LA GIORNATA

Pnrr, il governo tenta lo sprint: un Dl per accelerare gli investimenti

16 Gen 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Dl Pnrr, liberalizzazione degli intercity e nuova società Asset Ferroviari Italiani. Altolà dei sindacati
  • Bufera sul Garante della Privacy, indagati Stanzione e intero collegio
  • Industria, Istat: a novembre la produzione torna a crescere, +1,5% su mese
DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Il nuovo prezzario nazionale dei lavori pubblici: l’obiettivo è ridurre le frammentazioni omogeneizzando i sistemi regionali

15 Gen 2026 di Paolo Ghigliotti

L’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) segna una svolta strutturale nella gestione economica dei lavori pubblici in Italia. Dopo un triennio caratterizzato da una volatilità dei prezzi senza precedenti, dovuto alle instabilità economiche legate alle guerre ed alle emergenze sanitarie che ci hanno interessato davvero da vicino, il legislatore ha scelto di abbandonare le misure emergenziali e temporanee a favore di un sistema organico basato sulla stabilità e sulla trasparenza dei costi. Il fulcro di questa riforma risiede nell’articolo 1, commi da 487 a 494 della Legge di Bilancio recentemente approvata, che introduce il nuovo Prezzario Nazionale ed istituisce l’Osservatorio permanente per il monitoraggio dei prezzi.

DIARIO POLITICO

Dal Mercosur al bis a Palazzo Chigi: il sì che consolida la leadership di Meloni

12 Gen 2026 di Pol Diac

Il cambio di passo è significativo. E a renderlo esplicito, più che le tre ore dell’estenuante conferenza stampa di Giorgia Meloni, è stato il via libera concesso dalla premier a nome dell’Italia, nella stessa giornata di venerdì, all’accordo Mercosur: l’intesa tra l’Unione Europea e i principali Paesi sudamericani – Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay – sui prodotti agricoli.

Un sì pesantissimo e decisivo, che chiude una trattativa durata oltre un quarto di secolo e che, senza l’assenso di Roma, non sarebbe mai passata. (…)

GUIDA AL TESTO NORMA PER NORMA/3

Legge di bilancio, raccordo alla governance economica Ue: programmare meglio fondi, spesa e investimenti

12 Gen 2026 di Giorgio Santilli

In tre commi (dal 747 al 749) il ministro dell’Economia Giorgetti (in foto) getta le basi per avviare la riforma della programmazione finanziaria con le finalità di aumentarne l’efficacia e collegarla al piano a medio termine 2025-2029. I ministeri presenteranno valutazioni preventive delle proprie politiche, il MEF giudicherà. Attese istruzioni della Ragioneria.

LA SETTIMANA

Casa, il piano al Parlamento Ue. Sabato la firma del Mercosur

12 Gen 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Oggi il Cdm, si decide la data del referendum sulla giustizia
  • Inflazione Usa, pil tedesco, produzione industriale italiana: i dati macro della settimana
  • Real Estate, a Milano il winter forum di Monitorimmobiliare
GUIDA ALLA LETTURA NORMA PER NORMA/2

In legge di bilancio il Pnrr finale. A Invitalia 733,4 mln per la connettività e 1,2 mld per l’acqua. Stretta sul FSC

09 Gen 2026 di Giorgio Santilli

Recepita la rimodulazione definitiva PNRR, prendono forma gli strumenti finanziari, vera novità dell’ultimo miglio. Sul Fondo sviluppo e coesione il governo agisce con una manovra a tenaglia: nuovi limiti annuali per limitare la spesa effettiva nel triennio 2026-2028 a 21,8 miliardi su 91,9 totali, nuovo monitoraggio dei programmi, rimodulazione con cronoprogrammi di cassa decisi dal CIPESS.

GUIDA ALLA LETTURA NORMA PER NORMA/1

Piano casa, studentati Cdp, Osservatorio e prezzario nazionale, Acea, Pietralata: la legge di Bilancio 2026

08 Gen 2026 di Giorgio Santilli

Più investimenti in infrastrutture dalla previdenza complementare, la novità del Fondo prevenzione calamità, rilanci per Roma-Latina e Cisterna-Valmontone, la classificazione delle infrastrutture di interesse militare, fondi ad America’s Cup e 2.500 anni di Napoli, 90 mln annui ad Anas per monitorare le strade, “premio” alla rovescia per gli aeroporti emiliani che fanno meno passeggeri.

