LE NOVITà INTRODOTTE DAL DECRETO LEGISLATIVO 209/2024

Consorzi non necessari: cambia la disciplina del cumulo alla rinfusa, il correttivo prova a coniugare semplificazione e rigore

02 Gen 2025 di Niccolò Grassi

Significativo passo avanti verso una maggiore chiarezza e coerenza normativa, con l’obiettivo di bilanciare le esigenze di flessibilità e semplificazione con la necessità di garantire rigore nella qualificazione dei consorzi. Ora, alla prova applicativa, bisogna verificare se questi interventi riusciranno a superare le criticità operative e a favorire una più efficiente partecipazione dei consorzi nel sistema degli appalti pubblici

ACCORDO AGENZIA DEL DEMANIO-COMUNE

Il piano città di Napoli: la rigenerazione fa leva su nove primari immobili pubblici, investimento iniziale di 600 milioni

31 Dic 2024 di Giusy Iorlano

L’Archivio di Stato, Castel Capuano, Piazza Plebiscito, l’ex Arsenale: sono quattro dei nove beni pubblici inseriti nel protocollo tra il Comune di Napoli e l’Agenzia del Demanio per il “piano città” del capoluogo partenopeo. Nella prima fase l’investimento di riqualificazione e valorizzazione sarà di 600 milioni per la creazione di uffici pubblici, presidi di sicurezza, hub culturali, servizi e residenze universitarie, spazi aperti alla collettività. Le schede dei nove immobili e i progetti relativi.

IL TESTO DEFINITIVO APPROVATO DAL CDM

Revisione prezzi, contratto di lavoro, illecito professionale: ecco come cambiano il correttivo e il codice

24 Dic 2024 di Giorgio Santilli

La franchigia del meccanismo revisionale scende dal 5 al 3%, la rivalutazione sale dall’80 al 90%. Saltano le penali pagate come causa di esclusione dalla gara di un’impresa. Si rafforza il contratto firmato dalle organizzazione più rappresentative ma resta uno spazio per contratti alternativi. L’anticipazione sale per tutti al 20% elevabile al 30% dal bando.

LE NOVITÀ DEL CORRETTIVO APPALTI

Il Rup potrà essere preso in prestito da altra amministrazione, costi di manodopera non ribassabili 

24 Dic 2024 di Gabriella Sparano

L’articolo 15 del codice 36 si arricchisce, al comma 2, di un ulteriore periodo (non previsto nello schema di correttivo) il quale prevede che “Resta in ogni caso ferma la possibilità per le stazioni appaltanti, in caso di accertata carenza nel proprio organico di personale in possesso dei requisiti di cui all’allegato I.2., di nominare il RUP tra i dipendenti di altre amministrazioni pubbliche”.

La giornata

Meloni: la Zes unica è partita bene, il 2025 DECISIVO per lo sviluppo del Sud

23 Dic 2024 di Maria Cristina Carlini

  • Manovra:  la Commissione Bilancio del Senato torna a riunirsi venerdì 27 dicembre
  • Enel: perfezionata la vendita del 49,99% di Egpe Solar a Masdar per 850 milioni di euro
  • Mit: chiusa la conferenza dei servizi sul Ponte sullo Stretto
  • Pichetto: “l’idroelettrico è un vettore irrinunciabile, impegnati per trovare soluzioni percorribili”

 

Le novità dal Cdm

Ecco la sesta rata da 8,7mld, ok al Dl Pnrr. Esteso il MODELLO Caivano

23 Dic 2024 di Maria Cristina Carlini

La Commissione Ue versa all’Italia la nuova rata del Piano che segue la valutazione positiva di fine novembre, sulla base del raggiungimento di 39 obiettivi che vanno dagli investimenti in collegamenti ferroviari alle infrastrutture energetiche. In questo modo, come rileva Meloni, il nostro Paese è quello che ha ricevuto il maggior importo: 122 miliardi. Il Consiglio dei ministri ha approvato il Dl Pnrr che estende il modello Caivano ad altre realtà, da Nord a Sud, per fronteggiare situazioni di emergenza e degrado con un piano straordinario.

