Edilizia privata
Cantieri sostenibili, ACCORDO tra Assimpredil e Acer. Otto impegni
La presidente di Assimpredil De Albertis e il presidente di Ance Roma-Acer Ciucci hanno firmato un protocollo d’intesa per la condivisione del Codice di Condotta CIS – Cantiere Impatto Sostenibile. Sviluppato dall’associazione dei costruttori edili di Milano, Lodi, Monza e Brianza, il codice di condotta si estende ora anche ad altri territori con l’obiettivo di mettere in atto comportamenti orientati alla sostenibilità ambientale, legalità, sicurezza sul lavoro. Le imprese potranno aderire sottoscrivendo il Manifesto con otto impegni nel rispetto della logica Planet-People-Profit.
ESCo: fatturato a 16,1 miliardi. Spinta su nuove tech e gestione digitale
Accanto ai tradizionali servizi di efficientamento energetico, cresce infatti la domanda di soluzioni avanzate legate all’integrazione tra elettrificazione, produzione di energia da fonti rinnovabili e sistemi di gestione digitali. In concreto, il mercato si sta orientando verso tecnologie avanzate, come pompe di calore, colonnine per la ricarica elettrica, impianti fotovoltaici, sistemi di monitoraggio intelligente e vettori per la deep decarbonization, tra cui biometano e idrogeno, che richiedono una capacità di integrazione tecnica e gestionale sempre più evoluta.
Epd in AUMENTO del 13,9% dal 2024 anche in energia ed economia circolare
Secondo i dati del program operator di Icmq, guida ancora il settore edile. Il dato più significativo riguarda una categoria di prodotto in particolare: il calcestruzzo, che in un solo anno vede aumentare le Epd da 22 (aprile 2024) a 75 (maggio 2025). Tra le altre categorie ad alta incidenza di pubblicazioni figurano trasformatori, cavi e fili, prodotti isolanti, moduli fotovoltaici e piastrelle in ceramica.
Paesaggio e semplificazione edilizia nel decreto salva-casa: un’analisi della circolare del MIC
La circolare del Ministero della Cultura (MIC) Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale– Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Servizio V. del 2 aprile 2025, chiarisce l’applicazione dell’articolo 36-bis del decreto-legge 29 maggio 2024, n. 69 (convertito con modificazioni dalla legge 24 luglio 2024, n. 105) in materia di semplificazione edilizia e urbanistica, con particolare riferimento alle procedure di accertamento di conformità per parziali difformità e variazioni essenziali, e il suo rapporto con l’articolo 167, comma 4, del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Surplus costruzioni in CADUTA con lo stop al Superbonus: solo +1,2%
Con lo stop al Superbonus la crescita del valore aggiunto delle costruzioni segna una brusca frenata: si passa, infatti, dal +6,9% del 2023 a +1,2% del 2024. Dato che, comunque, costituisce il maggior apporto alla crescita complessiva del valore aggiunto dell’economia italiana che nel 2024 ha segnato +0,5%, in frenata rispetto al +0,7% del 2023.
Legacoop Abitanti: 20mila alloggi con Ppp e fondi Bei per cinque miliardi
Si tratta di abitazioni da destinare in dieci anni all’affitto o assegnare in godimento a canoni sostenibili. La proposta, inoltre, è coerente con i nuovi orientamenti strategici della Commissione Europea che nella seconda legislatura a guida von der Leyen ha affidato al responsabile per l’energia, Dan Jorgensen, anche la delega alla casa.
