CORTE DEI CONTI

Pnrr, a fine 2024 ok i 67 obiettivi ma la spesa ARRANCA: solo il 33%

15 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

A fronte di una marcia serrata nel percorso segnato da milestone e target, l’avanzamento finanziario del Pnrr, sotto il profilo dela spesa sostenuta, continua a mostrare maggiori difficoltà rispetto al cronoprogramma. Lo scrive la Corte dei Conti  nella relazione semestrale sullo stato di attuazione del Piano. A fine 2024, il livello della spesa ha superato la soglia dei 63,9 miliardi, il 32,9% del totale. Intanto, si attendono le comunicazioni del ministro Foti in Parlamento sulla revisione del Piano.

RIGENERAZIONE

A Roma 11 progetti e 60 milioni di euro per cambiare il volto dello storico Rione Testaccio

15 Mag 2025 di Giusy Iorlano

Dall’aumento dello spazio pedonale al riassetto delle strade, passando per l’aumento di parcheggi e delle alberature: grazie ad un progetto di quasi 60 milioni di euro uno dei rioni più storici di Roma è pronto ad essere ridisegnato per diventare più vivibile, green e inclusivo. Dopo anni di dibattiti e proposte il Masterplan per la riqualificazione del quartiere, redatto dal dipartimento di architetture e progetto della Sapienza e dal dipartimento di architettura di Roma Tre, è approdato in giunta capitolina con undici progetti

OGGI L'ASSEMBLEA FIEC AD ATENE

La priorità acqua nel futuro dei costruttori europei: un’industria che si pone al servizio dell’adattamento climatico

15 Mag 2025 di Giorgio Santilli

Oggi ad Atene si terrà l’Assemblea annuale della FIEC, la federazione europea dell’industria delle costruzioni, presieduta dall’italiano Piero Petrucco. La parte privata dell’Assemblea affronterà, a porte chiuse, i principali dossier su cui i costruttori cercano, in questa fase di avvio di legislatura Ue, un’interlocuzione fattiva con le istituzioni europee, dall’affordable housing al tentativo di de-ideologizzare e sburocratizzare le regole sulla sostenibilità, dalle nuove direttive appalti (ancora alle consultazioni preliminari) alla riforma delle politiche di coesione presentata da Raffaele Fitto. La parte pubblica dell’Assemblea sarà invece dedicata tutta al tema dell’acqua, con il titolo “Costruzioni domani: soluzioni per la resilienza idrica e le infrastrutture blu”. Un tema che racconta bene le riflessioni di un settore sempre più (nei fatti e nella percezione di se stesso) al centro della svolta verde europea.

 

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Sanatoria delle volumetrie illegittime in immobili con vincolo paesaggistico: la soluzione definitiva trovi posto nella riforma del Codice dei beni culturali

14 Mag 2025 di Marco Vignali

La sanabilità degli immobili sottoposti a vincolo paesaggistico, prima dell’entrata in vigore del Dl 69/2024, è completamente affidata al Codice dei beni culturali e del paesaggio. In realtà, in un primo momento l’articolo 146 del Dlgs 42/2004 esclude il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale, degli interventi. Solo con il Dlgs 157/2006 vengono introdotti fondamentali correttivi al codice, modificando l’articolo 146 e sostituendo l’articolo 167, consentendo così la sanabilità di alcune limitate categorie d’intervento attraverso l’accertamento di compatibilità paesaggistica, sempre e comunque per gli interventi che non abbiano determinato creazione di superficie utili o volumi, o l’aumento di quelli legittimamente realizzati.

L’introduzione dell’articolo 36-bis nel Dpr 380/2001 operata dal decreto salva-casa, determina importanti modifiche all’accertamento di conformità paesaggistica per le parziali difformità e le variazioni essenziali al permesso di costruire o alla SCIA. Lo stesso dicasi per gli interventi soggetti all’articolo 34-ter (regolarizzazione delle parziali difformità per titoli rilasciati prima del 30 gennaio 1977).

RAPPORTO IREX

Solare, Althesys: AVANZA l’ok ai progetti, ora la spinta su accumuli

14 Mag 2025 di Mauro Giansante

Alessandro Marangoni, direttore scientifico di Althesys, ha detto che “la rapida espansione delle rinnovabili comporterà un nuovo equilibrio del sistema elettrico destinato a cambiare per gli effetti combinati di meccanismi di sostegno, sviluppo degli accumuli ed evoluzione regolatoria”. 

I dati dell'Osservatorio Cnce

Casse edili: nel 2024 ore lavorate a +3,3%. Ma sono iniziati l’INVERSIONE del ciclo e l’assestamento verso il basso

14 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

E’ un bilancio molto positivo quello che traccia del 2024 l’Osservatorio della Cnce, la Commissione Nazionale delle Casse edili: aumentano a 895 milioni le ore lavorate, crescono anche i lavoratori attivi. Ma dallo scorso novembre si assiste a un’inversione di ciclo che i dati dei primi due mesi confermano. Il 2025 è, dunque, all’insegna dell’incertezza, soprattutto per l’effetto negativo della fine superbonus e un generale rallentamento della produzione nei comparti residenziali e non residenziali. L’Osservatorio rileva un assestamento del mercato verso il basso. “Siamo entrati in una fase storica nuova”, afferma il presidente della Cnce Firsech. Una fase dove fondamentale è preservare il valore della bilateralità

SAN GIOVANNI A TEDUCCIO

Taverna del Ferro, la spinta dei comitati alla rigenerazione

14 Mag 2025 di Gabriele Caruso

Rosaria Cordone del Comitato di lotta Ex Taverna del Ferro ricorda la spinta iniziale della popolazione nella richiesta di una radicale riqualificazione del quartiere con la demolizione delle “Stecche”. Apprezzamento per l’attuale progetto che prevede la realizzazione di 28 edifici più bassi ed energeticamente autosufficienti, spazi pubblici e servizi per gli abitanti.

