La giornata
- L’America’s Cup a Napoli nel 2027. Meloni: “per la prima volta in Italia, un’occasione per il Sud”
- Consip: via libera dell’assemblea al bilancio 2024, acquisti per oltre 28 miliardi (+3%) con 811 mila contratti (+37%)
- Eurostat: nel primo trimestre il Pil Ue cresce dello 0,3%, +1,2% annuo
- Terna: nel primo trimestre gli investimenti crescono del 16,4% a 562,1 milioni, ricavi salgono a 902 milioni e l’utile a 275,3 milioni
- Iren: nei primi 3 mesi investimenti a 720 milioni, in crescita ricavi a oltre 2 miliardi e utile a 185 milioni
LE STIME DI AGICI
Dal 2023, gli investimenti complessivi nelle reti elettriche, del gas e del teleriscaldamento sono passati da circa 9 a 10,5 miliardi di euro nel 2024, con un incremento del 18% da parte di multiutility e compagnie energetiche, e del 26% da parte degli operatori di rete. Al 2050, la maggior parte dei 1.010 miliardi ipotizzati come investimenti per il net zero riguarderanno il settore residenziale (715 miliardi, di cui 545 per l’efficientamento energetico).
CORTE DEI CONTI
A fronte di una marcia serrata nel percorso segnato da milestone e target, l’avanzamento finanziario del Pnrr, sotto il profilo dela spesa sostenuta, continua a mostrare maggiori difficoltà rispetto al cronoprogramma. Lo scrive la Corte dei Conti nella relazione semestrale sullo stato di attuazione del Piano. A fine 2024, il livello della spesa ha superato la soglia dei 63,9 miliardi, il 32,9% del totale. Intanto, si attendono le comunicazioni del ministro Foti in Parlamento sulla revisione del Piano.
RIGENERAZIONE
Dall’aumento dello spazio pedonale al riassetto delle strade, passando per l’aumento di parcheggi e delle alberature: grazie ad un progetto di quasi 60 milioni di euro uno dei rioni più storici di Roma è pronto ad essere ridisegnato per diventare più vivibile, green e inclusivo. Dopo anni di dibattiti e proposte il Masterplan per la riqualificazione del quartiere, redatto dal dipartimento di architetture e progetto della Sapienza e dal dipartimento di architettura di Roma Tre, è approdato in giunta capitolina con undici progetti
OGGI L'ASSEMBLEA FIEC AD ATENE
Oggi ad Atene si terrà l’Assemblea annuale della FIEC, la federazione europea dell’industria delle costruzioni, presieduta dall’italiano Piero Petrucco. La parte privata dell’Assemblea affronterà, a porte chiuse, i principali dossier su cui i costruttori cercano, in questa fase di avvio di legislatura Ue, un’interlocuzione fattiva con le istituzioni europee, dall’affordable housing al tentativo di de-ideologizzare e sburocratizzare le regole sulla sostenibilità, dalle nuove direttive appalti (ancora alle consultazioni preliminari) alla riforma delle politiche di coesione presentata da Raffaele Fitto. La parte pubblica dell’Assemblea sarà invece dedicata tutta al tema dell’acqua, con il titolo “Costruzioni domani: soluzioni per la resilienza idrica e le infrastrutture blu”. Un tema che racconta bene le riflessioni di un settore sempre più (nei fatti e nella percezione di se stesso) al centro della svolta verde europea.
RAPPORTO IREX
Alessandro Marangoni, direttore scientifico di Althesys, ha detto che “la rapida espansione delle rinnovabili comporterà un nuovo equilibrio del sistema elettrico destinato a cambiare per gli effetti combinati di meccanismi di sostegno, sviluppo degli accumuli ed evoluzione regolatoria”.
