DAI TERRITORI
La Soprintendenza ha autorizzato l’Ati Lares-Gemmo a subappaltare per 120mila euro alla Kolimpetra di Agrigento il montaggio dei ponteggi del primo stralcio da 3,5 milioni. L’ex presidente di Confindustria Ancona Pierluigi Bocchini denuncia 137mila euro spesi per due masterplan “quasi identici” su ex ospedale e viale della Vittoria. Le altre news locali.
ASSESSORE ALL'URBANISTICA ED EX PRESIDENTE INU
L’ex presidente Inu racconta il lavoro che è sperimentazione di strumenti anticipatori di politiche nazionali. La definizione, in collaborazione con Cdp, di nuovi interventi ERS: il principio di convenienza con il privato. Il masterplan come strumento volontario dell’amministrazione per collegare scala urbanistica e progettuale definendo obiettivi chiari di sviluppo di un’area.
IL REPORT DELL'ADVISORY BOARD DELLA COMMISSIONE
Il presidente dell’Housing Advisory Board, Eamon Ryan, ha consegnato ieri al commissario europeo all’Energia con delega alla Casa, Dan Jorgensen, il Report con 75 raccomandazioni per superare la crisi abitativa e impostare una politica europea per la casa. Si tratta di un contributo “pesante” in vista della preparazione dell’Affordable Housing Plan. Va salvaguardata la pianificazione urbanistica, così come il Green New Deal. La rigenerazione urbana è la grande spinta alla realizzazione di case. Per alzare la produttività e abbassare i costi puntare sulla prefabbricazione. Per la finanza far leva sui capitali pazienti.
GLI EMENDAMENTI "SEGNALATI" ALLA MANOVRA
Due emendamenti per gli extracosti: quello di Forza Italia (Rosso-Gasparri) con proroga al 2026 e stanziamento di 300 milioni; quello della leghista Minasi riprende le proposte MIT (nella foto Matteo Salvini) con la copertura non dello Stato, ma della stazione appaltante che vi fa fronte anche riprogrammando i lavori non appaltati. La stessa senatrice firma il trasferimento della spa stradale al Mef.
I "SEGNALATI" DAI GRUPPI A PALAZZO MADAMA
Scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti segnalati, selezionati dai partiti come priorità. Salvini si dice contrario al poker di Fdi. Da Forza Italia sono attese misure su casa ed extracosti. Oggi un vertice di maggioranza convocato da Meloni dovrà trovare la quadra tra le tante proposte arrivate
L'EDITORIALE
Punto primo: il settore delle costruzioni è il traino dell’economia e dell’occupazione degli ultimi 4-5 anni. La ricerca Cresme, presentata ieri all’evento della Fillea Cgil, lo conferma dimostrando che, con tutte le attività collegate, pesa per il 30% sull’economia italiana (qui l’articolo di M. Cristina Carlini). Ignorarlo è velleitario.
Punto secondo: non c’è altro settore economico oggi in Italia che abbia carte (e bilanci) in ordine e motori al massimo. Nel dopo-2026 non ci sarà crescita sopra lo zero virgola senza la spinta del settore delle costruzioni, che non è più “il partito dei cementificatori”, ma la leva economica e produttiva che – tramite la rigenerazione urbana e l’infrastrutturazione dei territori – può dare motore e gambe alla modernizzazione delle transizioni ambientale, digitale, demografica e sociale. “Città nel futuro”, organizzata da Ance, è stato il segnale di non ritorno su questa via. La rigenerazione urbana è rigenerazione umana, una cura di cui le città italiane hanno bisogno per tornare a competere ed essere luoghi sicuri di socialità. Le meline, per esempio quella che dura da un anno sulla legge per la rigenerazione urbana, sono stucchevoli perdite di tempo.
Punto terzo: una parte maggioritaria del settore delle costruzioni è pronto a giocare questa sfida di modernizzazione e l’appello congunto lanciato ieri dalla filiera (imprese e sindacati) va in questa direzione. La filiera prende consapevolezza della propria forza e chiede un tavolo alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Punto quarto, è il punto decisivo.