IL VIA LIBERA DEL SENATO AL DDL BILANCIO

La manovra da 30 miliardi è legge: ora la sfida CRESCITA con i tagli agli incentivi

22 Dic 2024 di Maria Cristina Carlini

Un testo blindato, un esame lampo ed è arrivato anche dal Senato il via libera definitivo con il voto di fiducia al DDL Bilancio 2025 che ora è legge. Ancora una volta, l’esame del provvedimento è stato appannaggio di un solo ramo del Parlamento, in questo caso della Camera. E per questo l’ultimo atto a Palazzo Madama si è consumato tra le polemiche. La manovra chiude il capitolo Superbonus, prevede risorse aggiuntive – anche se ridimensionate – per il Ponte sullo Stretto.  Come sottolinea Giorgetti, è confermato l’impianto che punta a sostenere i redditi medio-bassi e le imprese.

IL RAPPORTO CITTÀ RIGENERATIVE

Ifel: rigenerazione urbana diffusa e leva di RILANCIO, dal Pnrr 11,5mld

19 Dic 2024 di Giorgio Santilli

Il lavoro affronta il tema del confine fra riqualificazione e rigenerazione ed evidenzia lo sforzo, in gran parte delle esperienze monitorate, di partire dall’obiettivo della rivitalizzazione sociale, economica, culturale e ambientale, senza nascondere le difficoltà legate al persistere di vecchi modelli troppo centrati sugli interventi edilizie, fisici, immobiliari. Presentati con interviste qualitative 15 casi individuati dalla collaborazione con Mecenate 90. Ci sono anche la baraccopoli di Messina, Oltre la strada di Brescia, Lumen di Firenze e Quartiere Libertà di Bari: casi che i lettori di Diario Diac conoscono già e che assurgono ormai a grandi classici italiani della rigenerazione.

Il nuovo piano strategico 2025-2027

Il ‘bazooka’ di Cdp: in campo 81 miliardi per ATTIVARE investimenti per 170 miliardi. Spinta su infrastrutture e real asset a supporto della transizione verde

19 Dic 2024 di Maria Cristina Carlini

Dopo aver raggiunto i target del precedente piano strategico, Cassa Depositi e Prestiti traccia la rotta per il prossimo triennio aumentando il proprio impegno finanziario. Risorse che puntano a sostenere le imprese e i territori, ridurranno i gap infrastrutturali, supporteranno la transizione energetica e l’economia circolare. Una delle priorità è il real asset dove vengono ampliati gli investimenti e viene lanciato il Service housing per dare una risposta alla mobilità lavorativa.

L'EMENDAMENTO IN MANOVRA

Concessioni elettriche, i RISCHI di una proroga di vent’anni

19 Dic 2024 di Mauro Giansante

Una prima versione proposta prevedeva addirittura un’estensione per un periodo di quarant’anni. Secondo la riformulazione approvata in Commissione alla Camera, i “piani straordinari di investimento pluriennale” avrebbero l’obiettivo di migliorare la resilienza e l’affidabilità del servizio, la capacità di integrare la generazione distribuita, il potenziamento delle infrastrutture, la flessibilità del sistema di distribuzione e il monitoraggio della rete.

CONFINDUSTRIA CISAMBIENTE

Cybersicurezza e Ia SOLO nel 18% di pmi. Poca cultura e competenze

19 Dic 2024 di Mauro Giansante

Tanti i numeri dell’Osservatorio della Link University snocciolati a Diario Diac dal professor Paolo Poletti. Un altro fronte delicato è quello delle polizze ambientali: attualmente, infatti, solo il 3,5% delle aziende possiede polizze per la copertura ambientale, e molti imprenditori non ne conoscono neanche l’esistenza. Eppure, ha spiegato il dott. Natale Ficarella (Bari Mediterraneo), servirebbe un approccio integrato per gestire il rischio cyber.

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