Industria – Produzione
Panetta: “Il nero resta radicato”. Giorgetti: “Sistema ok se tutti pagano”
- Ponte sullo Stretto, Corte dei Conti: no al visto di legittimità del terzo atto aggiuntivo della convenzione Mit- Stretto Messina Spa
- Manovra: partiti al lavoro su emendamenti segnalati.
- Costruzioni, Petrucco (Ance): “Sistema presente al Forum in Danimarca, impegno per supportare le aziende italiane”
Astensionismo, Mattarella: “No a democrazia a bassa intensità”
- Piano Mattei, Meloni: “la nostra una strategia di livello europeo”
- Ex Caserma Guido Reni: Coima partner di Cdp Real Asset nel progetto di riqualificazione
- Industria, a settembre riparte la produzione +2,8% su mese e +1,5% su anno
Clima, imprese in ritardo: solo metà misura le proprie emissioni. Ma così l’accesso al credito si fa più severo
L’indagine mostra un sistema produttivo con forti ritardi nell’affrontare i rischi climatici. Ma la rotta è tracciata: il clima è nei criteri di valutazione del credito. Chi non si adeguerà rischia di pagare di più per finanziarsi e di restare fuori dai circuiti di credito della nuova finanza sostenibile. L’obbligo delle polizze Cat Nat dovrebbe mitigare questa vulnerabilità.
Con investimenti sul capitale umano più 2,8 mln di occupati e fino a 226mld in più di Pil
Istruzione, lavoro, competenze, salute e prevenzione: sono questi i pilastri di una strategia nazionale per il capitale umano dove il welfare non è solo un presidio di protezione ma anche un motore di produttività, crescita e coesione del Paese. Con 669,2 miliardi, ora assorbe il 60,4% della spesa pubblica, occorre riequilibrare gli impieghi verso i fattori abilitanti di crescita: è la traiettoria tracciata nel Rapporto “Welfare, Italia” di Ambrosetti.
Pil fermo nel terzo trimestre, la Bce lascia i tassi invariati
- Riunione della Bce a Firenze, tassi fermi e via al nuovo step dell’euro digitale
- Usa-Cina: dalle terre rare all’energia, i punti dell’intesa
- Utilitalia-Svimez: nel 2024 8,3 mld di surplus da utility del Sud
- Pnrr, Mattarella (Invitalia): “E’ importante preservare la governance”
Manovra, Giorgetti: “Per la casa risorse già dal 2026”. Salvini: “No tagli”
- Panetta a Mattarella, Bce si riconosce nelle sue parole
- Industria, Csc: a ottobre aspettative ancora positive per la produzione, ma in lieve flessione
- Istat: a settembre lieve aumento per prezzi alla produzione, in calo per le costruzioni
Panetta: “Basta crescita stentata all’1%. Preparare il terreno post-Pnrr con investimenti in innovazione”
Manovra, iter al Senato da giovedì. Oggi in Aula il Ddl Concorrenza
- Risparmio, Giorgetti: “creare le condizioni perché non esca dall’Italia e dalla Ue”
- Lagarde visita un mercato a Firenze: “dobbiamo assicurarci che i prezzi del cibo calino”
- Istat: a ottobre migliora il clima di fiducia di imprese e consumatori
Tensioni sulla manovra, verso un vertice di maggioranza
- Ponte sullo Stretto, il 29 0ttobre attesa la decisione della Corte dei Conti sulla delibera Cipess
- Fed, Bce, BoJ: i mercati guardano alle riunioni delle banche centrali
- Martedì Giornata del Risparmio con Panetta, Giorgetti e Patuelli
Csc: “Dalla manovra impatto zero sul Pil. Segnali positivi per gli investimenti, industria in saliscendi ma in recupero a settembre”
Manovra, il testo atteso in Parlamento. Casa e clima al vertice Ue
- Martedì la Giornata della salute e sicurezza sul lavoro
- Cantiere Impatto Sostenibile, martedì convegno e sottoscrizione del Protocollo con Città metropolitana di Milano
- A Roma il Forum di Conftrasporto
- Dazi, incontro Usa-Cina
Fmi: favorire la crescita con spesa in istruzione e infrastrutture
- Conti pubblici, Bankitalia: ad agosto il debito sale di 25,4 miliardi a 3.082 miliardi
- Industria, Eurostat: ad agosto calo della produzione dell’1,2%
- Ue, la maggioranza dei Paesi a favore del rinvio delle norme sulla deforestazione
Il Fmi: prospettiva debole per crescita, causa dazi. Pil Italia +0,5% nel ’25
- Bessent attacca la Cina: “vuole che tutti affondino con lei”. Fmi: rischi da escalation
- Francia, Lecornu annuncia lo stop della riforma delle pensioni, proroga per la tassa sui ricchi
- Istat: in povertà assoluta 5,7 milioni, in gran parte stranieri
Industria, agosto: produzione a -2,4% mensile. Pesa l’incertezza
I dati dell’Istat sulla produzione industriale di agosto registrano un calo sia su base congiunturale, -2,4%, che interrompe due mesi di lieve rialzo, che tendenziale, -2,7%, dopo la ripresina di luglio che aveva interrotto la serie nera di cali da due anni a questa parte. Una conferma del clima di incertezza che pesa sul mondo produttivo, già evidenziato da Bankitalia e Csc.
