BRACCIO DI FERRO SULLA BOLLINATURA, FORSE CDM-BIS
La Rgs cambia il Dl Pnrr. Acqua, saltano le priorità a vecchie opere e gestori. Riserve, sì all’anticipo 10%
di Giorgio Santilli
La Ragioneria (nella foto Daria Perrotta) esclude rifinanziamenti al piano idrico dai risparmi del Piano nazionale complementare. Via i fondi alla diga di Campolattaro e al sistema Peschiera-Capore. Dopo l’intervento di Donnarumma che ha escluso esborsi superiori ai due miliardi, confermata la norma con cui RFI anticiperà il 10% delle riserve iscritte. Non escluso nuovo passaggio al Cdm a 20 giorni dal primo.
Brevetti green, Italia nella top 3 Ue ma il traino arriva solo dal Nord. Costruzioni al 3,5% delle domande
di Mauro Giansante
Soprattutto in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna sono le imprese (manifatturiere in testa) ad essere le principali protagoniste, titolari dell’81,9% delle domande pubblicate. Secondo il presidente della fondazione, Ermete Realacci, occorre investire di più in ricerca e replicare il modello dell’economia circolare.
La Lazio in campo per dare nuova vita allo stadio Flaminio. La struttura di Nervi raddoppia con un nuovo anello e punta a rigenerare l’intero quartiere: 480 mln di investimento
di Maria Cristina Carlini
Dl Bollette ancora in cantiere. Salvini chiede contributo delle banche
di Maria Cristina Carlini
- Fitto, la Commissione al lavoro per le ultime rate del Pnrr
- Industria, bozza Accelerator Act: almeno il 25% di acciaio in appalti pubblici deve essere green
- Zes, Sbarra: stanziati 300 mln per finanziare infrastrutture in aree industriali al Sud
Venezia Marghera: 13,2 mln per finire il Molo Sali
di Mercedes Tascedda
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale avvia la gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione dell’intervento denominato Molo Sali – Lavori di ripristino palancolato e completamento banchina ad uso portuale.
Trieste-Grignano, ok alla variante. Sisma Ancona, i primi 8 milioni
di Diac Territori
La Conferenza dei Servizi decisoria ha approvato la variante per la riqualificazione dell’ala sud del porticciolo di Grignano, finanziata con 7,5 milioni dalla Regione, nonostante le proteste di comitati e associazioni ambientaliste. Ad Ancona il sindaco Daniele Silvetti ha annunciato l’arrivo dei primi 8 milioni per la ricostruzione legata al sisma 2022, a un anno dal Piano Città e dopo il pacchetto complessivo da 73 milioni. Le altre news locali.
Attenzione a prorogare il termine di scadenza per le offerte: il confine netto tracciato dal TAR di Napoli
di Gabriella Sparano
Cefalù, doppio progetto per lo sviluppo: hub di servizi nell’ex mattatoio e restyling del Molo Vecchio per intercettare nuovi fondi
di Giusy Iorlano
A Trapani l’ex sede della Banca d’Italia diventa un hotel di charme: UniCredit finanzia il restyling green
di Giusy Iorlano
Belluno, il Demanio apre ai privati per la riqualificazione dell’ex Caserma Fantuzzi: progetto su 10 mila mq nel cuore della città
di Giusy Iorlano
Salerno trasforma Santa Teresa: il progetto Lab.I.R.Int
di Giusy Iorlano
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📂 Archivio DIAC | Rigenerazione e riappropriazione.
La rigenerazione urbana passa anche dalla riapertura fisica e simbolica di spazi rimasti chiusi a lungo, attraverso un percorso capace di restituire senso di appartenenza e cura collettiva. Un viaggio tra progetti che trasformano luoghi inabitati in spazi aperti, attraversabili e condivisi, dove architettura, cultura e vita quotidiana possono tornare a incontrarsi.
👉 L`articolo su Diario Diac: https://diariodiac.it/mcf-festa-riappropriazione/
🌱 Efficienza energetica: torna il Conto Termico.
