L'AUDIZIONE DI NICOLA ARMAROLI
Rispettare quanto previsto dal ddl appena presentato dal Mase, che richiama quanto previsto dal Pniec con una produzione ottimale tra l’11 e il 22% della richiesta di energia elettrica (tra gli 8 e i 16 GW di capacità nucleare installata), significherebbe dover installare 120 Small Nuclear Reactors (Smr) sul nostro territorio. Dove però si ripresenterebbe anche il problema dell’accettazione da parte delle amministrazioni locali e la comunità civile, un po’ come per rigassificatori e pale eoliche.
SMART DISTRICT CHORUS LIFE
Aprirà nel mese di giugno il cantiere del nuovo PalaSport della città. Chorus Life ha annunciato l’avvio della procedura di gara per l’affidamento dei lavori per la realizzazione del nuovo Palazzetto dello Sport in via Pizzo della Presolana. L’intervento, che si inserisce nell’ambito del piano di rigenerazione urbana del nuovo smart district, prevede anche la riqualificazione e allargamento di via Castel Regina.
Il preconsuntivo del 2024
La filiera del legno arredo ha tenuto pur avendo navigato nel 2024 in “acque molto tempestose”. Ma ora ci sono pesanti incognite con la guerra commerciale ingaggiata da Trump. Dazi che per il settore avrebbero pesanti conseguenze visto che per il settore l’America è l’unico dei principali mercati che ha registrato un segno positivo. Un altro rischio poi è che la stretta negli Usa spinga la Cina a cercare nuovi mercati e in particolare l’Europa. Sono variabili che metteranno a dura prova il settore. In questo quadro, il Salone del Mobile di Milano, presentato ieri, rimane una grande opportunità strategica.
.
La giornata
- Caso Almasri, oggi l’informativa di Nordio e Piantedosi. Meloni assente e le opposizioni attaccano
- Al via la seconda edizione della Settimana nazionale delle discipline Stem. Meloni: “strategiche per il futuro della Nazione”
- Acqua, Commissione Ue: l’Italia riveda periodicamente permessi e controlli
- Energia: Pichetto firma decreto per anticipare aste stoccaggio gas “Misura per evitare aggravi, atto concreto per cittadini e imprese”
di Gabriella Sparano
Qualche spunto possiamo ricavarlo dalla giurisprudenza, per cui, tra i possibili criteri di valutazione, potrebbero essere validi ed efficaci quelli relativi al valore aggiunto dell’offerta, al rapporto costo-benefici o all' impatto sul mercato.
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
Dopo le anticipazioni del MIT di martedì 28 gennaio, con l’uscita di alcune FAQ e chiarimenti rivolti agli operatori comunali e professionisti tecnici, nella tarda serata di giovedì 30 gennaio è stato sorprendentemente pubblicato un documento integrale con le linee guida inerenti al Decreto Salva Casa; un e-book in PDF di 42 pagine con chiarimenti sugli aspetti e le procedure che non hanno permesso al decreto di trovare concreta applicazione.
Chiarimenti sì, ma ancora lacune.
Le nuove linee guida del MIT chiariscono sì alcuni aspetti del DL Salva Casa, ma lasciano ancora molti interrogativi cui, nonostante le diverse sollecitazioni degli operatori tecnici di settore, tra cui UNITEL, non è stata data risposta.
Ad una prima lettura sia gli indirizzi sia i criteri interpretativi del MIT confermano i dubbi su un provvedimento che appare più un intervento emergenziale che una riforma strutturale e che difetta di una visione d’insieme. C’è un rischio concreto di generare ulteriori incertezze applicative, proprio per la totale assenza di una visione d’insieme organica e strutturale dell’edilizia e dell’urbanistica: https://diariodiac.it/il-salva-casa-cambia-passo-ma-lascia-aperte-tante-criticita-il-futuro-delledilizia-passa-dalla-riforma-del-testo-unico/
Dopo mesi di attese e facendo seguito alle Faq pubblicate, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha reso pubbliche le linee di indirizzo e i criteri interpretativi per l’attuazione del DL 69/2024 (Salva Casa), convertito con modificazioni nella Legge 105/2024.
Pubblicato il nuovo Piano Gare
Per la prima volta, la Consip ha pubblicato il Piano Gare per il 2025. Un passo con il quale la centrale degli acquisiti pubblica dà corpo al nuovo piano industriale 2025-2028 con l’obiettivo di ottimizzare le spese e migliorare l’efficienza della Pa. Un elemento centrale è rappresentato dall’innovazione dei modelli di gara. Il piano indica “sfide” su sei filiere: digitalizzazione, sanità, automotive, energia, building management, lavori pubblici. Trasparenza e dialogo costruttivo tra Pa e imprese. Quest’anno le gare sono 111 con un aumento del 35% per centrare la quota di 120 miliardi di acquisti nell’arco di piano
.