Bellicini: l’impiantistica è il FUTURO delle costruzioni. In Italia vale un terzo del valore della produzione dell’intero settore, grande spinta dall’edilizia non residenziale
Cresce il peso della filiera dell’impiantistica nel mondo delle costruzioni. Ad attestarlo è il Rapporto congiunturale e previsionale del Cresme presentato ieri a Milano. Il mercato negli ultimi due anni ha frenato ma rimane superiore ai livelli precovid. Il settore ha compiuto un deciso salto e in Italia gli impianti valgono il 32,7% un terzo del valore della produzione delle costruzioni e in Europa il nostro Paese è secondo solo alla Germania al 35%. Ci sono le forti incertezze legate dai dazi ma anche alle strategia di attuazione della direttiva Epbd
La riforma del Codice del paesaggio: responsabilità maggiori ai Comuni (al collasso), oneri aggiuntivi per l’edilizia minore, tempi più stretti per i pareri delle Sovrintendenze, rafforzato il silenzio-assenso
Dopo le modifiche sostanziali apportate dal decreto salva-casa al Codice del paesaggio in merito all’estensione di ulteriori fattispecie di sanatorie in ambiti vincolati, si profila l’ennesima riforma “emergenziale” in vista, per il codice del paesaggio (Dlgs 42/2004), nel nome della semplificazione e dello snellimento delle procedure, in riferimento ai pareri delle Soprintendenze nell’ambito del rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche di competenza dei Comuni. Sono stati presentati dalla Lega due disegni di legge attualmente all’esame delle competenti Commissioni riunite in sede referente (annuncio nella seduta 277 del 25 febbraio 2025): uno al Senato (AS 1372), l’altro alla Camera (AC 2230), dal contenuto sostanzialmente identico.
Imprese, in Italia la cattiva raccolta dei dati COSTA l’11% su progetti rilavorati
La digitalizzazione delle imprese edilizie è in corso: dal 2020 sono più che raddoppiati i dati raccolti. Eppure, quasi un terzo dei professionisti del settore ritiene di riceverli incompleti o inaccurati. La conseguenza più diretta e generale è l’inefficienza operativa. Cinque anni fa, all’inizio di questo percorso, la cattiva qualità dei dati è costata all’economia globale 1,84 trilioni, obbligando a effettuare rilavorazioni in cantiere per un costo complessivo di quasi 90 miliardi.
Un triennio di crescita in vista per le costruzioni nel Regno Unito, trainate dall’edilizia. Infrastrutture, l’anello più debole
Efficienza edifici, il mix di tecnologie FUNZIONA nel residenziale
Secondo l’analisi Cesef, la combinazione integrata di isolamento termico, fotovoltaico, pompa di calore e accumulo (batteria) consente, sul singolo edificio, una riduzione delle emissioni fino al 94%. Bene, ma con quote minori anche per edifici pubblici, condomini e industria. Il vero nodo che, una volta sciolto, permetterebbe di sbloccare la strada verso gli obiettivi della direttiva case green è quello degli investimenti: ne servono circa 16 all’anno da qui al 2030.
Efficientamento edifici pubblici, arriva il decreto attuativo Pnrr (1,4 mld): PRIORITA’ alle Esco
Pronto per il varo, il testo ha ottenuto il parere in conferenza unificata. Ammessi i progetti di investimento relativi a edifici di edilizia residenziale a totale proprietà pubblica e dotati di impianti centralizzati di climatizzazione e che determino un miglioramento dell’efficienza energetica non inferiore al 30%. Due le tipologie di sostegno: sovvenzioni in misura pari al 65% del costo degli interventi previsti dal progetto ed erogata dal Soggetto attuatore della Misura; prestito non superiore al 35% del costo degli interventi non oggetto di sovvenzione.
Alloggi accessibili, arriva il piano Bei. Riqualificazioni, procedure semplificate sui permessi di costruire, FONDI pubblici e privati
In Spagna prima le infrastrutture, poi il segmento abitativo, sostengono la crescita ininterrotta delle costruzioni
Riforma del Testo unico edilizia, dopo le consultazioni del Mit: dematerializzazione e digitalizzazione, verso una gestione più efficiente e sostenibile
Il MIT ha pubblicato in data 31 gennaio 2025 un comunicato con ha reso nota la volontà di avviare l’acquisizione di contributi da enti, operatori e soggetti coinvolti a vario titolo, indicando 20 temi prioritari che costituiranno la base di partenza per l’elaborazione della delega per la revisione del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. A tal fine, è stata predisposta una piattaforma dedicata alla raccolta delle proposte da parte degli operatori del settore. Era stata indicata la data ultima del 21 febbraio poi prorogata al 28 per la presentazione di osservazioni, criticità e possibili soluzioni che gli stakeholders potevano indicare.
I motivi della riforma
La disciplina delle attività edilizie è stata oggetto negli ultimi anni di una serie di interventi da parte del legislatore.
