EDILIZIA E URBANISTICA

Mazzetti: un testo unico nuovo, subito i princìpi modello codice appalti

26 Mar 2025 di Giorgio Santilli

Presentata la proposta di Forza Italia che rivendica il ruolo di partito-traino per questo settore, anche nella maggioranza. La prima firmataria è la responsabile del Dipartimento Lavori pubblici: “Non vogliamo modificare il Dpr 380 o la legge del 1942, vogliamo ripartire con un provvedimento unico che in testa abbia un elenco di principi fondamentali”. Cattaneo: “Sul salva-Milano vogliamo andare avanti”. Gasparri: “Sulla legge per la rigenerazione urbana abbiamo completato la valutazione degli emendamenti”. Ferrante: “Anche il governo sta per completare la valutazione sulle proposte di modifiche alla legge all’esame del Senato”. E poi sui moduli unificati per il salva-casa: “L’intesa alla prossima conferenza unificata”. Al momento, però, all’ordine del giorno della riunione di oggi non c’è.

LE SEMPLIFICAZIONI AL SENATO

Paesaggio: ok Ance, ma è solo l’inizio. Architetti: serve riforma organica

26 Mar 2025 di G.Sa.

Largamente condivisa l’ipotesi di una riforma delle autorizzazioni paesaggistiche, ma i toni dei vari stakeholder sono molto diversi. Mentre per i costruttori il provvedimento costituisce “un importante primo passo” ma molti aspetti vanno precisati e la delega per il riordino complessivo va allargata ad aspetti non previsti, per il Cnappc intervenire sulla materia ha senso solo se si fa con una “definizione organica e aggiornata delle procedure amministrative, rivalorizzando e riponendo le condizioni perché gli strumenti che già esistono possono essere aggiornati, armonizzati e riproposti”.

IL SENATO CI RIPROVA

Silenzio-assenso allargato sulle autorizzazioni paesaggistiche

25 Mar 2025 di Giorgio Santilli

Nella proposta della Lega che oggi riparte con le audizioni c’è la delega per la semplificazione e il riordino complessivo del sistema autorizzativo il cui esito è del tutto incerto, considerando che la proposta di Dlgs sarà fatta dal ministero della Cultura. Più immediate le norme che mirano ad affermare il principio del silenzio-assenso di 90 giorni per il parere del Sovrintendente su istanza di autorizzazione paesaggistica e a derubricare lo stesso parere da vincolante a non vincolante su alcuni specifici interventi come strade, impianti industriali e civili. Liberalizzazione per gli interventi di edilizia libera e autorizzati con Cila.

Assicurazioni

Catastrofi naturali, polizze obbligatorie verso il RINVIO di tre mesi. Il Cdm decide entro lunedì

25 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

Si va verso un rinvio della scadenza, fissata ora al 31 marzo, dell’obbligo di sottoscrizione delle polizze assicurative contro le catastrofi naturali: frane, alluvioni e terremoti. Sono in corso riunioni tecniche con l’obiettivo di portare, in extremis, al Consiglio dei ministri un decreto con la nuova scadenza che dovrebbe essere di tre mesi. Le aziende continuano a incalzare e a denunciare le difficoltà applicative del provvedimento.

LA PRESIDENTE DESIGNATA

Mariotti: Enea sia certificatore di EFFICIENZA. Sì al nuovo nucleare

25 Mar 2025 di Mauro Giansante

L’ex dg di Confindustria, designata per prendere il posto di Gilberto Dialuce, traccia le linee programmatiche della sua gestione (da confermare). Ricerca e innovazione i due pilastri. Multidisciplinarietà, valorizzazione di tutte le tecnologie disponibili, nuovo e più stretto rapporto con le imprese, accordi quadro con le associazioni di categoria, dialogo con le istituzioni e catalizzazione dei centri di ricerca. “Che però non deve rimanere confinata nei laboratori”.

La giornata

La STRAGE dei morti sul lavoro continua, ieri altre tre vittime

25 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Terna aggiorna il piano 2024-2028: nei cinque anni gli investimenti salgono a 17,7 miliardi
  • Orsini: “mancano 100 mila persone ma stiamo formando giovani”
  • Edilizia, rinnovata la parte salariale del contratto edilizia Confapi Aniem, aumento al primo livello di 175 euro
  • Mit: via libera al primo stralcio interventi Pniissi, 19 le Regioni coinvolte per un finanziamento totale di oltre 954 milioni di euro
  • Simest: nuove misure da oltre 1 miliardo per la competitività delle imprese
CORRETTIVO APPALTI

Tutele contrattuali, a sette giorni dalla SCADENZA nessun tavolo sul decreto

25 Mar 2025 di Giorgio Santilli

Entro il 31 marzo il ministero del Lavoro, di concerto con le Infrastrutture, deve emanare il DM contenente le linee guida per la valutazione dell’equivalenza delle tutele contrattuali del contratto di riferimento indicato dalla stazione appaltante con quello alternativo eventualmente proposto da un’impresa partecipante alla gara in sede di offerta. Il tema è delicatissimo per milioni di lavoratori ed è stato oggetto di tensioni e di scontri già durante l’approvazione del correttivo al codice. Le principali organizzazioni datoriali e sindacali sono in sintonia e premono sul governo. Per ora parla solo Genovesi (Cgil): “Intollerabile che si intervenga su materie contrattuali senza informare preventivamente chi quei contratti li ha sottoscritti”.

