IL BANDO

Caivano, il Parco Verde riqualificato dai privati. Lavori per 130 milioni

27 Mag 2025 di Giusy Iorlano

La premier Giorgia Meloni ha annunciato la pubblicazione del bando per la riqualificazione degli immobili popolari comunali dell’area nel napoletano tra le più difficili d’Italia. Previsti lavori alle 750 abitazioni costruite dopo il terremoto del 1980, al verde, ai locali commerciali, alle strade e ai marciapiedi. Attenzione massima ci sarà anche per gli appalti mentre si punta a replicare il ‘modello Caivano’ anche in altre aree d’Italia a partire da Rozzano, Orta Nova, Rosarno, San Ferdinando e diversi quartieri di Roma, Napoli, Catania e Palermo.

 

DELIBERAZIONE N.128

Incentivi tecnici e società in house: i paletti della Corte dei Conti

27 Mag 2025

di Gabriella Sparano L’attività collaborativa del personale della società in house deve avvenire esclusivamente nell’ambito di procedure di affidamento a terzi; non sono ammessi incentivi per attività svolte in autoproduzione dalla società in house senza ricorso al mercato; l’Amministrazione controllante e la società in house devono definire puntualmente i presupposti, l’ambito di inserimento dei dipendenti della società e le modalità di corresponsione degli incentivi.
PROGETTO CORALE

La Rigenerazione urbana oggi è l’opportunità: ogni comunità ritrovi il proprio senso di abitare un luogo

27 Mag 2025 di Maria Cristina Fregni

Maria Cristina Fregni, partner di Politecnica, inaugura oggi la sua rubrica “PROGETTO CORALE”. I lettori di Diario DIAC conoscono già MCF per l’intervista pubblicata il 7 aprile e, ancora prima, per la citazione nel mio articolo del 31 marzo sull’Atlante Oice come coordinatrice dei tre progetti che, più degli altri, avevo considerato portatori di un nuovo rapporto fra progetto e rigenerazione urbana. Da lì è nata la nostra conoscenza e la volontà reciproca di collaborare in un momento che ha bisogno di porre le basi e far crescere questa nuova rigenerazione urbana. Maria Cristina sarà, per Diario DIAC, uno stimolo e una bussola nel compito che ci siamo dati di “giornale della rigenerazione urbana”. Se ne accorgeranno i lettori (g.sa.)

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In tanti hanno tentato negli scorsi mesi, e stanno tentando ancora oggi, di definire in modo compiuto la Rigenerazione Urbana e di inquadrarla all’interno di schemi, canoni o manuali. Eppure l’esperienza ci ha mostrato con chiarezza che la Rigenerazione Urbana, prima ancora che un progetto, un processo o un metodo, è una grande Opportunità, multisfaccettata e dinamica, e, come tale, tende a sfuggire ai dogmi e alla sistematizzazione.

Nei fatti, la Rigenerazione Urbana è la opportunità, quella delle comunità urbane di riscoprire se stesse e il senso del proprio stare in un luogo, e su di esso costruire il proprio futuro, quella delle imprese per innovarsi, evolversi e trovare risposte efficaci alle sfide di oggi e di domani, quella dei progettisti, nel senso più ampio del termine, per recuperare, attualizzandolo e rinnovandolo, il rapporto tra Abitare e Costruire.

L’uomo è un essere che costruisce perché abita, nel senso profondo di “avere in modo continuativo”, e costruire significa dare forma e testimoniare un’appartenenza sociale, un “sentirsi-a-casa”. Questo rapporto stretto tra abitare e costruire in un tempo recente della nostra storia si è rotto e l’architettura ha perso il proprio ruolo di medium tra le due dimensioni, appiattendosi nell’edilizia funzionale o avviluppandosi ipertroficamente nel culto della forma.

L'assemblea di Confindustria

Orsini: “Servono 8 miliardi l’anno per sostenere gli investimenti, l’energia un vero DRAMMA”. Meloni: “Troviamo soluzioni ma non con soldi pubblici”

27 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

Confindustria chiede un nuovo Piano industriale straordinario per rilanciare l’economia europea e italiana. Bisogna riaccendere il motore degli investimenti per contrastare il declino e disinnescare il rischio di una deindustrializzazione. Non solo difesa ma un vero e proprio ‘New Generation Eu per l’industria’: su questo l’Europa deve muoversi con determinazione. Anche in Italia la richiesta è quella di un Piano industriale straordinario: “servono scelte forti e visione”, dice Orsini. Ma la grande emergenza che va risolta è quella dell’energia. A questo appello risponde la premier Meloni mettendo in chiaro però che  i soldi pubblici non possono essere la soluzione

IL SEMINARIO DI FORZA ITALIA

Il Dl Infrastrutture riapre la partita codice. Pressing di FI e imprese

27 Mag 2025 di Giorgio Santilli

Erica Mazzetti chiede di cambiare subito Ppp e subappalto (ma non con il referendum, in Parlamento). Antonio Tajani: dopo l’estate lanciamo una campagna antiburocrazia. Isi (Rfi): quest’anno 10 miliardi di investimenti, a regime saranno 12. Gemme (Anas): nei bandi metteremo regole per premiare le imprese che lavorano bene e penalizzare quelle che lavorano male. Antonio Ciucci (Ance Roma): resta il nodo concorrenza, abbassare la soglia di 5 miliardi per le procedure negoziate, non è giusto che Anas (settori ordinari) e Rfi (settori speciali) abbiano diverse regole di accesso al mercato, i concessionari sono player sempre più importanti e non possono fare tutto in house.

