LA BOZZA DEL PROVVEDIMENTO

Decreto legge Infrastrutture oggi in Cdm: tutte le modifiche al codice degli appalti

13 Mag 2025

di Gabriella Sparano Fra le correzioni che vogliono portare trasparenza gli obblighi per le amministrazioni di comunicare almeno una volta l'anno alle organizzazioni sindacali a chi sono andati gli incentivi. Possibilità di ridurre le coperture e i costi delle polizze decennali postume. La norma del correttivo sulla certificazione dei lavori realizzati in subappalto non si applica ai procedimenti in corso (anche solo per la pubblicazione del bando) alla data del 31 dicembre 2024.
INTERVENTO

Student Housing e PNRR: tutto quel che serve sapere per cogliere l’opportunità. Supporto del notaio, vincoli normativi, agevolazioni fiscali e semplificazioni urbanistiche

13 Mag 2025 di Stefania Anzelini* e Angelo Laratta**

L’ambizioso disegno riformatore tracciato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha comportato una notevole attività normativa, volta a canalizzare in modo efficiente i fondi europei verso settori chiave dello sviluppo nazionale. Tra questi, l’istruzione universitaria occupa un posto centrale, con particolare attenzione alla creazione di nuovi alloggi per studenti.

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha definito un piano operativo volto ad aumentare significativamente l’offerta di posti letto destinati agli studenti fuori sede, puntando su interventi rapidi e incentivi mirati. Tutti gli interventi dovranno concludersi entro una data precisa e vincolante: il 30 giugno 2026. A partire da quel momento, gli alloggi realizzati dovranno essere già disponibili e operativi.

Tratteremo qui gli aspetti principali della normativa, gli incentivi e gli sgravi per i soggetti gestori ed il ruolo del notaio in tali ambiti.

DIGITALIZZAZIONE APPALTI

BIM e cybersicurezza: la piattaforma digitale collaborativa ACDat rientra tra i servizi cloud regolati dall’ACN

13 Mag 2025 di Alessandro d’Arminio Monforte, Emilio Sacchi e Matteo Rocchi

In un contesto in cui la digitalizzazione dei processi di progettazione e gestione delle opere pubbliche rappresenta un obiettivo strategico per la modernizzazione della Pubblica Amministrazione, si fa sempre più pressante la necessità di chiarire il quadro normativo e regolamentare applicabile agli strumenti digitali impiegati. Tra questi, un ruolo centrale è occupato dall’Ambiente di Condivisione dei Dati (ACDat) o Common Data Environment (CDE), piattaforma digitale collaborativa utilizzata, in particolare, nell’ambito dell’adozione del Building Information Modeling (BIM) da parte delle stazioni appaltanti.

Il codice degli appalti, (Dlgs 36/2023) e il successivo correttivo (Dlgs 209/2024) stabiliscono nell’ Allegato I.9 Art. 1 comma 4 che le stazioni appaltanti pubbliche hanno l’obbligo di dotarsi di un Ambiente di Condivisione dei Dati.

Tale soluzione informatica costituisce il fulcro della gestione informativa durante tutto il ciclo di vita di un appalto pubblico, dal suo affidamento alla gestione del contratto. È la piattaforma informatica attraverso la quale la committenza e i fornitori si coordinano e scambiano le informazioni (materiale tecnico, contrattuale, modelli, elaborati grafici, informazioni di natura economico finanziaria ecc.) al fine di garantire che il procedimento si svolga secondo principi di trasparenza, in conformità alle clausole contrattuali stipulate ed alla salvaguardia e protezione dei dati scambiati.