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Riforma del Testo unico dell’edilizia: l’importanza del fascicolo del fabbricato digitale nell’edilizia moderna

25 Mar 2025 di Salvatore Di Bacco

Nel precedente articolo che si può leggere qui avevo illustrato le motivazioni dell’urgenza di un adeguamento del settore edilizio, alle esigenze del presente e soprattutto del futuro. Tali interventi di natura strutturale sul Testo unico dell’edilizia, sono, ormai ritenuti “indifferibili” da tutti gli attori coinvolti nei processi edilizi, e sono necessari al fine di ricreare un quadro normativo moderno, chiaro e sostenibile, che sia capace di supportare la crescita economica del paese, dopo i recenti stop del “caso Milano” (si legga qui l’articolo “storia e cronistoria del caso Milano”)

PRIMA PUNTATA

Tutta la rigenerazione urbana di Torino, ecco i progetti che stanno CAMBIANDO il volto della città

24 Mar 2025 di Giusy Iorlano

Dalla pedonalizzazione di via Roma alla nuova linea della metropolitana M2, passando per la valorizzazione dell’ex Regia Manifattura Tabacchi e i Giardini Reali. Infine, il fu Mercato Generale dei Fiori diventerà una delle palestre più grandi della città. Il capoluogo piemontese rispetta la sua storia: è stata la prima città italiana a fine anni ‘90 a dotarsi di un piano strategico di rigenerazione urbana ed ancora oggi rappresenta un modello virtuoso.

ANALISI DEI DATI CRESME

Ora il mercato dei nuovi lavori pubblici è quasi fermo (e non è un bel segnale per il dopo-Pnrr)

24 Mar 2025 di Giorgio Santilli

Per il mercato tradizionale dei lavori “puri” siamo tornati a gennaio e febbraio ai livelli nefasti del primo bimestre 2024 quando la macchina della digitalizzazione paralizzò l’intero settore: 2.501 milioni di euro quest’anno contro i 2.312 dello scorso anno. Sono numeri ai minimi storici, bisogna tornare al 2019 per stare su questi livelli, mentre il dato 2021 – che è il riferimento fisiologico per il mercato – era più alto dell’8%. L’Anas ha avviato procedure per 20 milioni. Solo i comuni fanno eccezione. I roboanti numeri complessivi con il +442% del mercato degli appalti sono dovuti al bando dell’A22 da 8,4 miliardi e alle concessioni di servizi locali (tipo servizio luce) per 2,4 miliardi. Per i lavori manca una programmazione post-2026 che sia capace di mettere insieme piano, fondi e progetti. Il buio totale nel 2024 dei bandi di progettazione dice che tutto è fermo.

Il dibattito alla Luiss

Fitto: “Con Trump un approccio COSTRUTTIVO. Ue audace sui valori”

24 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

Governo dell’Europa e dell’Italia nell’era Trump: è questo il tema al centro del dibattito al quale hanno partecipato Fitto e Giorgetti. Per il vicepresidente Ue, c’è una demarcazione tra democrazie e non democrazie. E il compito è quello di costruire un dialogo con le democrazie anche se vanno “in una direzione che a noi non piace”. Il ministro dell’Economia parla di crisi delle democrazie liberale, pone la questione sulla capacità dell’Europa di dare risposte efficaci ai problemi e denuncia “l’oblio del pensiero lungo per ragionare, invece, con il respiro cortissimo”.

La giornata

Mattarella: sui dazi prevalga il buon senso. Europa ideata da statisti

24 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Dazi, Trump frena su auto, farmaci e chip
  • Legacoop: “è indispensabile un rinvio sull’obbligo delle polizze cat nat”
  • Congiuntura Confcommercio: ci sono presupposti per la ripresa dei consumi ma l’obiettivo del +0,8% di Pil è ancora da costruire
  • Casa, dal Mit lettera ai Comuni e Regioni per scongiurare i ritardi sui progetti Pinqua
  • Simest: nel 2024 realizzate 170 operazioni di supporto all’export per 525 milioni, +5% sul 2023
La settimana

A Parigi arriva la coalizione dei volenterosi per Kiev, con Meloni

23 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Votazioni sul ddl Corte dei conti
  • Governare l’Europa e l’Italia nell’era Trump, ne parlano Fitto e Giorgetti alla Luiss
  • Le opportunità della Zes Unica, a Napoli il convegno di Confindustria e di Intesa SanPaolo
  • L’Agenzia del Demanio e il comune di Torino presentano il Piano Città degli immobili pubblici
  • Arriva il XII  Rapporto sul mercato immobiliare residenziale 2024
  • Ansfisa presenta la relazione annuale
Il progetto Cities di Confcommercio

Alleanza fra commercio e Comuni in 38 città contro la desertificazione, per la RIGENERAZIONE urbana

23 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

Dal 2012 al 2024, si è registrato un calo di quasi 118 mila imprese del commercio al dettaglio. Un dato allarmante perché fotografa il grado di avanzamento del processo di desertificazione commerciale. E’ una situazione grave ma non irreversibile: è per questo che Confcommercio ha intensificato l’azione di contrasto con il progetto ‘Cities’ che punta su un’alleanza con il territorio per lo sviluppo di nuove politiche di sviluppo e di rigenerazione urbana per dare nuova vita alle città. Da Nord a Sud, sono state presentate proposte per 38 città.

IL RAPPORTO ISTAT

Sulla competitività dell’industria italiana pesano i dazi di Trump

21 Mar 2025 di Giorgio Santilli

I quattro settori che presentano la migliore bilancia commerciale rischiano ora di pagare il prezzo più alto della politica commerciale protezionista degli Stati Uniti. Sono la meccanica (10,8 miliardi di surplus commerciale), l’alimentare-bevande-tabacco (oltre 7 miliardi di euro), il tessile-abbigliamento-pelli (oltre 5 miliardi di euro) e i mezzi di trasporto (6,1 miliardi di cui 3,5 nel solo comparto degli autoveicoli). La recessione tedesca è costata 0,2 punti di Pil nel 2023 e altrettanto nel 2024.

Argomenti

Argomenti

Accedi