Le nuove strategie per Ita
Lufthansa, appena entrata nel capitale di Ita con il 41%, prepara il nuovo piano industriale. Si punta a chiudere in utile già quest’anno ma l’obiettivo è quello di un break even sostenibile, al netto di grandi eventi come il Giubileo. E’ su questo che si basa la crescita con l’espansione della flotta e, quindi, assunzioni. Strategico è l’aeroporto di Fiumicino che diventa il sesto hub del gruppo. Qui, Lufthansa vuole crescere e dispiegare tutto il potenziale che lo scalo può esprimere anche grazie agli investimenti in corso. Bisognerà, intanto, evitare i colli di bottiglia nella stagione estiva
IL NUOVO PIANO
Si è tenuto ieri pomeriggio il convegno di Fratelli d’Italia su ambiente ed energia per fare il punto sulle mosse del governo e dell’Unione europea tra Pnrr, obiettivi di decarbonizzazione e persecuzione degli stessi tramite un Green Deal più o meno attento al mondo industriale e alle logiche economiche. Il nuovo Piano strategico nazionale delle aree interne riprende in gran parte quanto elaborato dal 2013 a oggi ma con l’intento di far ripartire (meglio) l’azione.
RISCHIO CONTENZIOSO
di Gabriella Sparano
Il problema era stato al centro di un certo dibattito, a cui ha partecipato anche l’ANAC, sorto già sotto la vigenza del Codice n. 50/2016, con riferimento al suo articolo 80. Un dibattito che, appunto, aveva già allora auspicato un intervento del Legislatore, per chiarire gli effetti di dette misure antimafia sulla partecipazione agli appalti pubblici dell’operatore economico sottoposto alle stesse.
SUA Monza-Brianza e Città Metropolitana di Milano
IL MILLEPROROGHE AL SENATO E IL CONVEGNO DI ANCE EMILIA-ROMAGNA
Ammesso a Palazzo Madama l’emendamento che congela fino al 2026 le norme sui certificati di esecuzione lavori rilasciati solo ai subappaltatori escludendo l’appaltatore. Passa il primo esame anche la proposta di equiparare la revisione prezzi anche per i servizi a quella per i lavori. Inammissibile l’emendamento di Forza Italia sul partenariato pubblico privato. Mazzetti: non mi fermo sul PPP, ridiamo forza al diritto di prelazione, nel 2025 correggere ancora e assestare il codice. Schiavo: bene la correzione sui subappalti, passi avanti su varianti e settori speciali. Cancrini: il correttivo è un’altra occasione mancata, assurda l’abolizione del subappalto obbligatorio per le lavorazioni specialistiche, trasformare in regolamento l’allegato sull’esecuzione del contratto. Croci: nei prezzari anche l’aumento contratttuale. Il vicepresidente dell’Emilia-Romagna Colla: basta cambiare le norme, utilizziamo le potenzialità dell’accordo di collaborazione, passiamo a liste di merito per premiare le imprese migliori.
LA BOZZA DEL NON PAPER
Il documento in lavorazione verrà discusso il 12 febbraio e quindi adottato ufficialmente. “Famiglie, giovani, anziani e persone con disabilità devono poter contare su alloggi a prezzi accessibili che diano una prospettiva di stabilità e benessere”, ha dichiarato l’eurodeputato di Forza Italia, Flavio Tosi. La scorsa settimana, intanto, il forzista Marco Falcone è entrato a far parte della nuova commissione speciale sulla Politiche della casa istituita dal Parlamento Ue.
URBANISTICA
Partiranno nel primo semestre del 2027 i lavori di riqualificazione dell’area degli ex Mercati Generali, compresa tra Testaccio e Garbatella, a Roma. Il termine del cantiere è previsto per il 2030. L’area diventerà uno spazio dedicato ai giovani e alla cultura secondo la filosofia dell’archistar olandese Rem Koolhaas e vedrà la realizzazione non più di un centro commerciale ma di un grande studentato a prezzi calmierati. E poi servizi culturali, spazi pubblici, verde e grandi piazze, oltre a 50 mila mq di parcheggi, tra superficiali e interrati.
di Niccolò Grassi
La parte rimanente, corrispondente al 35% dell'importo complessivo, potrà essere soggetta a ribasso, favorendo in tal modo una limitata competizione tra i partecipanti. Sorgono tuttavia alcune perplessità poiché, ciò che il Legislatore non ha considerato, è che tutt’oggi permangono i dubbi applicativi della L. n. 49/2023 al settore dei contratti pubblici, anzitutto con riferimento all’impatto che tale disposizione ha gestione delle procedure di affidamento.
PARERE N°3027
di Gabriella Sparano
Era una domanda che si pongono spesso le stazioni appaltanti quando devono affidare prestazioni professionali ma l’articolo 14 del Codice, nell’indicare i metodi di calcolo dell'importo stimato dell’appalto, non contiene alcun richiamo ai contributi previdenziali obbligatori.