LINEE GUIDA UE PER IL 2026

Il Pnrr potrà supportare fondi per il Ppp. Ok alla quinta revisione

06 Giu 2025 di Giorgio Santilli

La costituzione di strumenti finanziari per favorire investimenti privati – con la possibilità di dare vita a progetti cofinanziati da pubblico e privato – è una delle otto opzioni indicate dalla comunicazione della commissione “La strada verso il 2026” per evitare di perdere le risorse assegnate agli stati membri con il Next Generation Eu. Via libera della commissione alle 67 misure contenute nella proposta di revisione presentata il 21 marzo

Le aree militari coperte di rinnovabili: Difesa Servizi mette in gara concessioni per 23 lotti, investimento di 768 mln

05 Giu 2025 di Mercedes Tascedda

I contratti di concessione prevedono per 23 distinti siti militari la progettazione, realizzazione e gestione di impianti per la produzione di energia elettrica alimentati da Fonti di Energia Rinnovabile. La società in house del ministero della Difesa valuterà con i vincitori della gara se porre gli impianti installati nella piena disponibilità e sotto il controllo del concessionario per garantire la gestione dei flussi energetici e del corretto funzionamento, ai sensi della normativa vigente. I sedimi oggetto della gara saranno dichiarati aree idonee ai sensi del Dl 17/2022

REF RICERCHE

Acqua: 5,5 miliardi attivabili dai primi 100 gestori. Più stand alone

05 Giu 2025 di Mauro Giansante

Secondo il think tank diretto da Donato Berardi, dal 2019 al 2023 si registra una riduzione dei cosiddetti aggregatori e una crescita dei soggetti che hanno maturato una solidità coerente con il mandato industriale a cui sono chiamati. Migliora anche la redditività operativa ma al contempo salgono le tensioni finanziarie legate a minor liquidità e più indebitamento. Il nodo della frammentazione resta evidente con oltre 500 gestori attivi e appena 65 affidamenti unici su 93 bacini previsti. E le proposte parlamentari di nuove deroghe non fanno altro che allontanare la soluzione.

ISTRUZIONI PER L'USO

La revoca e l’annullamento in autotutela: cosa li distingue e quali adempimenti prevedono?

05 Giu 2025 di Gabriella Sparano

Sebbene sia indice di una criticità o comunque di una deviazione dall’iter ordinario, il ritiro di una procedura di affidamento di un appalto pubblico, nella doppia tipologia dell’annullamento e della revoca in autotutela, non è un evento così remoto e raro. Comprendere, pertanto, la distinzione tra revoca e annullamento in autotutela è fondamentale per le stazioni appaltanti, in quanto, al di là dell’effetto comune (appunto, il ritiro della procedura), le motivazioni legittimanti e le tempistiche sono diverse, così come le modalità di comunicazione all’ANAC, a mezzo la compilazione della relativa scheda.

Cerchiamo, quindi, di chiarire questi aspetti tecnici e operativi.

La giornata

Bce taglia i tassi di 25 punti. Lagarde: “vicini alla FINE di un ciclo”

05 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Scontro frontale tra Trump e Musk. Crollano le azioni di Tesla
  • Dazi, Xi Jinping ha parlato al telefono con trump
  • Casa, la Commissione Ue avvia una consultazione sulla revisione degli aiuti di Stato per gli alloggi accessibili
  • Ocse: ad aprile l’inflazione dell’area rimane stabile al 4,2%
  • Ponte sullo Stretto, Salvini: “Con il Viminale controlli più rigorosi del Codice Appalti
  • Imprese, la composizione negoziata raddoppia: 905 le istanze presentate in 6 mesi
SICUREZZA E APPALTI/PERCHé VOTO SI

Dinamica virtuosa con più tutele per lavoratori (e familiari) e più controlli nella filiera degli appalti

05 Giu 2025 di Antonio Valori

Per il settore delle costruzioni – ovvero il settore maggiormente colpito da infortuni e morti sul lavoro – e per le relative organizzazioni sindacali di categoria è di dirimente importanza il quarto quesito, che interviene in materia di salute, sicurezza e che riguarda il 4° comma dell’articolo 26 del Decreto Legislativo 81/2008.

 

SICUREZZA E APPALTI/PERCHé VOTO NO

Le finalità del quesito sono condivisibili, ma si corre l’elevato rischio di irrigidire l’intero sistema

05 Giu 2025 di Niccolò Grassi

L’8 e 9 giugno si voterà il referendum abrogativo che propone la cancellazione parziale dell’art. 26, comma 4, del D.Lgs. n. 81/2008, nella parte in cui esclude la responsabilità solidale del committente – da intendersi come l’appaltatore – per i danni derivanti da “rischi specifici propri dell’attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici”.

