OBIETTIVO DAL 2029

Idroelettrico, gara per il socio privato nella spa in Umbria ma tempi lunghi

27 Gen 2025 di Mauro Giansante

L’assessore all’ambiente, all’energia e alla programmazione territoriale della Regione, Thomas De Luca a Diario Diac: “Vogliamo garantire benefici a tutto il tessuto produttivo e sociale. Faremo una gara concorsuale per individuare i soggetti interessati”. Coinvolte Gepafin e Sviluppumbria. Bussone (Uncem): “Coinvolgere anche i Comuni per assicurare ritorni ai territori, è un dossier delicato: abbiamo chiesto maggiore attenzione al governo e avvieremo alcune iniziative con la giunta regionale”. Enel Green Power a fine 2024, intanto, aveva rigettato ogni accusa di dismissione degli impegni soprattutto nel Polo ternano.

CODICE APPALTI

Decreto proroghe, il correttivo-bis subito alla prova dell’ammissibilità

27 Gen 2025 di Giorgio Santilli

L’ipotesi di modificare immediatamente un paio di norme del correttivo di fine anno per evitare che producano effetti distorsivi deve superare lo scoglio della coerenza di materia con il decreto legge all’esame della commissione Affari costituzionali del Senato: oggi o più probabilmente domani l’ammissibilità solo dopo che i gruppi parlamentari avranno indicato i propri “segnalati”. Il gran numero di emendamenti presentati, 1.266, ha indotto a invertire la prassi. Peserà il parere del ministro delle Infrastrutture Salvini

IL RAPPORTO 2024 DI CSC CON SPORT E SALUTE

Lo sport attivatore di progetti, un miliardo nel 2023. Ne servono altri tre per la transizione green

27 Gen 2025 di Giusy Iorlano

L’impiantistica sportiva rappresenta il 6,3% del valore totale degli investimenti fissi lordi realizzati dagli enti locali, grazie alla spinta del PNRR. Il Rapporto evidenzia anche come il settore dello sport abbia raggiunto in Italia una dimensione economica di 24,7 miliardi di euro nel 2022 (+12,6% sul 2021) con un contributo al PIL dell’1,38%. Ma gli impianti sportivi restano troppo vecchi rispetto a quelli del resto d’Europa. Servono 1,3 miliardi per la riqualificazione di 40 mila strutture (tra piscine, palestre, palazzetti dello sport e palaghiaccio) e 1,9 miliardi per l’installazione di pannelli fotovoltaici su 12 mila stadi di piccola scala. E dal calcolo sono esclusi i grandi stadi

NORME VIGENTI E PROSPETTIVE

Il correttivo al codice appalti, la Gestione Informativa Digitale e l’Intelligenza Artificiale

27 Gen 2025 di Angelo Ciribini e Chiara Micera

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2024 del decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209 recante «Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici» si conclude, anche per la Gestione Informativa Digitale, spesso impropriamente fatta coincidere con l’acronimo BIM, peraltro ora espunto completamente dal nuovo codice dei contratti pubblici, un lungo iter, avviato con il decreto ministeriale 560/2017. Sul tema il cosiddetto correttivo essenzialmente ridefinisce con maggiore precisione alcuni passaggi già presenti nel decreto legislativo originario del 2023 e introduce alcuni ulteriori approfondimenti.
Il suo valore principale in merito consiste nel confermare sostanzialmente i termini dell’obbligatorietà dell’adozione, al netto di alcune variazioni delle soglie precedenti: in definitiva, si può affermare che il correttivo instilli negli operatori del versante della domanda pubblica (e, di conseguenza, anche dell’offerta privata) la percezione che la transizione digitale sia ormai irreversibile.
Naturalmente, i modi con cui tale evoluzione sarà conseguita e con i quali si determinerà un avanzamento della maturità digitale delle organizzazioni sono tutti da comprendere, all’interno di percorsi che saranno necessariamente differenziati.

il comunicato del presidente

Primi segnali sulla valutazione critica del correttivo di Anac (che però garantisce una transizione fluida)

27 Gen 2025 di Niccolò Grassi

Che Anac non abbia del tutto apprezzato i contenuti del correttivo lo si evince da diversi aspetti. Primo fra tutti il fatto che poco dopo la pubblicazione del Dlgs  209/2024, l’Autorità abbia subito tenuto a ricordare a tutto il panorama della contrattualistica pubblica che lei conserva il potere di adottare linee guida, anche vincolanti, per la corretta regolazione del sistema.

