LA CRISI ITALIANA ED EUROPEA
Gli effetti del cambiamento climatico e l’aumento della domanda sono alla base della poca disponibilità della risorsa idrica. Nelle ultime cinque decadi, a fronte di un evidente aumento di fabbisogno, abbiamo assistito a una diminuzione del 24% delle risorse idriche rinnovabili disponibili a livello pro capite. Nel nostro Paese, dal 2000 ad oggi si sono registrati almeno quattro eventi di carenza di piogge. Il paper del think tank guidato da Donato Berardi
L'ARRIVO DI BW SINGAPORE SULLA COSTA ROMAGNOLA
L’amministratore delegato di Snam Venier: “Nave decisiva per diversificazione e sicurezza energetica”
I contenuti del decreto attuativo interministeriale Mef-Mimit
E’ scattata l’ora x per quattro milioni imprese – secondo i calcoli della Cna – che dovranno obbligatoriamente assicurarsi sui rischi legati agli eventi catastrofali. Il 27 febbraio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo che disciplina le modalità attuative del provvedimento introdotto dalla legge di bilancio 2024. Con l’approvazione del Dl Milleproroghe l’obbligo di stipula della polizze ‘Cat Nat’ viene confermato al 31 marzo. Nessun’altra proroga, dunque, come avevano chiesto molte associazioni imprenditoriali
RIGENERAZIONE MILANO
La società di Catella comunica il piano finale per il restyling del grattacielo comprato nel 2019. Per evitare ulteriori ritardi salta il nuovo Bosco verticale sopra la Biblioteca degli alberi. Solo uffici nell’ex sede direzionale del Comune. Il nuovo progetto, ulteriormente “semplificato” ora consisterà soltanto nella ristrutturazione della torre e dell’edificio sopraelevato. La parte di progetto che andrà avanti – affidato allo studio di architettura Diller Scofidio + Renfro – è già stata approvata dalla commissione Paesaggio nell’ottobre 2023. Già cancellato il Ponte Serra.
PARERE N.3034
di Gabriella Sparano
Un chiarimento certamente utile, in quanto definisce la regola generale da seguire per i servizi assicurativi, ma che probabilmente era già sottintesa nella stessa formulazione della norma.
PARERE N.32
di Niccolò Grassi
Chiarita l'applicazione dei i criteri che le stazioni appaltanti devono seguire per accertare l'equivalenza rispetto al contratto prescelto dalla stazione appaltante. La verifica deve basarsi su parametri economici e normativi specifici, includendo elementi come la retribuzione tabellare annua, le indennità di contingenza, l’elemento distinto della retribuzione (EDR) e le mensilità aggiuntive.
IL PROGETTO ENEA-UTILITALIA
Il meccanismo riguarda il confronto nell’utilizzo di materie prime e seconde rispetto al consumo di energia e alle emissioni di CO2 equivalente associate alle singole filiere produttive. L’obiettivo ultimo è garantire una maggiore resilienza del sistema Italia rispetto all’approvvigionamento delle materie prime in generale e delle materie critiche e strategiche in particolare. Guardando ai materiali, l’alluminio vanterebbe con l’uso di materie riciclate il maggior risparmio con 3,11 Teec e 2,14 3C. Acciaio e plastica subito dopo. Viglia (Enea): modello estendibile anche all’Europa.
APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO
In materia di contratti pubblici vige il principio inderogabile per il quale, salve espresse previsioni dettate dalla legge in conformità della normativa euro-unitaria, l’amministrazione, una volta scaduto il contratto, deve effettuare una nuova gara pubblica, qualora abbia ancora la necessità di avvalersi dello stesso tipo di prestazioni. La proroga contrattuale, pertanto, in quanto idonea a differire il momento dell’indizione della nuova gara e, quindi, ad incidere sui principi di libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione e trasparenza, è un istituto eccezionale, utilizzabile nei limiti fissati dalla legge.
Vediamo, quindi, quando e come può legittimamente farsi uso della proroga contrattuale.
Quanti tipi di proroga ammette il Codice dei contratti pubblici?
Rispetto al codice previgente (articolo 106, comma 11), il Decreto legislativo n. 36/2023 è più puntuale e dettagliato nel prevedere, all’articolo 120, due tipologie di proroga ammesse dal legislatore, disciplinando infatti: – al comma 10, l’opzione di proroga; – al comma 11, la proroga tecnica.