Con il Conto Termico 3.0 tornano gli incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici e l’uso di fonti rinnovabili. L’articolo di Michele Specchio spiega come funziona il nuovo meccanismo, chi può accedere ai contributi, quali interventi sono ammessi e in che modo viene erogato il rimborso, tra semplificazioni procedurali e nuove soglie di incentivo.
👉 Per saperne di più, guarda le nostre story
🚧 Infrastrutture e investimenti: numeri e territori.
Il ministro #Salvini rivendica 3,5 miliardi di investimenti infrastrutturali, con un indotto stimato di 5,3 miliardi, sottolineando il ruolo delle opere come leva di sviluppo per i territori e le comunità locali. L’articolo ricostruisce dati, obiettivi e limiti di una narrazione che punta sull’“Italia dei sì” e sulla permanenza delle #infrastrutture nei contesti locali.
👉 L’approfondimento di Maria Cristina Carlini nelle story
📊 Appalti pubblici 2025: il peso degli enti territoriali.
I dati sui bandi di gara per i lavori pubblici raccontano un mercato che nel 2025 tiene soprattutto grazie all’attività di #Comuni e #Regioni, mentre le grandi reti nazionali faticano a ripartire. Il rallentamento di Ferrovie dello Stato Italiane, ANAS e delle concessionarie autostradali pesa sull’equilibrio complessivo degli investimenti infrastrutturali e sul ruolo delle reti strategiche.
👉 Link nelle story
📂 #ArchivioDIAC | Aree in difficoltà di sviluppo
#Spopolamento, carenza di #servizi e fragilità economiche richiedono un cambio di paradigma nelle politiche territoriali. L’articolo di Lanfranco Senn riflette sulla necessità di superare approcci assistenziali e puntare su strategie mirate, capaci di valorizzare risorse locali e attori territoriali.
👉 L’approfondimento su #DiarioDIAC: https://diariodiac.it/aree-interne-senn/
🏙️ Rigenerazione urbana: cercasi esperti.
Sempre più bandi pubblici richiedono la figura dell’“esperto di rigenerazione urbana”. Ma cosa significa davvero? E quali competenze vengono (e non vengono) riconosciute? L’articolo di Maria Cristina Fregni apre dubbi e interrogativi su profili professionali, lessico, responsabilità e approccio multidisciplinare nei processi di rigenerazione.
👉 Leggi l’approfondimento: https://diariodiac.it/le-amministrazioni-pubbliche-cercano-con-i-loro-bandi-esperti-di-rigenerazione-urbana-dubbi-e-interrogativi/
#RigenerazioneUrbana #Progettazione #PA #DiarioDIAC
🏗️ Pnrr, Brancaccio (Ance): “Servono flessibilità e certezze per evitare incidenti”.
Con il #Pnrr nell’ultimo miglio, Federica Brancaccio chiede regole chiare e margini di flessibilità nella fase finale: le imprese, spiega, sono sotto pressione per il rischio di penali e risoluzioni contrattuali. L’obiettivo è evitare incidenti di percorso e trasformare il modello Pnrr in una base stabile per gli #investimenti fino al 2033.
👉 L’intervista di Maria Cristina Carlini: https://diariodiac.it/brancaccio-siamo-stati-bravi-con-le-opere-pnrr-ma-ora-le-imprese-sono-stalkerizzate-con-minacce-di-sanzioni-serve-flessibilita-per-evitare-incidenti-il-decreto-dia-risposte/
#DiarioDIAC
📊 Dopo il #PNRR, quali risorse per investimenti e casa?
Secondo l’Osservatorio congiuntura Ance, nel bilancio pubblico ci sono già 120 miliardi potenzialmente attivabili per un piano di investimenti “modello PNRR” nel dopo-2026. Per il piano #casa risultano invece 7 miliardi già disponibili.
🔍 Numeri e scenari nell’analisi di Giorgio Santilli su #DiarioDIAC: https://diariodiac.it/monosilio-osservatorio/