LEGAMBIENTE SUI COMUNI

Rinnovabili, Italia FUORI dalla top ten Ue e ferma al 24% sul target 2030

26 Mag 2025 di Mauro Giansante

Eppure, il nostro Paese è secondo solo alla Germania in quanto a posti di lavoro nel settore: 212mila persone di cui 135mila impiegate nel comparto delle pompe di calore. Nel 2024, intanto sono stati raggiunti i 74.303 MW di potenza rinnovabile installata, + 267% rispetto al 2004, con una media pari a 2.704 MW l’anno. Si moltiplicano gli impianti a fonti pulite: in 20 anni passano da 2.452 a 1.893.195. Boom dei comuni del solare fotovoltaico da 74 a 7.873, mentre gli impianti eolici da appena 120 ora superano le 6mila installazioni.

La giornata

Comunali, il centrosinistra si RIPRENDE Genova e si tiene Ravenna

26 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Bce, Lagarde: “con il protezionismo incerto dominio dollaro, occasione per euro”
  • Meloni incontra premier Etiopia, focus su partenariato e Piano Mattei
  • Enti locali: via libera del  Cdm a nota metodologica aggiornamento fabbisogno Comuni 2025
  • Gruppo Hera: Acr acquisisce Gerotto Ear e si rafforza nelle bonifiche ambientali
  • Studio Uil, fondi strutturali europei 2021-2027: andamento lento, programmato solo il 18% delle risorse e speso effettivamente il 5%
Il rilancio del trasporto merci

Nasce Fs Logistix, investimenti da 2,16 miliardi per flotta e nuovi asset

26 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

Il gruppo Fs scommette sulla crescita del business della logistica. Il nuovo piano strategico prevede investimenti volti a potenziare sia la flotta che lo sviluppo di terminal, prevedendo anche l’acquisizione di partecipazioni tattiche. L’operazione di rilancio parte con il nuovo brand Fs Logistix con il quale viene ridenominata Mercitalia Logistics e la nuova piattaforma digitale che connetterà domanda e offerta. Viene avviato un riassetto societario a regime da inizio 2027. “E’ un piano sfidante e coraggioso”, sottolinea l’ad di Fs Logistix De Filippis.

LA RELAZIONE DELL'AUTORITA'

Ormai un terzo del mercato degli appalti passa dalle centrali di committenza (e non il 26,4% come dice Anac)

26 Mag 2025 di Giorgio Santilli

L’Autorità nazionale anticorruzione stima che 15.315 procedure di appalto (lavori, forniture e servizi) su 267.157 totali passino dalle centrali di committenza e, in termini di importi, 71,864 miliardi su un totale di 271,849 miliardi: il 26,4% del mercato, ne deduce l’Anac, che spiega, in una parentesi, come il valore del mercato delle centrali di committenza sia al netto del settore della sanità. Per Diario DIAC, però, questa percentuale è pari al 31,4% del mercato di riferimento.  Praticamente un terzo, quindi, e non un quarto del mercato, come sostiene Anac. Leggete perché.

La Sardegna si candida a ospitare l’Einstein Telescope nell’area della ex miniera metallifera di Sos Enattos: un’opera basata su criteri di benessere e sostenibilità ambientale

26 Mag 2025 di Paola Reggio

L’Einstein Telescope (ET) è un rilevatore di onde gravitazionali di nuova generazione e rappresenta una delle grandi infrastrutture di ricerca europee, attualmente nella fase preparatoria della Roadmap ESFRI, che prevedeva l’inizio della costruzione nel 2026 e l’operatività nel 2035 per circa 50 anni di vita (per maggiori informazioni si rimanda al sito ufficiale Einstein Telescop). A oggi, nonostante un allungamento dei tempi di realizzazione, è una delle iniziative scientifiche al centro della strategia comunitaria per l’innovazione e la ricerca avanzata: sarà il rivelatore di onde gravitazionali più grande e sensibile mai costruito, in grado di osservare fenomeni attesi mai finora rilevati, come l’emissione continua da stelle di neutroni, le esplosioni di supernovae e il fondo cosmologico/astrofisico delle onde gravitazionali.

Questa innovativa infrastruttura sarà principalmente sviluppata in sotterraneo, includendo un sistema di interferometri ospitati in oltre 30 chilometri di gallerie, connesse a grandi caverne e strutture di servizio in superficie. Gli investimenti previsti per la realizzazione dell’opera ammontano attualmente a quasi 2 miliardi di euro.

