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Nuovo round di audizioni al Senato sul Ddl ‘Salva Milano’
- Energia nucleare e transizione energetica, in settimana audizioni alla Camera
- L’Istat pubblica oggi il nuovo paniere dell’inflazione
- I vertici di Lufthansa e Ita presentano oggi i nuovi piani della compagnia
- “Aeroporti in pista per il Paese”, mercoledì l’Airport Day
Il riciclaggio vale fino al 2% del Pil, nel MIRINO anche il Pnrr
Quello del riciclaggio di denaro sporco è un impressionante fenomeno in crescita. Inquina l’economia ed è un grave elemento distorsivo della concorrenza sul mercato. Tanto più insidioso quanto più sofisticati sono gli strumenti sui quali fa leva, come l’intelligenza artificiale e le crtiptovalute. I grandi flussi di denaro attraggono le organizzazioni criminali e, per questo, il Pnrr diventa polo di attrazione. E’ questo uno dei dati più preoccupanti emersi dal convegno dell’Irfa. Ne ha parlato con Diac Diario la presidente Eliana Morandi. Fondamentale è la condivisione dei dati a livello internazionale dove interviene la nuova normativa europea.
Digitalizzazione e Intelligenza Artificiale nelle strategie governative per il settore delle infrastrutture stradali in Germania
Un recente documento emesso dal Ministero Federale Tedesco (BMDV), intitolato Regelwerksanpassung an BIM: Praxisdokument Version 1.0, cioè adeguamento delle normative al BIM, dedicato alla digitalizzazione delle infrastrutture stradali e autostradali federali, parte di una serie più ampia riconducibile a una strategia, illustra una iniziativa mirata, per lo specifico argomento, a incrementare, appunto, strategicamente e gradualmente le prestazioni dei soggetti coinvolti.
Il documento è curato dal Prof. Markus Köenig, della Ruhr Universität di Bochum (RUB), il massimo esperto di digitalizzazione nel settore della Repubblica Federale tedesca. La finalità ultima dell’iniziativa, che si pone in un contesto che vede la Germania impegnata in un vasto programma di risanamento e di ricostruzione di strade, viadotti e gallerie, è incentrata, in definitiva, sulla gestione del ciclo di vita dell’infrastruttura in condizioni di minore disponibilità di risorse umane, a causa, tra le altre cose, dell’inverno demografico.
Nel 2024 procedure di appalto per 59 miliardi, -36% sul 2023 ma +55% sul livello 2021 pre-Pnrr
Anche eliminando i bandi Pnrr, che l’Ance stima in 7,5 miliardi fino a ottobre per il 2024, il livello sarebbe del 55% superiore al dato 2021. Il mercato ordinario degli appalti pubblici va a gonfie vele e il nuovo codice fa bene al settore (ma non alla concorrenza). Il dato straordinario di Rfi a 15,5 miliardi (+24%), unico committente con dato positivo rispetto al 2023 oltre alla sanità (+24%). All’estremo opposto Anas che, contro ogni previsione e non essendo influenzato dal Pnrr, fa un clamoroso -44%. Sui comuni impatta la fine del Pnrr: -66%. Crolla l’appalto integrato (-54%).
Edilizia, Rete Irene: PREMIO alla sostituzione di un cappotto termico
Tra i casi presentati ieri alla fiera di Bolzano spicca quello di Zibido San Giacomo: un condominio che presentava numerosi errori di posa del cappotto originale. Premiati alla fiera di Bolzano 35 interventi di riqualificazione energetica nell’accordo con Casa Clima. In 200 cantieri attivati dal 2021 al 2023, oltre il 90% ha raggiunto classi più performanti per un salto medio di 5,09 classi (dalla G) e un efficientamento medio del 68,25%. Risparmi ottenuti per oltre 28mila kW annui, costi sopra i 265mila euro.