 

LA GUIDA AL VOTO DELL'8-9 GIUGNO

Sfida su lavoro e cittadinanza, è corsa al quorum per i cinque referendum

05 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

E’ corsa al quorum per i cinque referendum sui quali sono chiamati a votare domenica 8 e lunedì giugno i cittadini italiani. E’ sicuramente questa la sfida politicamente più rilevante per la quale si stanno battendo, in questo rush finale di campagna elettorale, i promotori a cominciare dal segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, e lo schieramento politico con in prima fila la segretaria del Pd Elly Sclhein. Il primo nemico da battere è l’astensionismo per il quale si sono espressi rappresentanti del Governo, tra chi alle urne proprio non ci andrà, come i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, e chi, come la premier Giorgia Meloni andrà al seggio ma non ritirerà le schede.

LE AUDIZIONI ALLA CAMERA SUL DL INFRASTRUTTURE

Ance: fare ordine sulle compensazioni degli extracosti, migliaia di cantieri a rischio

05 Giu 2025 di Giorgio Santilli

Per i costruttori Antonio Ciucci, delegato della Presidenza per le opere pubbliche e presidente di Ance Roma-Acer, ha dato atto al decreto 73 di aver ipotizzato prime parziali soluzioni ai problemi relativi ai contratti “esodati”, rimasti cioè senza alcuna copertura di revisione o compensazione prezzi, ma anche che queste soluzioni sono del tutto insufficienti e in alcuni casi possono addirittura aggravare la situazione. Il Consiglio nazionale degli ingegneri chiede che l’Istat emani rapidamente gli indici per la revisione prezzi e forma un gruppo di lavoro per sostenere offrire consulenza sul Ponte dello Stretto. Anir Confindustria (mense): revisione prezzi equa per i servizi

Le raccomandazioni di Bruxelles

Ue: nessun rinvio sul Pnrr. Ora l’Italia acceleri su riforme e investimenti per rispettare gli impegni. Più concorrenza nei servizi locali e nelle ferrovie

04 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

La Ue manda ai 27 Stati membri una comunicazione che conferma, senza deroghe e rinvii, la scadenza del Pnrr del 31 agosto 2026. Il richiamo di Bruxelles è quello di rivedere i piani per raggiungere target e milestones fissati. La Ue ha anche pubblicato le Country Specific Recommendations rivolte ai singoli Paesi. L’Italia deve accelerare su riforme e investimenti e deve aprire alla concorrenza nel trasporto ferroviario  e portualità. Nell’energia, una barriera rimane la complessità delle procedure di permitting.

IL BANDO ACAMIR

Strade Campania: in gara 199,5mln per il piano ’25-’27 di manutenzione

04 Giu 2025 di Mercedes Tascedda

Le prestazioni richieste agli Operatori Economici partecipanti consistono: nel monitoraggio continuo delle condizioni della strada, con segnalazione delle situazioni di criticità dell’infrastruttura; nella pulizia della carreggiata stradale e delle aree scoperte di pertinenza; nella manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale; nel decespugliamento delle scarpate; nella manutenzione della pavimentazione stradale.

PROGETTO CORALE

La diga di Alqueva e la sabbia dorata che non c’era venti anni fa: l’Alentejo trasformato tra paesaggi reinventati, economie riconfigurate, comunità resilienti

04 Giu 2025 di Maria Cristina Fregni

Quando arrivi con l’auto al parcheggio della Praia do Cinco Reis, dopo aver percorso gli ultimi 8 km su uno stradello rurale che attraversa campi coltivati che si perdono in orizzonti vastissimi, senza mai incontrare un essere umano, la sensazione è quella di essere approdato in un luogo metafisico, fuori dal tempo e dallo spazio.

Il parcheggio è sterrato, le indicazioni ridotte all’essenziale, il dubbio di aver sbagliato strada è forte.

Poi scendi, segui il percorso inghiaiato e alberato verso l’unico edificio, un piccolo chiosco in legno che si staglia sul cielo azzurro, e, man mano che ti avvicini, la magia prende forma.

Iniziano infatti a comparire prima le sagome di qualche ombrellone in paglia, poi il brilluccichio di uno specchio d’acqua, poi i colori caldi di una lunga e sinuosa spiaggia di sabbia che si stende verso l’infinito, costeggiata da una florida vegetazione verde intenso.

E, in mezzo a questo scenario un po’ surreale, inizi a scorgere il formicolio della vita: uccelli di varie specie che si alzano dal pelo dell’acqua, ciclisti che compaiono a tratti in mezzo alla boscaglia, pescatori solitari, e, infine, loro, i bagnanti in costume che prendono il sole sdraiati sulla spiaggia.

La sensazione di straniamento è forte, soprattutto quando arrivi al chiosco e senti anche la musica da bar e il tintinnio dei bicchieri con bibite e cocktails. Ma come? Cinque minuti fa eri in mezzo alla campagna rurale dell’Alentejo, tra frutteti, campi di pomodori e nidi di cicogne sui pali della luce, e ora sembra di essere alla periferia di una località balneare, rigorosamente fuori stagione ma comunque in una atmosfera di accoglienza e piacevole rilassatezza.

