IL CDM HA APPROVATO IL DECRETO ULTIMO MIGLIO
Pnrr, il nuovo fondo acqua parte con vecchie priorità: 285 milioni per diga di Campolattaro e Peschiera
di Giorgio Santilli
Tre opere stralciate dal programma principale del Pnrr perché fuori tempo massimo recuperate con lo strumento finanziario da 1 miliardo che doveva essere innovativo. Dal decreto cancellata la società per il materiale rotabile mentre resistono la riforma degli investimenti Fs e le gare per Intercity e regionali. Resta l’anticipazione alle imprese del 10% sulle riserve iscritte per le opere Pnrr.
In Italia 78mila impianti e 144mila spazi sportivi. Ma al Sud il 19% sono inattivi, il Nord domina sui progetti
di Mauro Giansante
La maggioranza risale ai decenni Settanta e Ottanta e mancano pochi mesi alla consegna delle candidature per Euro 2032. Inoltre, sette su dieci strutture sono ancora pubbliche. Positivi, invece, i numeri sulla produttività e l’occupazione del settore: fino a 32 miliardi di valore aggiunto, pari all’1,5% del pil, e 421mila lavoratori.
L’Italia tra i top Paesi Ue per investimenti della Bei: nel 2025 record a 12,3 miliardi, il 56% sul clima. Vigliotti: “Disponibili per la crisi di Niscemi”
di Mauro Giansante
Niscemi, frana più grande del Vajont. Salvini: il Ponte non si tocca
di Maria Cristina Carlini
- Fitto, ‘da Ue massimo impegno per sostenere le Regioni colpite da Harry’
- Acciaierie Falck, Al via la costruzione della Città della Salute e ricerca a Sesto San Giovanni, investimento da 560 mln
- Federlegno, la filiera chiude il 2025 con fatturato in crescita a 52,2 mld
Taranto: PF da 26,9 mln per efficientare 252 alloggi erp
di Mercedes Tascedda
Sono previste due fasi attuative di cui la prima, della durata di 3 anni, è relativa alla progettazione e realizzazione dei lavori mentre la seconda, della durata minima di 5 anni, è relativa alla gestione a partire dal collaudo delle opere.
Bosco sport, gara Ue per il collaudo. Genova: 50mln per Porto Antico
di Diac Territori
L’incarico vale circa 197mila euro, estendibile a 236mila, e accompagnerà tutte le fasi: due anni di attività durante i lavori e quattro mesi per verifiche finali su impianti ed efficienza energetica. Piano per Porto Antico da completare entro fine 2027, su 70mila mq di edifici e 50mila di aree esterne. Le altre news locali.
La gestione dei requisiti di esecuzione nella lex specialis dev’essere chiara, senza tradire concorrenza né proporzionalità
di Niccolò Grassi
Torri verdi, spazi culturali e nuovo parco urbano: ecco il progetto che trasformerà (tra le polemiche) l’area dell’ex Buon Pastore a Monza
di Giusy Iorlano
Catania, firmato il Piano Città: ecco un primo portafoglio da 17 immobili per la rigenerazione urbana
di Giusy Iorlano
L’ex Interchim di Ciriè diventa un parco urbano
di Giusy Iorlano
FVOE, ancora silenzio sulle implementazioni annunciate nella Relazione illustrativa del bando-tipo 1 del 2023
di Gabriella Sparano
Le iniziative regionali sul salario minimo: adesso è la volta della Campania
di Gabriella Sparano
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di Gabriella Sparano
La forma risarcitoria nel sistema appalti
di Niccolò Grassi
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📂 Archivio DIAC | Rigenerazione e riappropriazione.
La rigenerazione urbana passa anche dalla riapertura fisica e simbolica di spazi rimasti chiusi a lungo, attraverso un percorso capace di restituire senso di appartenenza e cura collettiva. Un viaggio tra progetti che trasformano luoghi inabitati in spazi aperti, attraversabili e condivisi, dove architettura, cultura e vita quotidiana possono tornare a incontrarsi.
