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Ormai un terzo del mercato degli appalti passa dalle centrali di committenza (e non il 26,4% come dice Anac)
L’Autorità nazionale anticorruzione stima che 15.315 procedure di appalto (lavori, forniture e servizi) su 267.157 totali passino dalle centrali di committenza e, in termini di importi, 71,864 miliardi su un totale di 271,849 miliardi: il 26,4% del mercato, ne deduce l’Anac, che spiega, in una parentesi, come il valore del mercato delle centrali di committenza sia al netto del settore della sanità. Per Diario DIAC, però, questa percentuale è pari al 31,4% del mercato di riferimento. Praticamente un terzo, quindi, e non un quarto del mercato, come sostiene Anac. Leggete perché.
Paesaggio: prima della semplificazione è necessaria l’approvazione congiunta Stato-Regione dei piani regionali
Nel febbraio 2025 è stato presentato il disegno di legge AS 1372 di riforma del codice del paesaggio (Dlgs 42/2004), nel nome della semplificazione e dello snellimento delle procedure, in riferimento ai pareri delle Soprintendenze nell’ambito del rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche di competenza dei Comuni. Il Ddl prevede una “Delega al Governo per la revisione del codice dei beni culturali e del paesaggio in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica”. Come detto in precedenti articoli, gli obiettivi dichiarati della Riforma nella relazione di accompagnamento sono:
- la razionalizzazione del sistema delle autorizzazioni in tema di tutela del paesaggio, attribuendo ai Comuni maggiore autonomia decisionale per gli interventi edilizi di minore impatto,
- la riduzione dei tempi per l’espressione dei pareri endoprocedimentali di competenza delle Soprintendenza,
- l’applicazione del silenzio assenso in caso di decorso dei termini, senza per questo mettere a repentaglio la tutela del paesaggio.
Nelle due commissioni, settima e ottava del Senato, l’esame è andato avanti giungendo a una prima, parziale conclusione. Vediamo quale.
Tagli fondi, Tu edilizia e Piano casa fantasmi, rigenerazione urbana in ostaggio. E Salvini? Fa il ministro del Ponte
Passati tre mesi dalle conclusioni delle consultazioni sulla riforma del Dpr 380, ma nulla accade. Stallo su linee guida e contenuti del Piano casa. Legge sulla rigenerazione bloccata dagli emendamenti leghisti. Tensione con il Quirinale sulle norme antimafia per il Ponte, poi il ministro fa marcia indietro. In estate solo le “opere anticipate”, per il progetto esecutivo servono ancora mesi. Ance Lombardia: sui tagli alle strade situazione gravissima.
Non esiste uno stile Fuksas, al bando formalismo e ripetizione. La prima idea è quella buona, progettare involucri e prospetti rende ostile l’edificio al contesto
La recente autobiografia di Massimiliano Fuksas, edita da Mondadori, è un libro che vi consiglio di leggere. Per tre ragioni. La prima è che non è uno di quei testi soporiferi che girano nel mondo delle pubblicazioni di architettura, ma è una storia ben scritta che si divora in pochi giorni. La seconda ragione è che ci propone una visione chiara e ben definita, un po’ romantica ma, forse proprio per questo, attuale: l’architettura ha a che fare con la vita, non con regole e precetti.
La terza è che ci permette di conoscere alcuni retroscena: tra questi gli incontri e scontri con Francesco Rutelli, con Silvio Berlusconi, con Paolo Baratta. Anche se senza mai cadere nel gossip come capita con altre celebri autobiografie, per esempio quella di Daniel Libeskind, Breaking Ground, che sembrano essere state scritte apposta per levarsi i sassolini dalle scarpe.
