IL DECRETO PER LE SEMPLIFICAZIONI IN PARLAMENTO

Astrid sul TU rinnovabili: troppe complicazioni, sull’attività libera seguire il modello dell’edilizia

30 Ott 2024 di Giorgio Santilli

Il Dlgs, dice il think tank guidato da Franco Bassanini, è quanto mai necessario in una disciplina che ha visto stratificazioni di norme confuse e incoerenti, ma il vero rischio è generare “nuove complicazioni”, anziché eliminarne. Oltre all’attività libera, sono da correggere le procedure per il repowering mentre va aperta una riflessione sulla PAS, procedura autorizzativa semplificata. Suggerimenti utilissimi per i pareri, in forte ritardo, della Conferenza Stato-Regioni e delle commissioni parlamentari.

IL PERMITTING PER LE RINNOVABILI

Crescono i Gw ma anche i no. Scontro sul Dl: terreni prima della VIA

28 Ott 2024 di Mauro Giansante

Decreto Ambiente già operativo, oggi inizia l’esame in Senato. Commissione Pnrr-Pniec vicina a completare le nomine, pronti i decreti. I numeri aggiornati sui pareri ai progetti Pnrr e rinnovabili. Intanto, il Mase ha nominato altri dodici membri per la commissione Via-Vas presieduta dalla dott.ssa Germana Panzironi, ne mancano 22.

LA MANOVRA ARRIVATA IN PARLAMENTO

Nella legge di bilancio spunta il nuovo ‘Piano Casa Italia’ ma senza fondi aggiuntivi

24 Ott 2024 di Maria Cristina Carlini

Il disegno di legge contenente la manovra da 30 miliardi arriva in Parlamento dopo la bollinatura della Ragioneria e la firma di Mattarella. Tra le novità che non erano state annunciate subito dopo l’approvazione del Consiglio dei ministri c’è il nuovo Piano Casa Italia cui sta lavorando il ministro delle Infrastrutture Salvini: dovrà essere varato entro 180 giorni in forma di Dpcm. L’obiettivo è quello di contrastare il disagio abitativo valorizzando il patrimonio esistente e riducendo il consumo di suolo. Ma non vengono indicate le risorse. Confermate le detrazioni per le ristrutturazioni al 50% ma solo sulla prima casa.

ITALIAN DATACENTER ASSOCIATION

Data center, Italia LENTA: fino a quattro anni e mezzo per attivarli

23 Ott 2024 di Mauro Giansante

L’allarme arriva da Alberto Riva, Partner Dc Construction Lead di Emea Microsoft: solo l’iter di autorizzazione dura 29 mesi fino al primo ingresso in cantiere. Ad oggi, inoltre, solo la Lombardia è coinvolta nei progetti. Pesano anche i ritardi di aggiornamento delle strutture della Pubblica amministrazione

LE MODIFICHE AL CODICE 36

Sgarbo alle imprese sulla revisione prezzi, è subito scontro sul correttivo. “Intervenga Salvini”

22 Ott 2024 di Giorgio Santilli

L’articolo 60 viene modificato in senso opposto a quanto richiesto con forza dalle imprese: la soglia del 5% per far scattare la revisione prezzi viene considerata una franchigia che esclude la revisione sui primi 5 punti di aumento dei prezzi. Tensione altissima fra i costruttori che lamentano anche il mancato rifinanzamento del decreto aiuti, sempre per compensare i rincari degli anni passati.

APPROVATO IL CORRETTIVO DAL CDM

Bim a 2 milioni, trasparenza, equo compenso, linea minimalista sul contratto prevalente. Le nostre PAGELLE ai primi 5 articoli

22 Ott 2024 di Giorgio Santilli

Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri il decreto correttivo del codice degli appalti con 89 articoli e un corposo intervento sugli allegati. È la prima approvazione, ora il testo andrà alla Conferenza unificata, al Consiglio di Stato e alle commissioni parlamentari per i rispettivi pareri, poi tornerà al Cdm per il via libera finale che dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno. Un comunicato del ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, evidenzia dodici punti qualificanti del decreto. Diario Diac comincia oggi e continuerà nei giorni prossimi un’analisi dettagliata delle norme del decreto, articolo per articolo, esprimendo anche una valutazione in voti da 1 a 10 della norma. Un modo non solo per rendere più chiara la norma e le sue implicazioni, ma anche capire le logiche e le dinamiche che ci sono dietro la soluzione prescelta (al posto di altre soluzioni possibili).

