Città e urbanistica
Casa, scossa di ‘Città nel futuro’. Albano: lavoriamo a un piano. Schlein: serve un fondo per gli affitti
Passare dalle parole ai fatti. Sulla casa Brancaccio intensifica il pressing: “Siamo certi che in legge di bilancio ci saranno risorse, leve finanziarie e riforme”. Albano, sottosegretario Mef (nella foto), non parla di risorse ma di piano sistemico. Affitti, Schlein chiede ben più dei 300 mln che “il governo ha deciso di non confermare”. Su adattamento e rigenerazione Rutelli dice: non aver paura della trasformazione.
Casa priorità per tutti, istituzioni e partiti ok all’appello Ance. Su Milano proposta FI: commissario
Entra nel vivo la Conferenza “Città nel futuro 2030-2050”. La presidente Brancaccio e il direttore Rutelli sollecitano il superamento di contrapposizioni sui due grandi temi al centro della discussione: emergenza abitativa e adattamento climatico. Un appello che, nell’evento di apertura alla Camera, è stato raccolto dalla politica. Ma c’è anche il tema caldo del caso Milano: Forza Italia propone un commissario.
Ifel: la rigenerazione non si fa con la caccia ai fondi tramite bandi, ma con la programmazione
Genova-Darsena, via la passerella illegale. Mestre, 25 alloggi in sconto
L’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante ha annunciato un cantiere Aster di almeno dieci giorni per 30 mila euro, comprensivi di smaltimento; l’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi parla di «atto simbolico di cambiamento». Nel Comune veneto, bando sperimentale rivolto a chi si impegna a eseguire piccoli lavori di ripristino.
Rocchi: il rapporto pubblico-privato decisivo per la rigenerazione, anche nelle perfierie deve vincere il merito
Città sociale, comunità al centro, progetto corale: da Moncalvo a Brindisi prove di nuova rigenerazione
Roverella a Cesena, coralità e inclusione. A Brindisi la street art accende legalità e identità. Palmanova, dalla sicurezza la riattivazione culturale. Orsolina28 a Moncalvo, pazienza e bellezza. A Genova l’urbanità recuperata da mitigazioni introverse. A Nuoro la cultura rompe i muri dell’ex Artiglieria. Il temporary use di Napoli. Gli Oscar europei: la diga di Alqueva e la città verde di Vitoria-Gasteiz.
Il caso Milano: la cessione delle aree e la monetizzazione degli standard urbanistici. Vantaggi e svantaggi
Palermo, per lo stadio mancano 6 milioni. Scampia, giù la Vela Rossa
Dopo la proroga di sei anni della concessione del Renzo Barbera, monta la polemica politica per le promesse mancate sui fondi stanziati per la riqualificazione. A Scampia, già effettuate bonifiche e lavori propedeutici. Sorgeranno 20 edifici per 433 alloggi. Milano, dieci processi sull’urbanistica. Ad Ancona interlocuzioni sul trasferimento del centro Anas.
Robiglio: Homes4All disinnesca processi degenerativi, finanza in cerca di impegno sociale. “Rigenerare è rendere abitabile un territorio”
Formia collega il waterfront alla città con il Lungomare di Cicerone
Macchitella Lab, rinasce e si trasforma l’ex Casa Albergo dell’Eni a Gela
L’immobile, completamente riqualificato e ristrutturato, è stato ceduto da Eni in comodato d’uso al Comune di Gela per due anni, con possibilità di proroga. I lavori, dal valore di circa tre milioni di euro, sono stati interamente finanziati attraverso i fondi delle compensazioni industriali dovute per la città. Riqualificata anche l’area esterna. Oggi torna a vivere come un polo aperto a formazione, imprenditorialità, innovazione giovanile e rigenerazione sociale, con ambienti di coworking, laboratori, spazi per start up
Da Torino a Helsinki: rigenerare con frutta e verdura
Il Ddl Calderoli sui livelli essenziali delle prestazioni (LEP) e il governo del territorio. Le difficoltà dell’autonomia differenziata
A seguito della sentenza della Corte costituzionale n.194 del 2024, che ha minato le basi della legge Calderoli n.86/2024, il governo ha approvato, il 19 maggio 2025, un nuovo disegno di legge, che possiamo definire Calderoli bis, il quale contiene i principi di delega al governo per l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di diritti civili e sociali.