AAA IMMOBILIARE

Invimit: vendesi 11 appartamenti extralusso vista Colosseo

26 Gen 2025 di Giusy Iorlano

A partire da lunedì 27 gennaio sarà possibile acquistare  gli appartamenti di pregio messi in vendita dal Mef nel cuore della Città Eterna. L’avvio della procedura competitiva per la vendita dei prestigiosi appartamenti situati nel complesso residenziale “Ludus Magnus”, proprio fronte Colosseo, è stata comunicata da Invimit Sgr, società partecipata al 100% dal ministero dell’Economia e delle Finanze.

il cda ha indicato i nomi

Nomine Fs: tutto confermato, manca il timbro Mef. La polemica Pd contro Strisciuglio

26 Gen 2025

Il consiglio di amministrazione di Fs ha indicato i nomi dei nuovi vertici delle controllate, ora manca il timbro del Mef. Confermate tutte le indiscrezioni della vigilia (si veda in proposito l’articolo dettagliato di Diario DIAC). Polemica del Pd contro Giampiero Strisciuglio, passato dalla guida di Rfi alla guida di Trenitalia: “Il valzer di Meloni e Salvini sulle nomine nelle ferrovie – dice un comunicato Dem – non calpesti le norme. Presenteremo subito un’interrogazione urgente per chiedere al governo di fare chiarezza sul rispetto del decreto legislativo 112/2015, che all’articolo 11 prevede  chiaramente che chi ha avuto responsabilità rilevanti nella gestione della rete debba attendere almeno due anniprima di guidare un soggetto che vi opera”.

L’esposizione al Maxxi di Roma

Autostrade in mostra, così hanno plasmato il paesaggio e trasformato il Paese

26 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

“Italia in movimento. Autostrade e futuro” è il titolo della mostra inaugurata al Maxxi a inizio dicembre, curata da Pippo Ciorra con Angela Valente, in collaborazione con Aspi. E’ un viaggio che non ripercorre soltanto la storia di opere che hanno trasformato il Paese ma approfondiscono e svelano fondamentali aspetti: l’impatto sul paesaggio, sui processi di urbanizzazione, sui consumi e sul modo di viaggiare. Ma anche le austrade come magnete di opere architettoniche firmate di grandi nomi nazionali e internazionali

 

LA RISPOSTA AL NOSTRO APPELLO

Ecco i chiarimenti dell’Anac sul bando-tipo 1/2023, ancora silenzio sul bando-tipo 2/2023

26 Gen 2025

di Gabriella Sparano comunicato del Presidente del 14 gennaio ma pubblicato solo il 23 gennaio con due punti essenziali: laddove il correttivo incida su una clausola del bando-tipo a oggi approvato, la stessa dovrà intendersi sostituita dalle nuove disposizioni nelle more del suo aggiornamento, che avverrà comunque tempestivamente (secondo punto per rassicurare le stazioni appaltanti). Attesa per l'altro bando-tipo su cui non vi è stato nessun accenno
REPORT AMBROSETTI-CNEL

Servizi immobiliari TERZI tra i settori più produttivi grazie all’Ia

26 Gen 2025 di Mauro Giansante

Secondo la ricerca Teha Al 4 Work: Verso un manifesto per l’intelligenza artificiale e il lavoro in Italia, le costruzioni sono da inserire tra i settori a basso impatto di Ia ma comunque registrano un surplus di produttività del 17,6%. Anche il fronte lavorativo è interessante: dal 2023 sono triplicate le richieste di competenze sulla materia ma solo nel 2022 l’Ocse ammoniva che il nostro Paese è sotto la media per le capacità digitali e anche in ambito europeo siamo in ritardo sulla digitalizzazione.

