Relazione sul primo semestre 2024

Corte dei Conti: l’attuazione del Pnrr raggiunge gli obiettivi per il 2024 ma la spesa ARRANCA

10 Dic 2024 di Maria Cristina Carlini

Non è una novità e anche nell’ultima relazione sull’attuazione del Pnrr  la Corte dei Conti torna a rimarcarlo: se gli obiettivi (39 nel primo semesrre dell’anno)  sono in linea, emergono ancora scostamenti nell’andamento della spesa. Gli investimenti ferroviari registrano un ritardo del 20% dei progetti. In ritardo anche un terzo dei PINQuA. Intanto, con il Superbonus gli obiettivi della misura, in termini di risparmio energetico e di emissioni di CO2, siano stati ampiamente superati. Ma troppo lunghi sono i tempi di ritorno dell’investimento, non coerenti con l’orizzonte di vita utile degli interventi incentivati.

IL DOCUMENTO PRESENTATO AD ASSOIMMOBILIARE

Il Demanio accelera sul partenariato pubblico-privato: ecco l’elenco dei primi 62 beni candidabili

10 Dic 2024 di Giorgio Santilli

La direttrice dell’Agenzia, Alessandra dal Verme, ha spiegato a un incontro con Assoimmobiliare la volontà di coinvolgere i privati nello sviluppo di progetti e ha indicato le quattro tematiche su cui si vogliono costruire pilot: cultura, turismo e ambiente; nuove forme dell’abitare; logistica; energia e sviluppo sostenibile. Trentasette immobili per progetti di cultura e turismo, sette per l’housing, 18 per lo student housing. Focus su sei aree romane e sul Real Polverificio Borbonico di Scafati (SA).

IL TESTO DEL DDL

Rinnovabili, STRETTA dell’Abruzzo sulle aree idonee

09 Dic 2024 di Mauro Giansante

Presentato il ddl che mappa le zone dove potranno essere installati gli impianti eolici e fotovoltaici. Rispettate le anticipazioni sul testo: inidonee tutte le aree agricole, incluse quelle irrigue. Ok solo a cave, miniere, aree industriali e di proprietà di Ferrovie dello Stato. Secondo il Pniec, l’Abruzzo dovrà installare poco più di 2 Gw aggiuntivi rispetto alla potenza del 2020 e in ballo ci sono circa tre miliardi di investimenti

DOPO IL CONSIGLIO DI STATO

Tiro al piccione sul correttivo appalti: diventa più difficile l’esame con la Ue

09 Dic 2024 di Giorgio Santilli

La riforma degli appalti ha già superato l’esame della commissione Ue come target Pnrr ma ogni modifica deve essere risottoposta alla valutazione di Bruxelles soprattutto se in ballo ci sono temi come la concorrenza, il subappalto, la prelazione per il Ppp. La valanga di critiche arrivata da Anac, imprese, Consiglio di Stato – in attesa di quelle di Regioni e Comuni e dei paletti della commissioni parlamentari – indeboliscono notevolmente il provvedimento e consigliano forse al governo di accettare qualche modifica sostanziale. Fra i temi le soglie per affidamenti diretti e procedure negoziate, revisione prezzi, contratto da applicare negli appalti.

BILANCIO DI CITTà IN SCENA E richiestE dell'Ance al Governo

“Sulla rigenerazione urbana si gioca il futuro del Paese. Serve un piano complessivo delle città”

09 Dic 2024 di Maria Cristina Carlini

La seconda edizione di “Città in scena” ha evidenziato le luci e le ombre del grande tema della rigenerazione urbana. Da Nord a Sud i progetti vanno avanti dalle periferie ai centri storici delle città. Ma un’operazione di così ampia portata ha bisogno di una piano complessivo delle città ed è questa la richiesta rilanciata dall’Ance al Governo. Servono procedure accelerate e semplificate e servono certezze nella programmazione soprattutto in grandi città come Roma che devono affrontare le sfide di eventi come il Giubileo.

LECTIO MAGISTRALIS A NAPOLI

Cascetta: “I trasporti RIGENERANO le città. La settima rivoluzione è già in corso, la metropolitana di Napoli un modello unico”

08 Dic 2024 di Mauro Giansante

“Le infrastrutture crollano perché arrivano al fine vita tecnico e l’Italia ha ancora ponti e strade del secondo dopoguerra. Napoli è un caso unico perché ha rigenerato le stazioni della metropolitana rendendole parte di un solo progetto che ha coinvolto tanti architetti”. Le città del futuro stanno arrivando e saranno decarbonizzate, connesse e smart.