Post-sisma e diga foranea nei servizi di architettura e ingegneria
I dati dell’Osservatorio nazionale Servizi di architettura e ingegneria Cnappc-Cresme Europa Servizi. Apre la classifica un bando di 21,3 milioni del commissario di Genova per il servizio di supporto tecnico, gestionale, ambientale e giuridico al Rup della Diga. Quattro bandi del commissario alla ricostruzione per il terremoto del 2016 con importi da 455mila euro a 7,1 milioni (accordo quadro) per i SIA nel ripristino degli immobili nel centro storico di Accumuli. L’elenco completo delle 31 gare e procedure soprasoglia avviate nella settimana 17-24 maggio
Appalti digitali, Assorup-Ibimi al governo: un piano straordinario
Il protocollo prevede l’istituzione di un Comitato congiunto che definirà un piano operativo condiviso, aggiornato ogni sei mesi. L’accordo è aperto all’adesione di altre realtà associative. L’appello congiunto all’esecutivo: “serve un piano straordinario per la digitalizzazione degli appalti pubblici, centrato sulla formazione continua dei Rup, sulla standardizzazione dei processi openBim e sull’adozione obbligatoria di strumenti interoperabili. Non basta un software o una piattaforma”.
Da ex albergo a residenza per anziani, ecco come si TRASFORMA Villa Gualino a Torino
Lo storico edificio vincolato del 1929 cambia destinazione e diventerà un residence dedicato agli over 65 autosufficienti. La conferma arriva da Invimit Sgr spa, controllata dal Ministero dell’Economia, che sul proprio sito ha pubblicato l’offerta ricevuta per la locazione della storica residenza torinese. Il contratto di affitto previsto avrà una durata di 20 anni, rinnovabile per altri 5.
La relazione di Orsini e le Considerazioni finali di Panetta
- In arrivo dati su Pil e inflazione
- Logistica, le Fs presentano la nuova piattaforma digitale
- Al congresso della Fit Cisl imprese e sindacato a confronto su digitalizzazione, Ia, Pnrr
- Energia, Edison presenta il “Futuro in Corso” e Legambiente il rapporto “Comuni rinnovabili 2025”
Ponte, controlli antimafia: alta TENSIONE tra Quirinale e Salvini
- Fs, firmato l’accordo per il rinnovo del contratto aziendale con aumenti medi di 230 euro
- Anas, dal cda via libera alla stipula della convenzione con Roma Capitale per il nuovo Ponte dei Congressi, investimento da 300 milioni
- Mobilità, Sardegna: Ad Alghero nasce prima linea ferroviaria a idrogeno verde
- Terna, ad aprile consumi elettrici stazionari
- Ocse: Brusco rallentamento crescita nel primo trimestre (+0,1%)
Pavia, parte la rigenerazione dell’ex Arsenale. Ecco come sarà
Conclusa la fase di demolizione degli edifici non storici, l’Agenzia del Demanio ha affidato il servizio di progettazione dell’intervento di rigenerazione urbana. Ad aggiudicarsi la gara europea è stato il raggruppamento di imprese composto da Artelia Italia, Vittorio Grassi Architects, Parcnouveau, F&M Ingegneria e Iconia Ingegneria. Investimento previsto di circa 90 milioni di euro. I lavori prenderanno il via nei prossimi mesi.
Rigenerazione urbana, legge ferma al Senato ma i territori ACCELERANO. Sempre più diffusi gli usi temporanei
La tappa speciale di ‘Città in Scena’ sul riuso degli spazi dismessi e abbandonati ha messo in luce la vitalità e il fermento sul fronte della rigenerazione urbana di amministrazioni locali, imprese, associazioni no profit. C’è un proliferare di progetti dal basso che si muove con una velocità che contrasta con lo stallo della politica per il varo della nuova legge, impaludata al Senato e che l’Ance, anche ieri, ha reclamato a gran voce. Dai progetti presentati a Firenze e dal dibattito tra i principali attori è emerso come si stia facendo sempre più largo la formula degli usi temporanei di immobili in vista della loro destinazione finale.