Bei, 2024 investimenti a 11 miliardi, in calo anche per la concorrenza del Pnrr. Ma l’Italia rimane un mercato strategico
Transizione ecologica, digitalizzazione, infrastrutture sostenibili e rigenerazione urbana: lo scorso anno, la Bei ha messo in campo in Italia 11 miliardi di investimenti con la firma di 99 operazioni. E’ un dato inferiore a quello del 2023 ma, come ha sottolineato la vicepresidente Vigliotti, la domanda questo può dipendere da slittamenti di qualche mese di un progetto. A contribuire al calo sono anche gli interventi in corso per l’attuazione del Pnrr. Ma l’Italia rimane un mercato strategico, come dimostra l’impegno dispiegato in Italia su un totale di quasi 90 miliardi di euro.
Istat: sei mesi di STAGNAZIONE, nel 2024 il Pil si ferma a +0,5%
Crescita zero anche nel quarto trimestre del 2024. I dati preliminari diffusi dall’Istat registrano la stagnazione dell’economia italiana con il motore che si è fermato nel secondo semestre dell’anno. La crescita su base tendenziale è in frenata con un +0,5%. Anche dall’Europa sono arrivati i dati sul Pil. L’Eurozona è ferma. Va male la Germania, soffre la Francia. Brilla, invece, la Spagna che cresce su base congiunturale e su base annua registra +3,5%, Ma la sorpresa arriva dal Portogallo che registra la maggiore crescita congiunturale, +1,5%, e marcia, su base annua, con +2,7%, Cresce il Pil americano.
La Bce TAGLIA ancora i tassi. Lagarde: economia debole
- Terra dei fuochi: la Corte di Strasburgo condanna l’Italia
- Von der Leyen lancia il dialogo strategico per il futuro dell’automotive, piano d’azione il 5 marzo
- Istat: a dicembre occupati stabili, disoccupazione sale al 6,2%
- Riciclaggio: Uif, in aumento operazioni sospette in secondo semestre 2024
Genova, appalto da 177 milioni di euro per realizzare aule, dipartimenti e parcheggio per la nuova Scuola politecnica del Parco scientifico e tecnologico Erzelli
Il codice 36 e il correttivo favoriscono la partecipazione delle Pmi ma rimangono dubbi sugli operatori economici interessati
Il Codice 36 contiene una serie di previsioni tese a favorire la partecipazione delle micro, delle piccole e delle medie imprese agli affidamenti dei contratti pubblici, nonché ad agevolarle rispetto ad alcuni adempimenti, proprio al fine di consentirne la crescita e l’accesso al mercato. Ed il Correttivo ha ulteriormente rafforzato tale favore, ad esempio per il subappalto. Ma non sempre è chiaro a quali operatori economici corrisponda effettivamente la suddetta classificazione di impresa e non sempre i contratti pubblici sono “tarati” per detti operatori economici.
Vediamo, allora, quali sono le micro, le piccole e le medie imprese e cosa il legislatore, anche del Correttivo, prevede per esse?
Chi sono le microimprese, le piccole e le medie imprese (c.d. PMI)? Per conoscere i requisiti che definiscono un operatore economico quale micro, piccola o media impresa, dobbiamo rifarci al decreto del 18/04/2005 del Ministero delle attività produttive.
