L’8 ottobre 2025 la Commissione Ue ha comunicato all’Italia l’avvio di un procedimento di infrazione per il mancato recepimento nella legislazione nazionale di alcune disposizioni delle direttive in materia di contratti pubblici. In particolare la Commissione ritiene che, nella misura in cui l’articolo 35, co. 5, del Codice dei contratti pubblici, (d. lgs. 31 dicembre 2023, n. 36, come modificato dal d. lgs. 31 dicembre 2024, n. 209) preveda l’obbligo per l’amministrazione aggiudicatrice di concedere all’offerente che ne faccia richiesta l’accesso alle informazioni riservate, comprendenti segreti tecnici o commerciali, presentate da un altro offerente, se ciò è “indispensabile” per tutelare il diritto del primo a una tutela giurisdizionale effettiva, senza consentire a detta amministrazione aggiudicatrice di procedere a un bilanciamento tra tale diritto e gli interessi e gli obiettivi relativi alla tutela dei citati segreti tecnici e commerciali, la normativa italiana in materia di accesso agli atti e riservatezza negli appalti pubblici si pone in violazione degli articoli 21, paragrafo 1, 50 e 55 della direttiva 2014/24, nonché degli articoli corrispondenti delle altre direttive sui contratti pubblici e, più precisamente gli articoli 28 e 40 della direttiva 2014/23/UE e gli articoli 39, 70 e 75 della direttiva 2014/25/UE.
La questione posta dalla Commissione è molto importante soprattutto per le implicazioni che un’eventuale modifica normativa significherebbe per l’attuale procedura di accesso digitale ai documenti di gara di cui all’art. 36 del Codice dei contratti.
LA GIORNATA
- Al via la nuova gara Consip per i Servizi Applicativi in ottica Cloud per la Pa Centrale del valore complessivo di 3,8 mld
- Cdp e Intesa Sanpaolo: nuovo accordo da 1 miliardo per la crescita di Pmi e Mid-Cap
- Webuild, affidato al Consorzio Metro C un contratto da 776 milioni per la realizzazione della nuova tratta T1
LA GIORNATA
- Inail, nei primi 11 mesi infortuni in aumento dello 0,4% e i decessi salgono a 729
- Agenzia del Demanio, ok del Cdm: dal Verme in carica fino a fine gennaio 2027
- Mercosur, l’accordo potrebbe essere attuato prima dell’ok del Parlamento europeo
DIARIO POLITICO
Il cambio di passo è significativo. E a renderlo esplicito, più che le tre ore dell’estenuante conferenza stampa di Giorgia Meloni, è stato il via libera concesso dalla premier a nome dell’Italia, nella stessa giornata di venerdì, all’accordo Mercosur: l’intesa tra l’Unione Europea e i principali Paesi sudamericani – Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay – sui prodotti agricoli.
Un sì pesantissimo e decisivo, che chiude una trattativa durata oltre un quarto di secolo e che, senza l’assenso di Roma, non sarebbe mai passata. (…)
LA SETTIMANA
- Oggi il Cdm, si decide la data del referendum sulla giustizia
- Inflazione Usa, pil tedesco, produzione industriale italiana: i dati macro della settimana
- Real Estate, a Milano il winter forum di Monitorimmobiliare
LA CONFERENZA DI INIZIO ANNO
LA GIORNATA
- Lavoro, a novembre disoccupazione al 5,7%, mai così bassa. Ma cala l’occupazione e crescono gli inattivi
- Dl Transizione 5.0, dal Senato primo ok, nuove norme per il golden power
- Dal Mase 500 milioni per la mobilità sostenibile nelle grandi città
LA GIORNATA
- Conti pubblici, Istat: nel terzo trimestre deficit-pil sale al 3,4%
- Istat, a dicembre inflazione in risalita all’1,2%
- Accordo di Ran Sharing tra Tim e Fastweb+Vodafone per accelerare lo sviluppo del 5G
LA GIORNATA
- Pnrr, Foti: a fine 2025 ricevuti 153 miliardi Pnrr spesi più di 101 miliardi
- Corte dei Conti, Associazione Magistrati: riforma frettolosa, si apra una nuova fase di confronto
- Consip: al via il Bando ‘Start Up innovative’ sul mercato elettronico della Pa
La Direttiva (UE) 2024/3019 segna un cambio di paradigma nella gestione delle acque urbane, ridefinendo il ruolo delle acque meteoriche e del drenaggio urbano all’interno della pianificazione idraulica e ambientale. Per lungo tempo, il deflusso generato dalla pioggia in ambiente urbano è stato considerato un fenomeno inevitabile, quasi collaterale rispetto al cuore del sistema fognario e depurativo. Oggi, invece, diventa un elemento da analizzare con cura, un tassello essenziale per comprendere il funzionamento complessivo delle città e per garantirne la sostenibilità nel tempo.