La giornata

De-escalation tra Usa e Cina, dazi SOSPESI per tre mesi. Borse ok

12 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Asse Italia-Grecia su energia e ferrovie: accordo da 2 miliardi con Terna, le Fs investono 360 milioni
  • Dazi, Confindustria: “servono scelte coraggiose, la competitività sia al centro dell’agenda europea”
  • Da Fei e Cdp Equity 200 milioni di euro al Pimco European Data Centre Opportunity Fund per le infrastrutture digitali europee
  • La Commissione Ue chiede pareri sull’edilizia abitativa per lo sviluppo di un piano per affrontare la crisi degli alloggi
  • Bankitalia: a marzo i prestiti alle imprese riducono la flessione, tassi sui mutui in calo al 3,54%
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Il ruolo dei professionisti della PA nei procedimenti di istruttoria e rilascio dei provvedimenti di natura ambientale e paesaggistica: le criticità

12 Mag 2025 di Salvatore Di Bacco

Il disegno di legge 1372 Senato evidenzia l’ipotesi (non condivisibile) di andare in direzione di un abbandono della tutela da parte dello Stato, che rema contro la lettera e lo spirito dell’art. 9 della Costituzione.

La maggior devoluzione della tutela paesaggistica agli enti locali non sembra assolutamente idonea a ridurre i tempi di risposta, anche alla luce di una mancata garanzia di elevati livelli di protezione del paesaggio, proprio perché in molti enti locali mancano adeguate dotazioni di personale specializzato, che possano supportare scelte destinate a incidere in modo significativo sul contesto territoriale e paesaggistico.

Tali carenze appaiono già evidenti, laddove l’allungamento dei tempi di conclusione dei procedimenti paesaggistici non dipende solo dalle Soprintendenze, ma, da tardive trasmissioni degli Uffici competenti comunali (Edilizia, Urbanistica, Ambiente e Paesaggio) con delega di tutela del patrimonio paesaggistico (delega che evidenzia delle criticità con profili di incostituzionalità).

Con questa proposta di legge, si finirebbe con il sovraccaricare ulteriormente, il già gravoso carico di lavoro degli enti locali, con inevitabili ed ulteriori conseguenze nei ritardi nel rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche.

Occorre anche sottolineare come spesso i tempi delle autorizzazioni paesaggistiche siano resi inevitabilmente più lunghi dalla presentazione di progetti inadeguati e incompleti, che richiedono necessariamente integrazioni e approfondimenti sia da parte delle Soprintendenze che degli enti locali comunali, mentre sarebbe necessaria maggiore consapevolezza, professionalità e alta qualificazione sul tema ambientale/paesaggistico trattato dai proponenti.

IL CONVEGNO ALLA CAMERA

Aree idonee, troppe Regioni FERME. Italia Solare: iter, il governo acceleri

12 Mag 2025 di Mauro Giansante

Il presidente dell’associazione del fotovoltaico, Paolo Rocco Viscontini, ha ricordato come l’esecutivo “ha tuttora la delega per apportare correttivi” al Testo unico sulle autorizzazioni agli impianti, “ma occorre accelerare perché scade entro l’anno”. Fondamentale la spinta sulle connessioni, gli accumuli e il repowering/revamping degli impianti. Il solare residenziale dopo il superbonus è cresciuto di quattro volte.

PARLA VALENTINA CHIAPPA NUÑEZ

“MVRDV ha proposto anche a Milano e Roma una mappatura e un piano regolatore dei tetti, come a Rotterdam: colonizziamo le quinte facciate e apriamo spazi e punti di vista nuovi per le città”