I dati dell'Osservatorio Cnce
E’ un bilancio molto positivo quello che traccia del 2024 l’Osservatorio della Cnce, la Commissione Nazionale delle Casse edili: aumentano a 895 milioni le ore lavorate, crescono anche i lavoratori attivi. Ma dallo scorso novembre si assiste a un’inversione di ciclo che i dati dei primi due mesi confermano. Il 2025 è, dunque, all’insegna dell’incertezza, soprattutto per l’effetto negativo della fine superbonus e un generale rallentamento della produzione nei comparti residenziali e non residenziali. L’Osservatorio rileva un assestamento del mercato verso il basso. “Siamo entrati in una fase storica nuova”, afferma il presidente della Cnce Firsech. Una fase dove fondamentale è preservare il valore della bilateralità
La giornata
- Pnrr, Fitto: “Non e’ possibile modificare la scadenza 2026 chiesta dall’Italia”
- Dazi, Urso: “per ora non ci sono effetti sulla nostra economia”
- Ricerca, la Commissione Ue investe 7,3 miliardi nel programma Horizon Europe per il 2025
- Edison apre la rotta americana, arriva il primo carico di Gnl Long Term per il mercato italiano
- Prysmian rafforza il business transmission con la nuova nave posacavi Monna Lisa e l’espansione dello stabilimento di cavi sottomarini in Finlandia
La giornata
- Sicurezza sul lavoro, prevista oggi una riunione di Governo, poi il confronto con le imprese
- Salario minimo, Ance: “Il rischio è la fuga dai contratti collettivi”
- Dazi, Dg Grow: se falliscono i negoziati la Ue pronta con contromisure da 95 miliardi su prodotti Usa
- Ocse: nel quarto trimestre il reddito pro capite cresce dello 0,5% ma in Italia -0,6% e Germania -0,5%
- A2A: nel primo trimestre investimenti salgono a 335 milioni, ricavi +16% a 4 miliardi, cala utile
IL CONVEGNO
Alla vigilia dello sbarco in Consiglio dei ministri del decreto infrastrutture, a Palazzo Spada si sono confrontati tanti interlocutori del mondo dei contratti pubblici per capire quanto possono essere ampie le maglie della digitalizzazione anche in questo settore. Tra le chiavi di lettura più comuni, quella per cui questo processo deve riguardare tutte le fasi dell’opera dalla progettazione all’esecuzione.
ESULTANO LE ASSOCIAZIONI
Il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin: mi riservo la possibilità di “valutare quelle che saranno le azioni da percorrere, di adeguamento e di valutazione da parte del governo”. Per Simone Togni, presidente di Anev – associazione delle imprese eoliche – “il successo del ricorso da un lato mi dà fiducia nel proseguire a difendere gli interessi del settore e delle aziende delle Fer, ma dall’altro mi rattrista per la considerazione che abbiamo perso due anni”. Soddisfatta anche Legambiente, Stefano Ciafani: “La sentenza è una grande vittoria per la lotta alla crisi climatica, l’indipendenza energetica del Paese e l’abbassamento delle bollette”.
RIGENERAZIONE
L’Agenzia del direttore Alessandra dal Verme ha consegnato al Ministero dell’Infrastrutture e dei Trasporti un capannone di 3mila mq, in disuso da anni, da destinare ai nuovi archivi, ora dislocati in diversi immobili della Capitale. Un intervento di ristrutturazione e adeguamento normativo, che ha trasformato, con un investimento di circa 4,5 milioni di euro, il vecchio “Hangar 159”, originariamente adibito a officina per la riparazione di motori e parti meccaniche degli aeroplani, in un edificio moderno e sostenibile
Il volume di Astrid
Per recuperare competitività e per ridurre il gap di prosperità rispetto sia alle altre economie avanzate ma anche emergenti, l’Italia deve superare l’obsolescenza tecnologica e geografica. Lo può fare “inventando e codeterminando il futuro” delle sistema delle infrastrutture di trasporto. Serve un radicale ripensamento guardando alla futura geografia dei mercati mondiali e dei luoghi nazionali di produzione, puntando allo scenario preferibile tra quelli possibili. Valichi, porti, riorganizzazione delle città possono essere le porte d’accesso a questo futuro
OGGI IN CONSIGLIO DEI MINISTRI
Ridotto dal 20% “fino al 3% dell’importo dell’opera” il limite minimo di indennizzo garantito dalla polizza decennale postuma sulle grandi opere di importo superiore a 2 miliardi (come il Ponte). Per l’opera siculo-calabrese anche la revisione prezzi partendo dal prezzo 2012 e il riconoscimento di centrale unica di committenza alla concessionaria Stretto di Messina. Le modifiche al codice appalti: più trasparenza per gli incentivi, certificazione subappalti solo per procedimenti in corso al 31 dicembre 2024. Per le nuove concessionarie, in assenza di un piano adottato, si può partire da un elenco di lavori e manutenzioni stralcio. Altri 827 milioni per le Olimpiadi 2026. Rfi e Anas risparmiano il contributo al Consiglio superiore dei lavori pubblici per l’approvazione dei progetti delle grandi opere.