Si è trattato in prevalenza di modifiche puntuali alla disciplina, finalizzate alla liberalizzazione di talune fattispecie di intervento e all’introduzione di semplificazioni procedimentali, che a volte hanno prodotto effetti opposti, incidendo su molti princìpi cardine della disciplina.
Si è trattato in genere di provvedimenti di urgenza, finalizzati per lo più a stimolare l’iniziativa imprenditoriale nel settore dell’edilizia, duramente colpito dalla pesantissima crisi economica degli ultimi anni.
Le recenti riforme emergenziali hanno peraltro destabilizzato l’impianto complessivo della disciplina dell’edilizia, determinando notevoli problematiche interpretative ed applicative, rendendo ormai improcrastinabile l’esigenza di procedere ad un riordino ed aggiornamento complessivo ed organico di tutto il complesso delle disposizioni che regolano l’attività edilizia, non solo in funzione di una più efficace azione amministrativa, ma anche e soprattutto al fine di supportare i processi di pianificazione e gli investimenti prioritariamente orientati alla rigenerazione urbana e al contenimento del consumo di suolo.
Von der Leyen: “E’ l’ora della pace attraverso la forza. Serve CORAGGIO”
- Aiuti di Stato, al via le consultazioni su nuovi regimi del Clean Industrial Deal
- Difesa, Giorgetti: Proposta Italia mobilita 200 mld con garanzia di 16,7 mld. Ok dal Consiglio Ue
- Pnrr, Ministero Salute: 91% cantieri avviati per case e ospedali comunità
- Inflazione, Bankitalia: A gennaio tassi mutui in calo a 3,5%, accelera la crescita dei depositi. Prestiti in calo
- Unioncamere, Lavoro: 456mila entrate previste dalle imprese a marzo (+1,9% rispetto a 12 mesi fa)
Le università: SOLO rinnovabili per net-zero. Piano per gli edifici
Secondo 21 docenti e ricercatori di diverse università e centri di ricerca, il potenziale eolico italiano è più che sufficiente per far fronte al forte fabbisogno della decarbonizzazione in modo integrato con una forte crescita del solare a terra. Lo sviluppo del solare richiede l’utilizzo di piccole percentuali del territorio ed è improprio parlare di “consumo di suolo”. Quanto all’efficientamento edilizio, il superbonus viene giudicato come una misura sbilanciata: servono impegni dall’orizzonte multi-decennale, anche per l’allineamento della formazione dei lavoratori e delle capacità produttive ai vari livelli.
Intenti, ambizioni, realtà e risultati dubbi: un’analisi critica del Salva-casa partendo dalla relazione illustrativa
Il cosiddetto decreto “Salva Casa” è un intervento legislativo che ha suscitato e sta suscitando grande interesse in Italia, tra gli addetti ai lavori e tra i proprietari di immobili desiderosi di “sanare” o, comunque di regolarizzare le lievi difformità edilizie o abusi “minori” di cui sono “dotati” i fabbricati.
La legge mira a fornire soluzioni concrete ai cittadini al fine di “proteggere” le proprie abitazioni da riduzioni di valore immobiliare derivanti da ostacoli al trasferimento di proprietà in presenza di abusi o difformità.
La genesi del “Salva Casa” può essere rintracciata nelle politiche di risposta alla crisi abitativa che ha colpito l’Italia negli ultimi anni.
La necessità di proteggere la casa, intesa come bene primario e diritto fondamentale, ha portato alla formulazione di tale normativa che si propone di essere uno strumento agile e accessibile per salvaguardare l’abitazione principale da eventuali procedure esecutive.
Fs, oggi le nomine. AVANTI con Strisciuglio a Trenitalia
- Mattarella: “i mercati aperti portano pace, l’auspicio è che avvenga in ogni parte del mondo”
- Ucraina, accordo di garanzia Ue-Bei da 1,95 miliardi per la ricostruzione e i trasporti
- L’Istat rivede in lieve rialzo il Pil del quarto trimestre, non crescita zero ma +0,1%
- Inflazione, a gennaio nell’area Ocse rimane stabile al 4,7% per il terzo mese consecutivo