LA GIORNATA
- Cdp, dal Cda via libera a nuove operazioni per oltre 1,6 miliardi
- Costruzioni, Edoardo Vernazza nuovo presidente di Ance Giovani
- Acea acquisisce da Algebris il 100% di Aquanexa. Palermo: “consolidiamo la nostra leadership”
DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri
I Criteri Ambientali Minimi (CAM) costituiscono lo strumento fondamentale e vincolante del Green Public Procurement (GPP) italiano, ideato per promuovere la sostenibilità ambientale agendo sulla leva degli acquisti pubblici. L’azione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) tra il 2024 e il 2025 ha portato all’introduzione e all’aggiornamento di numerosi Decreti Ministeriali, rendendo questi criteri obbligatori per una vasta gamma di servizi e lavori.
LA GIORNATA
- Inflazione, a novembre rallenta all’1,1%, i livelli più bassi da gennaio
- Webuild: aprono le archeostazioni Colosseo Fori Imperiali e Porta Metronia con 3 nuovi km della linea C della metro di Roma
- Crescita del fatturato e apertura a nuovi mercati, i target delle imprese medie del Sud
LA GIORNATA
- Agenzia del Demanio: firmato il Piano Città degli immobili pubblici di Rieti
- Salvini: “Non sono contrario all’ingresso di fondi privati per la gestione dell’alta velocità”
- Oice: nei primi 11 mesi gare per servizi tecnici per 2,1 mld, di cui 1,9 mld oltre soglia Ue (+40,3% sul 2024)
OGGI IL PIANO CASA EUROPEO
Le risorse arriveranno in prevalenza dalla revisione di medio-termine dei programmi attuali di coesione e da quelli 2028-34, dal prossimo quadro finanziario, da un incremento di fondi BEI. Un pacchetto di misure (compresa la riforma degli aiuti di Stato) per inaugurare una politica di sostegno agli Stati membri. Nel 2026 il Construction Services Act.
DIARIO POLITICO
L’ennesimo affondo di Giorgia Meloni contro Elly Schlein a chiusura di Atreju non sorprende nessuno. La Premier aveva già seguito lo stesso copione lo scorso anno. Schlein è lo sparring partner ideale: colpirla a distanza serve a spostare l’attenzione dei media – e soprattutto degli elettori – su un pericolo che, allo stato attuale, semplicemente non esiste.
LA SETTIMANA
- Giovedì il direttivo della Bce, tassi fermi e attese stime in rialzo della crescita dell’eurozona
- Il 18 e 19 dicembre il Consiglio Ue, mercoledì le comunicazioni di Meloni in Parlamento
- La povertà energetica in Italia, arriva il nuovo rapporto
LA GIORNATA
- Dl Milleproroghe, ok in Cdm: per imprese del turismo proroga per polizze CatNat
- Manovra, Salvini: “sciopero irresponsabile”. Filt-Cgil: “pensi a risolvere i problemi della mobilità”
- Nomisma-Cna: il 54% delle famiglie vuole riqualificare ma servono incentivi stabili e progressivi per 10 anni