LO STUDIO

Nomisma: rete autostradale VECCHIA, urgente investire 50 miliardi di euro. Volumi di traffico in crescita fino al 2030 per merci e passeggeri

23 Gen 2025 di Giusy Iorlano

Secondo uno studio della società di ricerche i volumi di traffico continueranno a crescere tra il 2015 e il 2030 del 14% per i passeggeri e del 31% per le merci. Anche per questo il fabbisogno di investimento per la rete autostradale “non più procrastinabile ammonta a una cifra compresa tra il 40-50 miliardi di euro a partire dal 2024, solo in minima parte coperto da finanziamenti pubblici. Si tratta di valori inferiori al 5% del valore stimabile ad oggi per costruire ex novo una rete autostradale o una rete alternativa, e con un chiaro ed evidente impatto positivo per l’intero sistema produttivo ed economico del Paese”.

L'AUDIZIONE PROGRAMMATICA IN PARLAMENTO

Foti: spesi 61 miliardi Pnrr a novembre, ora acceleriamo con l’anticipazione al 90%

23 Gen 2025 di Giorgio Santilli

Il ministro contrario alla proroga della scadenza finale. Confermata la revisione a febbraio. “Il Pnrr non è solo spesa, ma anche riforme che hanno una durata più lunga”. Un riferimento che conferma l’intenzione del governo di inserire nuove riforme che possano allungare oltre il 2026 anche gli investimenti come nel caso del materiale rotabile, del social housing e dell’acqua. I dati sui fondi di coesione: su 73,9 miliardi complessivi (di cui 42,4 Ue) le opere appaltate sono il 14%, la spesa effettuata il 3,4%, quella certificata a Bruxelles il 2%. De Luca (Pd): serve un’operazione verità.

La giornata

Tensione nel governo su Santanché ma SILENZIO in Cdm

23 Gen 2025 di M.C.C.

  • Cdp: via libera al Piano Esg 2025-2027, confermato l’impegno sulla sostenibilità
  • Inchiesta sull’urbanistica: primo processo a Milano, in otto rinviati a giudizio
  • Unioncamere: nel 2024 aperture di imprese in crescita ma le chiusure accelerano, per le costruzioni oltre 10.600 imprese in più
  • Aspi: conclusa con successo la riapertura dei due sustainability linked bond da 500 milioni di euro
  • Edilizia: Report Mercato Unico, burocrazia rallenta settore
  • Nel 2024 record per solare fotovoltaico in Europa: ha prodotto più elettricità del carbone

Nel correttivo manca l’indicazione sull’applicabilità o meno anche all’affidamento diretto dell’obbligo di indicare nei documenti di gara i costi della manodopera stimati dalla Sa

23 Gen 2025

di Gabriella Sparano Mera dimenticanza o precisa volontà? Un dubbio che, peraltro, andava in parallelo, per le medesime ragioni testuali e con una risposta altrettanto affermativa da parte del MIT, con quello relativo all’applicabilità all’affidamento diretto dell’articolo 11, contenente l’obbligo di indicare il CCNL prevalente.
il nuovo piano industriale

Hera ACCELERA sugli investimenti: 5,1 miliardi al 2028, oltre la metà in reti

23 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

Il nuovo piano industriale del gruppo Hera aumenta del 6% l’impegno finanziario a sostegno degli investimenti e del 46% rispetto agli investimenti degli ultimi 5 anni. Obiettivo è quello della crescita anche attraverso M&A e dello sviluppo industriale. Il business regolato delle reti sarà interessato da un corposo piano di 2,5 miliardi, pari al 54% del totale.

Argomenti

Argomenti

Accedi