La giornata

Sferzata di Draghi e Mattarella alla Ue: “Punto di rottura, nessun DORMA”

14 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Pnrr, Fitto: “Non e’ possibile modificare la scadenza 2026 chiesta dall’Italia”
  • Dazi, Urso: “per ora non ci sono effetti sulla nostra economia”
  • Ricerca, la Commissione Ue investe 7,3 miliardi nel programma Horizon Europe per il 2025
  • Edison apre la rotta americana, arriva il primo carico di Gnl Long Term per il mercato italiano
  • Prysmian rafforza il business transmission con la nuova nave posacavi Monna Lisa e l’espansione dello stabilimento di cavi sottomarini in Finlandia
La giornata

Trump: a Riad “accordi STORICI” per investimenti da 600 miliardi in Usa

14 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Sicurezza sul lavoro, prevista oggi una riunione di Governo, poi il confronto con le imprese
  • Salario minimo, Ance: “Il rischio è la fuga dai contratti collettivi”
  • Dazi, Dg Grow: se falliscono i negoziati la Ue pronta con contromisure da 95 miliardi su prodotti Usa
  • Ocse: nel quarto trimestre il reddito pro capite cresce dello 0,5% ma in Italia -0,6% e Germania -0,5%
  • A2A: nel primo trimestre investimenti salgono a 335 milioni, ricavi +16% a 4 miliardi, cala utile
IL CONVEGNO

Appalti, digitale GARANZIA di algoritmi giusti per l’applicazione di Ia

13 Mag 2025 di Mauro Giansante

Alla vigilia dello sbarco in Consiglio dei ministri del decreto infrastrutture, a Palazzo Spada si sono confrontati tanti interlocutori del mondo dei contratti pubblici per capire quanto possono essere ampie le maglie della digitalizzazione anche in questo settore. Tra le chiavi di lettura più comuni, quella per cui questo processo deve riguardare tutte le fasi dell’opera dalla progettazione all’esecuzione.

ESULTANO LE ASSOCIAZIONI

Rinnovabili, il Tar Lazio: Dm aree idonee da RIFARE, rinvio agrivoltaico

13 Mag 2025 di Mauro Giansante

Il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin: mi riservo la possibilità di “valutare quelle che saranno le azioni da percorrere, di adeguamento e di valutazione da parte del governo”. Per Simone Togni, presidente di Anev – associazione delle imprese eoliche – “il successo del ricorso da un lato mi dà fiducia nel proseguire a difendere gli interessi del settore e delle aziende delle Fer, ma dall’altro mi rattrista per la considerazione che abbiamo perso due anni”. Soddisfatta anche Legambiente, Stefano Ciafani: “La sentenza è una grande vittoria per la lotta alla crisi climatica, l’indipendenza energetica del Paese e l’abbassamento delle bollette”.

RIGENERAZIONE

Demanio, all’aeroporto di Ciampino un nuovo hangar sostenibile per gli archivi del MIT

13 Mag 2025 di Giusy Iorlano

L’Agenzia del direttore Alessandra dal Verme ha consegnato al Ministero dell’Infrastrutture e dei Trasporti un capannone di 3mila mq, in disuso da anni, da destinare ai nuovi archivi, ora dislocati in diversi immobili della Capitale. Un intervento di ristrutturazione e adeguamento normativo, che ha trasformato, con un investimento di circa 4,5 milioni di euro, il vecchio “Hangar 159”, originariamente adibito a officina per la riparazione di motori e parti meccaniche degli aeroplani, in un edificio moderno e sostenibile

Il volume di Astrid

Costa: “Superare l’obsolescenza tecnica e geografica ‘INVENTANDO’ il futuro delle infrastrutture. Riprendere la strada maestra della pianificazione strategica per recuperare il gap di prosperità”

13 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

Per recuperare competitività e per ridurre il gap di prosperità rispetto sia alle altre economie avanzate ma anche emergenti, l’Italia deve superare l’obsolescenza tecnologica e geografica. Lo può fare “inventando e codeterminando il futuro” delle sistema delle infrastrutture di trasporto. Serve un radicale ripensamento guardando alla futura geografia dei mercati mondiali e dei luoghi nazionali di produzione, puntando allo scenario preferibile tra quelli possibili. Valichi, porti, riorganizzazione delle città possono essere le porte d’accesso a questo futuro

OGGI IN CONSIGLIO DEI MINISTRI

Ponte, codice appalti, autostrade, Cortina: ecco cosa cambia con il decreto Infrastrutture

13 Mag 2025 di Giorgio Santilli

Ridotto dal 20% “fino al 3% dell’importo dell’opera” il limite minimo di indennizzo garantito dalla polizza decennale postuma sulle grandi opere di importo superiore a 2 miliardi (come il Ponte). Per l’opera siculo-calabrese anche la revisione prezzi partendo dal prezzo 2012 e il riconoscimento di centrale unica di committenza alla concessionaria Stretto di Messina. Le modifiche al codice appalti: più trasparenza per gli incentivi, certificazione subappalti solo per procedimenti in corso al 31 dicembre 2024. Per le nuove concessionarie, in assenza di un piano adottato, si può partire da un elenco di lavori e manutenzioni stralcio. Altri 827 milioni per le Olimpiadi 2026. Rfi e Anas risparmiano il contributo al Consiglio superiore dei lavori pubblici per l’approvazione dei progetti delle grandi opere.

Argomenti

Argomenti

Accedi