Pil a +0,5% nel 2025, +0,7% nel 2026. Deficit a 3%, poi scende. Varato il Dpfp, il Governo traccia la rotta della manovra
Il Governo ha approvato il Dpfp che aggiorna le stime di crescita del Pil a +0,5% per quest’anno. Il deficit scende al 3% ma Bruxelles ha chiarito che per chiudere la procedura d’infrazione è necessario stare sotto questa soglia. È questo il perimetro entro il quale verrà costruita la legge di bilancio. Fisco, sanità, lavoro e famiglie sono le priorità fissate dall’esecutivo. Prudenza rimane la parola d’ordine del ministro Giorgetti, tanto più ora in un contesto gravato dalle incertezze della situazione geopolitica internazionale. Per il 2026 Pil tendenziale e programmatico uguali, nel 2027 e 2028 la “spinta” programmatica del Pil è di 0,1 punti percentuali. Le spese per la difesa sono calcolate tra i 12 e 13 miliardi in tre anni, a condizione che l’Italia esca dalla procedura di infrazione.
Csc: crescita anemica, stagnazione scongiurata dal Pnrr. Orsini: “Certezze sugli investimenti per muovere il Paese”
Manovra, crescita +0,5% e deficit al 3%: il Dpfp sul tavolo del Governo
- Pil, Ey: moderata crescita dello 0,5% nel 2025, 0,7% nel 2026
- Allarme dell’industria europea: la Ue agisca per aumentare la competitività
- In Cdm il dl per la proroga dei vertici Arera al 31 dicembre 2025
- Consiglio di Stato, Chieppa eletto presidente dell’Associazione Magistrati
- Energia: Pichetto, decreto pronto, approvazione entro ottobre
Ocse: nel 2025 Pil italiano a +0,6%. Ma il Governo vede SOLO +0,5%
L’Ocse ha diffuso il nuovo Economic Outlook che aggiorna le stime di giugno. Il Pil globale è rivisto in lieve rialzo a +3,2%. Per l’Italia una conferma, quella del Pil a +0,6%, e una limatura verso il basso nel 2026 a +0,6%. Arrivano, intanto, le prime indicazioni del Documento programmatico di finanza pubblica (ex Nadef) che stima una crescita tendenziale, al netto cioè di misure future, di +0,5%. Giorgetti assicura: “siamo sulla rotta giusta”
L’Istat rialza all’1% il Pil 2023 e conferma +0,7% nel 2024. Soddisfazione Mef
- Inchiesta sull’urbanistica, Riesame: corruzione con il contributo di Tancredi
- Scioperi in tutta Italia per Gaza, guerriglia a Milano. Meloni: “scene indegne”. Scontro con Pd e M5S
- Deutsche Bahn, svolta al vertice: l’italiana Evelyn Palla nuovo ceo
- Tpl, Agens, Anas e Asstra: servono misur di sostegno e in manovra
- Eni acquisterà energia per oltre 1 miliardo di dollari da Commonwealth Fusion Systems