PER UN MILIONE DI ADDETTI

Logistica: stretta appalti e filiera ‘qualificata’ nel nuovo contratto

08 Dic 2024 di Maria Cristina Carlini

E’ stato raggiunto l’accordo – senza un’ora di sciopero- sul nuovo contratto trasporto merci, logistica e spedizioni che interessa l’amplissima platea che va dagli autisti di mezzi pesanti ai rider. Per i sindacati e le aziende, è un contratto moderno che vuole rispondere alle sfide di un settore che rappresenta il 9% del Pil nazionale. Oltre agli aumenti retributivi, il nuovo contratto prevede nuove figure professionali e disciplina in modo più stringente la gestione degli appalti nella filiera e prevede nuove norme in materia di sicurezza sul lavoro

nuovo quadro previsivo 2024-25

Ora Istat “vede” l’effetto dello stop ai bonus e dimezza il Pil 2024 a +0,5%

06 Dic 2024 di Maria Cristina Carlini

L’economia italiana non solo non cresce come previsto ma arretra leggermente anche rispetto al 2023.  I nuovi dati diffusi dall’Istat indicano ora una decisa frenata rispetto alle previsioni di metà anno: -0,5 punti percentuali (dal +1% al +0,5%) e, per il 2025, di -0,3 punti percentuali (da 1,1% a 0,8%). Pesa la debole crescita degli investimenti fissi lordi: si fa sentire l’effetto dello stop agli incentivi nell’edilizia e sarà ancora più ampio nel 2025, nonostante la parziale compensazione con gli interventi del Pnrr. Lontano, dunque, l’obiettivo di crescita fissato dal Def dell’1%. Ma per il Mef “questo purtroppo non è una sorpresa” a fronte della crisi dell’industria

La giornata

Primo incontro Meloni-Fitto, parola d’ordine PRAGMATISMO

06 Dic 2024 di M.C.C.

  • L’allarme di Salvini: “Sui porti rischiamo di perdere competitività a vantaggio dell’Africa”
  • Codice appalti: Landini e Bombardieri  disponibili al confronto con le associazioni datoriali sulla “maggiore rappresentatività comparata”
  • Le imprese italiane unite nell’alleanza per l’economia circolare, firmato il nuovo manifesto programmatico
  • Cdp stipula un contratto di garanzia per 43,6 milioni di euro con Itinera per i lavori di potenziamento della Roma-Pescara
  • Knorr-Bremse inaugura il nuovo sito di Grottaglie
IL RAPPORTO PER LA UIL

Giuricin: il Giubileo sarà uno CHOC per il sistema dei trasporti di Roma, i rischi maggiori arrivano ancora da taxi e tpl

06 Dic 2024 di Giusy Iorlano

Attesi all’aeroporto di Fiumicino oltre 4 milioni di passeggeri, mentre l’Anno Santo promette un aumento pari a 7,5 milioni di pellegrini – che passano da 24,5 milioni a 32 milioni – e una crescita dell’82 per cento della spesa turistica rispetto al Giubileo del 2000. Sono alcuni dei dati emersi da uno studio curato dal professore di Economia all’Università Bicocca di Miliano, insieme a Carlo Stagnaro, e presentato nel corso di un convegno sui trasporti alla vigilia del Giubileo organizzato dalla Uiltrasporti a Roma. “I taxi e la mobilità non di linea rimangono un problema per la capitale – sottolinea Giuricin a DiarioDiac – L’aumento delle licenze era necessario, ma purtroppo a fronte di un grandissimo aumento della domanda, l’offerta rimarrà scarsa, tanto più con un picco del turismo quale quello del Giubileo”. Intanto per il sindacato la preoccupazione è che il sistema, incluso quello ferroviario su base nazionale, non sia in grado di reggere i flussi e si apra un’emergenza sia sul fronte dell’accoglienza turistica. Per questo dal segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri  arriva la richiesta di un tavolo permanente “che intervenga in tempo reale e che reagisca all’aumento della domanda”. Tuttavia il sindaco Roberto Gualtieri rassicura che nella Capitale “il 50 per cento degli investimenti totali, pari a 7 miliardi, è stato destinato ai trasporti. E anche nella quota degli interventi giubilari il 50 per cento del totale è destinato ai trasporti”. Anche se la spesa corrente per il tpl resta la metà di Milano.

Il Festival "Città in scena"

Bari, Enna, Jesi, L’Aquila e Pesaro: racconti di rigenerazione urbana

06 Dic 2024 di Maria Cristina Carlini

Nella seconda giornata della kermesse sulla rigenerazione urbana, promossa da Ance, Mecenate 90 e Fondazione Musica per Roma, i riflettori si sono puntati sui progetti di riqualificazione in queste cinque città. Interventi nelle periferie, dove la rigenerazione diventa anche una risposta ai problemi sociali. Interventi nei centri storici dove anche i singoli edifici e piazze diventano luoghi di aggregazione e relazioni.

APPROVATO IL DOCUMENTO PROPOSTO DAL PRESIDENTE PETRUCCO

I costruttori europei: appalti decisivi per guidare la transizione verde. Ora concorrenza, revisione prezzi e Ppp

06 Dic 2024 di Giorgio Santilli

La Fiec chiede una riforma prudente delle direttive europee in materia di appalti, evitando correzioni non necessarie. Al tempo stesso vanno introdotte garanzie in senso concorrenziale contro atteggiamenti sproprzionati di imprese di Paesi terzi, ribassi di prezzo eccessivi, appalti in house. Petrucco ha ricordato che il settore delle costruzioni conta 3 milioni di aziende in Europa e 12 milioni di lavoratori, rappresentando il 10,1% del Pil. Il sistema degli appalti rappresenta invece il 14% del Pil europeo.

