LA GIORNATA

Fmi: favorire la crescita con spesa in istruzione e infrastrutture

16 Ott 2025 di M.C.C.

  • Conti pubblici,  Bankitalia: ad agosto il debito sale di 25,4 miliardi a 3.082 miliardi
  • Industria, Eurostat: ad agosto calo della produzione dell’1,2%
  • Ue, la maggioranza dei Paesi a favore del  rinvio delle norme sulla deforestazione
LE DECISIONI DEL CDM

La manovra sale a 18 miliardi. Ok ai bonus edilizi, per le imprese 4mld per superammortamento

15 Ott 2025 di Maria Cristina Carlini

Illustrate le linee generale della legge di Bilancio 2026, che tornerà venerdì, sul tavolo del Governo per il varo definitivo. Confermata l’anticipazione Diac sui progetti-sponda. Si punta a “proseguire da un lato nell’azione di sostegno del potere di acquisto delle famiglie, delle imprese e per il sociale, dall’altro assicurare la sostenibilità della finanza pubblica”. Per le coperture 4,5 miliardi dalle banche.

ATTESO PER OGGI L'INVIO DELLA REVISIONE DEL PIANO

Pnrr, il grande ritorno dei progetti-sponda: regalano un tesoretto da 10 miliardi per la manovra 2026

14 Ott 2025 di Giorgio Santilli

Nell’ambito della revisione Pnrr, il governo ha scatenato la caccia a opere concluse tra 2021 e 2025 con fondi nazionali: l’obiettivo è inserirle nel Pnrr per liberare i finanziamenti originari e ridestinarli a impegni della legge di bilancio. A differenza che in passato si potrà fare solo temporaneamente per il 2026-2027, poi dovranno tornare alle competenze originarie. Tra le opere, M5 e linea C (stazioni).

L'INCONTRO GOVERNO-IMPRESE

Ance: coprire gli extracosti per finire il Pnrr. Apertura dal Governo. L’industria: incentivi agli investimenti

14 Ott 2025 di Maria Cristina Carlini

Una vera emergenza, quella che riguarda il 70% dei cantieri di cui 1/3 sono del Pnrr. Altre prorità sono la casa e il dissesto idrogeologico. Giorgetti: manovra condizionata da una serie di vincoli come “la revisione del Pnrr, i vincoli di finanza pubblica, gli impegni internazionali”. Forte la denuncia di Confindustria:  “manca la parola crescita”.

DIARIO POLITICO

Meloni in Egitto, il voto (quasi ininfluente) della Toscana, la trionfalistica vulgata sul miglioramento dell’economia che non tiene

13 Ott 2025 di Pol Diac

Giorgia Meloni è volata in Egitto per partecipare alla firma della “pace” tra Israele e Hamas sotto la supervisione  dell’amico Donald Trump. La Presidente del Consiglio apprenderà da lì i risultati delle elezioni in Toscana che – se le previsioni non saranno smentite clamorosamente – confermeranno la guida della regione al centrosinistra, oggi denominato campo largo nonostante da quelle parti pesino più i renziani che i post grillini e i rapporti tra il governatore uscente Eugenio Giani e il leader M5s Giuseppe Conte restino – a dir poco – freddi.

Il cortile italiano insomma resterà inevitabilmente sullo sfondo e a Meloni va bene così.

LA SOTTOVALUTAZIONE DEI PROBLEMI DELLE IMPRESE

Decreto aiuti senza fondi, scadenze rigide, minacce di escutere garanzie: così si fermano i cantieri Pnrr

13 Ott 2025 di Giorgio Santilli

La circolare Rgs (19 settembre) ribadisce la scadenza rigida agosto 2026 per finire i lavori e presentare i documenti, ma accresce il nervosismo di soggetti attuatori che arrivano a chiedere agli appaltatori rassicurazioni, pena escussione di garanzie. Il governo sottovaluta la compensazione degli extracosti (mancano 4 miliardi). Imprese disincentivate ad assumere gli ulteriori rischi dell’accelerazione.

