Milano, vendita San Siro al voto: frattura in giunta e scudo penale chiesto dai club. A Roma polemica sulla proroga del governo ai dehors
La giunta Sala ha dato il via libera alla delibera sulla vendita dello Stadio San Siro di Milano, ora attesa in Consiglio. Contraria l’assessora dei Verdi Elena Grandi, che difende la destinazione pubblica del Meazza. Intanto Inter e Milan chiedono uno scudo penale per tutelarsi da eventuali procedimenti giudiziari che bloccherebbero i lavori. La vicesindaca Anna Scavuzzo precisa: il Comune parteciperà alle bonifiche con 22 milioni, meno dei 36 previsti inizialmente. L’area resterà al 50% verde, lo stadio dovrà avere almeno 70 mila posti. I club, però, attendono la decisione del Consiglio prima di firmare.