Il disegno di legge delega, appena trasmesso alle Camere per l’iter di approvazione, si divide in due parti: la prima, relativa ai principi generali e, la seconda, dedicata a “settori (più o meno, n.d.r.) organici” di materie da cui il governo, sulla base dei criteri della delega, dovrebbe ricavare “le funzioni” oggetto di possibile trasferimento alle regioni nel percorso di autonomia differenziata basato su intese ed i relativi l.e.p. da queste invalicabili. (…)
Socialità e accessibilità: le chiavi del placemaking per dare un nuovo volto alle città per le persone
Giuseppe Grezzi (nella foto), ex assessore alla mobilità e spazio pubblico di Valencia, in esclusiva a Diac: “Dal 2015 al 2023 abbiamo recuperato 150mila mq di vie, piazze e spazi verdi grazie al placemaking e l’urbanistica tattica. Oggi la città ha il limite a 30km/h per le auto, è meno inquinata e trafficata. Ci dissero che eravamo pazzi ma oggi qui viene tanta gente”. VIDEOINTERVISTA
Guarda il cielo, amore mio, il cielo sopra i tetti di Quarticciolo
Dormi dormi mio piccino, dormi dormi bel bambino
tu riposa nella pancia che ti aspetta il mondo intero
quando qui ti affaccerai, il tuo cielo sceglierai …
Guarda il cielo, amore mio, il cielo è di tutti e tutte. Un cielo che a volte sembra vicino, come se potessi toccarlo con una mano. Altre volte invece è lontanissimo, irraggiungibile, quasi ostile. È lo stesso cielo che mi ha fatto compagnia quando ero bambina, lo stesso che adesso entra dalla finestra e si riflette sulla pancia mia che ti trattiene.
Il cielo di Quarticciolo sta sopra le case popolari degli anni quaranta, sopra le piazze che odorano di fritto, sopra i murales che raccontano storie di lotta e resistenza.
Le case sono basse, i cortili consumati, le piazze di sera diventano più scure, voci forti e a volte minacciose si sentono da lontano. Eppure, figlio mio, se saprai guardare oltre la polvere, vedrai che qui c’è vita che pulsa, che resiste, che inventa. Vedrai comunità.
Quarticciolo: per qualcuno è solo un nome che fa paura, un luogo che compare nei giornali quando succede qualcosa di brutto. Ma per me, papà e per tanti altri, è casa. (…)
Piani città e temporary use, così il Demanio traina la deep regeneration. I progetti pronti per 3,9 mld
La direttrice dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme (nella foto), parla di deep regeneration per indicare una rigenerazione completa e profonda. “L’immobile pubblico – dice – può contribuire a questo processo di rigenerazione nell’ambito di una pianificazione integrata con gli enti del territorio”. Diario DIAC vi racconta cosa c’è nella lista di lavori già progettati e pronti per l’appalto.
A Milano nuovi spazi per i cittadini negli immobili abbandonati
La Giunta ha approvato il piano degli investimenti con un elenco di immobili da dedicare ad attività aggregative, prevedendo una compartecipazione economica importante per la loro riqualificazione. Tutti gli immobili sono diffusi in città e Palazzo Marino ha deciso di dedicarli alla creazione di spazi multifunzionali aperti ai residenti dei quartieri in cui sono collocati. Si tratta di otto edifici di proprietà comunale che costituiscono un primo nucleo su cui investire, che in futuro potrà essere integrato. Si parte dall’ex mercato di Piazza Selinunte, nel quartiere San Siro.
Emilia-Romagna, piano da 31 milioni per riqualificare le strutture ricettive
Il nuovo bando potrà contare su 11 milioni di euro di risorse regionali in grado di generare investimenti per almeno 60 milioni. Allo stanziamento si sommano altri 20 milioni per garantire i prestiti. Una grande opportunità per gli albergatori, i gestori di Rta e Condhotel, ma anche di campeggi, villaggi turistici e marina resort che potranno investire nelle loro strutture per renderle più sostenibili.
Lazio, la legge urbanistica va riscritta. I rilievi del Governo
Dal meccanismo del silenzio assenso per una serie di interventi previsti dalla nuova norma agli incentivi volumetrici per diversi immobili, alle disposizioni utili a trasformare sottotetti abusivi anche in b&b o in strutture sanitarie, sono diverse le richieste di modifica arrivate alla Pisana per evitare un eventuale rischio di incostituzionalità. Da parte sua il governatore Rocca ha già fatto sapere che che procederà con le modifiche richieste. Mentre le opposizioni incalzano.