12 Mag 2025 di Giorgio Santilli

Orti urbani, campi sportivi, sportelli di tourist information, cinema all’aperto, spazi espositivi, giardini silenziosi, giardini botanici, pannelli solari, spazi di socializzazione. E ancora verande abitabili, addirittura suite d’albergo o vie di comunicazione verde sopraelevate. Può sembrare incredibile ma i tetti di una città, le coperture degli edifici possono diventare spazi ricreativi, occasioni per densificare la città, opportunità nuove per muoversi. Un altro modo di vedere e di vivere la città su cui da anni lavora lo studio di architettura MVRDV, base a Rotterdam, uffici a Shangai, Parigi, Berlino e New York, oltre mille progetti realizzati in 47 Paesi. “Colonizzare i tetti” o anche “colonizzare la quinta facciata” sono slogan che si leggono nelle loro pubblicazioni. I primi progetti risalgono all’inizio degli anni 2000. Del 2021 è il Rooftops Catalogue che ha proposto un’ampia gamma di soluzioni architettoniche, ma la cosa forse più importante fatta finora è la collaborazione con il Comune di Rotterdam per mappare tutti i tetti della città prima, poi per farne un Piano regolatore dei tetti. Ne abbiamo parlato con Valentina Chiappa Nuñez, associata dello studio olandese, che recentemente è intervenuta a Roma a una conferenza organizzata dal Comune e dal Demanio, con Stratosferica, sui progetti di rigenerazione urbana dell’area di Porta Portese.

IL BANDO

Roma-Lido, Astral mette a gara la nuova stazione Giardino di Roma

12 Mag 2025 di Giusy Iorlano

La società della Regione Lazio, soggetto attuatore dell’opera, ha indetto una procedura aperta, con applicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Gli operatori interessati a partecipare hanno tempo fino all’11 giugno per presentare la propria candidatura. Valore complessivo dell’intervento supera i 4,5 milioni di euro. Si tratta, insieme al bando pubblicato qualche settimana fa per la nuova stazione Torrino-Mezzocammino, di opere giubilari e saranno messe in esercizio, salvo prolungamenti dei tempi dovuti ad eventuali ricorsi, entro la fine del 2026.

 

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE

La revisione dei prezzi e le linee guida MIT ancora indisponibili per le SA

12 Mag 2025

di Gabriella Sparano Le stazioni appaltanti sono sole nel comprendere ed applicare gli articolati meccanismi revisionali, differenti a seconda che si tratti di lavori oppure di servizi e forniture. Rispetto alla disciplina previgente, infatti, il Codice 36/2023 pone un forte accento sull’obbligatorietà dell’inserimento, nei documenti di gara iniziali (ma anche negli affidamenti diretti), di clausole di revisione prezzi, strettamente connesse all’oggetto del contratto.
IL LIBRO DI ANNA CORRADO, ELENA GRIGLIO E G.M. RACCA

E-commerce pubblico, cantiere digitale, identity wallet: digitalizzare gli appalti è una via lunga, ancora modifiche mirate

12 Mag 2025 di Giorgio Santilli

 

Nonostante i fondamentali passi avanti realizzati con il nuovo codice degli appalti e con l’entrata in vigore della nuova fase dal gennaio 2024, l’analisi svolta dalle tre giuriste – fra cui la capo ufficio legislativo del ministero delle Infrastrutture – evidenzia ancora “criticità” e “modifiche mirate” da fare. Fortissimi rischi connessi alla “burocrazia digitale”, alla disparità di situazioni di partenza fra le PA, alla rigidità delle procedure tecnologiche, alla reiterata resistenza delle amministrazioni certificanti a mettere a disposizione del Fascicolo virtuale dell’operatore economico (FVOE) le proprie banche dati. Molti spazi per innovare – anche in termini di accelerazione delle procedure di esecuzione e dei pagamenti – abbandonando la mera traduzione da analogico a digitale. Le nuove direttive sugli appalti servano a recuperare i ritardi dell’Europa, seguendo il “modello italiano”

LA PROPOSTA

Legacoop Abitanti: 20mila alloggi con Ppp e fondi Bei per cinque miliardi

11 Mag 2025 di Mauro Giansante

Si tratta di abitazioni da destinare in dieci anni all’affitto o assegnare in godimento a canoni sostenibili. La proposta, inoltre, è coerente con i nuovi orientamenti strategici della Commissione Europea che nella seconda legislatura a guida von der Leyen ha affidato al responsabile per l’energia, Dan Jorgensen, anche la delega alla casa.

