Grande professionista, animo nobile
Sergio Bruno ci ha lasciati sabato 11 gennaio. Ne ha dato notizia l’Autorità di regolazione dei Trasporti di cui Sergio era il responsabile della comunicazione e stampa fin dal 2014, anno successivo a quello della sua costituzione. Aveva accettato la sfida difficile della comunicazione di un’Autorità che era allora tutta da costruire e che, se oggi è nota a gran parte degli italiani, è anche per merito suo. Con Andrea Camanzi prima e con Nicola Zaccheo poi aveva soprattutto spiegato ai media e all’opinione pubblica come una buona ed efficiente regolazione dei trasporti potesse portare benefici non solo al sistema della mobilità, ma anche e soprattutto agli utenti.
PROVINCIA DI PIACENZA
La conferenza stampa di inizio anno
Il caso Starlink e i rapporti con Elon Musk hanno tenuto banco alla conferenza stampa della premier Meloni. Ma ci sono temi dell’agenda economica sui quali ha voluto dare rassicurazioni. Per la crisi dell’industria, il Governo ha una strategia e ha messo in campo interventi di sostegno che proseguiranno. Positivi i dati sull’occupazione ma c’è l’emergenza della disoccupazione giovanile da affrontare e il paradosso del mismatch tra domanda e offerta sul quale intervenire. E’ poi tempo di tagliare le tasse al ceto medio, risorse permettendo
URBANISTICA
Favorire il recupero di immobili dismessi in aree rurali, destinandoli a usi abitativi, sociali, turistici, o anche per asili nido. Questi gli obiettivi della proposta di legge “Recupero mediante cambio d’uso di unità immobiliari in aree rurali”, presentata dalla consigliera regionale del Lazio, Micol Grasselli del gruppo Fratelli d’Italia e dal consigliere Orlando Tripodi di Forza Italia. La legge entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione e l’iniziativa, è stato spiegato, non comporterà oneri finanziari per il bilancio regionale. I cambi d’uso saranno consentiti fino a due unità immobiliari per ciascun proprietario.
I LAVORI A NAPOLI / 2
Dalla rinascita del monumentale Real Albergo dei Poveri a Palazzo Fuga alla periferia in particolare in tre distinti contesti: le Vele di Scampia, Taverna del Ferro a San Giovanni a Teduccio e il campo Bipiani di Ponticelli. Tutte iniziative che mirano soprattutto ad affrontare le criticità urbane e sociali che le caratterizzano.
RIGENERAZIONE URBANA
Ieri la firma dell’accordo fra la direttrice dell’Agenzia Alessandra dal Verme, il sindaco Federico Basile e il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. Protagonista dietro le quinte la struttura operativa del commissariato alle baraccopoli guidata da Marcello Scurria: rilanciato in particolare il progetto che prevede il risanamento delle due baraccopoli Camaro (36mila mq per 239 nuclei familiari) e Bisconti (90mila mq per 217 nuclei familiari) tramite la trasformazione delle caserme Masotto e Nervesa, in un’area complessiva di 211.365 mq. Diario Diac ne aveva parlato quando era una proposta, dal Verme lo ha fatto proprio.
L'altolà di Ance, Legacoop e Cna
La notizia del colpo di spugna sulla norma del correttivo in materia di tutele rafforzate delle Casse edili coglie di sorpresa le associazioni delle imprese. Ora, una parola chiara la dovranno dire le linee guida che il ministero del Lavoro dovrà varare entro i prossimi 90 giorni. Il punto fermo è che le casse edili costituiscono un criterio imprescindibile sul tema dell’equivalenza contrattuale nei bandi di gara. Va scongiurato il rischio di aprire la strada a contratti al ribasso e vanno respinti gli attacchi al sistema di bilateralità
SISTEMA RENTRI
Secondo il coordinatore area rifiuti di Ambiente Spa, “il tema dei rifiuti resta un problema anche dopo il RENTRI. Migliorare la tracciabilità è importante ma restano problemi gestionali e tecnici a livello nazionale sia sul fronte dei rifiuti prodotti dai cittadini che delle imprese”. Intanto, entro febbraio le aziende con più di 50 dipendenti saranno le prime a doversi iscrivere alla piattaforma
L'AUDIZIONE ALLA CAMERA
“Sono un grande problema per il territorio, attraverso una riqualificazione delle aree e semplificazioni normative”, hanno detto i rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in audizione davanti alla commissione Trasporti della Camera, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti delega al Governo per la disciplina dei centri di elaborazione dati. Iaria (M5S): “In arrivo una proposta di legge ulteriore per realizzare i data center con permesso di costruire convenzionato”
LE NOVITà DEL CORRETTIVO APPALTI
Le simulazioni dell’Ance condivise con il ministero delle Infrastrutture prima dell’approvazione del decreto correttivo al codice danno la dimensione reale di quanto impatterà il nuovo meccanismo definito dall’articolo 60 con franchigia al 3% e rivalutazione del costo al 90%. Le ipotesi dei contratti a due, tre, quattro e cinque anni.
