La direzione di Roma per essere moderna e credibile: diventare capitale sostenibile, connessa e inclusiva
Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, Massimo Cerri (in foto): “Dobbiamo essere facilitatori della complessità”.
Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, Massimo Cerri (in foto): “Dobbiamo essere facilitatori della complessità”.
Terna ha giudicato il progetto, nella tratta Trento–Sardagna (TN), incompatibile con la linea elettrica esistente perché non rispetta le distanze di sicurezza previste dalla normativa. Ipotesi variante aerea sugli elettrodotti. Gara da 767mila euro per 25 mesi per affidare i servizi di intrattenimento e gestione integrata della Città dei ragazzi, con un valore potenziale fino a 1,28 milioni. Le altre news.
Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, un’opera iconica discussa per decenni, sembrava aver finalmente imboccato la dirittura d’arrivo. Con l’approvazione del progetto definitivo da parte del CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile), l’avvio dei cantieri appariva imminente, segnando un punto di svolta storico per una delle infrastrutture più ambiziose d’Italia.
Ma proprio quando il traguardo sembrava a un passo, è arrivato un ostacolo imprevisto e insormontabile: la Corte dei Conti. Con una delibera tanto netta quanto inaspettata, l’organo supremo di controllo sulla spesa pubblica ha rifiutato il visto e la registrazione dell’atto del CIPESS, bloccando di fatto l’intero iter. Non si tratta di un semplice rinvio o di una richiesta di chiarimenti, ma di una bocciatura in piena regola.
Ghms Venezia Spa propone un piano da circa 40 milioni di euro per completare la riqualificazione dell’area Molino Stucky–Scalera Trevisan, oggi segnata da edifici “al grezzo” e degrado. Il progetto ridistribuisce quasi 13mila metri quadrati. A Lecce il Comune ha ricevuto 59,7 milioni ma al 14 ottobre risultano spesi solo 24.064.310 di euro. Le altre news.
La giunta di Palazzo Raffaello punta su un impianto unico per tutta la Regione per fronteggiare discariche vicine alla saturazione entro il 2029. Prende forma il Parco Bellavista, sesto lotto del progetto Costa Sud finanziato con 16 milioni di euro e destinato a trasformare l’area. Le altre news locali.
Il sindaco Daniele Silvetti e l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini annunciano un “bazooka” da 8,5 milioni di euro nel 2026, che sale a circa 11 milioni con i fondi Sisma per la Mole Vanvitelliana. Lavori da 3,5 milioni di euro, finanziati dal Pnrr, per potenziare lo scolmatore del rio Gazzo lungo 6,2 chilometri. Le altre news locali.
Presentazione in Unioncamere: introduce Prato, chiude De Rita. Il presidente di Mecenate 90 Pitteri: “La rigenerazione rimette al centro il valore di comunità”. Esposito (Tagliacarne): “Un indice basato su una trentina di indicatori ci dice che nelle città intermedie si vive meglio”. Nei servizi di prossimità accessibilità in linea con le città metropolitane, al Sud meglio.
Il Demanio ha aperto le offerte finaliste per la concessione del Forte Sant’Andrea, nell’ambito del programma internazionale “Reinventing Cities” promosso con C40. Nel Comune pugliese, lavori pubblici tra il 2026 e il 2028. Il piano triennale comprende interventi di protezione del litorale, allargamento di arterie stradali, nuovi impianti per acque e sorveglianza.
A Milano, l’avvio di procedimenti penali per ipotesi di reati edilizi ha generato una paralisi amministrativa e un’acuta incertezza giuridica, minacciando la stabilità degli investimenti e l’affidamento dei cittadini. Interventi già approvati, e in alcuni casi realizzati, si sono trovati improvvisamente a rischio, mettendo in discussione la validità delle procedure seguite. Questa situazione ha imposto all’Amministrazione Comunale di intervenire per ripristinare la certezza del diritto e tutelare l’interesse pubblico. Questa narrazione ricostruisce, passo dopo passo, il percorso amministrativo e legale intrapreso dal Comune di Milano per affrontare la crisi, un percorso che culmina con l’adozione della Delibera di Giunta n. 1409 del 13 novembre 2025.
Urbanpromo si conferma, anche nell’edizione numero 22, un luogo di confronto, di dialogo, di scambio di idee, di messa in comune di progetti per il paese. Un luogo aperto e disponibile per chi abbia intenzione di muoversi verso i nuovi orizzonti delle politiche urbanistiche, delle politiche per la casa e l’abitare sociale, della transizione ecologica e digitale.
Viviamo in un mondo saturo di oggetti, di immagini, di edifici. Abbiamo costruito troppo, spesso male e anche senza chiederci se fosse davvero necessario. Oggi occorre cambiare direzione restituendo senso a ciò che già esiste. E, quindi, recuperare, modificare, interpretare per riformulare la cornice attraverso la quale interagiamo con la realtà che ci circonda, ridando valore alle cose per restituire loro un ruolo nella narrazione del presente.
Recuperare non è restaurare. Il restauro tende a ricomporre un’unità perduta, a riportare l’opera a un presunto stato originario, al “dov’era e com’era” che pervade le nostre norme. Il recupero, invece, è un atto creativo: usa ciò che rimane come materiale per costruire un nuovo edificio. È, per dirla con Nicolas Bourriaud, un gesto di post-produzione. Come un DJ che usa un brano per generarne un altro, l’architetto contemporaneo lavora su ciò che esiste, lo manipola, lo riformula. L’architettura diventa remix, e la città una grande piattaforma di editing.