Le decisioni del Cdm

Pil a +0,5% nel 2025, +0,7% nel 2026. Deficit a 3%, poi scende. Varato il Dpfp, il Governo traccia la rotta della manovra

03 Ott 2025 di Maria Cristina Carlini

Il Governo ha approvato il Dpfp che aggiorna le stime di crescita del Pil a +0,5% per quest’anno. Il deficit scende al 3% ma Bruxelles ha chiarito che per chiudere la procedura d’infrazione è necessario stare sotto questa soglia. È questo il perimetro entro il quale verrà costruita la legge di bilancio. Fisco, sanità, lavoro e famiglie sono le priorità fissate dall’esecutivo. Prudenza rimane la parola d’ordine del ministro Giorgetti, tanto più ora in un contesto gravato dalle incertezze della situazione geopolitica internazionale. Per il 2026 Pil tendenziale e programmatico uguali, nel 2027 e 2028 la “spinta” programmatica del Pil è di 0,1 punti percentuali. Le spese per la difesa sono calcolate tra i 12 e 13 miliardi in tre anni, a condizione che l’Italia esca dalla procedura di infrazione.

La giornata

Gaza e Flotilla, tensione alle stelle. Scontro Meloni-Cgil sullo sciopero

02 Ott 2025 di M.C.C.

  • Istat: ad agosto calo mensile degli occupati, crescono i disoccupati (soprattutto giovani)
  • Hera firma con  i sindacati un nuovo protocollo sugli appalti
  • Lebruto nominato amministratore della parte italiana della Galleria del Brennero
  • Officine Maccaferri scelta per due progetti infrastrutturali in Arabia Saudita
  • Riconnettere i porti e le città, il convegno del CNI
OK DAL CDM

Arera in PROROGA fino a fine anno. Relazione ogni 45 giorni alle Camere

02 Ott 2025 di Mauro Giansante

L’operato dell’Autorità sarà concernente gli atti di ordinaria amministrazione e quelli “indifferibili e urgenti”. Capitolo nomine: per la presidenza i tre nomi circolanti da tante settimane sono il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roberto Alesse; il Commissario straordinario nazionale per l’adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica, Nicola Dell’Acqua e Pietro Maria Putti, ad del Gestore mercati energetici (Gme). Anche per il collegio i nomi sono ancora quelli agostani. Ma l’ennesimo posticipo del nuovo collegio induce a pensare che nessuno di questi profili è così certo dell’incarico.

La giornata

Manovra, crescita +0,5% e deficit al 3%: il Dpfp sul tavolo del Governo

01 Ott 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Pil, Ey: moderata crescita dello 0,5% nel 2025, 0,7% nel 2026
  • Allarme dell’industria europea: la Ue agisca per aumentare la competitività
  • In Cdm il dl per la proroga dei vertici Arera al 31 dicembre 2025
  • Consiglio di Stato, Chieppa eletto presidente dell’Associazione Magistrati
  • Energia: Pichetto, decreto pronto, approvazione entro ottobre
Expo Ferroviaria

Salvini: in tre anni 165 miliardi di investimenti per le ferrovie

30 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

Si è aperta ieri la tre giorni di Expo Ferroviaria. A inaugurarla il ministro Salvini che fornito il dato aggiornato sugli investimenti per le ferrovie. Tra le novità, il lancio del nuovo treno regionale realizzato da Alstom per Trenitalia: potrà raggiungere i 200 chilometri orari e viaggiare sulle linee ad alta velocità. Sul fronte internazionale, l’obiettivo del gruppo è il Frecciarossa sulla Parigi-Londra entro il 2029.

La giornata

Bis per Acquaroli, le Marche restano al centrodestra con Fdi primo partito

29 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Manovra, Leo:  “Detrazioni al 50% sulle ristrutturazioni prima casa? E’ prematuro dirlo”
  • Ue, i ministri dell’Industria chiedono di rafforzare il Chips act per aumentare la produzione di semiconduttori
  • Italia-Kazakhstan, Mattarella: puntiamo ad accelerare la nostra collaborazione da trasporti e infrastrutture a settori innovativi
DIARIO POLITICO

Il verdetto delle Marche: chi perde paga il conto a Roma

28 Set 2025 di Pol Diac

Nonostante riguardi appena 1,3 milioni di elettori e pur essendo una sfida locale, il voto di questo weekend nelle Marche tra Francesco Acquaroli e Matteo Ricci pesa molto più di quanto dica la geografia. Lo dimostra la parata di leader nelle scorse settimane tra Ancona e Macerata. A cominciare dalla Premier Giorgia Meloni scesa in campo in prima persona per blindare il bis del governatore uscente e suo fedelissimo della prima ora, al quale ha portato in dote, giusto un mese fa, l’estensione alle Marche ( e all’Umbria) della Zona economica speciale (Zes), l’avvio dei lavori per la realizzazione della Pedemontana del Sud, più altri 38 milioni per il rifacimento del manto stradale regionale approvati dal Mit nei giorni scorsi.