SALVINI O CALDERONE: DI CHI IL COLPO DI SPUGNA NEL CORRETTIVO?
Il governo ha approvato un primo testo del correttivo che dava corpo alle voci sul disegno di estremismo liberalista finalizzato a superare il contratto unico e a colpire il sistema delle casse edili. Poi la correzione, sotto la pressione di sindacati e imprese, con una norma che puntava a escludere i contratti che non accogliessero il sistema delle Casse edili. Infine, nel testo pubblicato in Gazzetta ufficiale il colpo di spugna che ha cancellato la norma a difesa degli istituti bilaterali. Ora si aspettano le linee guida di Calderone
I dati dell'Istat
Il tasso di disoccupazione di novembre tocca il valore più basso dal 2oo4, anno in cui sono iniziate le serie storiche dell’Istat. Il dato di novembre si attesta sotto la media europea. La notizia negativa è però la risalita dei disoccupati under 25. Aveva fatto sperare la progressiva discesa, sotto la soglia del 20%, che si era registrata a partire dallo scorso agosto. Un’emergenza del mercato del lavoro in Italia ma anche in Europa visto che il tasso è in lieve aumento al 15,3% nella Ue.
LE NOVITà DEL CORRETTIVO APPALTI
Numerose le contraddizioni per uno strumento all’esordio che non mantiene le promesse e sembra destinato a rivelarsi inefficace. Fra le altre, è poco utile alla stazione appaltante che deve sopportarne l’onere di redazione e non c’è obbligo di sottoscrizione per l’appaltatore. La funzione integrativa dell’accordo non aggiunge valore concreto al contratto principale.
La giornata
- La Cgil attacca: con Starlink un progetto poco chiaro mentre prosegue la dismissione feroce contro il settore
- Nel 2024 l’inflazione all’1%, con la discesa dei prezzi energetici rispetto al 2023
- La Bce taglia l’impatto dei fondi Ngeu sul debito italiano al 2031
- Eni: Plenitude raddoppia la capacità installata in Spagna, spinta da fonti rinnovabili
- Ubaldi Costruzioni sbarca in borsa, prima matricola dell’anno
IL labirinto oscuro dell'edilizia
In giurisprudenza e in dottrina si è affermato il principio secondo cui nel caso di totale demolizione di un fabbricato e di una sua ricostruzione con diversa area di sedime non sia possibile derogare alle distanze previste per le nuove costruzioni, in quanto il costruendo edificio costituisce un’entità completamente nuova, anche se realizzata nel regime della ristrutturazione; quindi, la totalità dell’intervento presuppone il rispetto delle norme urbanistiche per i nuovi fabbricati, comprese quelle sulle distanze dal confine e da altri edifici previste dallo strumento urbanistico generale.
Invece, nel caso di demolizione e fedele ricostruzione, è altrettanto pacifico il principio in base al quale il ricostruendo edificio può sottrarsi al rispetto della disciplina sulle distanze minime fra costruzioni, qualora il precedente manufatto già non rispettasse dette distanze (cfr. ex multis: Cass. civ., sez. III, 19.05.2020, n. 9189; Cass. Civ., sez. II, 10.02.2020, n. 3043; Cons. Stato, sez. IV, 12.10.2017, n. 4728; Cons. Stato, sez. IV, 14.09.2017, n. 4337).
LE NOVITà DEL CORRETTIVO APPALTI
La norma tace su come si possa procedere alla nomina, sul compenso e sul rapporto che si viene a instaurare tra l’amministrazione richiedente, quella concedente e il personale di questa designato quale RUP. Viene in soccorso l’articolo 116 del codice pure modificato dal correttivo. che pure fa riferimento al prestito di personale da altre Pa ma ne indica le modalità.
I MICROAFFIDAMENTI
Sollievo presso molte stazioni appaltanti per l’ennesimo rinvio della piena ed effettiva digitalizzazione per gli importi sotto 5mila euro e gli affidamenti in house (e altro), ora spostata al prossimo 1° luglio. Il correttivo cambia le carte per la fase esecutiva, anche rispetto alle aspettative, prevendo l’automatica “promozione” per le AS che abbiano già conseguito la qualificazione per la fase precedente. In attesa di istruzioni Anac più dettagliate, già online il Manuale aggiornato sulla qualificazione.