La settimana

Dazi, Usa-Cina: prima INTESA, oggi la dichiarazione congiunta

11 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Nuovo appuntamento per Meloni al question time, mercoledì alla Camera
  • Arrivano i dati europei  su Pil, occupazione e produzione industriale
  • Mercoledì  riunione di maggioranza sulla legge sulla rigenerazione urbana
  • Energia, oggi il punto su fotovoltaico e aree idonee

L’e-building di Cucinella per Ferrari: utopia, armonia e bellezza convincono il grande pubblico più dell’architettura

11 Mag 2025 di Luigi Prestinenza Puglisi

Tra le utili iniziative della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura metterei senza dubbio il bando destinato a finanziare i festival dell’Architettura, quest’anno giunto alla terza edizione. I festival servono a raccontare ai non addetti ai lavori quanto sia importante la buona progettazione del territorio, delle città, dei quartieri e degli edifici in cui viviamo. Uno, il recente Festival Industria, ha avuto particolare interesse. È stato organizzato da diversi soggetti con capofila l’Ordine degli Architetti di Modena ed ha avuto come focus il tema degli spazi industriali. Cioè complessi edilizi che possono imbruttire e compromettere il territorio, come per esempio succede con le sterminate sequenze di capannoni della Pianura Padana. Oppure valorizzarlo come accade con interventi pensati da imprenditori illuminati e sensibili alla qualità dei luoghi, nonché alla buona reputazione dell’azienda, come è accaduto, per esempio, con Prada che ha affidato i suoi edifici industriali a Luca Canali.

TAR UMBRIA-PERUGIA

Le piattaforme digitali sono garanti della regolarità procedurale

11 Mag 2025

di Gabriella Sparano Nella vicenda su cui si è pronunciato il tribunale, nonostante il ricorrente avesse correttamente caricato a sistema la documentazione amministrativa, l’offerta tecnica e quella economica, la dimenticanza di cliccare sul pulsante di “conferma offerta” è risultata fatale.
Rinnovato il contratto di lavoro

Cemento, aumenti retributivi da 175 euro per gli 8 mila lavoratori

11 Mag 2025 di M.C.C.

I sindacati di categoria degli edili FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil e la parte datoriale Federbeton hanno firmato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto di lavoro. Per la parte economica, l’intesa prevede aumenti medi di 175 euro che seguono i 120 euro corrisposti a dicembre scorso grazie al recupero dell’inflazione ex post, per un totale di 295 euro. Per i sindacati è un risultato significativo al quale si aggiungono le novità in materia normativa dall’inquadramento alle tutele dei diritti. L’intesa sarà votata sui luoghi di lavoro per il definitivo via libera.

DAL VIDEO DI FONDAMENTALE AI GRUPPI DI LAVORO DELLA BIENNALE

“Construction future ridisegna il settore”: ora la Filiera fa sul serio. L’IA accelera le sfide su verde, lavoro, città e sociale

11 Mag 2025 di Giorgio Santilli (da VENEZIA)

Construction Futures è il progetto che presenta quattro robot a Venezia e che il settore delle costruzioni porterà avanti nei prossimi sei mesi con il curatore della Biennale Carlo Ratti e con quattro Università di prestigio internazionale (Tongji University, Mit, Eth di Zurigo e Politecnico di Torino). La sfida dell’Intelligenza Artificiale ha come primi obiettivi l’integrazione tecnologica, la modernizzazione dei modelli di produzione del settore, la sicurezza del lavoro e il recupero di produttività, ma in realtà può diventare lo strumento per acquisire la leadership nell’azione di adattamento climatico , nella nuova rigenerazione urbana a sfondo culturale-sociale e nello sviluppo di una nuova economia di trasformazione del territorio.

L’INTERVENTO DI LUIGI PRESTINENZA PUGLISI SULLA BIENNALE DI CARLO RATTI

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