La giornata

Manovra, Meloni: “Non puniamo le banche”. Giorgetti: imprese, su i salari

24 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Meloni attacca la Flotilla: “irresponsabile cavalcare Gaza contro il Governo”
  • Ponte sullo Stretto, la Corte dei Conti chiede chiarimenti. Mit: daremo tutte le integrazioni
  • Federbeton: per la decarbonizzazione 5 miliardi di investimenti ma servono misure per salvaguardare la competitività delle imprese
  • Piano Casa, Scannapieco: “nostro modello di housing imitato anche all’estero”
  • Sud, Sbarra: “un nuovo Dipartimento riorganizziamo strutture e risorse”
  • Enel lancia un maxi bond da 4,5 miliardi di dollari, il più grande collocamento di un’utility europea
La giornata

Trump Show all’Onu, Meloni fa marcia indietro sulla Palestina

23 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Oice, gare per 1,6 miliardi nei primi otto mese del  2025,
  • Rete elettrica, i gestori europei chiedono nuove norme sugli appalti26%
  • Poste e Leonardo firmano un’intesa per l’innovazione e sicurezza nei servizi logistici
DDL CONCORRENZA

Antitrust: no a proroghe delle concessioni idroelettriche, ora le gare. “Nei Ppp consentire le proposte alternative”

23 Set 2025 di Mauro Giansante

Roberto Rustichelli, ascoltato in commissione Industria del Senato, ha spiegato che le procedure di assegnazione devono rispettare “parametri competitivi, equi e trasparenti”. Ci sono due ragioni per cui la gara è lo strumento più idoneo: da un lato, gli impianti idroelettrici non sono facilmente replicabili e rappresentano dunque una risorsa scarsa. Dall’altro, la cessazione del regime delle proroghe rappresenta un impegno assunto dall’Italia con l’Ue nel Next Generation Eu, recepito con il Pnrr.

DIARIO POLITICO

Procure sotto accusa e opposizione divisa: l’assist dei Pm milanesi al centrodestra sulla riforma della giustizia (e sul referendum confermativo?)

21 Set 2025 di Pol Diac

La quasi rissa andata in scena alla Camera, giovedì, subito dopo l’approvazione della riforma della Giustizia potrebbe rappresentare il prologo della battaglia destinata a concludersi con  il referendum confermativo il prossimo anno. Potrebbe, ma non sarà così. Mancano infatti le micce che dai tempi di Mani Pulite avevano incendiato il rapporto tra politica e magistratura.

La settimana

Agenzia Demanio, oggi la Relazione annuale. Dall’Istat i conti nazionali

21 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Dall’Istat l’aggiornamento dei conti economici, bussola per la legge di bilancio
  • Innovazione e sicurezza sul lavoro, Inail e Artes 4.0 presentano progetti per la prevenzione
  • Secondo appuntamento a Venezia di Construction Futures Research Lab
  • A Reggio Emilia la Placemaking Week
DOPO IL VOTO DEL PARLAMENTO

Dual use civile-militare con corsia preferenziale. Non solo infrastrutture: per la Ue anche scuole, parchi e centri culturali

11 Set 2025 di Giorgio Santilli

Negli emendamenti approvati da Strasburgo alla riforma di mid-term della politica di coesione acquisiscono un’importanza prioritaria (anche per i finanziamenti) le strutture che supportano attività sociali, economiche e culturali in tempo di pace e possono essere convertite rapidamente in rifugi, centri di coordinamento o hubs logistici in tempi di crisi. Criteri più larghi di quelli NATO per classificare le spese rientranti nel target del 5%. Corsia preferenziale anche alla cybersecurity. La questione del Ponte sullo Stretto.

 

L'AUDIZIONE

Piano Mattei, ECCO: “Serve un database per tracciare i progetti”

11 Set 2025 di Mauro Giansante

Secondo il think tank questa sarebbe la soluzione a uno dei problemi ancora aperti, quello della trasparenza e del monitoraggio del programma. Obiettivo mostrare il cronoprogramma e i canali di finanziamento ma anche gli attori coinvolti. Inoltre, sia per Ecco che per ReCommon – audito mercoledì – occorrerebbe coinvolgere più concretamente la società civile, le cui proposte di correttivi rimangono ancora inascoltate. Un altro rischio per Action Aid è la riduzione del ruolo del Ministero dell’Ambiente, con la conseguenza di una minore attenzione agli obiettivi di transizione energetica.

IL NUOVO TESTO UNICO

Rinnovabili: iter brevi per accumuli, repowering e pompe di calore

11 Set 2025 di Mauro Giansante

Con il testo aggiornato, vengono rimossi ostacoli procedurali per interventi che non richiedano nuovo consumo di suolo. Viene estesa, inoltre, la portata del regime dell’attività libera ad alcune tipologie di interventi a impatto ambientale e paesaggistico zero o comunque minimale. Pichetto: “Questo correttivo rappresenta un passaggio fondamentale per dare ancora più sprint alle rinnovabili, rimuovendo gli ostacoli che finora ne hanno condizionato lo sviluppo. È un intervento, frutto del lavoro congiunto con i colleghi Casellati e Zangrillo che presta ascolto al settore e consolida il nostro percorso per centrare gli obiettivi ambientali ed energetici”.

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