Il Mit: SANABILE l’aumento di volume su beni vincolati
La querelle sulla sanabilità di immobili con vincolo paesaggistico era stata sollevata per l’opposizione all’applicazione del salva-casa da parte di alcune Soprintendenze che considerano illegittima una norma che aggiri un vincolo posto dal codice Urbani senza un intervento diretto sul codice stesso. Il ministero delle Infrastrutture si allinea ora alle posizioni prevalenti dei giuristi raccolte da Diario DIAC
Competitività, la BUSSOLA europea. Appalti: buy Ue e semplificazioni
- Sale a gennaio la fiducia di consumatori e imprese. Balzo dell’indice per le costruzioni
- Confindustria: a gennaio migliorano le aspettative nell’industria
- Pichetto a Tunisi per rafforzare il partenariato in linea con il Piano Mattei
- Terna inaugura a l’Innovation Zone in Tunisia
- Piano Mattei: Bernini in Etiopia per l’accordo sul rafforzamento dei servizi digitali
Comune di Sanza, in gara 8 milioni per realizzare l’albergo diffuso del “Borgo dell’Accoglienza”
Ref Ricerche: subito linee GUIDA sui criteri per il calcolo del contributo irriguo. Guerrini (Wareg): “L’esempio da Emilia-Romagna, Veneto e Toscana”
Contratto edili, aumenti da 180 euro mensili. Si rafforza il sistema delle relazioni industriali
Per oltre 1 milione di lavoratori è stato raggiunto l’accordo sulla parte economica: sono previsti aumenti medi mensili di 180 euro al primo livello, di 210 al secondo, e un recupero inflattivo dell’11%. Dopo una trattativa a tempo di record, è arrivata l’accelerazione nell’incontro di martedì. L’intesa è subordinata alla firma della parte normativa e l’impegno è quello di concludere entro il 28 febbraio. Per parti sociali, l’accordo è la conferma del valore del sistema delle relazioni sindacali del settore attraverso la casse edili.
Rinnovabili, alt alle leggi regionali restrittive. Todde attacca il governo
Il day after della decisione in Cdm: per l’assessore all’Urbanistica Francesco Spanedda “è grave che il Consiglio dei Ministri abbia deciso di impugnare la Legge regionale sulle aree idonee senza coinvolgere chi la Sardegna la rappresenta, come previsto dallo Statuto sardo”. Scontro con la Lega in Consiglio regionale: “Chiediamo di entrare nel merito della legge, se mai ci fosse qualcosa da dire, anziché appigliarsi a critiche pretestuose”. La delibera del governo chiarisce: le Regioni non possono legiferare in senso più restrittivo rispetto al decreto Mase di giugno.
Sala: salva-Milano non è libera tutti. Manfredi: giusto dare certezze
Ascoltata anche la presidente di Assimpredil, Regina De Albertis: “Questa proposta di legge dà una risposta adeguata per mettere fine all’incertezza normativa. Chiarire che demolizione e ricostruzione con determinati requisiti sono ristrutturazione e non nuova costruzione è un aspetto fondamentale per evitare un ulteriore consumo di suolo e per intervenire in materia di rigenerazione urbana e cambiamenti climatici”
Ance: 2024 a -5,3%, 2025 a -7%. Bankitalia: piccole opere Pnrr in tempo, in ritardo sopra i 5 milioni
Brancaccio: prima abbiamo spinto l’economia, ora stiamo dando un grande aiuto al Pnrr, il Paese e il governo riconoscano il nostro ruolo con politiche adeguate per il territorio fragile, la rigenerazione urbana e la casa. Il capo del centro studi Monosilio: l’incertezza, confermata dalla correzione Istat per ben 26 miliardi sul 2023, nasce anche dal cambiamento dei pesi dei singoli comparti portato dalla grande grande crescita di questi anni. Mocetti (Bankitalia): il 45% delle opere Pnrr deve essere ancora avviato, lo stato avanzamento lavori medio per i cantieri aperti è passato in undici mesi dal 37% all’85%. Petrucco: orgogliosi del contributo dato dalle nostre imprese in questo avanzamento.
Nucleare, tempi LUNGHI e nodo risorse. In arrivo una joint venture
In Commissione Ambiente, i rappresentanti delle pmi hanno ammonito sulla strategia del governo focalizzata troppo sul lungo termine. “Non vanno abbandonate le esigenze immediate come quelle volte a garantire un mercato energetico più stabile e più accessibile”, ha detto Barbara Gatto di Cna. Intanto, Leonardo ha annunciato l’accordo con Ansaldo Energia ed Enel.