Il tema del Passaporto Digitale del Prodotto, o Digital Product Passport, noto anche come DPP, inizia a essere trattato anche nella pubblicistica di settore, oltre che nella letteratura specialistica. Esso è restituito, però, specialmente nella veste più convenzionale di dispositivo di condivisione selettiva lungo la catena di fornitura di strutture normalizzate di dati.
Questa finalità è stata resa esplicita orizzontalmente dal regolamento Ue 2024/1781 e verticalmente dal regolamento Ue 2024/3110 ed è prevista dalle Nazioni Unite (UNECE) in termini complementari a quelli comunitari, anche attraverso la redazione di una apposita norma ISO, a cui contribuiscono significativamente e ovviamente anche delegati di paesi extraeuropei, come, tra gli altri, la Repubblica Popolare Cinese, a testimonianza della portata globale del tema.
La giornata
- Caro bollette, oggi le misure al consiglio dei ministri
- Al via il nuovo piano strategico di Eni 2025-2028, previsti investimenti per 7 miliardi l’anno
- Rinnovabili: entra in vigore il decreto Fer X transitorio
- Supporto, tutele sindacali e consulenza ai Rup, firmato un protocollo d’intesa tra Cisl Fp e Assorup
- Reway Group, alla controllata Gema un nuovo contratto da 97 milioni da Rfi per lavori di manutenzione straordinaria
CALO DI FIDUCIA IN ITALIA E UE
Come certificano i dati diffusi dall’Istat, si deteriora il clima di fiducia delle imprese di costruzione. A febbraio si registra un calo a differenza, invece, delle imprese manifatturiere che si mostrano lievemente più fiduciose. Anche in Europa, l’indicatore Esi sulla fiducia nell’economia dell’eurozona mostra la stessa tendenza con le aziende dell’edilizia più pessimiste mentre quelle manifatturiere si mostrano più positive.
SOPRINTENDENZA ABAP PISA-LIVORNO
ALLARME INCERTEZZA INCENTIVI
I numeri dello studio partono da un campione rappresentativo di 168 operatori attivi in Italia. In Pil parliamo di una percentuale pari allo 0,6%. L’aspetto allarmistico, o quantomeno di avvertenza, riguarda la necessità di dare continuità al sistema di incentivi e sostegni per il comparto residenziale dopo la fine del superbonus. Cantarella (AssoEsco): chiediamo maggior coinvolgimento al governo e normative più stabili per rispettare i target Pniec. I dubbi di Arrigoni (Gse) sui target europei.
Città in scena/11
Con un progetto di rigenerazione urbana, finanziato con 20 milioni di risorse del Pnrr, un antico quartiere della città toscana viene sottratto ad un inevitabile destino di degrado e riconsegnato ai cittadini con nuove attività pubbliche e culturali ma viene anche riconnesso con i gioielli artistici e architettonici del centro storico. Un nuovo elemento di attrazione per una città fuori dai circuiti turistici del ‘grand tour’ della Toscana
ALTA TENSIONE NELLA MAGGIORANZA
Il titolare delle Infrastrutture risponde polemicamente all’interrogazione di Erica Mazzetti (Forza Italia): “Ci ha segnalato Anac l’inopportunità della doppia qualificazione, la Lega difende le Pmi”. La replica della deputata: FI difende le piccole imprese e chiede di correggere i consorzi. Scontro sulla costituzionalità della norma. Intanto l’ottava commissione a Montecitorio non aspetta le proposte del ministro sul “piano casa” e va avanti con le proposte M5S. La relatrice per la maggioranza Semenzato (Noi moderati): “Garantire i diritti sociali, ridurre il disagio abitativo, soddisfare le esigenze di alloggio di individui e nuclei svantaggiati”.
CONSIGLIO DI STATO
di Gabriella Sparano
Respinta, poi, la tesi ricorrente secondo cui la definitività dell’irregolarità non maturi in caso di sgravio fiscale delle somme dovute, ritenendo che il provvedimento di autotutela emesso dall'Agenzia delle Entrate farebbe decorrere un nuovo termine sia per pagare il debito fiscale, che per impugnare l’atto impositivo dinanzi al Giudice tributario.
Il nuovo piano di sviluppo
Edison Energia presenta il nuovo piano di sviluppo al 2030 anticipando l’obiettivo sul numero di contratti al 2028, forte dei 3 milioni già raggiunti. Tra le linee strategiche del piano c’è la conferma del ruolo di operatore vicino ai consumatori accompagnando sia le famiglie che le imprese nel percorso di efficientamento energetico. In questo percorso, una importante leva è quello dello sviluppo delle comunità condominiali. “Un modello che funziona”, ha detto l’ad Quaglini. Il target è raggiungere il 25% del mercato.