I dati dell’Istat

Alti e bassi per i permessi di costruire: crescono solo le nuove case

12 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

Calo per i fabbricati non residenziali. Le rilevazioni del terzo trimestre mostrano un trend dei permessi di costruire a doppia velocità a livello congiunturale: dopo il netto calo del secondo trimestre, ripartono quelli per le nuove abitazioni  mentre l’edilizia non residenziale subisce una brusca retromarcia. Su base annua, si registra un incremento in tutti i settori, con una solida performance a doppia cifra per i fabbricati non residenziali

OSSERVATORIO APPALTI

Anas accelera su nuove gare e pagamenti dopo lo sblocco delle grandi opere commissariate

12 Gen 2025 di GIorgio Santilli

Per la società stradale del gruppo Fs dicembre ha segnato il secondo dato mensile dell’anno con 542 milioni di euro di procedure di appalto avviate. L’anno, che era cominciato con il dato clamoroso di zero euro di gare di appalto a gennaio, si conclude con un importo complessivo di 3.951 milioni di appalti avviati su cui pesa per il 54% l’importo (2.150 milioni) di otto opere commissariate fra cui cinque superlotti della strada statale Jonica banditi ad agosto.

La settimana

Produzione industriale e inflazione, PIOGGIA di dati in Italia e Ue

12 Gen 2025 di M.C.C.

  • Ad Abu Dhabi il World Future Energy Summit, interviene Meloni
  • Martedì apre la nuova Piazza dei Cinquecento a Roma
  • Obiettivi Pniec al 2030, il monitor di Agici sui punti di forza e debolezza
  • Investìmenti  e innovazione delle imprese al centro del convegno Confindustria- Intesa SanPaolo
  • Lavoro, Inapp presenta il rapporto annuale alla Camera
Grande professionista, animo nobile

Addio a Sergio Bruno, dopo l’Alitalia e l’Iri aveva scelto la sfida della costruzione dell’Autorità dei Trasporti

12 Gen 2025 di Giorgio Santilli

Sergio Bruno ci ha lasciati sabato 11 gennaio. Ne ha dato notizia l’Autorità di regolazione dei Trasporti di cui Sergio era il responsabile della comunicazione e stampa fin dal 2014, anno successivo a quello della sua costituzione. Aveva accettato la sfida difficile della comunicazione di un’Autorità che era allora tutta da costruire e che, se oggi è nota a gran parte degli italiani, è anche per merito suo. Con Andrea Camanzi prima e con Nicola Zaccheo poi aveva soprattutto spiegato ai media e all’opinione pubblica come una buona ed efficiente regolazione dei trasporti potesse portare benefici non solo al sistema della mobilità, ma anche e soprattutto agli utenti.

La conferenza stampa di inizio anno

Industria da salvare, lavoro giovanile e giù le tasse per il ceto medio: le promesse e le scommesse di Meloni per il 2025

10 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

Il caso Starlink e i rapporti con Elon Musk hanno tenuto banco alla conferenza stampa della premier Meloni. Ma ci sono temi dell’agenda economica sui quali ha voluto dare rassicurazioni. Per la crisi dell’industria, il Governo ha una strategia e ha messo in campo interventi di sostegno che proseguiranno. Positivi i dati sull’occupazione ma c’è l’emergenza della disoccupazione giovanile da affrontare e il paradosso del mismatch tra domanda e offerta sul quale intervenire. E’ poi tempo di tagliare le tasse al ceto medio, risorse permettendo

URBANISTICA

Il Lazio per il riuso degli immobili rurali dismessi, ecco la pdl

09 Gen 2025 di Giusy Iorlano

Favorire il recupero di immobili dismessi in aree rurali, destinandoli a usi abitativi, sociali, turistici, o anche per asili nido. Questi gli obiettivi della proposta di legge “Recupero mediante cambio d’uso di unità immobiliari in aree rurali”, presentata dalla consigliera regionale del Lazio, Micol Grasselli del gruppo Fratelli d’Italia e dal consigliere Orlando Tripodi di Forza Italia. La legge entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione e l’iniziativa, è stato spiegato, non comporterà oneri finanziari per il bilancio regionale. I cambi d’uso saranno consentiti fino a due unità immobiliari per ciascun proprietario.

