Presentato il bilancio 2024

Cdp, SOSTEGNO all’economia del Paese: utile record a 3,3 miliardi

09 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

Cdp chiude un anno “ottimo”, come hanno sottolineato il presidente Gorno Tempini e l’ad Scannapieco. Il Gruppo ha impegnato risorse per circa 24,6 miliardi di euro, in aumento del 23% rispetto ai 20,1 miliardi del 2023, confermando il focus sugli impieghi ad alto impatto per il Paese. Cdp ha sostenuto investimenti per complessivi 68,8 miliardi, in crescita del 28% rispetto ai 53,8 miliardi dell’anno precedente. Ma, in questa fase di grande incertezza con la guerra dei dazi, la vera sfida è dare il massimo sostegno all’economia del Paese.

OMC RAVENNA

Infrastrutture e cantieri, PIU’ sicurezza con droni e smart cameras

08 Apr 2025 di Mauro Giansante

Presentate da Saipem, le due soluzioni coniugano innovazione e protezione. Il programma Hydrone prevede la progettazione e l’industrializzazione di una flotta di droni subacquei in grado di lavorare in mare in completa autonomia fino a 3mila metri di profondità. Centrale, in entrambi i fronti, il ruolo dell’intelligenza artificiale per il monitoraggio delle condizioni e quindi la manutenzione delle infrastrutture ma anche per la salute e la sicurezza umana.

Il dato entra in cantiere

06 Apr 2025 di Angelo Ciribini

Il D. Lgs. 36/2023 e s.m.i. ha iconicamente sancito l’ingresso operativo della digitalizzazione vera e propria nel cantiere edile o infrastrutturale con l’introduzione della figura del coordinatore dei flussi informativi all’interno dell’ufficio di direzione dei lavori (sul versante della domanda).

DOSSIER CONCESSIONI

Idroelettrico, Foti SORPRENDE tutti: “Ue pronta a darci le proroghe”

03 Apr 2025 di Mauro Giansante

“In questo momento – ha spiegato il ministro agli Affari europei e al Pnrr – vi sarebbero le possibilità in non molti anni di poter avere 15 miliardi di investimento nel settore che porterebbe ad una produzione di energia ulteriore e a una gestione migliore degli impianti perché quando una concessione va verso una scadenza nessuno più investe”. Conferme dal ministro Pichetto: “Superare il vincolo del Pnrr, legato ai criteri accettati dall’Italia con il decreto Concorrenza del 2022, che servì a ottenere i soldi della terza rata”. Intanto riaffiora la spaccatura nella maggioranza sul nucleare.

Approvato il bilancio

Fs: il 2024 torna in rosso. Traino Pnrr, INVESTIMENTI a 17,6 miliardi

03 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

Chiude in rosso il bilancio 2024 delle Fs. A pesare, in particolare, sono partite non ricorrenti. Crescono invece i ricavi che toccano 16,5 miliardi ma soprattutto il dato di maggior rilievo è quello sugli investimenti ai massimi storici, sottolinea il gruppo, pari a 17,6 miliardi di euro, con una crescita del 7% rispetto al 2023. Sono state aggiudicate gare per 15,2 miliardi.  “Il 2024 ha rappresentato un anno di conferma della solidità e della centralità del Gruppo FS nello sviluppo infrastrutturale e industriale del Paese”, commenta Donnarumma

La giornata

Ue, CONTRO-DAZI dal 15 aprile. Von der Leyen: “Pronti a negoziare”

03 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Con i dazi a picco i mercati globali, in Europa in fumo 760 miliardi
  • Meloni cancella tutti gli impegni e convoca un vertice a Palazzo Chigi
  • Imprese preoccupate: risposta ferma ma negoziare
  • Bankitalia: diminuisce a marzo l’indice eurocoin, pesa il calo del clima di fiducia
  • Marcegaglia e Nova Marine Carriers danno vita alla newco Nasce NovaMar Logistic
La giornata