L'ASSEMBLEA DI UTILITALIA

Le utilities: FLOP patente a punti. “La formazione sia più personalizzata”

05 Dic 2024 di Mauro Giansante

Il vicepresidente Luca Dal Fabbro ha ricordato che la transizione ecologica, energetica e digitale e le ricadute in termini di sicurezza saranno oggetto di negoziazione nei rinnovi dei Ccnl previsti per il 2025. Sulla sicurezza, “il cuore del problema è dato dal fattore organizzativo. Le statistiche mostrano che nel settore dei servizi ambientali, le imprese associate a Utilitalia rasentano un andamento infortunistico migliore rispetto alle imprese non associate, dimostrando che la stabilità degli affidamenti e delle concessioni, rispetto alla frammentazione del ciclo produttivo in appalti, giova ai livelli di salute e sicurezza dei lavoratori”. Per il numero uno della federazione, Filippo Brandolini, “la qualificazione degli appaltatori, l’assetto organizzativo e la prevenzione sono i tre fattori abilitanti su cui insistere”. Forte, infine, la richiesta di stabilizzare le concessioni.

La giornata

L’Ocse taglia le stime di crescita dell’Italia, da +0,8% a +0,5% nel 2024

05 Dic 2024 di M.C.C.

  • Donnarumma (Fs): “Sugli investimenti il nostro impegno continuerà anche oltre il 2026 con oltre 100 miliardi nei prossimi 5 anni”
  • L’Oice sul correttivo: “Ripristinare anticipazione, più mercato sulle validazioni dei progetti e regole ad hoc per gli affidamenti”
  • Edison Next e Michelin inaugurano un sistema di impianti per la decarbonizzazione nello stabilimento di Cuneo
  • Enaon (Gruppo Italgas): 1 miliardo di euro di investimenti al 2030 a supporto della transizione ecologica della Grecia
  • È operativo l’accordo di garanzia tra Cdp e Mcc, disponibili 4,3 miliardi di nuovi finanziamenti a 50 mila pmi
  • A Bruxelles  incontro tra Salvini e il nuovo commissario ai Trasporti Tzitzikostas
LA CONGIUNTURALE DEL CRESME

Crolla il Superbonus ma il recupero nel 2024 fa ancora il 73% dei 292 miliardi di produzione edilizia

04 Dic 2024 di Mauro Giansante

Da aprile 2024 il crollo del Superbonus ha portato a un calo della riqualificazione abitativa del 16,9%. Nonostante questo, il settore del recupero complessivamente inteso (compresi 51,5 miliardi di manutenzione ordinaria) rappresenta ancora la parte di gran lunga prevalente, il 73%, dei 292 miliardi di euro di produzione edilizia.  Dal lato della domanda, invece, quello della casa rimane un problema storico che si è andato aggravando negli ultimi tempi. La legge Fanfani del 1949, la 457 del 1978 e le case dell’Istituto Autonomo Case Popolari rappresentano le uniche eccezioni positive, in un contesto che vede pesare anche i censimenti lacunosi. Tutti i fattori che incidono e la ricetta che servirebbe.

QUALITA' DELL'AMBIENTE COSTRUITO

La digitalizzazione nelle imprese RAGGIUNGE il 38% dei progetti

04 Dic 2024 di Mauro Giansante

Cresce la consapevolezza popolare sui benefici molteplici di fare ricorso alle nuove tecnologie per migliorare l’operato nel settore edile sotto il profilo ambientale, operativo, securitario ed economico. Secondo il McKinsey Global Institute, l’implementazione del Bim ha portato a una riduzione del 20-30% nei tempi di progettazione e una diminuzione significativa degli errori di costruzione.

OGGI BELLICINI PRESENTA LA CONGIUNTURALE

Cresme: investimenti in costruzioni a -4,5% nel 2024 e -6,2% nel 2025. Europa a -2,4% e +0,6%

04 Dic 2024 di Giorgio Santilli

Nella “due giorni milanese” organizzata dall’istituto di ricerca, ieri sono state presentate le previsioni di Euroconstruct per i 27 paesi europei che aderiscono all’organizzazione: alla caduta di quest’anno contribuisce fortemente la continuazione della forte flessione del mercato residenziale (-4,8%) mentre la spinta delle opere pubbliche si affievolisce (+1,1%) per riprendere nel 2025 (+2,5%). Anche il settore non residenziale che quest’anno è negativo (-0,9%), il prossimo dovrebbe fare +1,1%. Per l’Italia la caduta del rinnovo residenziale per l’effetto Superbonus (-16,9% nel 2024 e -21,1% nel 2025). Bene le opere pubbliche (+13,7% nel 2024 e +7,5%), spinte anche dal Pnrr.

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