La disomogeneità delle leggi regionali forte ostacolo all’attuazione del salva-casa. Conflitti e convergenze nella legislazione concorrente

21 Ott 2024 di Salvatore Di Bacco

Uno degli ostacoli principali per dare il via all’attuazione del decreto Salva Casa, consta nella disomogeneità delle normative regionali, dovuta sostanzialmente alle conseguenze derivanti dal principio della potestà legislativa concorrente prevista dall’art. 117 della costituzione sui temi del governo del territorio ed in particolare dell’edilizia.

Alla luce dell’applicazione di tale “delega concorrente” le regioni nelle proprie norme di recepimento possono variare in modo alcune volte significativo i principi generali dettati dalle norme statali, creando una vera e propria differenziazione geografica, che a volte diventa addirittura “distonica”.

La potestà legislativa concorrente delle regioni, secondo l’ordinamento italiano, permette alle regioni di esercitare la propria competenza legislativa in materia di edilizia e urbanistica (governo del territorio), nel rispetto dei principi fondamentali stabiliti dallo Stato. Questo significa che, sebbene il decreto salva casa stabilisca i principi generali, le regioni hanno la facoltà di adottare normative specifiche che si adattino alle esigenze e alle caratteristiche territoriali, purché non contrastino con i dettami statali. In questo contesto, il decreto salva casa funge da quadro di riferimento nazionale, ma lascia spazio alle regioni  l’elaborazione di regolamenti attuativi che tengano conto delle peculiarità locali.

PRIMO ESAME DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Appalti, oggi il correttivo in Cdm. Tensione sui contratti analoghi, linee guida allegate non bastano a evitare il caos

21 Ott 2024 di Giorgio Santilli

Matteo Salvini porta oggi in Cdm il decreto correttivo del codice appalti. L’obiettivo è chiudere entro fine anno. Il ministro ha accelerato per evitare i paletti della risoluzione parlamentare. Fra le questioni insidiose equo compenso e articolo 11 sui contratti prevalenti e analoghi.

MAZZETTI: “QUADRI NORMATIVI FRAMMENTARI PORTANO ALL’INTERVENTO DELLA MAGISTRATURA”. CUPRI (CNAPPC): “APPLICARE L’EQUO COMPENSO”

IL DDL CONCORRENZA

L’Autorità dei trasporti: LEGARE concessioni a investimenti

15 Ott 2024 di Mauro Giansante

Secondo l’Autorità, la rigidità della previsione sulla durata di 15 anni “è da valutare attentamente, soprattutto in riferimento alle concessioni greenfield, per le quali l’imposizione di un limite temporale potrebbe comportare la formazione di un valore di subentro eccessivamente elevato e pertanto suscettibile di generare una barriera all’ingresso di nuovi operatori”. D’accordo anche la Conferenza delle Regioni. L’Anac chiede l’estensione dell’applicabilità alle Regioni

IL CONVEGNO DELL'OAMi

Architetti e politici: il salva-Milano non BASTA, serve un nuovo testo unico

15 Ott 2024 di Mauro Giansante

Domani e giovedì si votano gli emendamenti della maggioranza. Cattaneo (Fi): “Abbiamo lavorato con Ance e Anci, presentando proposte per affermare l’interpretazione autentica del Parlamento e sulla gestione del transitorio, del pregresso e del futuro”. Ma sia per Federico Aldini (Oami) sia per Erica Mazzetti (Fi, Progetto Italia), la nuova rotta urbanistica può essere tracciata solo con un nuovo testo che riguardi anche l’edilizia e la sicurezza nei cantieri.

DOMANI IL DPB IN CDM

Dalle detrazioni al 50% al Piano casa, le incognite della legge di bilancio

14 Ott 2024 di Maria Cristina Carlini

Non è neanche una promessa, ancora, ma solo un’ipotesi che tuttavia già genera aspettative: le detrazioni per i lavori di ristrutturazione della prima casa potrebbero restare al 50% e non scendere al 36%. Ad anticipare questa possibilità è stato il viceministro all’economia Leo nei giorni scorsi. Il ministro per le imprese Urso ha invece detto che si sta lavorando al Piano casa caro al presidente di Confindustria Orsini con possibili agevolazioni per i giovani neoassunti. Il primo atto della manovra, il Dpb, andrà in Consiglio dei ministri domani. Ancora alta tensione sulle rendite catastali.