OSSERVATORIO CRESME EUROPA SERVIZI

Gare di appalti di lavori tradizionali in calo nel 2025 (ma recupera Anas), boom di Ppp e concessioni

23 Dic 2025 di Giorgio Santilli

Diciannove lotti per un importo totale di 724 milioni pubblicati dal 1° novembre al 22 dicembre: sono il segno di un primo risveglio dell’Anas. A fine ottobre l’azienda stradale aveva messo in gara lavori per 1.748 milioni di euro, poco più della metà dell’anno precedente. Il totale del mercato dei lavori pubblici ha il segno positivo: +36,2% passando da da 50,6 a 68,9 miliardi. Pesa la crescita del Ppp, mentre si riducono del 21% i mercati di appalti tradizionali. Crescono, in particolare, le concessioni di lavori e altri contratti di partenariato pubblico-privato che passano da 2,1 a 13,9 miliardi (+556%) e le concessioni di servizi e società miste che passano da 3,4 a 12,8 miliardi (+280%).

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Non sottovalutiamo le nuove norme sulla semplificazione dei procedimenti amministrativi

23 Dic 2025 di Marco Vignali

Nello stillicidio di iniziative legislative in materia edilizia ed urbanistica che caratterizza gli ultimi mesi dell’anno, è passata forse sottotono l’approvazione della Legge 2 dicembre 2025 numero 182, che si occupa di “disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese”. Il testo introduce importanti novità destinate ad incidere significativamente sul procedimento amministrativo in ambito edilizio. 

DIARIO POLITICO

Una legge di Bilancio che apre la campagna elettorale

22 Dic 2025 di Pol Diac

Salvo cataclismi, la legge di Bilancio verrà approvata a ventiquattr’ore dall’esercizio provvisorio. Un finale già visto, certo. Ma mai con un governo che si racconta come granitico, forte di una maggioranza numericamente ampia e di un’opposizione divisa, afona, irrilevante.

Proprio per questo il brivido di fine anno non è un dettaglio tecnico, ma un campanello d’allarme politico. Qui non c’entrano solo pensioni, incentivi alle imprese o perfino norme sui condomini. Lo scontro nella maggioranza segnala altro: la campagna elettorale per il 2027 è già iniziata e qualcuno ha deciso di giocarla d’anticipo. La Lega, in particolare, ha scelto la linea del ricatto politico. Matteo Salvini ha minacciato la crisi, agitato il totem previdenziale – ormai parte integrante del suo repertorio identitario soprattutto dopo l’alt al Ponte – e mostrato i muscoli sapendo bene dove colpire. Pensare che il leader del Carroccio non fosse informato delle misure contenute nel maxiemendamento è poco credibile.

Quattro mosse essenziali per un serio programma per la casa: il problema più drammatico è la localizzazione degli interventi ERP

22 Dic 2025 di Roberto Morassut

Un serio programma di rilancio dell’edilizia abitativa pubblica può partire soltanto dalla soluzione di drammatiche e antiche questioni di natura urbanistica che, in Italia, sono diventate nel tempo un grave fardello sociale, una delle cause delle crescenti distanze sociali, la ragione dello sviluppo distorto delle città e delle periferie.

LA MANOVRA AL SENATO/1

Ecco come Cdp gestirà gli studentati. Proposta FI, partono gli “strumenti finanziari” post-Pnrr

19 Dic 2025 di Giorgio Santilli

Un emendamento di Forza Italia apre la strada alla regolazione degli strumenti finanziari previsti dalla revisione definitiva del Pnrr (oltre agli studentati, opere idriche, connettività e agrisolare): convenzione fra MUR e Cdp, modalità e misura dei contributi che potranno essere assegnati a soggetti pubblici o privati per la realizzazione dei posti letto.

 

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