorrente non produce il progetto di assorbimento? L’esclusione tout court
Nella legge delega edilizia riferimento equivoco al governo del territorio, una legge statale definisca i principi fondamentali in materia urbanistica
La Relazione tecnica relativa allo schema di disegno di legge recante «delega al governo per l’adozione del codice dell’edilizia e delle costruzioni», che si caratterizza per la sua evanescenza, nasconde un riferimento equivoco alla determinazione dei principi fondamentali della materia “governo del territorio”cui dovrebbe riconnettersi l’urbanistica e l’edilizia (vedi sent. Corte Cost. 303/2003).
Premesso che i principi non sono fissati, mentre la giurisprudenza costituzionale prevede che in caso di delega ne vadano fissati preventivamente i contenuti, ci si deve porre il problema se sia ammissibile agire attraverso l’uso della delega legislativa in una materia – l’urbanistica – che il 117 cost previgente riservava alle leggi dello stato e successivamente una legge del 1953 prevedeva che le regioni potessero legiferare nei limiti dei principi fondamentali quali risultano da leggi che espressamente li stabiliscono per singole materie o quali si desumono dalle leggi vigenti. …
Bergamo: 5,8 milioni per nuovo housing universitario
È previsto un contributo pubblico finanziato in tutto o in parte con fondi Ue. Durata contrattuale di dodici anni, termine per la partecipazione fissato al 15 gennaio.
Ampezzo (Udine), al via il concorso di idee per la riqualificazione dell’area sportiva: obiettivo creare un polo sostenibile e accessibile
Pizzarotti, rinviato al 12 dicembre il termine per l’offerta vincolante. Resta in campo solo Fs
Foster and Partners, completato il museo Zayed
Basilicata, il piano green. Ancona ritarda le Case di comunità
Approvato il Piano delle Zone di Accelerazione Terrestri per impianti rinnovabili e sistemi di stoccaggio. Avviato anche l’investimento Pnrr da 10 milioni di euro per produrre idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse. L’Ast 2 registra i maggiori ritardi delle Marche: 5 Case di comunità su 9 sono ferme o bloccate da contenziosi. Le altre news locali.
Legge delega edilizia, l’intreccio poco chiaro con le norme urbanistiche
Ponte: su direttive Habitat e Appalti confronto con Bruxelles il 10 dicembre, si punta a direttiva Cipess-bis
Il ministro delle Infrastrutture al question time alla Camera: “La scelta di non precedere con una nuova gara non è una scelta di convenienza ma di buon senso”. Gli atti aggiuntivi ai contratti con il contraente generale “riprenderanno efficacia solo dopo la registrazione della Corte dei Conti”. La Ue “vuole il Ponte dal 1984, non è un capriccio del ministro dei Trasporti”.
“Doppia rete per valorizzare il patrimonio pubblico: con gli enti locali sui territori, con Università ed enti di ricerca per integrare le tecnologie”
Cresme: per l’immobiliare semi-boom nel 2025, +7% per le compravendite. Sotto pressione le locazioni
La presentazione del direttore dell’istituto di ricerca, Lorenzo Bellicini (in foto). Il robusto trend in corso nel mercato immobiliare spinge anche la crescita del fatturato del settore che nel 2025 è previsto toccare i 189 miliardi. Locazioni: il livello dell’offerta, per quanto cresciuto, resta limitato rispetto alla crescita della domanda.
La direzione di Roma per essere moderna e credibile: diventare capitale sostenibile, connessa e inclusiva
Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, Massimo Cerri (in foto): “Dobbiamo essere facilitatori della complessità”.
Como: 5,5 milioni per adeguare il Viadotto Merone
Gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori relativi all’adeguamento statico e sismico del viadotto sulla SP41 “Valassina”. Riguardo ai tempi contrattuali, sono previsti 19 mesi complessivi di cui 90 giorni per la progettazione esecutiva e 16 mesi per l’esecuzione dei lavori. Partecipazione entro il 15 gennaio prossimo.
Rinnovabili, l’Italia frena nel 2025: investimenti in stallo e comunità energetiche in crisi. Legambiente-Kyoto: “Pesano regole incerte, iter lenti ma anche resistenze locali”. L’appello al governo
Città, Fitto lancia l’agenda Ue: coordinamento e investimenti
- Manovra, Meloni: usciremo dalla procedura di disavanzo eccessivo
- Autostrade, Salvini, dal 2026 via libera a rimborsi per i disagi dovuti a cantieri
- Plenitude firma con Acea l’accordo per l’acquisizione di Acea Energia
Condono edilizio, prima ancora di riaprire le vecchie sanatorie il Parlamento legittimi a pieno gli interventi edilizi sulle opere sanate
La legge di Bilancio 2026 presentata al Senato della Repubblica (AS n. 1689), riporta al centro del dibattito la possibile riapertura del condono edilizio, attraverso alcuni emendamenti al disegno di legge.
Due le proposte che ridarebbero vita all’ultimo condono, statuito dal D.L. 269/2003 e convertito nella legge 326/2003: la prima è contenuta nell’emendamento 117.02 e dispone, su tutto il territorio nazionale, la possibilità di sanare le tipologie edilizie di illecito di cui all’Allegato 1 della legge, nei casi elencati nei punti da 1 a 6, a condizione che non rientrino in quelli di insuscettibilità assoluta (comma 27 dello stesso articolo) e fermi restando i limiti e le procedure previsti dall’art. 32 della legge 47/1985 per gli immobili costruiti in aree sottoposte a vincolo.