I LAVORI A NAPOLI / 2

La rigenerazione urbana a Napoli, ecco i progetti in corso che cambieranno il volto della città

09 Gen 2025 di Giusy Iorlano

Dalla rinascita del monumentale Real Albergo dei Poveri a Palazzo Fuga alla periferia in particolare in tre distinti contesti: le Vele di Scampia, Taverna del Ferro a San Giovanni a Teduccio e il campo Bipiani di Ponticelli. Tutte iniziative che mirano soprattutto ad affrontare le criticità urbane e sociali che le caratterizzano.

RIGENERAZIONE URBANA

Il risanamento delle baraccopoli diventa il cuore del piano città del Demanio per Messina

09 Gen 2025 di Giorgio Santilli

Ieri la firma dell’accordo fra la direttrice dell’Agenzia Alessandra dal Verme, il sindaco Federico Basile e il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. Protagonista dietro le quinte la struttura operativa del commissariato alle baraccopoli guidata da Marcello Scurria: rilanciato in particolare il progetto che prevede il risanamento delle due baraccopoli Camaro (36mila mq per 239 nuclei familiari) e Bisconti (90mila mq per 217 nuclei familiari) tramite la trasformazione delle caserme Masotto e Nervesa, in un’area complessiva di 211.365 mq. Diario Diac ne aveva parlato quando era una proposta, dal Verme lo ha fatto proprio.

L'altolà di Ance, Legacoop e Cna

“Le casse edili non si toccano, senza non c’è equivalenza contrattuale. Calderone lo metta in CHIARO”

08 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

La notizia del colpo di spugna sulla norma del correttivo in materia  di tutele rafforzate delle Casse edili coglie di sorpresa le associazioni delle imprese.  Ora, una parola chiara la dovranno dire le linee guida che il ministero del Lavoro dovrà varare entro i prossimi 90 giorni. Il punto fermo è che le casse edili costituiscono un criterio imprescindibile sul tema dell’equivalenza contrattuale nei bandi di gara. Va scongiurato il rischio di aprire la strada a contratti al ribasso e vanno respinti gli attacchi al sistema di bilateralità

La giornata

Trump valuta un’emergenza nazionale per dazi UNIVERSALI

08 Gen 2025 di M.C.C.

  • Ciriani: “su Starlink una polemica costruita a tavolino, per questo Meloni non intende riferire in Parlamento”
  • Calderone: “Il bonus Zes sarà applicato alle assunzioni da settembre”
  • Pnrr, Assintel: “con i ritardi di pagamento delle scuole a rischio centinaia di Pmi del digitale”
  • Piano Mattei, Pirozzi (Iai): “Grandi potenzialità, bene i correttivi ma serve una strategia di lungo periodo”
SISTEMA RENTRI

Rifiuti digitalizzati al VIA. Pipeschi (Ambiente spa): Bene ma non basta

08 Gen 2025 di Mauro Giansante

Secondo il coordinatore area rifiuti di Ambiente Spa, “il tema dei rifiuti resta un problema anche dopo il RENTRI. Migliorare la tracciabilità è importante ma restano problemi gestionali e tecnici a livello nazionale sia sul fronte dei rifiuti prodotti dai cittadini che delle imprese”. Intanto, entro febbraio le aziende con più di 50 dipendenti saranno le prime a doversi iscrivere alla piattaforma

L'AUDIZIONE ALLA CAMERA

Data Center, le Regioni: includere le aree industriali DISMESSE

08 Gen 2025 di Mauro Giansante

“Sono un grande problema per il territorio, attraverso una riqualificazione delle aree e semplificazioni normative”, hanno detto i rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in audizione davanti alla commissione Trasporti della Camera, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti delega al Governo per la disciplina dei centri di elaborazione dati. Iaria (M5S): “In arrivo una proposta di legge ulteriore per realizzare i data center con permesso di costruire convenzionato”

LE NOVITà DEL CORRETTIVO APPALTI

La nuova revisione prezzi copre dall’11% fino al massimo del 50% dei rincari in cantiere

08 Gen 2025 di Giorgio Santilli

Le simulazioni dell’Ance condivise con il ministero delle Infrastrutture prima dell’approvazione del decreto correttivo al codice danno la dimensione reale di quanto impatterà il nuovo meccanismo definito dall’articolo 60 con franchigia al 3% e rivalutazione del costo al 90%. Le ipotesi dei contratti a due, tre, quattro e cinque anni.