La giornata

Dpfp, via libera del Parlamento. Cdm martedì per la manovra

10 Ott 2025 di M.C.C

  • Bankitalia: sulla situazione economica i giudizi delle imprese migliorano ma restano sfavorevoli
  • Affitti brevi,  Sejournè: “le norme locali rispettino quelle europee”
  • Sistema bilaterale edile, accordo per nuove prestazioni ai lavoratori del settore e famiglie
IL CONVEGNO DIAC A 'CITTA' NEL FUTURO'

Rosso: “Rigenerazione, nella legge più incentivi ai privati”. Bellicini: “Piano di rinascimento urbano”

10 Ott 2025 di Maria Cristina Carlini

Per il senatore di Forza Italia (nella foto) il ddl sulla Rigenerazione urbana sarà in Aula al Senato a dicembre. Più incentivi e certezza delle risorse in un periodo lungo sono gli obiettivi con il voto degli emendamenti. Il direttore del Cresme Bellicini ha affrontato l’emergenza casa, con un focus sul social housing, proponendo un Rinascimento urbano con l’utilizzo di risorse europee e nazionali.

CITTA' NEL FUTURO/2

Rixi: “Il Pnrr è stato una start up, per la rigenerazione urbana anche capitali privati”

09 Ott 2025 di Maria Cristina Carlini

Il viceministro delle Infrastrutture e Trasporti (in foto) invoca un nuovo approccio sui temi della rigenerazione urbana: servono capitali privati e occorre attrarre grandi fondi immobiliari. Rigenerazione vuol dire anche connettività tra le città e all’interno delle città: per questo bisogna accelerare sulle opere infrastrutturali e potenziare il trasporto pubblico locale.

 

RIPARTITO L'ESAME IN COMMISSIONE AL SENATO

Legge rigenerazione avanti con 750 emendamenti, ma resta il nodo finanziamenti (in legge di bilancio)

08 Ott 2025 di Giorgio Santilli

Il relatore Roberto Rosso (nella foto): “Non vedo grandi problemi sulle proposte di modifica, molte convergono”. Il problema è finanziario: al momento ci sono in bilancio 80 milioni a fronte dei 3,4 miliardi previsti dal nuovo testo del relatore su un arco di undici anni. La partita nella maggioranza è molteplice: non c’è solo il dubbio se entri o meno in legge di bilancio e la consistenza complessiva del finanziamento, ma anche l’indisponibilità del Mef a dare stabilità alle risorse per un periodo lungo e ad andare oltre la logica della ricarica anno per anno.

Il Ddl Calderoli sui livelli essenziali delle prestazioni (LEP) e il governo del territorio. Le difficoltà dell’autonomia differenziata

06 Ott 2025 di Pierluigi Mantini

A seguito della sentenza della Corte costituzionale n.194 del 2024, che ha minato le basi della legge Calderoli n.86/2024, il governo ha approvato, il 19 maggio 2025, un nuovo disegno di legge, che possiamo definire Calderoli bis, il quale contiene i principi di delega al governo per l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di diritti civili e sociali.

Il disegno di legge delega, appena trasmesso alle Camere per l’iter di approvazione, si divide in due parti: la prima, relativa ai principi generali e, la seconda, dedicata a “settori (più o meno, n.d.r.) organici” di materie da cui il governo, sulla base dei criteri della delega, dovrebbe ricavare “le funzioni” oggetto di possibile trasferimento alle regioni nel percorso di autonomia differenziata basato su intese ed i relativi l.e.p.  da queste invalicabili. (…)

La settimana

Manovra, il Dpfp in Parlamento e Governo a caccia di risorse

06 Ott 2025 di M.C.C.

  • Trasporti, a Milano, primo report dell’Osservatorio Sunrise presenta il primo report. A Roma IX conferenza della Sharing Mobility
  • Enea presenta il XIV Rapporto sull’efficienza energetica
  • “Ritmo- Il tempo dell’impresa che cresce”: a Capri la 40ma edizione del Convegno dei Giovani Imprenditori

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