DIGITALIZZAZIONE APPALTI
In un contesto in cui la digitalizzazione dei processi di progettazione e gestione delle opere pubbliche rappresenta un obiettivo strategico per la modernizzazione della Pubblica Amministrazione, si fa sempre più pressante la necessità di chiarire il quadro normativo e regolamentare applicabile agli strumenti digitali impiegati. Tra questi, un ruolo centrale è occupato dall’Ambiente di Condivisione dei Dati (ACDat) o Common Data Environment (CDE), piattaforma digitale collaborativa utilizzata, in particolare, nell’ambito dell’adozione del Building Information Modeling (BIM) da parte delle stazioni appaltanti.
Il codice degli appalti, (Dlgs 36/2023) e il successivo correttivo (Dlgs 209/2024) stabiliscono nell’ Allegato I.9 Art. 1 comma 4 che le stazioni appaltanti pubbliche hanno l’obbligo di dotarsi di un Ambiente di Condivisione dei Dati.
Tale soluzione informatica costituisce il fulcro della gestione informativa durante tutto il ciclo di vita di un appalto pubblico, dal suo affidamento alla gestione del contratto. È la piattaforma informatica attraverso la quale la committenza e i fornitori si coordinano e scambiano le informazioni (materiale tecnico, contrattuale, modelli, elaborati grafici, informazioni di natura economico finanziaria ecc.) al fine di garantire che il procedimento si svolga secondo principi di trasparenza, in conformità alle clausole contrattuali stipulate ed alla salvaguardia e protezione dei dati scambiati.
La giornata
- Asse Italia-Grecia su energia e ferrovie: accordo da 2 miliardi con Terna, le Fs investono 360 milioni
- Dazi, Confindustria: “servono scelte coraggiose, la competitività sia al centro dell’agenda europea”
- Da Fei e Cdp Equity 200 milioni di euro al Pimco European Data Centre Opportunity Fund per le infrastrutture digitali europee
- La Commissione Ue chiede pareri sull’edilizia abitativa per lo sviluppo di un piano per affrontare la crisi degli alloggi
- Bankitalia: a marzo i prestiti alle imprese riducono la flessione, tassi sui mutui in calo al 3,54%
IL CONVEGNO ALLA CAMERA
Il presidente dell’associazione del fotovoltaico, Paolo Rocco Viscontini, ha ricordato come l’esecutivo “ha tuttora la delega per apportare correttivi” al Testo unico sulle autorizzazioni agli impianti, “ma occorre accelerare perché scade entro l’anno”. Fondamentale la spinta sulle connessioni, gli accumuli e il repowering/revamping degli impianti. Il solare residenziale dopo il superbonus è cresciuto di quattro volte.
IL BANDO
La società della Regione Lazio, soggetto attuatore dell’opera, ha indetto una procedura aperta, con applicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Gli operatori interessati a partecipare hanno tempo fino all’11 giugno per presentare la propria candidatura. Valore complessivo dell’intervento supera i 4,5 milioni di euro. Si tratta, insieme al bando pubblicato qualche settimana fa per la nuova stazione Torrino-Mezzocammino, di opere giubilari e saranno messe in esercizio, salvo prolungamenti dei tempi dovuti ad eventuali ricorsi, entro la fine del 2026.