Concessioni elettriche e idro, green deal, gas, prezzi: tutti i dossier energetici (ancora) aperti tra Italia e Unione europea
Non solo strade, tagli per 10,7 mld alle infrastrutture (1,8 nel 2025-27)
La denuncia dell’Ance risale alla presentazione dell’Osservatorio congiunturale del 28 gennaio, ma finora nessuno aveva sollevato la questione nel mondo della politica. Sui tagli alle province per le manutenzioni stradali, Meloni rassicura l’Upi e gli stakeholder che i fondi saranno reintegrati. Il presidente dell’Unione delle province, Pasquale Gandolfi: risolvano subito l’emergenza, mettano le risorse nel decreto infrastrutture appena arrivato in Parlamento
Fusione nucleare, AVANZA il progetto DTT di Enea: gara da 76 milioni per costruire una “casa” al reattore Tokamak superconduttore
Materie prime critiche, Ue all’8% del mercato al 2040 ma SENZA Italia
Negli ultimi anni, la domanda di minerali energetici chiave è cresciuta notevolmente. La domanda di litio è aumentata di quasi il 30% nel 2024, superando significativamente il tasso di crescita annuo del 10% registrato negli anni 2010. Ma a fare da traino sono ancora Cina, seguita da Indonesia e alcuni Paesi africani (Congo in primis). Tra i rischi individuati dall’agenzia c’è il calo della spesa negli investimenti che infatti è cresciuta solo del 5% nel 2024, in calo rispetto all’aumento del 14% registrato nel 2023. L’attività di esplorazione ha raggiunto un plateau nel 2024, segnando una pausa nel trend positivo registrato dal 2020, e i finanziamenti per le start-up hanno mostrato segnali di rallentamento.
Allarme Bce: con i dazi RISCHIO destabilizzazione mercati
- Pnrr, ok alla risoluzione della maggioranza. Foti: “cambiato solo 24 miliardi su 194”
- Draghi: “L’Europa deve puntare sull’innovazione per aumentare la produttività”
- Dalla Ue misure di semplificazione per fare risparmiare alle imprese 400 milioni
- Ponte sullo Stretto, via libera dal Mase. Salvini: “fondamentale passo”
- Fs: entro il 2026 i nuovi collegamenti in Frecciarossa tra Italia, Germania e Austria
Polizze Cat Nat al via, tutte le novità. Obbligo di sottoscrizione anche se l’immobile è oggetto di CONDONO
E’ legge il decreto sulle polizze Cat Nat: per le imprese resta l’obbligo di sottoscrizione delle polizze per la copertura dei rischi catastrofali con una tempistica differenziata a seconda delle loro dimensioni. Tra le altre novità introdotte dal Parlamento, il decreto stabilisce che per la determinazione del valore dei beni da assicurare si considera “il valore di ricostruzione a nuovo dell’immobile, ovvero il costo di rimpiazzo dei beni mobili, ovvero di ripristino delle condizioni del terreno” colpito dalla calamità. Viene chiarito a chi debba spettare l’indennizzo in caso di assicurazione da parte dell’imprenditore di beni di proprietà di terzi. Le polizze conterranno un eventuale scoperto o franchigia non superiore al 15% del danno, ma questo limite non si applicherà alle grandi imprese. Insieme all’Ivass, il Garante per la sorveglianza dei prezzi eserciterà una funzione di controllo contro il rischio di speculazioni
Autostrade, ritorna la compensazione se c’è la risoluzione della concessione
Il caso specifico previsto dalla correzione della M1C2 Riforma 2 (leggi annuali sulla concorrenza) è quello di risoluzione del contratto “nell’interesse pubblico”: in questo caso la compensazione deve essere “adeguata per consentire al concessionario di recuperare gli investimenti non completamente ammortizzati”. Eliminata la verifica preventiva nel caso di affidamenti in house e i riferimenti agli obiettivi di efficienza gestionale e e alle garanzie di livello di servizio adeguato agli utenti.
Salta il mini-incentivo per l’efficientamento di case private, resta solo per l’edilizia pubblica. Salvi i fondi Fs, passa la riforma
Il Governo ha presentato in Parlamento la relazione sulla proposta di quinta revisione Pnrr che agisce in tre modi: modifiche immediate di misure e obiettivi (prevalentemente previsti dalla settima rata in corso di esame) fatte secondo modalità tradizionali; modifiche che vengono fatte in base alla nuova filosofia del Piano di prosecuzione di riforme e investimenti oltre il 2026 (riforma ferroviaria e piani urbani integrati); misure che si candidano a entrare nella sesta revisione del Pnrr di giugno per essere ammesse anche alla proiezione post-2026 (piano casa).