Trump: “Oggi è la liberazione”. Dazi AUTO al 20%, poi tariffe reciproche

02 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Von der Leyen parla oggi all’alba in risposta ai dazi di Trump
  • Meloni: “dazi misura sbagliata, faremo di tutto per un accordo”
  • Dissesto idrogeologico, Gava: “quasi 600 mln di euro la per sicurezza del territorio”
  • Collegamenti Italia-Austria, Salvini incontra il vicegovernatore della Carinzi
  • Abi, Anci e Upi: stop di 12 mesi della quota capitale delle rate dei mutui agli enti locali
  • Consip: pubblicate 20 gare per un valore complessivo di 9,9 miliardi di euro
Il rapporto del Centro Studi

Confindustria taglia le stime del Pil, +0,6% nel 2025 con i dazi +0,2%. Orsini: “Rimettere al centro gli INVESTIMENTI per invertire la rotta, il Governo abbia coraggio”

02 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

E’ uno scenario fosco quello che tracciano la previsioni di primavera del Centro Studi di Confindustria. La crescita del Pil viene tagliata a +0,6% ma nello scenario peggiore a fronte di una escalation della guerra dei dazi si ridurrebbe a +0,2%. Una ripartenza con un maggiore slancio è prevista per il 2026. Ma il grande allarme è sulla crisi dell’industria e sulla caduta degli investimenti, che mina le prospettive di crescita e di recupero della produttività. Di qui la richiesta del presidente Orsini di agire subito con politiche di sostegno alle imprese

Il dibattito nella chat di Diac

Polizze, i favorevoli: rotto un muro. NO a un obbligo senza mutualità

30 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

Dibattito serrato sulla decisione del governo di venerdì scorso di rinviare l’obbligo di tre mesi (si veda qui l’articolo). L’avvio della discussione dalla divergenza tra Francesco Ferrante (“Il rinvio in extremis solito premio ai furbi, chi vuole essere in regole sottoscrive prima i contratti”) ed Erasmo D’Angelis (“Il governo è riuscito a fare quello che nessuno era riuscito a fare in 40 anni di tentativi, è una misura virtuosa”). Le critiche motivate alla misura della Cna e dell’Ance.

LA GIORNATA

Macron: “Ancora sanzioni a Russia”. Divisione sui soldati a Kiev

27 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

  • La Ue risponde a Trump:  “massimo impatto dai controdazi”
  • Pnrr, Foti: “attivato il 92% del Piano, raggiunto il 54% degli obiettivi totali”
  • Piano Mattei, incontro Italia-Ue per rafforzare la collaborazione con l’Africa
  • Ansfisa:  nel 2024 rafforzati i monitoraggi sulle infrastrutture, monitorati 3000 chilometri di strade e autostrade, ispezionati 1000 treni
  • Conti pubblici, l’Upb invia al Mef i rilievi al quadro macroeconomico tendenziale del prossimo documento programmatico

Polizze, Brancaccio: “Vanno chiarite le CRITICITA’. Non penalizzare le imprese nei territori più fragili, poi serve un grande piano contro il dissesto idrogeologico”

27 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

Il governo decide il rinvio di 90 giorni per l’entrata in vigore dell’obbligo per le imprese di sottoscrivere le nuove polizze anticatastrofali. Il consiglio dei ministri si riunione oggi. Una norma ad hoc non è all’ordine del giorno ma potrebbe arrivare ‘fuori sacco’. Le imprese non allentano la presa. A scendere in campo è la presidente dell’Ance Brancaccio: “una proroga è necessaria per chiarire i troppi punti oscuri”. Non devono essere penalizzati i territori più fragili con polizze più costose. Ma, soprattutto, rilancia la richiesta di un grande piano contro il dissesto idrogeologico

Assicurazioni

Catastrofi naturali, polizze obbligatorie verso il RINVIO di tre mesi. Il Cdm decide entro lunedì

25 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

Si va verso un rinvio della scadenza, fissata ora al 31 marzo, dell’obbligo di sottoscrizione delle polizze assicurative contro le catastrofi naturali: frane, alluvioni e terremoti. Sono in corso riunioni tecniche con l’obiettivo di portare, in extremis, al Consiglio dei ministri un decreto con la nuova scadenza che dovrebbe essere di tre mesi. Le aziende continuano a incalzare e a denunciare le difficoltà applicative del provvedimento.