TUTTI I CONTENUTI DEL DL AMBIENTE APPROVATO DAL CDM

Procedure Via più snelle, velocizzato anche l’ok PAESAGGISTICO. Rafforzate le strutture

11 Ott 2024 di Mauro Giansante

La viceministra dell’Ambiente Gava: “Con il rafforzamento delle strutture del ministero dell’Ambiente velocizzeremo l’esame delle istanze ferme da tempo”. Nel testo approvato dal governo, anticipato ieri da Diario Diac, il parere paesaggistico rientra in quello di VIA. Confermata l’esclusione dei progetti per gli impianti offshore tra quelli prioritari. Aero: “Questa lacuna normativa rischia di compromettere il ruolo che il nostro settore può rappresentare per il Paese e di rallentare la nascita di una filiera nazionale legata allo sviluppo di decine di progetti di rinnovabili dal mare”.

LA GIORNATA

Produzione industriale: 19esimo CALO su base annua

11 Ott 2024 di Maria Cristina Carlini

  • Piano Mattei: a Palazzo Chigi cabina di regia sull’attuazione
  • Bei-Intesa Sanpaolo accordo per sbloccare investimenti fino a 8 miliardi per l’industria eolica
  • Ddl Concorrenza, Aiscat: fondamentale la sostenibilità dei pedaggi
  • Ddl Concorrenza, Ance: chiarire il regime di specialità sulle concessioni autostradali
  • Salvini: “Recuperare anni di mancata manutenzione,  il contratto di programma Rfi sale da 2,2 a 2,8 miliardi”
  • Il Documento Programmatico di Bilancio atteso lunedì 15 in Cdm
  • Da Cdp al via nuove operazioni da 350 milioni
  • Deloitte: nel 2024 la produzione globale dell’edilizia crescerà dell’1,6%, in frenata rispetto al 4,1% del 2023
  • Mercintreno a Padova, si cerca un’unica lingua europea della logistica

Rigenerare pezzi di città e comunità urbane, non condomini e villette. Contributo alla legge all’esame del Senato

10 Ott 2024 di Dario Costi e Francesco Manfredi

In un’edizione recente di Diario Diac è stata portata all’attenzione dell’opinione pubblica la suddivisione della significativa dote economica destinata alla Rigenerazione Urbana dalla Regione Campania. Scorrendo l’elenco degli interventi emergeva la logica frammentaria e disorganica delle scelte e la mancanza di una strategia d’insieme. Campetti da calcio e piccoli interventi senza la capacità di generare alcun effetto sistemico.

Per chi studia e progetta la rigenerazione, questo recente episodio è la conferma della mancata comprensione del suo significato potenziale e la tattica elusione degli obiettivi alti che essa delinea e propone.

IL TESTO DEL DL AMBIENTE IN CDM

Gestioni idriche, stralciate le società in house col 20% di capitale ai privati

10 Ott 2024 di Mauro Giansante

La bozza che sbarcherà al tavolo del governo, visionata da Diario Diac, si compone di undici articoli e presenta alcune variazioni rispetto alla versione di un mese fa. Priorità ai progetti strategici per impianti di idrogeno verde, eolico e solare con potenza nominale di minimo 70 e 50 Mw, nuovo ruolo per l’autorità paesaggistica

LA PREVISIONE 2024 IN FRENATA DOPO UN 2023 DI CORSA

Federcostruzioni: crolla la produzione (-4,4%). Brancaccio: “Manovra VUOTA per il settore”

10 Ott 2024 di Mauro Giansante

Lo scorso anno la filiera ha raggiunto una produzione di 624 miliardi, crescendo di 44 miliardi rispetto ai 580 miliardi del 2022 e ai 498 miliardi del 2021. Salgono anche gli occupati. Per il 2024  però la previsione è di una forte contrazione.  La presidente Marone: per il Green Deal Ue servono nuove risorse, finanziamenti per le famiglie e un piano contro il caro energia e caro materiali. La presidente dell’Ance apre la partita con il Governo sulla manovra. “Il nuovo patto di stabilità è a 5-7 anni, ma nel Psb non c’è nessuna politica per il dopo-2026 per il nostro settore”

L'audizione sul Psb

Giorgetti: “Con la revisione Istat crescita a 1% più difficile”. Nuove revisioni catastali per chi ha usato i bonus

09 Ott 2024 di Maria Cristina Carlini

Giorgetti ha illustrato in Parlamento il Piano strutturale, “ambizioso ma realistico” che porterà l’Italia fuori dalla  procedura per deficit eccessivo dal 2027. Intanto, però, si allontana l’obiettivo di crescita dell’1% del Pil, fissato dal Def. E mentre rischiava di aprirsi un caso sulla revisione delle rendite catastali, il ministro ha chiarito che le rendite saliranno per chi ha usato i bonus edilizi

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