Il sito italiano proposto per ospitare ET è l’area adiacente all’ex miniera metallifera di Sos Enattos, nel nord-est della Sardegna, in provincia di Nuoro. Dal 2019, questa località accoglie il laboratorio SAR-GRAV e l’esperimento Archimedes, realizzati grazie al finanziamento della Regione Sardegna e alla collaborazione con l’Università di Sassari, l’INFN, l’INGV, l’Università di Cagliari e IGEA S.p.A. La zona si distingue per le sue eccellenti caratteristiche geologiche e geomorfologiche, la ridotta interferenza antropica e una buona accessibilità…

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Paesaggio: prima della semplificazione è necessaria l’approvazione congiunta Stato-Regione dei piani regionali

26 Mag 2025 di Salvatore Di Bacco

Nel febbraio 2025 è stato presentato il disegno di legge AS 1372 di riforma del codice del paesaggio (Dlgs 42/2004), nel nome della semplificazione e dello snellimento delle procedure, in riferimento ai pareri delle Soprintendenze nell’ambito del rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche di competenza dei Comuni. Il Ddl prevede una “Delega al Governo per la revisione del codice dei beni culturali e del paesaggio in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica”. Come detto in precedenti articoli, gli obiettivi dichiarati della Riforma nella relazione di accompagnamento sono:

  • la razionalizzazione del sistema delle autorizzazioni in tema di tutela del paesaggio, attribuendo ai Comuni maggiore autonomia decisionale per gli interventi edilizi di minore impatto,
  • la riduzione dei tempi per l’espressione dei pareri endoprocedimentali di competenza delle Soprintendenza,
  • l’applicazione del silenzio assenso in caso di decorso dei termini, senza per questo mettere a repentaglio la tutela del paesaggio.

Nelle due commissioni, settima e ottava del Senato, l’esame è andato avanti giungendo a una prima, parziale conclusione. Vediamo quale.

DL INFRASTRUTTURE OCCASIONE MANCATA PER DARE UNA SCOSSA

Tagli fondi, Tu edilizia e Piano casa fantasmi, rigenerazione urbana in ostaggio. E Salvini? Fa il ministro del Ponte

25 Mag 2025 di Giorgio Santilli

Passati tre mesi dalle conclusioni delle consultazioni sulla riforma del Dpr 380, ma nulla accade. Stallo su linee guida e contenuti del Piano casa. Legge sulla rigenerazione bloccata dagli emendamenti leghisti. Tensione con il Quirinale sulle norme antimafia per il Ponte, poi il ministro fa marcia indietro. In estate solo le “opere anticipate”, per il progetto esecutivo servono ancora mesi. Ance Lombardia: sui tagli alle strade situazione gravissima.

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

Non esiste uno stile Fuksas, al bando formalismo e ripetizione. La prima idea è quella buona, progettare involucri e prospetti rende ostile l’edificio al contesto

25 Mag 2025 di Luigi Prestinenza Puglisi

La recente autobiografia di Massimiliano Fuksas, edita da Mondadori, è un libro che vi consiglio di leggere. Per tre ragioni. La prima è che non è uno di quei testi soporiferi che girano nel mondo delle pubblicazioni di architettura, ma è una storia ben scritta che si divora in pochi giorni. La seconda ragione è che ci propone una visione chiara e ben definita, un po’ romantica ma, forse proprio per questo, attuale: l’architettura ha a che fare con la vita, non con regole e precetti.

La terza è che ci permette di conoscere alcuni retroscena: tra questi gli incontri e scontri con Francesco Rutelli, con Silvio Berlusconi, con Paolo Baratta. Anche se senza mai cadere nel gossip come capita con altre celebri autobiografie, per esempio quella di Daniel Libeskind, Breaking Ground, che sembrano essere state scritte apposta per levarsi i sassolini dalle scarpe.

LE 31 PROCEDURE DEL 17-24 MAGGIO

Post-sisma e diga foranea nei servizi di architettura e ingegneria

25 Mag 2025 di Giorgio Santilli

I dati dell’Osservatorio nazionale Servizi di architettura e ingegneria Cnappc-Cresme Europa Servizi. Apre la classifica un bando di 21,3 milioni del commissario di Genova per il servizio di supporto tecnico, gestionale, ambientale e giuridico al Rup della Diga. Quattro bandi del commissario alla ricostruzione per il terremoto del 2016 con importi da 455mila euro a 7,1 milioni (accordo quadro) per i SIA nel ripristino degli immobili nel centro storico di Accumuli. L’elenco completo delle 31 gare e procedure soprasoglia avviate nella settimana 17-24 maggio

ALLA CAMERA

Appalti digitali, Assorup-Ibimi al governo: un piano straordinario

25 Mag 2025 di Mauro Giansante

Il protocollo prevede l’istituzione di un Comitato congiunto che definirà un piano operativo condiviso, aggiornato ogni sei mesi. L’accordo è aperto all’adesione di altre realtà associative. L’appello congiunto all’esecutivo: “serve un piano straordinario per la digitalizzazione degli appalti pubblici, centrato sulla formazione continua dei Rup, sulla standardizzazione dei processi openBim e sull’adozione obbligatoria di strumenti interoperabili. Non basta un software o una piattaforma”.

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