All’audizione del 12 novembre le parole del ministro rivelano che la struttura del documento è definita, ma i dettagli vanno messi a punto con la manovra. “Non punto ai fondi del Piano sociale clima che arriveranno dal 2028 o 2029. Piuttosto lavoro con Foti per recuperare fondi dalla riprogrammazione Fsc. Per gli alloggi popolari inutilizzati subito risorse dal bilancio MIT”
I COMUNI E LA CASA
Il paper della fondazione dell’Anci evidenzia il disagio di 300mila persone. Crescono coloro che vanno in affitti rispetto a coloro che acquistano casa di proprietà: colpite famiglie numerose, discoccupati, coppie con figli minori e persone che vivono da sole non anziane. Offerta abitativa: solo il 2,5% di Erp e 15mila alloggi Ers di privati in convenzione.
L’ASSEMBLEA ANCI
L’emergenza casa è stata al centro della seconda giornata dell’Assemblea dell’Anci: i sindaci chiedono una strategia nazionale, con risorse attivabili da subito. “Più fondi per affitti e morosità incolpevole”. Il vicepresidente della commissione Ue: la decisione sulla rimodulazione del Pnrr arriverà entro novembre
L'AUDIZIONE DEL MINISTRO ALLA CAMERA
Fuori dal Pnrr 38 Pinqua per 171 milioni. Per le politiche abitative “prima di avviare i nuovi interventi bisogna mettere a terra quelli in corso per 6,5 miliardi”, mentre il Piano Casa Italia – da indiscrezioni 45 pagine già sulla sua scrivania – muoverà le prime mosse in legge di bilancio con razionalizzazione di risorse già stanziate, ricerca di nuovi fondi e riorganizzazione degli ex Iacp. Ipotesi 200 milioni nel 2026.
DENTRO IL CERCHIO - LA VOCE DEI GEOMETRI
L’Italia si trova a fronteggiare una duplice e crescente emergenza sociale: il disagio abitativo e la povertà energetica. Queste due sfide non sono fenomeni isolati, ma una realtà che sta coinvolgendo un crescente numero di famiglie e che colpisce in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione.
La recente proposta di legge 1562 (presentata il 22 novembre 2023) attualmente in discussione presso la VIII Commissione Ambiente della Camera, rappresenta come un tentativo organico di affrontare questa crisi a livello strutturale, mirando a rilanciare l’Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) e Sociale, e a fornire strumenti concreti per l’accesso alla locazione, con un occhio di riguardo all’efficienza e alla sostenibilità energetica.
L’ASSEMBLEA ANNUALE ANCI
IL MARKET UPDATE DI COIMA
LE AUDIZIONI DI FEDERCASA E SVIMEZ
Il direttore della Svimez, Luca Bianchi, (foto in basso), considera incoraggianti i limiti posti alla spesa annuale del Fondo sviluppo coesione perché molto più alti della spesa effettiva attuale. Il presidente di Federcasa, Marco Buttieri, (foto in alto), chiede coperture pluriennali al Piano nazionale con l’obiettivo di aumentare l’offerta di alloggi popolari.
LE PROPOSTE KYOTO-ECCO
Le associazioni del settore denunciano con forza che la Direttiva Case Green è stata dimenticata nel testo della delega, nonostante debba essere recepita entro maggio 2026 e nonostante le implicazioni strategiche per gli obiettivi di efficienza energetica nazionali. Milani (Fdi): “Abbiamo forti perplessità sulla Epbd”.
Il lotto privato (circa 1 ettaro, gruppo Podini) potrà sviluppare circa 150 alloggi in due anni, mentre la Provincia seguirà un lotto autonomo. Il Sindaco Claudio Corrarati lancia il progetto di “Controllo di vicinato”. Nel comune marchigiano, demolizione e ricostruzione. Le altre news locali tra Genova, Venezia, Roma, Monza, Sicilia e Puglia.