👉 L`articolo su Diario Diac: https://diariodiac.it/mcf-festa-riappropriazione/
🌱 Efficienza energetica: torna il Conto Termico.
Con il Conto Termico 3.0 tornano gli incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici e l’uso di fonti rinnovabili. L’articolo di Michele Specchio spiega come funziona il nuovo meccanismo, chi può accedere ai contributi, quali interventi sono ammessi e in che modo viene erogato il rimborso, tra semplificazioni procedurali e nuove soglie di incentivo.
👉 Per saperne di più, guarda le nostre story
🚧 Infrastrutture e investimenti: numeri e territori.
Il ministro #Salvini rivendica 3,5 miliardi di investimenti infrastrutturali, con un indotto stimato di 5,3 miliardi, sottolineando il ruolo delle opere come leva di sviluppo per i territori e le comunità locali. L’articolo ricostruisce dati, obiettivi e limiti di una narrazione che punta sull’“Italia dei sì” e sulla permanenza delle #infrastrutture nei contesti locali.
👉 L’approfondimento di Maria Cristina Carlini nelle story
📊 Appalti pubblici 2025: il peso degli enti territoriali.
I dati sui bandi di gara per i lavori pubblici raccontano un mercato che nel 2025 tiene soprattutto grazie all’attività di #Comuni e #Regioni, mentre le grandi reti nazionali faticano a ripartire. Il rallentamento di Ferrovie dello Stato Italiane, ANAS e delle concessionarie autostradali pesa sull’equilibrio complessivo degli investimenti infrastrutturali e sul ruolo delle reti strategiche.
👉 Link nelle story
📂 #ArchivioDIAC | Aree in difficoltà di sviluppo
#Spopolamento, carenza di #servizi e fragilità economiche richiedono un cambio di paradigma nelle politiche territoriali. L’articolo di Lanfranco Senn riflette sulla necessità di superare approcci assistenziali e puntare su strategie mirate, capaci di valorizzare risorse locali e attori territoriali.
👉 L’approfondimento su #DiarioDIAC: https://diariodiac.it/aree-interne-senn/
🏙️ Rigenerazione urbana: cercasi esperti.
Sempre più bandi pubblici richiedono la figura dell’“esperto di rigenerazione urbana”. Ma cosa significa davvero? E quali competenze vengono (e non vengono) riconosciute? L’articolo di Maria Cristina Fregni apre dubbi e interrogativi su profili professionali, lessico, responsabilità e approccio multidisciplinare nei processi di rigenerazione.
👉 Leggi l’approfondimento: https://diariodiac.it/le-amministrazioni-pubbliche-cercano-con-i-loro-bandi-esperti-di-rigenerazione-urbana-dubbi-e-interrogativi/
#RigenerazioneUrbana #Progettazione #PA #DiarioDIAC
🏗️ Pnrr, Brancaccio (Ance): “Servono flessibilità e certezze per evitare incidenti”.
Con il #Pnrr nell’ultimo miglio, Federica Brancaccio chiede regole chiare e margini di flessibilità nella fase finale: le imprese, spiega, sono sotto pressione per il rischio di penali e risoluzioni contrattuali. L’obiettivo è evitare incidenti di percorso e trasformare il modello Pnrr in una base stabile per gli #investimenti fino al 2033.
👉 L’intervista di Maria Cristina Carlini: https://diariodiac.it/brancaccio-siamo-stati-bravi-con-le-opere-pnrr-ma-ora-le-imprese-sono-stalkerizzate-con-minacce-di-sanzioni-serve-flessibilita-per-evitare-incidenti-il-decreto-dia-risposte/
#DiarioDIAC
📊 Dopo il #PNRR, quali risorse per investimenti e casa?
Secondo l’Osservatorio congiuntura Ance, nel bilancio pubblico ci sono già 120 miliardi potenzialmente attivabili per un piano di investimenti “modello PNRR” nel dopo-2026. Per il piano #casa risultano invece 7 miliardi già disponibili.
🔍 Numeri e scenari nell’analisi di Giorgio Santilli su #DiarioDIAC: https://diariodiac.it/monosilio-osservatorio/