Il progetto Cities di Confcommercio

Alleanza fra commercio e Comuni in 38 città contro la desertificazione, per la RIGENERAZIONE urbana

23 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

Dal 2012 al 2024, si è registrato un calo di quasi 118 mila imprese del commercio al dettaglio. Un dato allarmante perché fotografa il grado di avanzamento del processo di desertificazione commerciale. E’ una situazione grave ma non irreversibile: è per questo che Confcommercio ha intensificato l’azione di contrasto con il progetto ‘Cities’ che punta su un’alleanza con il territorio per lo sviluppo di nuove politiche di sviluppo e di rigenerazione urbana per dare nuova vita alle città. Da Nord a Sud, sono state presentate proposte per 38 città.

I NUMERI DEL 2024

Snam: investimenti RECORD da 2,9mld grazie a stoccaggi e infrastrutture

19 Mar 2025 di Mauro Giansante

Il dato segna un +31% rispetto al 2023. Trainato dall’avanzamento dei lavori per il terminale gnl di Ravenna, dall’avvio dei lavori della Linea Adriatica e dagli investimenti nelle riserve di gas. L’ad Stefano Venier: “Risultati molto positivi, superiori alla guidance, che dimostrano una crescita significativa. Riflettono il nostro impegno a rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti del Paese e ad accelerare la sua transizione sostenibile verso il Net Zero”. Bene, a propostito, anche gli obiettivi green: il backlog al 31 dicembre 2024 si attesta a 1,4 miliardi di euro, in crescita di 222 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023; avanza la riduzione delle emissioni; la finanza green raggiunge l’84%, con l’obiettivo per il 2029 aumentato al 90%. Intanto, il prossimo 14 maggio si terrà l’assemblea degli azionisti che delibererà sul bilancio 2024. In programma anche l’approvazione del Piano di azionariato diffuso 2025-2027.

RAPPORTO I-COM

Senza competenze digitali aziende IMPREPARATE alle norme europee

18 Mar 2025 di Mauro Giansante

Secondo l’Osservatorio sulla Cybersicurezza dell’istituto guidato da Stefano da Empoli, servono investimenti tecnico-organizzativi necessari alla compliance nonché alla molteplicità degli oneri burocratici e amministrativi richiesti. Eppure, la maggior parte delle imprese assegna meno del 3% del budget IT alla cybersecurity, solo una minima parte ne alloca più del 15%, mentre il 42% sta ancora valutando un eventuale incremento delle risorse destinate alla sicurezza informatica e solo il 25,4% ha deciso di aumentarle.

IL MANIFESTO

Le cooperative al governo: più EQUITA’ sugli appalti di servizi

18 Mar 2025 di M.Gia.

“L’inadeguatezza dei meccanismi di revisione dei prezzi è in grado di generare, in un tempo ancor più breve che in altri settori, effetti nefasti sia sui livelli occupazionali, sia sulla stessa tenuta delle aziende, con tutte le conseguenti ripercussioni per il Sistema Paese in termini tanto sociali, quanto di capacità produttiva”, scrivono le imprese nel documento. Nei prossimi giorni, le Associazioni annunceranno iniziative pubbliche per concretizzare il dialogo con l’esecutivo.

IL XIII° RAPPORTO ALTHESYS

Le prime 100 utility italiane fanno 23,5 miliardi di investimenti. Spinta su infrastrutture e digitalizzazione

12 Mar 2025 di Mauro Giansante

Grandi numeri, che “mostrano miglioramenti – ha commentato il ceo di Althesys Alessandro Marangoni – specie dal punto di vista operativo e ambientale, ma senza grandi salti di performance”. Anche perché le previsioni sul 2024 individuano sì un leggero progresso ma per l’anno in corso sono ancora caute. Il commissario nazionale per la scarsità idrica, Nicola Dell’Acqua: “Dalle utility forse oggi manca il concetto di vedere cosa succede a monte del sistema idrico integrato”.

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