SALVINI O CALDERONE: DI CHI IL COLPO DI SPUGNA NEL CORRETTIVO?

Appalti, sul contratto il governo fa il gioco delle tre carte: salta il comma che tutelava le Casse edili

07 Gen 2025 di Giorgio Santilli

Il governo ha approvato un primo testo del correttivo che dava corpo alle voci sul disegno di estremismo liberalista finalizzato a superare il contratto unico e a colpire il sistema delle casse edili. Poi la correzione, sotto la pressione di sindacati e imprese, con una norma  che puntava a escludere i contratti che non accogliessero il sistema delle Casse edili. Infine, nel testo pubblicato in Gazzetta ufficiale il colpo di spugna che ha cancellato la norma a difesa degli istituti bilaterali. Ora si aspettano le linee guida di Calderone

I dati dell'Istat

La disoccupazione mai così bassa: a novembre cala al 5,7% ma per i giovani RISALE al 19,2%

07 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

Il tasso di disoccupazione di novembre tocca il valore più basso dal 2oo4, anno in cui sono iniziate le serie storiche dell’Istat. Il dato di novembre si attesta sotto la media europea. La notizia negativa è però la risalita dei disoccupati under 25. Aveva fatto sperare la progressiva discesa, sotto la soglia del 20%, che si era registrata a partire dallo scorso agosto. Un’emergenza del mercato del lavoro in Italia ma anche in Europa visto che il tasso è in lieve aumento al 15,3% nella Ue.

LE NOVITà DEL CORRETTIVO APPALTI

Accordo di collaborazione all’esordio, ma è rischio flop

07 Gen 2025 di Niccolò Grassi

Numerose le contraddizioni per uno strumento all’esordio che  non mantiene le promesse e sembra destinato a rivelarsi inefficace. Fra le altre, è poco utile alla stazione appaltante che deve sopportarne l’onere di redazione e non c’è obbligo di sottoscrizione per l’appaltatore. La funzione integrativa dell’accordo non aggiunge valore concreto al contratto principale.

La giornata

TEMPESTA Starlink, le opposizioni: Meloni riferisca in Aula

07 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

  • La Cgil attacca: con Starlink un progetto poco chiaro mentre prosegue la dismissione feroce contro il settore
  • Nel 2024 l’inflazione all’1%, con la discesa dei prezzi energetici rispetto al 2023
  • La Bce taglia l’impatto dei fondi Ngeu sul debito italiano al 2031
  • Eni: Plenitude raddoppia la capacità installata in Spagna, spinta da fonti rinnovabili
  • Ubaldi Costruzioni sbarca in borsa, prima matricola dell’anno

 

IL labirinto oscuro dell'edilizia

Gli interventi di ristrutturazione edilizia “ricostruttiva” e le norme sulle distanze tra le costruzioni: l’articolo 2-bis, comma 1-ter del TU edilizia

07 Gen 2025 di Salvatore Di Bacco

In giurisprudenza e in dottrina si è affermato il principio secondo cui nel caso di totale demolizione di un fabbricato e di una sua ricostruzione con diversa area di sedime non sia possibile derogare alle distanze previste per le nuove costruzioni, in quanto il costruendo edificio costituisce un’entità completamente nuova, anche se realizzata nel regime della ristrutturazione; quindi, la totalità dell’intervento presuppone il rispetto delle norme urbanistiche per i nuovi fabbricati, comprese quelle sulle distanze dal confine e da altri edifici previste dallo strumento urbanistico generale.

Invece, nel caso di demolizione e fedele ricostruzione, è altrettanto pacifico il principio in base al quale il ricostruendo edificio può sottrarsi al rispetto della disciplina sulle distanze minime fra costruzioni, qualora il precedente manufatto già non rispettasse dette distanze (cfr. ex multis: Cass. civ., sez. III, 19.05.2020, n. 9189; Cass. Civ., sez. II, 10.02.2020, n. 3043; Cons. Stato, sez. IV, 12.10.2017, n. 4728; Cons. Stato, sez. IV, 14.09.2017, n. 4337).

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