Ecco, benvenuto a Praia do Cinco Reis, nel cuore del Portogallo.

DEMANIO

Un accordo per la valorizzazione GREEN dell’ex isola carcere di Pianosa

04 Giu 2025 di Giusy Iorlano

Obiettivo è quello di sviluppare progetti di valorizzazione e razionalizzazione degli edifici del patrimonio immobiliare pubblico presenti sull’isola dell’arcipelago toscano e creare nuovi poli di attrazione sociale e culturale in una logica di economia circolare, caratterizzati dall’utilizzo di materiali eco-compatibili e tecnologie innovative integrate, anche per la produzione di energia pulita. Nelle prossime settimane è previsto l’avvio di un Tavolo Tecnico Operativo per definire un primo portafoglio di beni da valorizzare e le attività ad essi associati.

La Commissione Ue lancia la strategia per la sicurezza idrica: oltre 15 miliardi dal 2025 al 2027 con la Bei e 30 azioni

04 Giu 2025 di Mauro Giansante

Solo il 37% dei corpi idrici superficiali presenta un buono stato ecologico e solo il 29% un buono stato chimico. La commissaria Jessika Roswall: “Oggi il 30% del territorio europeo si trova ad affrontare ogni anno una carenza idrica”. Tra il 1980 e il 2023, le alluvioni hanno causato perdite per 325 miliardi di euro. La vicepresidente esecutiva Teresa Ribera: “Ecosistemi, famiglie, colture, centrali elettriche, data center, case automobilistiche e l’industria dell’idrogeno dipendono tutti da un’acqua affidabile. Quindi, se vogliamo un’Europa sostenibile, competitiva e sicura, dobbiamo porre la resilienza idrica al centro della nostra agenda”.

IL RAPPORTO DELLA FONDAZIONE CARIPLO

Economia circolare, DOMINIO del nord Italia sulle startup. Solo l’1,9% riguardano l’edilizia e le costruzioni, la logistica cresce al centro-sud

04 Giu 2025 di Mauro Giansante

Tra i settori, con il 27,3%, prevale il digitale con soggetti dedicati a soluzioni di tracciabilità ambientale tramite blockchain o IoT, piattaforme per il riutilizzo e la sharing economy, sistemi di data intelligence per l’ottimizzazione dei flussi di materia e decarbonizzazione. Transizione terza al 12,7%. Dal 2022 al 2024 mobilitati 812 milioni.

La giornata

Dl Sicurezza e referendum, alta TENSIONE in Parlamento

04 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Materie prime, Sejourné: “I target Ue sono chiari, no a dipendenze oltre il 65% dei consumi”
  • Csc:  a maggio le imprese sono meno pessimiste. Il Rtt aumenta ad aprile parte bene il secondo trimestre
  • Pil, Bankitalia: l’indice euro-coin rimane invariato a maggio
  • Cdp sempre più europea: si riunisce a Bruxelles il primo consiglio di amministrazione all’estero
  • Italferr (Gruppo Fs): attivate cinque nuove stazioni per la metro di Kanpur in India
DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Le scuole, presidio strategico di resilienza: dai Campi Flegrei una lezione nazionale

04 Giu 2025 di Ezio Piantedosi

L’esercitazione Discussion Based Exercise (DBX) tenutasi a Napoli, Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida Bacoli il 28 maggio scorso non è stata una semplice simulazione. È stata un banco di prova per un’idea di scuola che va ben oltre l’ordinaria funzione educativa: un ambiente consapevole del proprio ruolo strategico nelle fasi di emergenza, capace di decisioni rapide, fondate e condivise, a tutela della collettività.

Il terremoto del 13 maggio 2025 ha riacceso l’urgenza di dotare i territori – in particolare quelli ad alta vulnerabilità come l’area flegrea – di modelli operativi solidi, capaci di integrare prontezza tecnica e sensibilità gestionale. L’incontro tra la Protezione Civile nazionale, le amministrazioni locali, la Prefettura di Napoli, i dirigenti scolastici e la Struttura Tecnica Nazionale (STN) ha offerto una rara occasione di confronto multilivello.

La giornata

DISGELO Meloni-Macron: “impegno comune per Europa più sovrana”

03 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Trump firma l’ordine esecutivo per portare al 50% i dazi su acciaio e alluminio
  • Inflazione, a maggio in calo in calo nell’eurozona all’1,9%
  • Province, Mit: “piena disponibilità a ripristinare le vecchie risorse per il 2025 in fase di conversione del Dl infrastrutture”
  • Il Mit avvia la procedura per la nomina di Isi a commissario straordinario per la linea ferroviaria adriatica
  • Ue, accordo Commissione-Bei triplica il sostegno a progetti di decarbonizzazione

Argomenti

Argomenti

Accedi